Holter Cardiaco: Cosa Non Fare Durante l'Esame

Il cuore umano è un organo straordinario che funziona come una pompa, garantendo la circolazione del sangue in tutto il corpo. Il suo funzionamento è regolato da impulsi elettrici che si originano nel nodo senoatriale (NSA), una piccola massa di tessuto situata nell'atrio destro. Un normale ciclo cardiaco inizia con la depolarizzazione del NSA, che genera un impulso elettrico. Questo impulso attraversa gli atri, provocandone la contrazione e spingendo il sangue nei ventricoli. L'impulso elettrico poi raggiunge il nodo atrioventricolare (NAV), che agisce come un ritardo temporaneo prima di trasmettere l'impulso ai ventricoli attraverso il fascio di His e le fibre di Purkinje, portando alla contrazione ventricolare.

Tra gli strumenti diagnostici più avanzati e utili in cardiologia moderna vi è l'Holter cardiaco. L'elettrocardiogramma dinamico (detto Holter cardiaco, dal nome del suo sviluppatore Norman Holter) è uno strumento che monitora in maniera non invasiva l’attività elettrica del cuore in continuo, generalmente per 24 o 48 ore. Nell'ambito della prevenzione e del trattamento delle malattie cardiache, l'Holter cardiaco rappresenta una risorsa inestimabile, capace di rilevare anomalie che potrebbero passare inosservate durante un breve esame elettrocardiografico. L’ Holter cardiaco è un esame medico non invasivo che traccia l’attività cardiaca per 24 ore, o su richiesta 48 ore, attraverso un dispositivo medico che monitora l’attività elettrica del cuore per un periodo di tempo prolungato.

Sfruttando uno specifico strumento a batteria di piccole dimensioni chiamato “elettrocardiografo portatile” collegato al paziente mediante degli elettrodi, è possibile monitorare l’attività elettrica del cuore per un periodo di tempo che va dalle 24 ore consecutive fino ad una settimana, in modo indolore e senza controindicazioni.

Quando è Necessario l'Esame Holter?

Si rende necessario effettuare un esame dell’holter cardiaco in presenza di aritmie discontinue e a comparsa sporadica, cioè alterazioni del ritmo cardiaco che possono verificarsi in modo non regolare e che non sono individuate quindi da un classico ECG a riposo o sotto sforzo. È particolarmente utile nel diagnosticare alterazioni del ritmo cardiaco che si presentano in maniera sporadica e discontinua o in risposta a sintomi come difficoltà respiratorie, palpitazioni, svenimenti o vertigini, le quali potrebbero non essere immediatamente rilevate con un ECG (elettrocardiogramma) standard. Questo esame viene eseguito per lo studio delle aritmie cardiache, in caso di sintomi quali palpitazioni, capogiri o perdite di coscienza, per valutare se al sintomo percepito si associano anomalie del ritmo cardiaco; viene anche eseguito per evidenziare la eventuale presenza e gravità di aritmie che si possono associare a malattie cardiache quali cardiopatia ischemica, cardiomiopatie, malattie genetiche del cuore, quali sindrome del QT lungo o sindrome di Brugada.

Anche il controllo di un eventuale pacemaker o di una terapia farmacologica può beneficiare dell’esecuzione di un Holter cardiaco.

Come si Applica l'Holter Cardiaco

Quando si parla di Holter cardiaco, ci si chiede come si applica e se l’operazione sia fastidiosa: né dolori né particolari disagi sono avvertiti durante l’applicazione, che è estremamente semplice. 1. Applicazione degli Elettrodi: Il medico o l'infermiere posiziona piccoli elettrodi adesivi sul torace del paziente. In seguito, gli elettrodi vengono fissati con l’ausilio di appositi cerotti, in modo da evitare che si stacchino. Gli elettrodi sono collegati tramite cavi a un dispositivo di registrazione, dentro il quale vengono inserite le batterie. Questo viene protetto da una custodia e fissato al torace tramite una tracolla o una cintura.

Il registratore si collega tramite dei piccoli cavi a degli elettrodi (da 3 a 12, in base al tipo di Holter) attaccati al torace del paziente. Prima della procedura, è comunque necessario che il paziente comunichi al medico eventuali allergie, in quanto in alcuni rari casi potrebbe emergere un’intolleranza all'elettrodo o ai cerotti. 3. Attività Quotidiane: Il paziente è libero di svolgere le sue normali attività quotidiane, inclusi esercizio fisico leggero, lavoro e sonno. Oltre alle suddette attività, dovrà anche segnalare eventuali sintomi in relazione.

Un elemento particolarmente importante dell’ECG dinamico secondo Holter è la sua natura non invasiva, che consente al paziente di conservare un buon livello di comfort e allo stesso tempo permette di ottenere dati estremamente rilevanti.

Cosa Fare e Cosa Non Fare Durante l'Esame

Durante l’Esame: Durante le 24 o 48 ore di monitoraggio, non si potrà fare la doccia e/o togliere il macchinario. L’esame non richiede alcuna preparazione, è preferibile indossare abiti comodi e non aderenti in modo che l'apparecchio e gli elettrodi potranno restare nascosti e sarà più facile mantenere gli elettrodi in posizione. Qualora si stacchi la batteria dal registratore, quest’ultimo si spegnerà e smetterà di registrare. A questo punto la registrazione effettuata sino a quel momento sarà stata salvata ed immagazzinata nella memoria del registratore.

Cosa evitare durante l'esame Holter:

  • Evitare di fare la doccia, per non bagnare il registratore e gli elettrodi.
  • Evitare l’acqua: Non bagnare il dispositivo.
  • Non rimuovere gli elettrodi: Gli elettrodi devono rimanere attaccati alla pelle per tutto il periodo di monitoraggio.
  • Limitare l’attività fisica intensa: Evitare attività fisiche molto intense che potrebbero causare un’eccessiva sudorazione o il distacco degli elettrodi.
  • Non utilizzare apparecchi elettronici: Alcuni apparecchi elettronici possono interferire con il funzionamento dell’Holter.

Cosa fare in caso di problemi

Il distacco di un singolo elettrodo non inficia significativamente sulla qualità della registrazione. Se un elettrodo si stacca, provare a riattaccarlo nella stessa posizione.

Dopo l'Esame

Una volta trascorso l’arco temporale ritenuto necessario dal medico, il paziente torna presso la struttura per far rimuovere il dispositivo e tutti i componenti. Dopo l’Esame: Una volta completato il periodo di monitoraggio, dovrete tornare presso la nostra sede per rimuovere il dispositivo. I dati raccolti verranno poi analizzati da un Medico Cardiologo, che redigerà il referto.

L'interpretazione dei risultati include l'analisi della frequenza cardiaca media, la presenza di aritmie, episodi di tachicardia o bradicardia, e qualsiasi altra anomalia nel ritmo cardiaco.

Uno dei principali vantaggi dell'Holter cardiaco è la sua capacità di fornire un monitoraggio continuo dell'attività cardiaca in un ambiente di vita quotidiana, permettendo la rilevazione di aritmie che potrebbero non manifestarsi durante un breve esame in ambulatorio.

Costi dell'Esame

Trattandosi di una prestazione ambulatoriale il costo risulterà variabilee dipendente dal tipo di centro diagnostico. In tal caso il costo sarà quello relativo al ticket che varia dai 5 ai 56 euro.

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