Glicemia Postprandiale e Diabete: Valori, Importanza e Controllo

La glicemia indica i livelli di glucosio nel sangue, un parametro che può variare sensibilmente durante la giornata in base a diversi fattori, come l'alimentazione e lo stato di salute. I livelli di glicemia sono espressi in milligrammi di glucosio per decilitro di sangue (mg/dl).

Cos'è la Glicemia Postprandiale?

La glicemia postprandiale indica i livelli di glucosio nel sangue misurati circa due ore dopo un pasto. È in questi momenti che la glicemia raggiunge i picchi più alti. A distanza di 60-120 minuti dalla conclusione di un pasto, che sia colazione, pranzo o cena, i livelli glicemici fanno registrare i picchi massimi della giornata. In individui sani, i livelli di glicemia ritornano alla normalità entro poche ore (circa 4) dopo la fine dei pasti.

Valori Normali e Soglie di Rischio

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce una normale tolleranza al glucosio con valori glicemici inferiori a 140 mg/dl (7,8 mmol/l) due ore dopo l'assunzione di un carico di glucosio da 75 grammi. Valori a digiuno superiori o uguali a 126 mg/dl, riscontrati in due occasioni, individuano una condizione di diabete. Valori di glicemia a digiuno compresi tra 100 e 125 mg/dl, pur non individuando uno stato di diabete, rappresentano comunque una condizione di rischio (cosiddetta alterata glicemia a digiuno) da monitorare.

Misurazione della Glicemia Postprandiale

La glicemia postprandiale viene generalmente misurata durante il test da carico orale di glucosio (OGTT). Per chi soffre di diabete, eseguire un corretto monitoraggio del livello di glicemia nel sangue è prezioso e vitale. Prima di tutto ricorda di avere a disposizione il glucometro, le strisce reattive, un batuffolo di cotone imbevuto con disinfettante, un batuffolo di cotone asciutto e una lancetta pungidito. Disinfetta un polpastrello. Applica la goccia sulla striscia reattiva o lascia che la striscia reattiva aspiri la goccia. I controlli possono essere eseguiti a rotazione, il mattino a digiuno,prima dei pasti, dopo due ore dal pasto o prima di andare a letto. In caso di terapia con insulina i controlli vanno ripetuti più volte al giorno (prima dei pasti e due ore dopo cena).

Importanza del Controllo della Glicemia Postprandiale

Nelle persone con diabete manifesto o in uno stato di ridotta tolleranza al glucosio, il meccanismo di regolazione della glicemia non funziona correttamente. Col passare del tempo, il ripetersi di fenomeni iperglicemici postprandiali può danneggiare occhi, reni, nervi e vasi sanguigni. In particolare, un'elevata glicemia postprandiale è collegata allo sviluppo delle complicanze del diabete, sia di tipo uno che di tipo due.

Fino a qualche anno fa, la prevenzione di queste complicanze e la terapia stessa del diabete si focalizzavano principalmente sulla riduzione dei livelli di emoglobina glicata (HbA1c) e sul controllo del glucosio plasmatico a digiuno. Oggi, invece, il trattamento è rivolto anche alla riduzione delle escursioni glicemiche postprandiali, considerate altrettanto importanti, se non addirittura più importanti, per il raggiungimento di un controllo glicemico ottimale e per la prevenzione delle complicanze, specialmente quelle di natura macrovascolare.

Strategie per il Controllo della Glicemia Postprandiale

Oltre a condurre uno stile di vita sano e a praticare sport, un corretto regime alimentare aiuta a prevenire un eccessivo innalzamento della glicemia. Le diete a basso indice glicemico (IG) portano benefici nel controllo del glucosio plasmatico postprandiale. Queste strategie alimentari si basano sul consumo prevalente di alimenti ricchi di fibra (verdura, legumi e frutta non zuccherina), contrapposto alla moderazione dei cibi ricchi di carboidrati complessi (pasta al dente, riso, pane integrale, prodotti da forno e cereali in genere, patate, tuberi, castagne) e all'evitamento degli zuccheri semplici (saccarosio, pane bianco, miele, dolciumi, snack, bevande zuccherate ecc.). È importante consumare con parsimonia anche quella frutta troppo zuccherina (ad esempio i cachi, i fichi, la frutta sciroppata). Via libera invece a quegli alimenti a basso indice glicemico.

Nell'applicazione pratica dell'indice glicemico, non va però dimenticato il concetto di carico glicemico, dato dal prodotto tra il contenuto in carboidrati della dieta e il suo IG medio.

Farmaci per il Controllo della Glicemia Postprandiale

Vari agenti farmacologici riducono in modo preferenziale il glucosio plasmatico postprandiale. A questa categoria appartengono gli inibitori dell'α-glucosidasi (acarbosio), le glinidi (secretagoghi dell'insulina ad azione rapida) e gli analoghi dell'insulina ad azione rapida. Anche i nuovi farmaci antidiabetici come gli Agonisti del Glucagon-Like Peptide-1 [GLP-1] e gli Inibitori della Dipeptidil Peptidasi-4 [DPP-4] hanno mostrato di portare benefici significativi nel ridurre le escursioni glicemiche dopo i pasti.

Tabella dei valori di glicemia in gravidanza:

Tempo Valore (mg/dl)
A digiuno Inferiore a 92-95
Dopo 60 minuti Non superiore a 180

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