Nonostante la diffidenza verso i formaggi da parte di chi segue un'alimentazione equilibrata, il Grana Padano presenta particolarità che lo rendono unico: è ricco di grassi insaturi, privo di lattosio e con un basso valore di colesterolo.
Grana Padano e Colesterolo
Spesso si pensa che i grassi saturi del formaggio favoriscano l'aumento della colesterolemia, anche se vi sono studi scientifici controversi. I medici consigliano di tenere sotto controllo il colesterolo perché alti livelli di questa molecola aumentano il rischio cardiovascolare, suggerendo quindi di alimentarsi in modo adeguato.
È indubbio che il colesterolo sia un grasso presente quasi esclusivamente nel regno animale, in quanto parte essenziale della membrana cellulare di ogni creatura, ma proprio per questo è presente ovunque ci siano cellule: carne di tutti i tipi, latte e derivati, uova, bottarga, caviale, etc.
Il Grana Padano DOP, ad esempio, contiene il 68% di grassi saturi, il 28% di monoinsaturi (come quelli dell’olio d’oliva) e il 4% di polinsaturi (come quelli del pesce o delle noci).
Questo formaggio contribuisce inoltre al fabbisogno quotidiano di importanti nutrienti: proteine ad alto valore biologico, inclusi i 9 aminoacidi essenziali, tanto calcio, zinco, selenio, vitamina A, B2 e B12, ma non contiene lattosio.
Rinunciare ai formaggi per il timore di alzare i livelli di colesterolo non è una buona abitudine alimentare, poiché ci si priva dei buoni nutrienti del latte (proteine, calcio, vitamine).
Quanto colesterolo mangiare?
Le linee guida delle varie società scientifiche internazionali non indicano la giusta quantità di colesterolo da assumere con l’alimentazione, ma si concentrano piuttosto sui fabbisogni quotidiani di macronutrienti e micronutrienti. In alcuni casi, la quantità di colesterolo consigliata per una dieta media da 2000 kcal è di circa 200 mg quotidiani.
Questo significa che con un solo uovo si raggiunge tale soglia, con una porzione (100 g) di stracchino si copre il 45% della quantità giornaliera consentita, con una porzione (50 g) di Grana Padano DOP il 27%, con 100 g di petto di pollo il 30% e con 100 g di carne d’agnello (grassa) quasi il 40%.
Una porzione di Grana Padano DOP apporta 54 mg di colesterolo e può essere consumato anche 3 volte a settimana come pietanza in sostituzione di una porzione di carne o uova senza accrescere il livello di colesterolo assunto, infatti una porzione di petto di pollo ne apporta 60 mg e un uovo ben 222. Questo formaggio non apporta più colesterolo del pollo e molto meno dell’uovo, quindi possono essere assunte tranquillamente le 3 porzioni alla settimana come pietanza, oltre che essere consumato quotidianamente grattugiato (10g, un cucchiaio) per insaporire i primi piatti come pasta o passati di verdura al posto del sale.
Grana Padano e Pressione Arteriosa
Uno studio recente ha evidenziato che in 30 pazienti con ipertensione moderata, dopo aver consumato quotidianamente 30 g di Grana Padano DOP stagionato 12 mesi per 60 giorni, si è verificato un significativo calo della pressione arteriosa.
La ricerca ha messo in luce che nei pazienti sottoposti allo studio l’assunzione di Grana Padano DOP non ha fatto aumentare la pressione, anzi, è presumibile che abbia contribuito a ridurla, di 6mmHg della pressione sistolica e 5mmHg della pressione diastolica senza peraltro aumentare né il peso né i livelli di colesterolo, trigliceridi e glicemia.
Trigliceridi Alti: Cosa Evitare e Cosa Includere nella Dieta
I trigliceridi sono una forma di grasso, rappresentano la quantità di lipidi più presente nel cibo e nell’organismo umano, dove vengono immagazzinati nel tessuto adiposo come riserva di energia. Le cause più diffuse dei trigliceridi alti sono la sedentarietà e la cattiva alimentazione.
Alti livelli di trigliceridi aumentano il rischio di malattie cardiache, ma un drastico cambiamento nella dieta, limitando zuccheri, carboidrati e grassi trans, insieme a un regolare esercizio fisico e uno stile di vita sano, possono ribaltare la situazione.
Gli alimenti ricchi di colesterolo e grassi saturi vanno ridotti drasticamente, quindi limitare la carne rossa, il burro, lo strutto, i latticini e i crostacei. Cosa non si deve mangiare se si hanno i trigliceridi alti? I grassi idrogenati come la margarina, gli hot dog, tutti gli snack come patatine e cracker e anche le torte e i biscotti.
Consigli Alimentari
- Colazione: Introdurre la frutta è un'ottima abitudine, soprattutto se si tratta di ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi. L'avena è un grande alleato della salute del cuore e aiuta a regolare i livelli di colesterolo e trigliceridi e a perdere peso senza perdere energia.
- Pranzo: Introdurre i cereali integrali per aumentare l'assunzione di fibre, quindi pane e panini integrali, pasta integrale e riso integrale. Accompagnare con una verdura condita con olio d’oliva ricco di omega 3 e qualche noce che contiene molti nutrienti salutari per il cuore.
- Frutta: La frutta contiene piccole quantità di fruttosio e si può tranquillamente inserire in una dieta sana, inoltre le fibre, naturalmente presenti, aiutano a rallentare l'assorbimento del fruttosio nel sangue.
Integrazione Naturale
Gli integratori naturali possono abbassare i livelli di trigliceridi nel sangue. In base al proprio quadro clinico, il medico può consigliare quelli giusti per raggiungere lo scopo in maniera tempestiva. Tra i principali integratori:
- Olio di pesce: Ricco di acidi grassi omega-3, ha dimostrato di ridurre i trigliceridi e molti altri fattori di rischio per le malattie cardiache.
- Zeta colest: A base di riso rosso fermentato ed estratti di Berberis, cardo mariano e guggul. Berberis e cardo mariano contribuiscono alla normale funzione epatica. Il guggul contribuisce al normale metabolismo dei lipidi.
- Clinnix Trigliceridi: Aiuta a ridurre la formazione eccessiva di trigliceridi cattivi nel sangue.
Grana Padano e Trigliceridi
Non tutti i grassi animali, però, sono saturi. Ad esempio, nei grassi presenti nel Grana Padano DOP (fatto con latte fresco decremato durante la lavorazione) i grassi monoinsaturi, come quelli dell’olio d’oliva, sono il 28% e i polinsaturi, come quelli del pesce, il 4%.
Consigli Aggiuntivi per uno Stile di Vita Sano
- Attività fisica: 30 minuti di esercizio al giorno per almeno cinque giorni è un buon inizio.
- Perdere peso: Mangiare meno calorie riducendo grassi, carboidrati e proteine.
- Attenzione ai grassi: Da preferire quelli monoinsaturi e polinsaturi che si trovano nell'olio d'oliva, nelle noci e in alcuni pesci.
- Cucinare: Cucinare senza grassi aggiunti.
- Leggere le etichette: Leggere le etichette dei prodotti, soprattutto per accertarsi del loro contenuto in zuccheri e grassi saturi.
Il Parmigiano Reggiano e il Colesterolo
In molti ci si chiedono se il consumo di Parmigiano Reggiano possa rientrare nel regime alimentare di chi ha problemi legati al valore elevato di colesterolo. Pertanto il contenuto di colesterolo nell’alimento potrebbe non essere l’unico dato da tenere in considerazione.
Ancora, parlando di formaggi in generale, una stagionatura più elevata implica una quantità inferiore di acqua libera e di lattosio e una maggiore presenza di colesterolo e di grassi saturi. Nei formaggi freschi, quindi meno stagionati, l’apporto di acqua libera è maggiore, così come il lattosio, mentre colesterolo e grassi saturi tendono ad essere inferiori.
Il Grana Padano DOP: Qualità e Controlli
Il Grana Padano DOP è una delle più rappresentative eccellenze dell’agroalimentare italiano essendo il formaggio a denominazione di origine protetta più venduto al mondo. Tutta la filiera, dalla stalla al punto vendita, è sottoposta a verifiche e controlli da parte del Consorzio in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole e l’Istituto di Certificazione CSQA.
Se superano tutte le prove, ricevono il marchio a fuoco, che garantisce la qualità “sana, leale e mercantile” del Grana Padano DOP.
Le Stagionature del Grana Padano DOP
- Grana Padano DOP: È il formaggio da pasto per eccellenza con un gusto nel complesso dolce, delicato, che ricorda il latte e con una pasta compatta di color paglierino chiaro che non presenta ancora la tipica struttura “a grana”.
- Grana Padano DOP Oltre 16 Mesi: Dal color paglierino leggermente più intenso presenta già la tipica struttura granulosa della pasta, l’inizio della formazione dei “cristalli di calcio lattato” e la frattura a scaglia.
- Grana Padano DOP Riserva: Stagionato per almeno 20 mesi, il Riserva presenta una pasta a “grana” particolarmente evidente e un colore paglierino intenso e omogeneo. Grazie alla lunga stagionatura, ha un sapore ricco e gustoso, senza tuttavia risultare mai aggressivo.
Benefici Aggiuntivi del Grana Padano DOP
Una caratteristica del latte è la presenza di acidi grassi a corta catena (SFA) come l’acido butirrico, acetico e propionico, lipidi benefici che nascono dalla fermentazione della fibra alimentare grazie al microbiota del colon.
Dopo 9 mesi di stagionatura (tempo minimo previsto dal disciplinare DOP) il lattosio nel formaggio è praticamente assente (meno di 1 mg/100). L’elevato tenore in calcio del Grana Padano DOP permette di garantire adeguati apporti di questo importantissimo minerale, spesso carente nella maggioranza delle abituali diete ipocaloriche. Una porzione di Grana Padano DOP (LARN 50 g) contiene mediamente 284 mg di sodio.
I ricercatori ritengono che, durante la stagionatura del Grana Padano DOP, alcuni frammenti proteici (denominati peptidi) generati dalla fermentazione naturale del Lactobacillus helveticus possano avere un importante effetto biologico, poiché sono in grado di inibire l’attività di un enzima (enzima di conversione dell’angiotensina o ACE), cruciale nella regolazione dell’ipertensione.
Il Grana Padano DOP nello Sport
Nello sport sono importanti le proteine con aminoacidi essenziali, i minerali come potassio e magnesio per reintegrare quelli persi con la sudorazione e il calcio, perché in ogni sport una robusta massa ossea è indispensabile.
Lo sportivo consuma molta energia e, di conseguenza, produce più radicali liberi, cioè i nemici delle cellule che, fortunatamente, si possono contrastare con un’alimentazione ricca di antiossidanti. Il Grana Padano DOP contiene molti antiossidanti come la vitamina A, zinco e selenio, oltre alle vitamine del gruppo B, indispensabili per il metabolismo dei carboidrati e dei grassi, quindi per la produzione di energia.
| Alimento | Colesterolo per porzione |
|---|---|
| Grana Padano DOP (50g) | 54 mg |
| Petto di pollo (100g) | 60 mg |
| Uovo | 222 mg |
| Stracchino (100g) | Circa il 45% della quantità giornaliera consentita |
| Carne d’agnello (grassa, 100g) | Quasi il 40% della quantità giornaliera consentita |
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