Glicemia a 149 Dopo Pranzo: Cosa Fare?

La glicemia indica i livelli di glucosio nel sangue, un parametro che può variare sensibilmente nell’arco della giornata in base a diversi fattori, come l'alimentazione e lo stato di salute. I livelli di glicemia sono espressi in milligrammi di glucosio per decilitro di sangue (mg/dl).

Cos'è la Glicemia Postprandiale?

La glicemia postprandiale indica i livelli di glucosio nel sangue misurati circa due ore dopo un pasto. È in queste fasi della giornata che la glicemia raggiunge i livelli più alti. Negli individui sani, che non presentano problemi di diabete, i livelli di glicemia rientrano nella norma a distanza di qualche ora (circa 4) dopo la fine dei pasti.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità definisce come normale tolleranza al glucosio valori glicemici inferiori a 140 mg/dl (7,8 mmol/l) due ore dopo l'ingestione di un carico di glucosio da 75 g, nel contesto di un test orale di tolleranza al glucosio.

Quando Preoccuparsi?

Un’alterata glicemia a digiuno costituisce un campanello d’allarme. In tali casi è suggerito effettuare ulteriori indagini, come il test da carico orale di glucosio o OGTT. Inoltre valori di glicemia dopo 2 ore da un carico orale di glucosio (c.d. OGTT) compresi tra 140 e 199 mg/dl individuano una condizione di alterata tolleranza al glucosio (IGT).

Valori a digiuno superiori o uguali a 126 mg/dl , riscontrati in due occasioni, individuano una condizione di diabete.

Cosa Fare in Caso di Glicemia a 149 Dopo Pranzo?

Se si riscontra un valore di glicemia a 149 mg/dl dopo pranzo, è importante considerare diversi fattori e adottare le seguenti misure:

  • Monitoraggio Costante: Eseguire un corretto monitoraggio del livello di glicemia nel sangue è prezioso e vitale, soprattutto per chi soffre di diabete. L'autocontrollo della glicemia è un elemento fondamentale per il trattamento del diabete di tipo 2.
  • Analisi con il Medico: Al termine del controllo glicemico, annotare i risultati e rivederli con il medico per capire come cibo, attività fisica e stress influiscono sulla glicemia. Osservare con attenzione i dati relativi alla propria glicemia per vedere se i livelli risultano troppo bassi o troppo alti, ripetitivamente più o meno alle stesse ore del giorno.
  • Dieta Adeguata: Oltre a condurre uno stile di vita sano e a praticare sport, anche un corretto regime alimentare ci aiuta a prevenire un eccessivo innalzamento della glicemia. È importante consumare con parsimonia anche quella frutta troppo zuccherina (ad esempio i cachi, i fichi, la frutta sciroppata). Via libera invece a quegli alimenti a basso indice glicemico.

Consigli Alimentari per Abbassare la Glicemia

Per abbassare la glicemia, è importante dare la preferenza agli alimenti non lavorati così come si trovano spontaneamente in natura. Gli alimenti con maggiori probabilità di causare diabete e insulino-resistenza sono infatti quelli che aumentano notevolmente la glicemia (in altre parole, quelli ad alto indice glicemico).

  • Dieta Mediterranea: Una dieta mediterranea a basso contenuto di carboidrati può conferire grandi benefici.
  • Dieta Vegetariana: Nelle persone che convivono con il diabete, una dieta vegetariana può aiutare a ridurre la glicemia a digiuno e migliorare il controllo della glicemia.
  • Consumo di Fibre: In caso di glicemia alta, può essere utile preferire il consumo di frutti immaturi e con la buccia (se si è sicuri della loro provenienza biologica).
  • Avena: Nonostante l’indice glicemico elevato e l’alto carico glicemico, l’avena è una ricca fonte di fibre solubili.
  • Yogurt: Gli autori di una meta-analisi del 2014 hanno concluso che lo yogurt può essere l’unico prodotto caseario che riduce il rischio di sviluppare il diabete.

Attività Fisica e Gestione dello Stress

L’attività fisica è un’altra componente importante del piano di prevenzione e gestione del diabete. Questi fattori concorrono ad abbassare il livello glicemico nel paziente diabetico e prevenirlo nel soggetto sano. Più intensa è l’attività fisica, più dura l’effetto.

Esercizi e tecniche di rilassamento come lo yoga e la riduzione dello stress basata sulla consapevolezza possono correggere i problemi di secrezione dell’insulina nel diabete cronico.

Importanza del Monitoraggio Glicemico

Poiché la misurazione della glicemia esprime la concentrazione di glucosio nel sangue in un preciso momento, una singola misurazione risulta poco indicativa del controllo globale della glicemia.

Per chi soffre di diabete, eseguire un corretto monitoraggio del livello di glicemia nel sangue è prezioso e vitale. Prima di tutto ricorda di avere a disposizione il glucometro, le strisce reattive, un batuffolo di cotone imbevuto con disinfettante, un batuffolo di cotone asciutto e una lancetta pungidito.

Come Misurare la Glicemia Correttamente:

  1. Disinfetta un polpastrello.
  2. Applica la goccia sulla striscia reattiva o lascia che la striscia reattiva aspiri la goccia.
  3. I controlli possono essere eseguiti a rotazione, il mattino a digiuno,prima dei pasti, dopo due ore dal pasto o prima di andare a letto.
  4. In caso di terapia con insulina i controlli vanno ripetuti più volte al giorno (prima dei pasti e due ore dopo cena).

Tabella Valori Glicemici di Riferimento

Condizione Valore di Glicemia a Digiuno (mg/dl) Valore di Glicemia Postprandiale (mg/dl)
Normale 70-100 Inferiore a 140
Prediabete (Alterata Glicemia a Digiuno) 100-125 140-199 (dopo 2 ore dal carico orale di glucosio)
Diabete Superiore o uguale a 126 Superiore o uguale a 200 (dopo 2 ore dal carico orale di glucosio)

Ricordarsi che il livello glicemico è un modo per monitorare l’efficacia del programma di cura del proprio diabete, ma non è un giudizio sulla persona. Verificare con il medico la necessità di controllare la glicemia.

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