Alcolici e Colesterolo: Un'Analisi Approfondita

Il consumo prolungato di alcol può aumentare significativamente il rischio di sviluppare livelli elevati di colesterolo e di incorrere in disturbi cardiaci. L'alcol altera i livelli di colesterolo, e ridurne il consumo è una delle modifiche dello stile di vita più importanti per abbassarli. Smettere di bere alcol o ridurre il consumo può aiutare a gestire i livelli di colesterolo. Ha anche altri benefici per la salute, come abbassare la pressione sanguigna, prevenire le malattie cardiovascolari e favorire la perdita di peso.

Come l'Alcol Influenza il Colesterolo

L'alcol che consumi viene scomposto e convertito in colesterolo e trigliceridi nel fegato. Pertanto, maggiore è il consumo di alcol, maggiori sono i livelli di trigliceridi e colesterolo. Inoltre, i trigliceridi in eccesso iniziano ad accumularsi nel fegato, causando la malattia del fegato grasso. Questo, a sua volta, compromette il funzionamento del fegato, che non riesce a rimuovere l'eccesso di colesterolo dal sangue, elevando ulteriormente i livelli di colesterolo.

Un consumo prolungato di alcol aumenta i livelli di trigliceridi, abbassando i livelli di colesterolo HDL (colesterolo ad alta densità), aumentando così il rischio di disturbi cardiovascolari.

Linee Guida per il Consumo di Alcol

Le linee guida della Società Europea di Cardiologia/Società Europea di Aterosclerosi raccomandano un consumo moderato di alcol, che è inferiore a 10 g/giorno (1 unità) sia per gli uomini che per le donne. Un'unità di alcol varia a seconda del tipo di alcol.

Consigli per Gestire il Colesterolo e il Consumo di Alcol

Adottare un’alimentazione equilibrata, praticare attività fisica regolarmente, monitorare il proprio peso, abbandonare il fumo e ridurre il consumo di alcol sono tutte strategie efficaci per abbassare i livelli di colesterolo.

Integrare il consumo di alcolici nei pasti aiuta a moderare la quantità che assumi. Utilizza bicchieri più piccoli o prolunga il tempo tra un sorso e l’altro.

L'Effetto Bifasico dell'Alcol

L’alcol, esercita un effetto bifasico sul corpo umano. Sono ormai numerosi gli studi che attribuiscono al consumo di modeste quantità di alcool un effetto protettivo nei confronti della malattia coronarica. Secondo una recente meta-analisi, i moderati bevitori avrebbero un rischio di cardiopatia più basso del 25% rispetto agli astemi.

I possibili meccanismi con cui l'alcool eserciterebbe il suo effetto protettivo si baserebbero soprattutto sull'aumento del colesterolo HDL e dell'apolipoproteina A, anche se non si può escludere un'azione sul fibrinogeno e l'adiponectina. Non si può nemmeno escludere che non sia solo l'alcool ad esercitare un effetto protettivo, ma a questo potrebbero contribuire altri costituenti delle bevande che contengono l'alcool, per esempio gli antiossidanti che sono contenuti in discreta quantità in alcune bevande di largo consumo come il vino, in particolare quello rosso.

Colesterolo: Valori Ottimali delle Lipoproteine Ematiche

I valori ottimali delle lipoproteine ematiche più significative sono:

  • Colesterolo TOTALE < 200mg/dl
  • LDL < 130mg/dl
  • HDL > 40 mg/dl nell'uomo
  • HDL > 50mg/dl nella donna

Polifenoli e Rischio Cardiovascolare

Le sostanze fenoliche sono molecole in grado di prevenire diversi processi degenerativi dell'organismo, tra i quali anche l'aterosclerosi. I polifenoli sono contenuti in molti alimenti di origine vegetale come la frutta, gli ortaggi, l'olio extravergine d'oliva, il tè verde ed il vino.

Il vino contiene soprattutto tannini, flavonoidi e resveratrolo nella sua forma TRANS, quindi il trans-resveratrolo. Questo potente antiossidante sembra incrementare significativamente la fluidità del sangue migliorando il circolo e riducendo l'affaticamento cardiaco; inoltre, il trans-resveratrolo possiede una discreta funzione antiinfiammatoria sistemica (per riduzione della ciclossigenasi-2 [COX-2]) ed abbassa notevolmente il livello di aggregazione piastrinica (per inibizione della sintesi di eicosanoidi). Entrambe queste caratteristiche determinano una riduzione dell'insorgenza di aterosclerosi e rischio cardiovascolare.

Benefici del Trans-Resveratrolo

Il trans-resveratrolo si dimostra estremamente efficace nella lotta all'ossidazione delle lipoproteine LDL. La funzione antiossidante e preventiva del trans-resveratrolo dipende dalla sua capacità di penetrare nelle LDL e di chelare il rame (Cu2+) quale principale catalizzatore dei processi ossidativi che compromettono l'integrità strutturale-funzionale dei lipidi contenuti nella lipoproteina.

NB. L'alcol etilico contenuto nel vino, se introdotto in eccesso, determina un innalzamento dei trigliceridi ematici che possono favorire l'aumento del rischio cardiovascolare.

In conclusione, il vino contenente sostanze fenoliche può essere considerato una bevanda molto utile al raggiungimento della quota di antiossidanti alimentari; tuttavia, considerando che si tratta di un prodotto alcolico, non è totalmente corretto consigliarne il consumo frequente e sistematico.

D'altro canto, in assenza di patologie e SE GRADITO, il consumo di 2-3 unità alcoliche giornaliere di vino rosso può favorire la prevenzione dell'ossidazione lipidica e del colesterolo (LDL), riducendo di conseguenza anche il rischio cardiovascolare.

Quando è Necessario Rivolgersi a un Medico

Tuttavia, in presenza di altri fattori di rischio (tra cui anche il valore elevato di colesterolo totale e di LDL-C), il medico chirurgo potrebbe prescriverle dei farmaci o degli integratori efficaci nel controllo dei livelli dei lipidi nel sangue. Si rivolga al suo medico curante per la valutazione del suo stato di salute, dopodiché effettui una visita nutrizionale per avere un piano alimentare personalizzato: le risposte che riceverà dai professionisti sanitari le permetteranno di ottenere risultati concreti.

Strategie per Ridurre il Colesterolo Senza Farmaci

  1. Sì, ai grassi buoni, no a quelli cattivi. I grassi saturi sono i più dannosi, si trovano soprattutto nella carne rossa e nei latticini, aumentano il livello del colesterolo totale e soprattutto della sua componente cattiva (LDL).
  2. L’esercizio fisico consuma il colesterolo, perché i muscoli lo usano come carburante.
  3. Chi ancora fuma, davvero è ora che smetta: il colesterolo buono aumenterà, il ritmo del cuore rallenterà, la pressione scenderà, tutto questo dopo un solo giorno senza fumo.
  4. Anche pochi chili di sovrappeso possono contribuire ad aumentare il colesterolo: perdere dal 5 al 10% del peso invece lo riduce.
  5. L’alcool in quantità moderata aumenta il colesterolo buono HDL: ma non è una medicina, i suoi effetti positivi non sono abbastanza importanti da consigliare a un astemio di cominciare a bere.

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