Con il termine glicemia si fa riferimento alla concentrazione di zucchero o glucosio nel sangue. La glicemia misura quanto glucosio è presente nel sangue. Misurare i livelli di glicemia, quindi, è fondamentale per identificare e diagnosticare i casi di prediabete e diabete, nelle varie forme che può assumere questa patologia (come il diabete mellito o quello gestazionale).
Inoltre, nei pazienti che hanno già una diagnosi di diabete, la misurazione della glicemia è un fondamentale strumento di monitoraggio, per comprendere se la terapia a cui sono sottoposti sta funzionando o se ha bisogno di correttivi (ad esempio, nel dosaggio dell’insulina). Di seguito, un breve approfondimento su un test fondamentale per la diagnosi di diabete o per il monitoraggio della terapia di chi ne è già affetto.
Perché Occorre Controllare i Livelli di Glicemia nel Sangue?
Per chi soffre di diabete, eseguire un corretto monitoraggio del livello di glicemia nel sangue è prezioso e vitale. L'autocontrollo della glicemia è un elemento fondamentale per il trattamento del diabete di tipo 2.
Come si Misura la Glicemia?
Il test più comune è quello della glicemia a digiuno, che può essere eseguito:
- Con prelievo endovenoso, come qualsiasi tipologia di analisi del sangue.
- Con glucometro (in auto misurazione), utilizzando il sangue capillare.
Il test della glicemia con l’apposita macchinetta è piuttosto semplice: basta disinfettarsi la punta del dito, pungerlo e far assorbire una goccia di sangue sulla striscia reattiva, che poi viene letta dal glucometro.
Prima di tutto ricorda di avere a disposizione il glucometro, le strisce reattive, un batuffolo di cotone imbevuto con disinfettante, un batuffolo di cotone asciutto e una lancetta pungidito. Disinfetta un polpastrello. Applica la goccia sulla striscia reattiva o lascia che la striscia reattiva aspiri la goccia.
Quando Misurare la Glicemia
Trattandosi di glicemia a digiuno, l’esame va eseguito la mattina, prima di consumare qualsiasi cibo. Ai pazienti diabetici, può essere richiesto di eseguire l’esame in auto misurazione anche due ore dopo i pasti e prima di andare a dormire. I controlli possono essere eseguiti a rotazione, il mattino a digiuno, prima dei pasti, dopo due ore dal pasto o prima di andare a letto.
In caso di terapia con insulina i controlli vanno ripetuti più volte al giorno (prima dei pasti e due ore dopo cena).
Quando i valori della glicemia a digiuno risultano troppo alti o quando sussistono particolari circostanze (come la gravidanza), il medico curante può prescrivere l’esecuzione della cosiddetta curva glicemica, cioè un test della glicemia che viene eseguito dopo la somministrazione di un carico di glucosio. Questo esame, però, può essere effettuato solo presso laboratorio di analisi e non in autonomia.
Valori Normali di Glicemia: La Tabella di Riferimento
Di base, in un paziente adulto sano, i valori normali di glicemia nel sangue devono rientrare all’interno di un range compreso tra 70 e 99 milligrammi per decilitro (mg/dl) secondo la SID - Società Italiana di Diabetologia. È considerato normale un valore della glicemia a digiuno compreso tra 70 e 99 mg/dl. Sotto questo livello, quindi, si può parlare di ipoglicemia, sopra di iperglicemia. Per una diagnosi di diabete, però, la glicemia deve superare i 126 mg/dl in due diverse misurazioni. I livelli di glicemia sono indicati in milligrammi di glucosio per decilitro di sangue (mg/dl).
Glicemia a Digiuno e Diabete: Quando Preoccuparsi?
Valori di glicemia a digiuno superiori a 126 mg/dl, confermati in almeno due rilevazioni, indicano la presenza di diabete mellito. Valori a digiuno superiori o uguali a 126 mg/dl, riscontrati in due occasioni, individuano una condizione di diabete. Inoltre valori di glicemia dopo 2 ore da un carico orale di glucosio (c.d.
Valori di glicemia a digiuno compresi tra 100 e 125 mg/dl, pur non individuando uno stato di diabete, rappresentano comunque una condizione di rischio (cosiddetta alterata glicemia a digiuno) da monitorare. La glicemia a digiuno elevata può essere asintomatica nelle fasi iniziali.
Glicemia Prima dei Pasti: Quali Sono i Valori Ideali?
La misurazione della glicemia 2 ore dopo i pasti (post-prandiale) consente di valutare la risposta dell’organismo all’assunzione di carboidrati.
Valori della Glicemia nel Sangue: Quando si Parla di Diabete?
Come detto, nei pazienti sani i livelli di glicemia nel sangue considerati nella norma sono compresi tra 70 e 99 mg/dl a digiuno. Valori compresi fra 100 e 125 mg/dl sono indicativi di una condizione di alterata glicemia a digiuno.
In assenza dei sintomi tipici della malattia, come un aumento della minzione, sia nella frequenza sia nella quantità di urine prodotte, si può giungere a una diagnosi di diabete con il riscontro, confermato in almeno 2 diverse occasioni, dei seguenti valori:
- glicemia a digiuno = > 126 mg/dl, in seguito a prelievo mattutino, dopo almeno 8 ore di digiuno;
- glicemia = > 200 mg/dl, due ore dopo il test denominato carico orale di glucosio, anche noto come “curva glicemica”, che prevede la misurazione della glicemia a digiuno e a due ore dalla somministrazione di una soluzione di glucosio da 75 gr. Un valore compreso tra 140 e 199 mg/dl potrebbero indicare una ridotta tolleranza ai carboidrati;
- l’emoglobina glicata (HbA1c) è uguale o superiore a 6.5%, sempre in due occasioni.
In presenza di sintomi tipici della malattia la diagnosi di diabete è posta con il riscontro, anche in una sola occasione, di una glicemia casuale ≥ 200 mg/dl, indipendentemente dall’assunzione di cibo.
Livelli della Glicemia e Diabete Gestazionale
Il diabete gestazionale è una delle principali complicanze di una gravidanza, che coinvolge, circa il 6-7% di tutte le gravidanze a livello nazionale ed europeo, con più di 40.000 casi in Italia ogni anno. Ma quando si parla di diabete gestazionale? Quali sono i valori della glicemia in questi casi?
- Un valore glicemico ≥126 mg/dl permette di porre diagnosi di diabete manifesto.
- Una glicemia random ≥ 200 mg/dl, dopo conferma di glicemia a digiuno ≥126 mg/dl, permette di porre diagnosi di diabete manifesto;
- Valori della glicemia ≥ 92 mg/dl e < 126 mg/dl permettono di porre diagnosi di diabete gestazionale.
Come accennato prima, tra gli esami da sostenere in gravidanza c’è anche la curva glicemica, proprio per giungere a una diagnosi precoce in caso di diabete gestazionale.
I Valori della Glicemia nel Prediabete
Il termine prediabete viene utilizzato per comodità, anche se non è del tutto accurato, perché non è detto che questa condizione si traduca in una diagnosi di diabete, ma indica un rischio aumentato per i soggetti che presentano i seguenti valori:
- alterata glicemia a digiuno: glicemia a digiuno compresa tra 100-125 mg/dl;
- ridotta tolleranza al glucosio: glicemia compresa tra 140-199 mg/dl a 2 ore dopo carico orale di glucosio;
- emoglobina glicata (HbA1c) compresa tra 42-48 mmol/mol (6,00-6,4%).
Valori della Glicemia in Caso di Ipoglicemia
Abbiamo accennato all’inizio dell’articolo che non bisogna commettere l’errore di considerare preoccupante solo un innalzamento dei valori della glicemia nel sangue oltre i limiti considerati normali, perché anche un calo considerevole può essere molto pericoloso per la nostra salute. Ci riferiamo alla cosiddetta ipoglicemia, una condizione riscontrata con un valore della glicemia inferiore a 55 mg/dl, anche se alcuni sintomi possono essere avvertiti già con livelli inferiori a 70 mg/dl.
Misurazione della Glicemia nei Pazienti Diabetici
Nei pazienti con diagnosi confermata di diabete mellito di tipo 1 o di tipo 2 è importante procedere con misurazioni frequenti dei livelli di glicemia nel sangue. La frequenza può variare a seconda della condizione di salute in cui versa il paziente e della terapia in atto (insulina, farmaci, dieta, ecc…), ma in genere si può procedere a domicilio, con l’impiego di un glucometro, semplice da utilizzare e non invasivo, a intervalli regolari in relazione ai pasti consumati.
Lo schema di autocontrollo glicemico standard prevede la misurazione prima di ogni pasto (colazione, pranzo, cena) e dopo 2 ore, con una frequenza che può variare. Sarà il diabetologo a fornire istruzioni in tal senso, con l’invito a prendere nota dei valori registrati su un apposito diario.
Fattori che Possono Alterare la Glicemia a Digiuno
Quali sono i fattori che possono alterare la glicemia a digiuno? Assunzione di alcuni farmaci (es.
Cosa Influenza la Glicemia?
La concentrazione di glucosio nel sangue fluttua in modo fisiologico nel corso della giornata ed è influenzata da alimentazione e attività fisica: la glicemia tende a scendere al suo punto più basso dopo ore di digiuno, generalmente pertanto al risveglio, e a salire qualche ora dopo un pasto. Il livello glicemico si abbassa inoltre dopo un’intensa attività fisica, perché lo zucchero nel sangue viene utilizzato come fonte di energia per l’attività muscolare.
Per mantenere la glicemia entro i valori normali è importante:
- seguire una dieta povera di alimenti con elevato indice glicemico e ricca di legumi, frutta e verdura;
- praticare attività fisica regolarmente;
- in caso di diabete, assumere correttamente e puntualmente i farmaci prescritti.
Tabella dei Valori Normali di Glicemia
| Condizione | Valore (mg/dl) |
|---|---|
| Glicemia a digiuno normale | 70-99 |
| Alterata glicemia a digiuno (prediabete) | 100-125 |
| Diabete (a digiuno) | ≥ 126 |
| Diabete (casuale) | ≥ 200 |
| Ipoglicemia | < 70 |
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