I livelli di zuccheri nel sangue sono alti? Scopri come abbassare la glicemia con questi rimedi naturali! Le nostre abitudini quotidiane possono influenzare, nel bene o nel male, il benessere dell’organismo. I cibi più saporiti, sono spesso anche quelli più calorici o addizionati di zuccheri e questo, alla lunga, può portarci a sviluppare diverse patologie. Prendiamo ad esempio gli zuccheri: sono un richiamo irrefrenabile per il palato, ma livelli alti nel sangue (oltre i 100 mg/dl) indicano glicemia alta, anche nota come iperglicemia. Tuttavia, abbiamo a disposizione rimedi e metodi naturali che possono aiutarci concretamente a contrastare questa condizione.
Cosa Comporta la Glicemia Alta
La glicemia alta è una condizione molto diffusa, riconducibile all’incapacità da parte dell’organismo di metabolizzare i carboidrati per via di un’insufficiente produzione di insulina, ovvero un ormone che regola i livelli di zuccheri nel sangue. È associata al diabete e al prediabete, e quest’ultimo è piuttosto insidioso in quanto indica livelli glicemici alti, ma non si può parlare ancora di diabete.
La glicemia alta inoltre, può manifestarsi attraverso sintomi quali:
- stanchezza
- malessere
- infezioni cutanee e alla vescica
- mal di testa
- aumento della necessità di urinare e di bere
- vista offuscata
In questi casi, è bene indagare in quanto potrebbe trattarsi di diabete (quando i livelli di glucosio nel sangue superano i 126 mg/dl), una delle malattie metaboliche più comuni che aumenta con l’avanzare dell’età. Può essere scatenata da numerosi fattori come:
- uno stile di vita sedentario
- stress
- un’alimentazione caratterizzata da un consumo importante di alimenti ricchi di zuccheri e grassi saturi
- sovrappeso
- obesità
Se non curata, la glicemia alta può portare anche allo sviluppo di infezioni, cataratta, problemi alle ossa, ai reni, al sistema nervoso. Allo stesso modo, può contribuire a un aumento del rischio di insorgenza di patologie cardiovascolari, la prima causa di morte al mondo. Infatti, non sono solo i livelli di glucosio nel sangue a dover essere tenuti sotto controllo, ma anche quelli del colesterolo. D’altronde, in caso di colesterolo alto, è bene evitare alcuni cibi e preferirne altri.
Nel caso poi del prediabete, dovremmo considerare questa condizione come un campanello d’allarme per la nostra salute, che ci sproni a cambiare lo stile di vita.
Quindi, come ci si può rendere conto della glicemia alta? Per prima cosa, è bene eseguire periodicamente un comune prelievo del sangue per poter controllare i valori glicemici. I risultati ottenuti andranno poi mostrati al medico di base che indicherà il da farsi. Questo check è importante tanto per gli individui sani, quanto per coloro che hanno familiari con diabete e/o livelli alti di glucosio nel sangue.
Come Abbassare la Glicemia: 7 Rimedi Naturali
In presenza di livelli alti di glucosio, il consiglio è di agire fin da subito, ripartendo ad esempio da una dieta equilibrata per mantenersi in forma. Questo significa scegliere di consumare determinati cibi invece che altri, ma anche seguire buone abitudini che non vadano ad alimentare circoli viziosi. Ecco 7 rimedi naturali utili per abbassare la glicemia.
- Fai sport. Il movimento fa bene ad ogni singola parte del corpo e favorisce il mantenimento del peso ideale. Inoltre, l’attività fisica spinge i muscoli ad utilizzare lo zucchero nel sangue. Puoi fare ciclismo, nuoto, sollevamento pesi o anche solo una bella passeggiata giornaliera. Non hai voglia di iscriverti in palestra? Puoi sempre allenarti da casa, eseguendo alcuni esercizi per tenerti in forma.
- Consuma più fibre. Le fibre, contenute soprattutto in frutta e verdura, favoriscono il senso di sazietà e un aumento più graduale dei livelli di zuccheri nel sangue, aiutando la gestione della glicemia.
- Tieni a bada lo stress. In condizioni di stress il corpo secerne ormoni, tra cui il cortisolo, che possono provocare un aumento dei livelli di zucchero nel sangue. Saper gestire i disturbi d’ansia ha infatti un impatto positivo non solo sulla psiche ma anche sul benessere generale dell’organismo.
- Dormi a sufficienza e bene. Non basta dormire 7-8 ore, ma è necessario assicurarsi anche un sonno di qualità. Dunque, al bando cattive abitudini che possono influenzare il sonno (ad esempio mangiare tanto, bere alcolici, non distogliere lo sguardo da schermi di pc e tablet fino a poco prima di andare a letto), in quanto questo può favorire l’aumento dei livelli di cortisolo e di conseguenza, provocare la glicemia alta.
- Preferisci spuntini sani. Distribuire al meglio pasti e spuntini durante la giornata è una buona abitudine per la quale il tuo corpo ti ringrazierà. Consumare pasti non troppo abbondanti, ma più di frequente, può infatti aiutare ad abbassare la glicemia.
- Assicurati sempre buoni livelli di idratazione. L’acqua idrata a fondo l’organismo, depura, non contiene calorie ed è un’alleata naturale della pelle. Inoltre, bere abbassa la glicemia in quanto aiuta i reni ad eliminare gli zuccheri in eccessi attraverso l’urina. In più, per depurare l’organismo puoi seguire una dieta disintossicante specifica.
- Consuma alimenti ricchi di cromo e magnesio. Carenze nutrizionali come ad esempio quelle di cromo e magnesio, sono associate ad alti livelli di zuccheri nel sangue. Nello specifico, il cromo è un sale minerale coinvolto nel metabolismo dei grassi e dei carboidrati, per cui inserire nel regime alimentare cibi ricchi di questo sale minerale è determinante. Carne, frutta, verdura, noci, prodotti integrali, sono ad esempio fonte di cromo, mentre il magnesio è presente in cereali integrali, cioccolato fondente, avocado, zucca, verdura a foglia verde scuro.
Prodotti per Abbassare la Glicemia: Gli Integratori
Come abbiamo visto, l’alimentazione è un valido aiuto quando si tratta di soddisfare il bisogno dell’organismo in termini di macro e micronutrienti. Il cromo, ad esempio, fa parte dei micronutrienti importanti per mantenere i corretti livelli di glucosio nel sangue, in quanto facilita l’azione dell’insulina. Si trova in diversi alimenti, anche se spesso è presente solo in tracce. Per questo motivo, trova spazio all’interno delle formulazioni di prodotti come gli integratori alimentari, utili per supportare l’organismo.
Cosa Mangiare per Far Scendere la Glicemia
Optare per una sana alimentazione è un rimedio naturale che può aiutare ad abbassare la glicemia. Ecco i cibi sui quali puntare:
- frutta fresca (mele, albicocche, more, mirtilli, pesche, prugne, avocado, fragole), per la presenza di tanta acqua e fibre che bilanciano il fruttosio, lo zucchero naturale contenuto all’interno. Invece, da consumare con parsimonia sono: ananas, anguria, banane mature, frutta secca;
- patate dolci;
- alcuni cereali, ad esempio, riso, farro, avena, pane integrale;
- noci e semi.
L'eccesso è meno sintomatico del difetto. Il glucosio nel sangue può essere misurato con un'analisi di laboratorio o con l'aiuto di un glucometro. La fascia di normalità è compresa tra 70-99mg/dl. Se è presente l'attitudine a bere piccole quantità di alcol, prediligere il vino rosso.
- Acido eicosapentaenoico e docosaesaenoico (EPA e DHA): biologicamente i più attivi della famiglia omega 3. Sono contenuti nei prodotti della pesca e nelle alghe. Esercitano un ruolo protettivo da tutte le patologie metaboliche e riducono sensibilmente gli scompensi creati dalla glicemia alta.
- Acido alfa linolenico (ALA): è meno attivo dal punto di vista biologico ma esercita la stessa funzione dei precedenti.
- Prediligere alimenti ricchi di antiossidanti non vitaminici: si tratta principalmente di polifenoli (fenoli semplici, flavonoidi, tannini). Moderano ulteriormente lo stress ossidativo e ottimizzano i parametri metabolici; peraltro, agiscono anche come agenti antinutrizionali riducendo la digeribilità dei carboidrati.
- Rispettare un lasso di tempo abbastanza ampio tra l'ultimo pasto della giornata e la colazione seguente. Alcuni studi riportano che aumentando il tempo di digiuno si può ottenere un miglioramento della glicemia.
- Porzioni eccessive di cibi spazzatura, ad es.
- Attività motoria: è il sistema migliore per ridurre la quantità di zucchero nel sangue e per migliorare l'efficienza metabolica. Infatti, l'allenamento fisico (soprattutto aerobico con picchi di alta intensità) interviene positivamente anche sulla sensibilità ormonale, migliorando la glicemia anche a riposo.
La glicemia alta si verifica quando i livelli di glucosio nel sangue aumentano sensibilmente rispetto a quelli standard. L’iperglicemia è l’elemento caratteristico del diabete mellito: in questo caso l’iperglicemia deve essere adeguatamente trattata, perché, se non si ripristinano i valori normali, il paziente può sviluppare complicanze croniche al sistema cardiovascolare, a quello nervoso, ai reni e agli occhi. I livelli di glucosio nel sangue si misurano a 8 ore dall’ultimo pasto e vanno dai 70 ai 100 mg/dl: se questi valori aumentano il paziente ha sviluppato un’iperglicemia.
La causa della glicemia alta è dovuta nella maggior parte dei casi alle forme classiche di diabete mellito: il diabete di tipo 1 in cui c’è una assente produzione di insulina da parte del pancreas e il diabete di tipo 2 che è caratterizzato invece da una ridotta capacità delle cellule a utilizzare l’insulina, oltre a altri molteplici meccanismi che sono stati individuati negli ultimi anni e che hanno consentito di mettere a punto nuovi ed efficaci farmaci. Possono sviluppare glicemia alta anche persone non diabetiche ma soggette a condizioni o patologie che comportano fattori di rischio.
La glicemia alta è favorita da una dieta poco equilibrata, con un consumo eccessivo di zuccheri, grassi saturi e trans, e carboidrati raffinati. I pazienti con diabete, dunque, oltre a seguire le terapie indicate, dovrebbero anche prestare attenzione alla propria alimentazione. Va quindi favorita la dieta mediterranea, ricca delle fibre contenute nelle verdure, che vanno sempre quando possibile aumentate, mentre tra la frutta è opportuno limitare quella con maggiori quantità di zuccheri, come uva, banane, fichi o la frutta essiccata. I formaggi vanno consumati con moderazione non più di 2-3 volte a settimana, privilegiando quelli freschi tipo ricotta, fiordilatte, primosale ed evitando quelli più grassi (es. mascarpone, gorgonzola) e stagionati.
Anche il consumo di carne andrebbe limitato, in particolare le carni rosse, se lo si desidera si possono consumare moderatamente i tagli magri e le carni bianche, ma in generale è meglio inserire nella propria dieta altre fonti di proteine, come i legumi e il pesce. E i carboidrati? Come abbiamo detto sono da evitare quelli raffinati, che vanno sostituiti dai cereali integrali (da consumare comunque con limitazione). Gli alimenti andrebbero conditi a crudo con olio extravergine di oliva e al sale sono da preferire le spezie e le erbe aromatiche. Le porzioni, inoltre, vanno contenute: regolare la quantità di calorie ingerite è utile a evitare picchi glicemici.
È importante ribadire che chi ha il diabete deve seguire i consigli e le terapie proposte degli specialisti diabetologi di riferimento, ma ci sono una serie di accortezze quotidiane che possono aiutare a contenere i fattori di rischio e diminuire il livello di glicemia nel sangue. Tra le principali concause del diabete figurano obesità e sovrappeso, spesso dovuti a uno stile di vita errato, in cui non viene praticata attività fisica. Effettuare un’attività sportiva regolarmente, invece, aiuta a contenere il peso e favorisce l’utilizzo dello zucchero da parte dell’organismo, che lo trasforma in energia.
Una delle conseguenze dell’iperglicemia è la disidratazione: bere molta acqua aiuta a mantenersi idratati e a eliminare il glucosio in eccesso tramite le urine. Anche lo stress favorisce la glicemia alta, a causa della maggior secrezione di ormoni che aumentano i valori di glucosio nel sangue. Infine anche avere un riposo notturno regolare aiuta l’organismo a mantenersi in salute: poco riposo e un ritmo sonno-veglia irregolare favoriscono l’iperglicemia, proprio come lo stress. Evitare caffeina e cioccolato nelle ore precedenti al sonno, non esporsi a schermi come quelli di televisione, computer o smartphone e creare una routine che introduca il corpo al riposo, possono essere semplici trucchi per dormire meglio.
leggi anche:
- Glucosio e Glicemia: Qual è la Differenza nelle Analisi del Sangue?
- Glicemia: Cosa Significa la Sigla negli Esami del Sangue?
- Analisi del Sangue: Glicemia Bassa, Cosa Significa e Come Intervenire
- Esami Sangue Glicemia e Insulina: Quando Farli e Come Prepararsi
- Manuale Completo di Ecografia Addominale: Tecniche Avanzate e Interpretazione Facile
- Glicemia Alta e Cataratta: Scopri il Legame Sorprendente che Devi Conoscere!
