La glicemia indica i livelli di glucosio nel sangue. Questo parametro può variare in maniera sensibile nell’arco di una giornata, in base ad esempio a ciò che mangiamo o allo stato di salute. I livelli di glicemia sono indicati in milligrammi di glucosio per decilitro di sangue (mg/dl). La misurazione della glicemia si può rendere necessaria per monitorare l’efficacia della terapia messa in atto per un paziente diabetico.
Valori di Glicemia: Cosa Significa
Prima di qualsiasi altra cosa, è bene fissare un punto. Per rilevare i valori di glicemia a digiuno, è necessario effettuare un prelievo venoso al mattino prima di fare colazione. Un’alterata glicemia a digiuno costituisce un campanello d’allarme. In tali casi è suggerito effettuare ulteriori indagini, come il test da carico orale di glucosio o OGTT.
La glicemia post prandiale indica i livelli di glucosio nel sangue fatti registrare dopo circa due ore un pasto. È in queste fasi della giornata che la glicemia raggiunge i livelli più alti. Negli individui sani, che non presentano problemi di diabete, i livelli di glicemia rientrano nella norma a distanza di qualche ora (circa 4) dopo la fine dei pasti. In quali casi invece c’è da preoccuparsi?
I valori della glicemia dopo pranzo sono fondamentali per capire se l’organismo sta funzionando al meglio. Durante la digestione, infatti, l’intestino riversa nel sangue il glucosio e intervengono due ormoni fondamentali: l’insulina, che ha il compito di abbassare il livello di glicemia nel sangue, e il glucagone, che ha il compito di riportarlo ai valori normali quando si è abbassato troppo.
Test da Carico Orale di Glucosio (OGTT)
Uno degli esami per diagnosticare l’eventuale presenza di diabete conclamato è la curva glicemica da carico. Tale test è eseguito anche nelle donne in gravidanza, per verificare la presenza di diabete gestazionale. Questo tipo di esame permette di comprendere in che modo l’organismo reagisce al glucosio.
Se la glicemia a digiuno supera i 126 mg/dl, non c’è bisogno di fare il test: è un valore che consente già di eseguire una diagnosi di diabete. Per essere valido, il test deve essere effettuato solo se ci si sente bene, se il sonno è stato di 8 ore e se nei giorni precedenti non si sono assunti farmaci. Sono tutti parametri che possono influire in maniera decisiva sul valore della glicemia.
Quando si arriva in ospedale, viene subito prelevato il primo campione di sangue a digiuno. In seguito, al paziente viene chiesto di bere una soluzione di glucosio contenente un carico di 75 grammi di zucchero (metodo validato e certificato dell’Organizzazione Mondiale della Sanità). Passati 120 minuti, le due analisi verranno comparate. Se i valori sono inferiori a 140 mg/dl, non c’è nulla di cui preoccuparsi.
Misurazioni glicemia uguali o superiori a 200 mg/dl invece sono, nella maggior parte dei casi, sinonimo di diabete.
Glicemia in Gravidanza
Durante la gravidanza è di fondamentale importanza il monitoraggio costante dei livelli di glicemia. La tabella dei valori è evidentemente più restrittiva. Al tempo zero (o a digiuno) i valori sono considerati normali se inferiori ai 92-95 mg/dl. Al tempo 60 minuti non devono invece superare i 180 mg/dl. Il diabete gestazionale è un quadro clinico relativamente comune. Nella maggior parte dei casi, livelli elevati di zucchero nel sangue si riscontrano nella seconda metà della gravidanza. Pertanto, dovresti sottoporti ad analisi mediche regolari. Se ti hanno diagnosticato il diabete gestazionale, controlla i tuoi livelli di zucchero nel sangue. Nel peggiore dei casi, il diabete gestazionale non curato può portare a un aborto spontaneo.
Cause e Rischi dell'Iperglicemia
Come hanno dimostrato delle ricerche, una dieta poco equilibrata e l’obesità aumentano i livelli di zucchero nel sangue causando il diabete mellito di tipo 2. Il diabete è causato da una carenza di insulina o da insulina inutilizzabile.
- Diabete di tipo 1: il pancreas non produce più insulina perché è stato alterato da infezioni virali o da predisposizioni genetiche. Il diabete di tipo 1 interessa bambini e adolescenti.
- Diabete di tipo 2: deriva maggiormente da una dieta poco salutare e dall’obesità: in questo disturbo, il pancreas produce l’insulina ma non può aprire le membrane cellulari. Le cellule grasse ostacolano l’insulina.
I medici considerano un livello elevato di glucosio nel sangue quando a digiuno supera i 126 milligrammi per decilitro. Dal momento che il corpo rilascia dei quantitativi notevoli dell'ormone dello stress cortisolo al mattino, lo zucchero nel sangue a digiuno può essere superiore a 126 mg/dl al mattino.
Complicanze dell'Iperglicemia Prolungata
L’iperglicemia per un lungo periodo di tempo è associata a danni a lungo termine. Danni alle cellule nervose provocano torpore, soprattutto nei piedi. Le molecole saccarificate vengono sempre più depositate nell’occhio, il che può portare a una visione alterata. Elevati livelli di zucchero nel sangue possono anche creare problemi ai reni e ai vasi sanguigni. Secondo le ultime ricerche, il tuo cervello invecchia più velocemente se soffri di diabete con continua iperglicemia. Analogamente, il diabete può promuovere l’insorgenza della demenza.
Come Misurare la Glicemia
Ci sono diversi modi per misurare i livelli di glucosio nel sangue. Per controllare il diabete ci si può affidare ai centri di analisi, ma è possibile anche auto-monitorare la glicemia nel sangue. Esistono due unità distinte per indicare il livello di zucchero nel sangue, che tuttavia possono essere convertite facilmente l’una nell’altra.
- La misura espressa in milligrammi per decilitro (mg/dl) indica la concentrazione di glicemia nel sangue (milligrammi di glucosio per decilitro di sangue).
- Il monitoraggio periodico della glicemia da parte di un medico è importante sia per i diabetici che per i pazienti a rischio. Il medico può determinare sia il livello di glucosio nel sangue, sia il livello di glucosio nel plasma.
Oltre al valore attuale della glicemia, il medico può anche misurare un valore particolare dell’emoglobina nel sangue: l’emoglobina glicosilata o glicata A1c (in sigla HbA1c). La misura della percentuale di HbA1c, consente di effettuare una stima della quantità di glucosio presente nel sangue (glicemia) negli ultimi 2-3 mesi. Più alta è la concentrazione media di glucosio nel sangue, più emoglobina glicata si forma.
Le procedure di automonitoraggio glicemico sono utilizzate dai pazienti diabetici per controllare regolarmente i livelli di zucchero nel sangue. Le persone che sono particolarmente a rischio di sviluppare il diabete possono monitorare i livelli di glucosio nel sangue tramite l’autocontrollo glicemico. Esistono molti dispositivi elettronici sul mercato che possono essere facilmente utilizzati per misurare il livello di zucchero dentro e fuori casa.
Valori Normali e Soglie di Rischio
Il valore normale di glicemia a digiuno è di 70-100 mg/dl. Valori di glicemia a digiuno compresi tra 100 e 125 mg/dl, pur non individuando uno stato di diabete, rappresentano comunque una condizione di rischio (cosiddetta alterata glicemia a digiuno) da monitorare. Valori a digiuno superiori o uguali a 126 mg/dl, riscontrati in due occasioni, individuano una condizione di diabete.
A distanza di 60-120 minuti dalla conclusione di un pasto sostanzioso (colazione abbondante, pranzo o cena) i livelli glicemici fanno registrare i picchi massimi della giornata.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità definisce come normale tolleranza al glucosio valori glicemici inferiori a 140 mg/dl (7,8 mmol/l) due ore dopo l'ingestione di un carico di glucosio da 75 g, nel contesto di un test orale di tolleranza al glucosio.
Tabella dei Valori Glicemici
| Condizione | Glicemia a Digiuno (mg/dl) | Glicemia 2 ore dopo OGTT (mg/dl) |
|---|---|---|
| Normale | 70-100 | < 140 |
| Alterata Glicemia a Digiuno | 100-125 | - |
| Ridotta Tolleranza ai Carboidrati | - | 141-199 |
| Diabete | ≥ 126 (in due occasioni) | ≥ 200 |
Strategie per Abbassare la Glicemia
Oltre a condurre uno stile di vita sano e a praticare sport, anche un corretto regime alimentare ci aiuta a prevenire un eccessivo innalzamento della glicemia. È importante consumare con parsimonia anche quella frutta troppo zuccherina (ad esempio i cachi, i fichi, la frutta sciroppata). Via libera invece a quegli alimenti a basso indice glicemico.
Soprattutto nei soggetti con diabete di tipo 2 agli esordi, piccoli cambiamenti nello stile di vita possono fare una grande differenza, e persino mettere il diabete in remissione. Nelle persone in sovrappeso, la perdita dei kg in eccesso migliora la capacità del corpo di utilizzare il glucosio. L’elemento più importante che aiuta a perdere peso è assumere meno calorie con il cibo.
Per abbassare la glicemia, è importante dare la preferenza agli alimenti non lavorati così come si trovano spontaneamente in natura. Gli alimenti con maggiori probabilità di causare diabete e insulino-resistenza sono infatti quelli che aumentano notevolmente la glicemia (in altre parole, quelli ad alto indice glicemico).
Consigli Alimentari
- Dieta Mediterranea a Basso Contenuto di Carboidrati: può conferire grandi benefici.
- Dieta Vegetariana: può aiutare a ridurre la glicemia a digiuno e migliorare il controllo della glicemia.
- Fibre: preferire il consumo di frutti immaturi e con la buccia (se si è sicuri della loro provenienza biologica).
- Avena: il consumo di avena in pazienti diabetici di tipo 2 riduce significativamente i valori di glicemia a digiuno.
- Yogurt: può essere l’unico prodotto caseario che riduce il rischio di sviluppare il diabete.
Integrazione e Stile di Vita
- Magnesio: integratori alimentari contenenti magnesio possono aiutare i diabetici di tipo 2 per tenere sotto controllo il proprio livello di zucchero nel sangue. Il minerale promuove l’efficacia dell’insulina.
- Attività Fisica: esercizi e tecniche di rilassamento come lo yoga e la riduzione dello stress basata sulla consapevolezza possono correggere i problemi di secrezione dell’insulina nel diabete cronico.
- Digiuno Intermittente: il digiuno intermittente può aiutare i diabetici di tipo 2 a migliorare i propri livelli di zucchero nel sangue e a perdere peso.
- Evitare il Fumo: il fumo è anche associato a livelli insoddisfacenti di glicemia nei diabetici.
- Vitamina D: un’esposizione sana (moderata e non scottante) alla luce solare è il modo migliore per aumentare i livelli di vitamina D nel sangue.
- Igiene Orale: le persone con buone pratiche di igiene orale tendono ad avere valori di glicemia e di emoglobina glicata più bassi.
Cosa Fare in Caso di Emergenza
- Ipoglicemia: L’ipoglicemia viene trattata meglio con gli zuccheri rapidamente assorbiti: destrosio, dolci, coca cola e succhi.
- Iperglicemia: Puoi contrastare un elevato livello di zucchero nel sangue con l’insulina. Il tuo medico deciderà la quantità di insulina necessaria in caso di iperglicemia.
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