L'Helicobacter pylori è un batterio Gram negativo, spiraliforme e dotato di flagelli. Questo microrganismo colonizza la mucosa dello stomaco, irritandone le pareti.
L'infezione della mucosa gastrica da parte dell'Helicobacter pylori determina una risposta immunitaria sistemica (IgM, IgG) e locale (IgA). Oltre ad evocare una reazione immunologica locale (IgA), le componenti antigeniche dell'Helicobacter pylori inducono una risposta sistemica di tipo umorale, con produzione di anticorpi specifici (IgM, IgG). La concentrazione di quest'ultimi è tanto più elevata, quanto maggiore è la carica batterica e tende a scomparire o a ridursi dopo l'eradicazione dell'infezione.
A Cosa Serve la Ricerca degli Anticorpi Anti-Helicobacter Pylori?
La ricerca sierologica degli anticorpi anti-Helicobacter pylori contribuisce a diagnosticare la presenza nello stomaco di questo batterio. Il medico può indicare quest'esame a fronte di disturbi come acidità e difficoltà nella digestione.
Se dal punto di vista bioumorale l'infezione da H. pylori si accompagna alla comparsa di specifici titoli anticorpali nel siero, dal punto di vista clinico è fortemente associata a gastriti croniche, superficiali o diffuse, dispepsia, ulcera duodenale e ulcera gastrica. Helicobacter pylori può causare inoltre ulcera gastrica, ulcera duodenale e, in alcuni pazienti predisposti, un linfoma gastrico a bassa malignità (MALT).
Come si Esegue l'Analisi?
Si tratta di un test abbastanza rapido.
Interpretazione dei Risultati
Normalmente, l'esito della ricerca degli anticorpi anti Helicobacter pylori deve essene negativo.
Quando la ricerca nel sangue di anticorpi contro l'Helicobacter pylori fornisce un esito positivo, significa che la persona ha contratto l'infezione. La quantità di anticorpi è tanto più elevata, quanto maggiore è la carica batterica e tende a scomparire o a ridursi (seppur lentamente) dopo l'eradicazione del batterio.
Se l'analisi è negativa, è improbabile che il paziente sia stato infettato; in caso di risultato positivo, è comunque necessario effettuare un esame di conferma tramite il test del respiro o la ricerca dell'antigene fecale.
Limiti del Test Sierologico
Purtroppo la ricerca di anticorpi anti-Helicobacter pylori nel siero presenta alcune importanti limitazioni, date dal fatto che i titoli anticorpali rimangono elevati fino a circa tre anni dopo il debellamento dell'infezione; di conseguenza, un test nel sangue positivo non permette di stabilire se l'infezione è ancora in atto oppure se c'è stata in passato.
Per lo stesso motivo il titolo degli anticorpi sierici anti-Helicobacter pylori non può essere utilizzato per valutare l'efficacia della terapia medica intrapresa; per quanto detto, infatti, il titolo anticorpale si riduce lentamente e può rimanere elevato anche per molto tempo dopo che l'Helicobacter è stato eradicato. Per questa applicazione clinica risultano assai più indicati i succitati test del respiro e la ricerca degli antigeni fecali dell'Helicobacter pylori.
Tra le metodiche disponibili per diagnosticare la presenza di Helicobacter pylori, la ricerca degli anticorpi anti Helicobacter pylori è considerata un test valido che tuttavia non consente di stabilire se l’infezione è in atto oppure c’è stata in passato.
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