Omega 3 e Colesterolo: Benefici, Fonti e Dosaggi

Gli Omega 3 sono acidi grassi polinsaturi considerati essenziali. Sono detti "essenziali", perchè per stare in salute dobbiamo introdurli con il cibo che mangiamo.

Cosa sono gli Omega 3?

Gli Omega 3 sono acidi grassi essenziali, cioè grassi buoni che il nostro corpo non è in grado di produrre e devono quindi essere assunti attraverso l'alimenti quali il pesce e alcuni tipi di frutta secca. Tuttavia, quando l'alimentazione non riesce a coprire il nostro fabbisogno, occorre utilizzare integratori di Omega 3.

Gli Omega 3 sono nutrienti che si ottengono dal cibo (o dagli integratori), necessari a mantenere un corpo in salute. Il fabbisogno giornaliero è di 250 mg/die per gli adulti al di sopra dei 18 anni. Questi grassi polinsaturi sono fondamentalmente di due tipi - EPA e DHA - e si trovano principalmente in alcuni pesci. L'ALA (acido alfa-linolenico) si può assumere tramite fonti vegetali come noci e semi.

Il capostipite di questi acidi grassi essenziali è l’acido alfa-linoleico (ALA) che dopo essere stato assunto viene convertito in piccolissima percentuale in EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico) che sono gli Omega 3 biologicamente attivi.

Questi acidi grassi a lunga catena, ad elevato tasso di insaturazione, sono naturalmente presenti in molti alimenti di origine vegetale, in genere in piccola quantità, sotto forma del capostipite, l’acido alfa-linolenico, o ALA. Nel pesce e negli animali marini si trovano invece in quantità più abbondanti le due molecole a più lunga catena (acido eicosapentenoico, o EPA, e acido docosaesaenoico, o DHA).

Benefici degli Omega 3 per la Salute

Sono importanti i benefici associati all'assunzione di omega-3. Gli Omega 3 sono considerati grassi “buoni” grazie ai molteplici benefici per la nostra salute, ma devono essere integrati necessariamente con l’alimentazione dal momento che il nostro organismo non riesce a sintetizzarli in quantità sufficienti. Assumere questi grassi essenziali durante tutto il corso della vita aiuta a proteggere cuore, sistema nervoso e vista. Sono utili fin dalla gravidanza per il corretto sviluppo del sistema cardiovascolare, del cervello e degli occhi del bambino.

Tra i benefici sull'organismo troviamo infatti il controllo dei trigliceridi , il controllo della pressione , il miglioramento della fluidità del sangue , il miglioramento dell'attenzione e della capacità di comprensione di un testo scritto e, cosa ancora più importante anche per gli sportivi, il controllo della cosiddetta infiammazione silente .

Gli Omega 3 hanno un effetto positivo sul metabolismo dei grassi in virtù della loro capacità di abbassare colesterolo e trigliceridi. Per questo è consigliata l’assunzione in caso di ipertrigliceridemia: una condizione patologica caratterizzata da un eccesso di trigliceridi. Un’elevata concentrazione di trigliceridi nel sangue è tra i principali fattori di rischio cardiovascolare. Altre cause includono la pressione alta, cattive abitudini alimentari, particolari patologie o predisposizioni genetiche.

Ecco alcuni benefici specifici:

  • Salute del cuore: gli omega-3 possono ridurre il rischio di malattie cardiache. Sono in grado di abbassare i livelli di colesterolo LDL (colesterolo "cattivo") nel sangue, di aumentare il colesterolo HDL (colesterolo "buono") e di ridurre la pressione sanguigna.
  • Funzione cerebrale: gli omega-3 sono importanti per la salute del cervello e per il corretto funzionamento cognitivo. Sono fondamentali nello sviluppo cerebrale nei bambini e possono migliorare la memoria, l'attenzione e la concentrazione.
  • Salute degli occhi: gli omega-3, soprattutto il DHA, sono fondamentali per la salute degli occhi.
  • Riduzione dell'infiammazione: gli omega-3 hanno potenti proprietà antinfiammatorie.
  • Salute della pelle: gli omega-3 sono dei veri e propri alleati della nostra pelle. Sono in grado di ridurre l'infiammazione cutanea, mantenere l'elasticità della pelle e favorire una pelle sana e luminosa. Inoltre, possono aiutare a ridurre i sintomi di condizioni cutanee come l'eczema e la psoriasi.
  • Benessere psicologico: secondo l’evidenza scientifica, gli omega-3 sono associati ad una migliore salute mentale e ad un minor rischio di depressione e ansia.

Omega 3 e Colesterolo: Il Legame

Una delle caratteristiche principali degli Omega 3 è la loro capacità di controllare e ridurre il livello di colesterolo e trigliceridi nel sangue. È stata dimostrata l’efficacia di questi grassi essenziali contro il colesterolo “cattivo” (LDL), inoltre il loro consumo contribuisce ad aumentare il colesterolo “buono” (HDL), limitando il rischio cardiovascolare.

Colesterolo e trigliceridi: gli Omega-3 degli olio di alghe ne abbassano i livelli. L'Omega tre acido docosaesaenoico (DHA) estratto dalle alghe può promuovere la salute del cuore aumentando i livelli di colesterolo “buono” e riducendo quelli dei trigliceridi.

La rielaborazione dei dati presenti nella letteratura scientifica ha permesso agli autori di questa analisi di concludere che il consumo di circa 1,7 grammi al giorno di DHA ottenuto dalle alghe è associato a una riduzione dei trigliceridi del 15% e un aumento del colesterolo “buono” del 5%. La stessa quantità dell'Omega-3 causa anche l'aumento delle dimensioni delle particelle di colesterolo “cattivo”, riducendo così la loro pericolosità.

Fonti Alimentari di Omega 3

Gli omega-3 sono presenti in vari alimenti, sia di origine animale che vegetale:

  • Pesce grasso: i pesci grassi sono tra le fonti più ricche di omega-3. La fonte principale di Omega 3 è il pesce, specialmente i pesci grassi come le acciughe, le aringhe, lo sgombro, il tonno e il salmone. Mangiare cibi che contengono Omega-3, come i pesci grassi sgombro, salmone e halibut, è dunque utile per migliorare e rinforzare il proprio stato di salute.
  • Olio di pesce: l'olio di pesce è un integratore alimentare comune che viene estratto da pesci grassi.
  • Semi di lino: i semi di lino sono una buona fonte di acido alfa-linolenico (ALA), un tipo di omega-3. Anche la frutta secca è particolarmente ricca di questi nutrienti, come le noci, oltre ai semi di lino e di chia.
  • Semi di chia: anche i semi di chia sono una fonte di omega-3, principalmente sotto forma di ALA.
  • Noci: le noci, in particolare le noci comuni e le noci di macadamia, contengono quantità significative di omega-3.
  • Olio di semi di canapa: l'olio di semi di canapa è ricco di omega-3, principalmente ALA.
  • Alghe: le alghe nori sono una fonte vegetale di omega-3, in particolare DHA. Esistono anche fonti vegetali di Omega-3: semi di lino e alghe possono costituire una sorgente da cui ottenere questi nutrienti. L’opzione a base di microalghe sarebbe da preferire, in ogni caso, qualunque sia il tipo di alimentazione seguita. Questa fonte vegetale garantisce un alta concentrazione di omega-3, un buon sapore, ed un basso impatto ambientale.
  • Uova arricchite: alcune uova possono essere arricchite con omega-3, poiché le galline vengono alimentate con mangimi arricchiti di omega-3.

Integratori di Omega 3

Tuttavia, quando l'alimentazione non riesce a coprire il nostro fabbisogno, occorre utilizzare integratori di Omega 3. L’uso di integratori a base di omega-3 ha un significato preciso nei soggetti nei quali, per i motivi più vari, l’apporto sia inadeguato, e non possa essere corretto.

Integratori per trigliceridi alti: combatterli con i trigliceridi. Può sembrare un paradosso, ma il metodo migliore per ridurre i livelli di trigliceridi nel sangue è quella di assumere Omega 3 in forma di trigliceridi! In particolare, gli Omega 3 sotto forma di trigliceridi riesterificati presentano vantaggi in termini di aumentata biodisponibilità e assorbimento ottimizzato. L’olio deriva da un processo di lavorazione che prevede la riesterificazione enzimatica degli etil-esteri. Grazie a questo passaggio, gli acidi grassi contenuti nell’olio vengono trasformati nuovamente nella loro forma naturale, quella di trigliceridi: la forma in cui naturalmente il corpo umano è in grado di assorbirli.

Quando si sceglie un integratore di Omega 3, è importante cercare prodotti che offrano una buona concentrazione di DHA ed EPA e che siano certificati per la purezza e la sostenibilità. Gli integratori derivati dall’olio di pesce sono i più comuni, ma per chi segue diete vegetali esistono opzioni a base di microalghe.

Dosaggio Raccomandato di Omega 3

Se si vogliono ottenere benefici per la salute, si raccomanda un'assunzione giornaliera di omega-3 di almeno 250-500 milligrammi combinati di EPA e DHA per gli adulti sani. Le linee guida Europee indicano di assumere almeno 250 mg (minimo tre volte alla settimana) di DHA ed EPA per il mantenimento della salute di cuore, occhi e cervello.

È possibile ottenere gli omega-3 attraverso una dieta equilibrata che includa alimenti ricchi di questi acidi grassi. Come anticipato, il pesce grasso - come il salmone, le sardine e il tonno - è una delle fonti più comuni e ricche di omega-3. Nel caso in cui vengono utilizzati gli integratori di omega-3 per abbassare il colesterolo, generalmente, gli esperti suggeriscono un dosaggio di DHA e EPA (i principali acidi grassi Omega-3) che varia tra i 250 e i 500 mg per gli adulti sani, a assumere ogni giorno.

Per massimizzare i benefici degli Omega 3 nella riduzione del colesterolo, è consigliato adottare un’alimentazione equilibrata, ricca di frutta, verdura e cereali integrali, e praticare regolare attività fisica. I benefici dell’assunzione di Omega-3 non sono immediati e possono variare a seconda dell’individuo. Molti studi indicano che i cambiamenti nei livelli di colesterolo possono essere osservati dopo 3-6 mesi di assunzione regolare di integratori di Omega-3.

Precauzioni e Avvertenze

Gli omega-3 sono generalmente considerati sicuri per la maggior parte delle persone, quando assunti nelle dosi raccomandate.

  • Allergie: alcune persone possono essere allergiche al pesce o ai frutti di mare. In questi casi, ovviamente, è necessario evitare il consumo di pesce o integratori a base di pesce per evitare reazioni allergiche.
  • Farmaci anticoagulanti: gli omega-3 possono avere un effetto anticoagulante, cioè possono rallentare la coagulazione del sangue.
  • Sovradosaggio: l'assunzione di dosi molto elevate di omega-3 può causare problemi di coagulazione del sangue o ridurre l'efficacia del sistema immunitario.

Consigli aggiuntivi

  • Mangiare regolarmente ortaggi, frutta, cereali integrali, legumi e altri semi (es: lino, chia, perilla, mirtillo rosso, soia ecc.), in quanto fonti di acido alfa linolenico.
  • Mangiare 3-4 porzioni di pesce alla settimana, meglio se di taglia piccola (limitare il consumo di tranci di tonno, pesce spada ecc.) e pescato (evitare, se possibile, il consumo di pesce allevato).
  • Se necessario, completare la dieta facendo uso di un integratore alimentare, meglio se a base di DHA (olio di pesce, di alghe, di krill).

Omega 3 e Prevenzione Cardiovascolare: Studi Recenti

Dopo gli entusiasmi degli scorsi decenni, gli studi recenti tendono a ridimensionare di molto il ruolo degli Omega-3 nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. E un contributo pesante al dibattito lo aggiunge l'ultima revisione di studi del Cochrane Heart Group, di cui sono stati appena resi noti i risultati: consumare Omega-3, di per sè, influisce poco o nulla sul rischio di morte in generale, sul rischio di malattie cardiovascolari, ictus e infarti. Il dato è più chiaro per gli integratori, molto meno per la dieta.

Ora è arrivato i resoconto di quella che probabilmente è la più ampia e aggiornata revisione degli studi in materia. È stata firmata dal gruppo di lavoro della Cochrane Collaboration che dal 2001 ha pubblicato tre lavori dedicati agli acidi grassi Omega-3 e il cuore. I ricercatori hanno preso in esame 79 studi che hanno coinvolto 112.000 persone, tutti con l'obiettivo di valutare gli effetti sul cuore e sul sistema circolatorio di un maggior consumo di Omega-3 rispetto a un consumo inferiore o nullo. La maggior parte di tali studi riguardava l'uso di supplementi o integratori a base di Omega-3. Alcuni invece consideravano l'apporto di acidi grassi con la dieta. Tutti erano studi randomizzati, dove cioè si confrontavano gli effetti degli Omega-3 su persone che erano assegnate casualmente (con le stesse probabilità) al gruppo che li usava o a quello che non li usava.

I ricercatori sono andati a vedere cosa succede aumentando la quantità di Omega-3, in particolare se e come cambiano il rischio di malattie cardiovascolari, i livelli di colesterolo e di trigliceridi. Aumentare le quantità di EPA e DHA non ha effetti degni di nota sul rischio di morte per tutte le cause, nè sul rischio di eventi cardiovascolari, probabilmente neppure sul rischio di malattie coronariche. Si riduce leggermente la quantità di trigliceridi nel sangue e aumenta il livello di colesterolo HDL. Aumentare le quantità di ALA non sembra portare benefici particolari, se non un leggero calo del rischio di eventi cardiovascolari, mortalità coronarica e di alterazioni nella funzionalità cardiaca. Per avere un'idea quantitativa, ogni mille persone che aumentano la quantità di ALA nella dieta, una ne trae beneficio reale. Gli effetti sono ancora in gran parte da chiarire, ma, concludono gli autori, «Sappiamo che prendere Omega-3 in capsule non riduce il rischio di malattia cardiaca, ictus o morte».

Ci sono prove scarse che non permettono risposte chiare. «Anche se gli acidi grassi EPA e DHA riducono la concentrazione di trigliceridi, probabilmente i supplementi non sono utili per prevenire o trattare malattie cardiovascolari. Lee Hooper, prima firma delle analisi e esperta di nutrizione della University of East Anglia, ha precisato che questi dati non permettono di dire se mangiare pesce ricco di acidi grassi essenziali (pesce azzurro, salmone) faccia bene al cuore. Ma la scienziata è persuasa di sì: «Il pesce in più nella nostra dieta prende il posto di altri cibi che potrebbero essere meno positivi per la salute. Molti i commenti degli esperti da tutto il mondo. Fra quelli degni di nota, Tim Chico, professore di medicina cardiovascolare dell'Università di Sheffield: «Anche se la dieta gioca un ruolo importante nella prevenzione delle malattie cardiache, il suo è un ruolo complesso e difficile da correlare a un singolo alimento.

In Sintesi: Omega 3 e la Salute del Cuore

In conclusione, utilizzare omega-3 per abbassare il colesterolo è una scelta intelligente per chi desidera prendersi cura del proprio cuore. Gli omega 3, acidi grassi essenziali presenti in alcuni alimenti e integratori, sono noti per la loro capacità di ridurre i trigliceridi, abbassare la pressione sanguigna e prevenire la formazione di placche nelle arterie.

Allo stesso modo, anche livelli eccessivi di colesterolo aumentano il rischio cardiovascolare. Gli Omega-3 abbassano il colesterolo? Gli Omega-3 EPA e DHA abbassano i trigliceridi e riducono i livelli di colesterolo LDL (cattivo). Gli Omega-3 giocano un ruolo cruciale anche nell’aumentare il colesterolo “buono”. Questi risultati confermano che gli Omega-3 sono alleati preziosi per la salute cardiovascolare. Ma ricorda: non tutti gli Omega-3 sono uguali, i veri protagonisti di questi benefici sono quelli presenti nelle fonti di origine marina.

Tabella Riassuntiva: Fonti di Omega 3 e Benefici

Fonte di Omega 3 Tipo di Omega 3 Benefici Principali
Pesce Grasso (Salmone, Sgombro, Acciughe) EPA, DHA Riduzione trigliceridi, miglioramento colesterolo HDL, protezione cardiovascolare
Semi di Lino e Chia ALA Fonte vegetale di Omega 3, convertito in EPA e DHA in misura limitata
Noci ALA Apporto di Omega 3 vegetali, benefici per la salute generale
Olio di Alghe DHA Alternativa vegetariana/vegana, riduzione trigliceridi e aumento colesterolo HDL
Integratori di Omega 3 EPA, DHA Apporto concentrato di Omega 3, utile in caso di carenze alimentari

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