Per chi soffre di diabete, eseguire un corretto monitoraggio del livello di glicemia nel sangue è prezioso e vitale. L'autocontrollo della glicemia è un elemento fondamentale per il trattamento del diabete di tipo 2. Ma cosa significa avere una glicemia a 85 dopo pranzo? Questo articolo esplorerà i valori normali della glicemia, le cause di iperglicemia e ipoglicemia, e l'importanza del monitoraggio glicemico.
Perché è importante controllare i livelli di glicemia?
Eseguire un corretto monitoraggio del livello di glicemia nel sangue è prezioso e vitale, specialmente per chi soffre di diabete. Questo parametro può variare in maniera sensibile nell’arco di una giornata, in base ad esempio a ciò che mangiamo o allo stato di salute. L'autocontrollo della glicemia è un elemento fondamentale per il trattamento del diabete di tipo 2.
Valori normali della glicemia
I livelli di glicemia sono indicati in milligrammi di glucosio per decilitro di sangue (mg/dl). I valori di glicemia considerati normali sono compresi tra:
- 70 e 99 milligrammi/decilitro (mg/dl) a digiuno;
- inferiori a 140 mg/dl 2 ore dopo l’assunzione di una soluzione di glucosio (test da carico di glucosio).
L'Organizzazione Mondiale della Sanità definisce come normale tolleranza al glucosio valori glicemici inferiori a 140 mg/dl (7,8 mmol/l) due ore dopo l'ingestione di un carico di glucosio da 75 g, nel contesto di un test orale di tolleranza al glucosio.
Quindi, un valore di glicemia 76 mg/dl un'ora dopo pranzo è senza dubbio normale. Allo stesso modo, un valore glicemico post-prandiale di 76 mg/dl rientra nella normalità se si rispettano dei parametri, soprattutto uno stile di vita corretto e un'alimentazione equilibrata e variata. Un valore di 85 mg/dl dopo pranzo è totalmente nella norma.
Come misurare la glicemia?
Prima di tutto ricorda di avere a disposizione il glucometro, le strisce reattive, un batuffolo di cotone imbevuto con disinfettante, un batuffolo di cotone asciutto e una lancetta pungidito. Disinfetta un polpastrello. Applica la goccia sulla striscia reattiva o lascia che la striscia reattiva aspiri la goccia.
Quando misurare la glicemia?
I controlli possono essere eseguiti a rotazione, il mattino a digiuno, prima dei pasti, dopo due ore dal pasto o prima di andare a letto. In caso di terapia con insulina i controlli vanno ripetuti più volte al giorno (prima dei pasti e due ore dopo cena).
Glicemia alta (iperglicemia): cause e sintomi
Iperglicemia è il termine medico per livelli elevati di glucosio nel sangue. Livelli di glucosio nel sangue superiori alla norma sono di frequente causati da:
- scarsa (o assente) produzione di insulina (diabete di tipo 1);
- incapacità dell’organismo di utilizzare l’insulina prodotta (diabete di tipo 2);
- uso di alcuni farmaci, come per esempio i corticosteroidi.
In casi più rari, l’iperglicemia può essere causata da alcune patologie, come:
- acromegalia (malattia causata da un eccesso di ormone della crescita);
- sindrome di Cushing (condizione causata da un eccesso di cortisolo nel sangue);
- pancreatite;
- tumori del pancreas;
- eventi stressanti acuti (ad esempio infarto del miocardio o ictus);
- episodi infettivi acuti.
I sintomi dell’iperglicemia si manifestano gradualmente, e soltanto quando i livelli di zucchero nel sangue sono molto alti. Nei diabetici i sintomi dell’iperglicemia tendono a svilupparsi lentamente nell’arco di qualche giorno o settimane. I sintomi di iperglicemia possono anche dipendere da un diabete non diagnosticato; è quindi fondamentale consultare il proprio medico per un inquadramento.
Glicemia bassa (ipoglicemia): cause e sintomi
L’ipoglicemia può avere diverse cause, tra cui le più comuni sono:
- eccessivo consumo di alcol in periodi di digiuno;
- terapia con sulfaniluree;
- sovradosaggio della terapia insulinica nei pazienti affetti da diabete.
In casi più rari l’ipoglicemia può essere causata da:
- patologie epatiche (cirrosi, per esempio) in condizioni di digiuno;
- tumori pancreatici;
- morbo di Addison, una malattia rara che colpisce le ghiandole surrenali.
I primi sintomi dell’ipoglicemia possono comprendere:
- pallore;
- sensazione di stanchezza;
- sudorazione ingiustificata;
- nausea o fame;
- vertigini;
- tremore;
- battito cardiaco accelerato (tachicardia) o martellante (palpitazioni);
- irritabilità, ansia, sbalzi d’umore;
- mal di testa.
Se i livelli di glucosio nel sangue restano bassi a lungo, si possono manifestare altri disturbi, come:
- visione offuscata;
- debolezza e sonnolenza;
- difficoltà di concentrazione e stati confusionali;
- crisi epilettiche;
- collasso o svenimento.
Come mantenere la glicemia sotto controllo
Per mantenere la glicemia entro i valori normali è importante:
- seguire una dieta povera di alimenti con elevato indice glicemico e ricca di legumi, frutta e verdura;
- praticare attività fisica regolarmente;
- in caso di diabete, assumere correttamente e puntualmente i farmaci prescritti.
Valori di glicemia a rischio
Valori di glicemia a digiuno compresi tra 100 e 125 mg/dl, pur non individuando uno stato di diabete, rappresentano comunque una condizione di rischio (cosiddetta alterata glicemia a digiuno) da monitorare. Valori a digiuno superiori o uguali a 126 mg/dl, riscontrati in due occasioni, individuano una condizione di diabete.
Si parla di iperglicemia a digiuno quando il valore è compreso tra 100 e 125 mg/dl, e di alterata tolleranza al glucosio in caso di valori compresi tra 140 e 199 mg/dl due ore dopo un test da carico di glucosio. Si considerano indicatori di diabete mellito i valori di glicemia a digiuno uguali/superiori a 126 mg/dl, rilevati in due diverse occasioni, oppure uguali/maggiori a 200 mg/dl, rilevati in qualsiasi momento della giornata in pazienti sintomatici o due ore dopo un test da carico orale di glucosio.
Tabella dei valori di glicemia
| Condizione | Glicemia a digiuno (mg/dl) | Glicemia 2 ore dopo carico glucosio (mg/dl) |
|---|---|---|
| Normale | 70-99 | < 140 |
| Alterata glicemia a digiuno | 100-125 | N/A |
| Alterata tolleranza al glucosio | N/A | 140-199 |
| Diabete mellito | ≥ 126 (in due occasioni) | ≥ 200 |
leggi anche:
- Glicemia a 103 Dopo Pranzo: Scopri Subito Cosa Significa per la Tua Salute!
- Glicemia a 131 Dopo Pranzo: Scopri Cosa Rivelano i Numeri e Come Gestirla Subito!
- Glicemia a 132 Dopo Pranzo: Scopri Cosa Significa per la Tua Salute e Come Agire Subito!
- Glicemia Postprandiale: Scopri i Valori Normali e i Segreti per Gestirla al Meglio!
- Scopri Dopo Quanto Tempo il Colesterolo Si Abbassa con Dieta e Farmaci: Guida Completa e Consigli Efficaci
- Esami del Sangue per Fragilità Capillare: Quali Fare?
