Globuli Rossi, Emoglobina ed Ematocrito Alti: Cause e Gestione

Il termine policitemia indica un aumento del numero di globuli rossi nel sangue. In generale, quindi, la policitemia riguarda l’aumento sia dei globuli rossi, sia dell’ematocrito e dell’emoglobina.

Ematocrito Alto: Definizione e Valori Normali

L’ematocrito (indicato anche con le sigle HT o HCT) è il rapporto percentuale tra gli elementi corpuscolati e la componente liquida del sangue, ossia il plasma. Valori normali di ematocrito variano tra il 38% e il 50% negli uomini e tra il 35% e il 47% nelle donne. Quando questi livelli superano la norma, si parla di ematocrito alto, una condizione che può portare a un ispessimento del sangue e a un aumento del rischio di trombosi.

La valutazione dell'ematocrito è strettamente correlata ad altri parametri dell'emocromo, come l'emoglobina e il numero di globuli rossi. Questi tre valori tendono generalmente a muoversi in parallelo, fornendo un quadro completo della capacità del sangue di trasportare ossigeno.

L'interpretazione dei valori dell'ematocrito deve tenere conto di vari fattori che possono influenzarlo.

Globuli Rossi Alti (Policitemia): Cosa Significa

I globuli rossi sono le cellule del sangue responsabili del trasporto dell'ossigeno a tutti i tessuti dell'organismo. Quando il loro numero supera i valori normali (4,2-5,4 milioni per microlitro nelle donne e 4,7-6,1 milioni per microlitro negli uomini), si parla di globuli rossi alti o policitemia.

La produzione dei globuli rossi avviene nel midollo osseo ed è regolata principalmente dall'eritropoietina, un ormone prodotto dai reni in risposta a una ridotta ossigenazione dei tessuti. Quando questa produzione diventa eccessiva, il sangue può diventare più denso del normale, aumentando il rischio di problemi circolatori.

La valutazione dei globuli rossi alti deve considerare diversi fattori che possono influenzare questi valori.

Le soglie per una diagnosi di policitemia includono un aumento dell’emoglobina oltre 16,5 g/dL negli uomini o 16,0 g/dL nelle donne, insieme a un aumento dell’ematocrito oltre il 49% negli uomini o il 48% nelle donne.

Cause dell'Aumento di Ematocrito e Globuli Rossi

L’aumento dell’ematocrito può derivare da cause fisiologiche o patologiche. Le cause dell'aumento dei globuli rossi possono essere primarie o secondarie.

Cause Fisiologiche

Tra le cause fisiologiche, la disidratazione è una delle più comuni: quando il corpo perde una grande quantità di liquidi (ad esempio a causa di febbre, diarrea o intensa sudorazione), il volume plasmatico si riduce e i globuli rossi risultano più concentrati nel sangue. Anche la disidratazione può provocare un aumento apparente dei globuli rossi, dovuto alla concentrazione del sangue. Anche la policitemia relativa può essere associata a una riduzione del volume del sangue causato dalla disidratazione. Può essere ad esempio associata a grave diarrea, forte vomito o sudorazione eccessiva.

Anche l’altitudine elevata può portare a un aumento dell’ematocrito, poiché l’organismo cerca di compensare la minore disponibilità di ossigeno producendo più globuli rossi. L'altitudine, per esempio, può causare un aumento fisiologico dell'ematocrito come adattamento alla minor concentrazione di ossigeno nell'aria. L'altitudine, per esempio, può causare un aumento fisiologico dei globuli rossi come adattamento alla minor concentrazione di ossigeno nell'aria.

Cause Patologiche

Le cause patologiche includono condizioni come la policitemia vera, un disturbo del midollo osseo che porta alla produzione incontrollata di globuli rossi, aumentando la densità del sangue. La policitemia vera è una malattia del sangue che rappresenta la causa primaria principale, caratterizzata da una produzione eccessiva di globuli rossi nel midollo osseo.

Anche malattie polmonari croniche, come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e l’apnea notturna, possono contribuire all’aumento dell’ematocrito, poiché il corpo risponde alla carenza di ossigeno producendo più eritrociti. Tra le cause secondarie, le malattie polmonari croniche che riducono l'ossigenazione del sangue stimolano la produzione di più globuli rossi come meccanismo compensatorio.

Altre condizioni, come malattie cardiache congenite, tumori renali e insufficienza renale cronica, possono influenzare la produzione di globuli rossi e aumentare l’ematocrito.

Esistono anche altre condizioni che possono influenzare il numero dei globuli rossi. L'uso di alcuni farmaci, come gli steroidi anabolizzanti o l'eritropoietina, può stimolare la loro produzione.

A scatenare questo disturbo sono alcune malattie che causano ipossia cronica, come bronchite cronica, malattie cardiovascolari, enfisema, alterazione del flusso di sangue verso i reni, apnee notturne, ipertensione polmonare e difetti ereditari dell’emoglobina o, ancora, tumori produttori di eritropoietina (come, ad esempio, il carcinoma epatocellulare, renale e il tumore dell’utero).

Tabella Riassuntiva delle Cause

Categoria Cause
Fisiologiche Disidratazione, Altitudine elevata
Primarie Policitemia Vera
Secondarie Malattie polmonari croniche, Malattie cardiache congenite, Tumori renali, Insufficienza renale cronica, Farmaci (steroidi anabolizzanti, eritropoietina)

Sintomi dell'Aumento di Ematocrito e Globuli Rossi

L'aumento dell'ematocrito può manifestarsi attraverso diversi sintomi, principalmente legati all'aumentata viscosità del sangue che può compromettere la circolazione. L'aumento dei globuli rossi può manifestarsi con diversi sintomi, principalmente legati all'aumentata viscosità del sangue che può rallentare il flusso sanguigno nei vasi.

I sintomi tendono a svilupparsi gradualmente e possono variare in intensità a seconda dei valori e della causa sottostante.

Come si è visto, la policitemia può spesso manifestarsi senza sintomi evidenti, per questo la scoperta della condizione può avvenire casualmente durante controlli di routine.

Rischi e Complicazioni

Se non trattato, l'ematocrito alto può portare a complicanze serie. Il rischio principale è la formazione di coaguli che possono causare trombosi, ictus o infarto. L'aumentata viscosità del sangue può favorire la formazione di coaguli, aumentando il rischio di trombosi venosa profonda, embolia polmonare e ictus.

Possono manifestarsi anche problemi cardiaci, come ipertensione e insufficienza cardiaca. Nei casi più gravi, possono verificarsi problemi di circolazione agli arti, insufficienza cardiaca o complicanze renali.

Gestione e Trattamento

Per ridurre i livelli di ematocrito alto nel sangue, il primo passo è identificare e trattare la causa sottostante. La gestione della policitemia richiede un approccio personalizzato, poiché il trattamento può variare in base alla causa sottostante. La cura contro la policitemia dipende ovviamente dalla causa all’origine del disturbo.

Se l’aumento è dovuto a disidratazione, è essenziale aumentare l’assunzione di acqua, mantenendo una corretta idratazione durante la giornata. Nei casi legati a malattie polmonari o cardiache, il medico può raccomandare trattamenti specifici per migliorare l’ossigenazione del sangue.

Trattamenti Medici

In caso di policitemia primaria sarà necessario eseguire un salasso o una flebotomia ed assumere inoltre dei medicinali per far sì che non si creino grumi nel sangue. Uno degli approcci terapeutici utilizzati per ridurre il numero di globuli rossi circolanti è la salasso-terapia, che prevede il prelievo di sangue attraverso un procedimento che consente di eliminare i globuli rossi in eccesso, contribuendo a ristabilire un equilibrio. La terapia, originariamente basata sul salasso o flebotomia - vale a dire sulla rimozione di 300-500 ml di sangue ogni 2-3 giorni finché l'ematocrito non scende sotto la soglia del 50%, eventualmente compensata dalla reinfusione del plasma o dalla somministrazione di suoi succedanei - può avvalersi di farmaci citotossici/chemioterapici (busulfano, idrossiurea, ciclofosfamide, clorambucile, citosina arabinoside, melphalan) o della radioterapia. Esistono poi farmaci che possono essere utilizzati per affrontare la policitemia, ma che richiedono l’attenta supervisione di un medico, poiché possono avere effetti collaterali significativi.

Inoltre, i pazienti considerati a basso rischio sono sottoposti a basse dosi di aspirina, mentre in quelli ad alto rischio si ricorre, solitamente, all’idrossiurea.

Per i pazienti con policitemia vera resistenti o intolleranti all’idrossiurea è disponibile la terapia mirata con ruxolitinib, un inibitore orale delle tirosin chinasi JAK1 e JAK2 che è stato recentemente approvato anche in Europa.

Accorgimenti Naturali e Stile di Vita

Alcuni accorgimenti naturali possono supportare il trattamento principale. Una corretta idratazione è fondamentale per mantenere la giusta fluidità del sangue. È importante smettere di fumare, mantenere un peso corporeo adeguato e controllare regolarmente la pressione arteriosa.

L'attività fisica moderata può migliorare la circolazione, ma è importante evitare sforzi eccessivi.

Alcuni integratori con proprietà fluidificanti, come l'olio di pesce ricco di omega-3 o estratti di aglio, potrebbero essere di supporto. Alcuni integratori e farmaci da banco potrebbero aiutare a migliorare la circolazione e prevenire il rischio di coaguli. Omega-3 e vitamina E possono contribuire a fluidificare il sangue, mentre alcuni farmaci antiaggreganti piastrinici come l’aspirina a basso dosaggio vengono talvolta prescritti per prevenire la trombosi nei pazienti a rischio.

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