Gelato di Soia: Benefici, Glicemia e Proprietà Nutrizionali

La soia è un legume estremamente apprezzato nella nostra alimentazione, originario dell’Asia orientale ma ampiamente utilizzato anche in Occidente. Questo è dovuto al suo elevato contenuto proteico e ai suoi valori nutrizionali. Per questo, viene ampiamente utilizzata per prodotti e preparazioni alternative adatte alla dieta vegetariana e vegana.

Cos'è la Soia?

La soia è un legume come fave, piselli e lenticchie. La parte che viene trattata sono i semi e i germogli, che possono essere consumati così come sono, oppure, appunto, utilizzati per la preparazione di alimenti come bevande vegetali, farine e così via.

I Prodotti a Base di Soia

La soia e i prodotti derivati a base di questo legume vengono ampiamente utilizzati in cucina. Vengono particolarmente apprezzati dalle persone che seguono diete senza proteine animali, poiché forniscono parte dell’apporto proteico necessario al benessere dell’organismo.

Inoltre, la soia possiede un sapore “neutrale”, che le consente di prendere il sapore dei condimenti utilizzati - altra caratteristica molto apprezzata in cucina.

I prodotti a base di soia più utilizzati sono:

  • Gli edamame: si tratta di fagioli di soia molto teneri, che vengono spesso utilizzati all’interno di insalate o come snack salutare. Stesso discorso per quanto riguarda i germogli di soia.
  • Il latte di soia: si tratta di una bevanda vegetale proteica, che viene utilizzata spesso come alternativa al latte vaccino. Può essere utilizzata per la preparazione di derivati, come yogurt, formaggi vegetali (come il tofu), gelati, dolci e così via. Con il latte di soia si producono ottimi e salutari gelati che possono mangiare anche gli intolleranti al lattosio.
  • La farina di soia, anch’essa utilizzata per preparare dolci e altri prodotti da forno adatti alle persone con celiachia. Difatti, non contiene glutine.
  • La lecitina di soia: viene spesso utilizzata nei prodotti alimentari industriali, principalmente come emulsionante a base vegetale.
  • Il tempeh: è un prodotto a base di soia, fermentato. Grazie alla sua consistenza, viene spesso utilizzato, assieme al tofu, come sostituto vegetale della carne.

Valori Nutrizionali della Soia

La soia è un legume ricco di proteine e carboidrati, in particolare fibre alimentari. Occorre tenere presente che questi valori fanno riferimento a 100 grammi di alimento secco, e che possono variare potenzialmente di molto anche a seconda della preparazione.

Si stima che per 100 grammi di soia siano presenti circa:

  • 400 calorie
  • 37 grammi di proteine
  • 19 grammi di grassi
  • 11 grammi di zuccheri
  • 23 grammi di carboidrati
  • 12 grammi di fibre

Benefici del Gelato di Soia

Nonostante siano in tanti a pensare che il gelato alla soia non sia molto gustoso, è indubbio che questo prodotto abbia notevoli pregi. Il primo è sicuramente l’assenza di lattosio. Si tratta di un pregio non da poco perché permette a quanti non tollerano lo zucchero del latte di non rinunciare a un buon gelato cremoso.

Fra gli altri pregi del gelato alla soia, ricordiamo che essendo preparato con il latte derivato dal legume, è ricchissimo di proteine. Per lo stesso motivo il gelato di soia è ricco di isoflavoni, noti estrogeni naturali, e di lecitina, i fosfolipidi che riducono i livelli di colesterolo nel sangue. Inoltre, se preparato con dolcificanti naturali, un gelato di soia può essere consumato anche da chi è affetto da iperglicemia.

Il gelato di soia è apprezzato non solo da vegetariani e vegani, ma anche dagli sportivi per l’alto valore proteico, e da chi segue una dieta dimagrante per il suo basso contenuto calorico. Un gelato di soia in un etto di prodotto contiene circa 96 calorie, perciò il suo apporto calorico è molto più basso rispetto a quello di tutti gli altri tipi di gelato, inclusi ghiaccioli e sorbetti.

I maestri gelatieri consigliano a chi sta a dieta di consumare gelati di soia dolcificati con il fruttosio il quale, oltre ad avere un alto potere dolcificante, è anche un buon anticongelante. Basta un piccolo quantitativo di fruttosio, dunque, per ottenere un composto non solo dolce ma anche molto cremoso poiché, non congelandosi facilmente, può essere lavorato con più facilità.

Per quanto riguarda il gusto, molte gelaterie specializzate nel gelato di soia, ne offrono davvero tanti. Si va dai classici gusti al cioccolato, al caffè, al fior di latte e nocciola, a quelli alla frutta, al ginseng, alla crusca, al guaranà, al cappuccino d’orzo e tanti altri ancora.

Ovviamente per non alterare le proprietà benefiche della soia, nella produzione dei gelati si devono evitare zuccheri raffinati, alcol, uova e latte vaccino e suoi derivati. Per rendere gustoso e dietetico il gelato alla soia si devono usare esclusivamente spezie come vaniglia, liquirizia, cannella e altre.

Con la soia si possono preparare anche ottime granite e squisiti frappè dietetici, basta ridurre la quantità di fruttosio. Se si vuole preparare una granita, gli esperti consigliano di riscaldare la miscela di succo di frutta e fruttosio prima di metterla a raffreddare nel granitore. In questo modo si evita al fruttosio di cristallizzare.

Per preparare il sorbetto, invece, si segue la ricetta tradizionale. Le uniche varianti sono la sostituzione del latte vaccino con quello di soia e l’aggiunta di un albume d’uovo pastorizzato prima di frullare il tutto.

I benefici di questo alimento sono molteplici, non a caso in Oriente è usato da tempi immemori. Oggi il consumo di soia è in netto aumento anche nei Paesi occidentali, incluso l’Italia.

Benefici per la Glicemia

Tra i benefici che offre la soia vi sono la regolarità intestinale ma anche la capacità di tenere a bada glicemia e colesterolo.

Gli isoflavoni contenuti nella soia possono aiutare a ridurre i livelli di zucchero nel sangue e di insulina nelle donne in menopausa. Gli isoflavoni di soia possono anche aiutare a ridurre la resistenza all'insulina, una condizione in cui le cellule non rispondono più normalmente all'insulina stessa.

La lecitina di soia si configura come una sostanza con numerosi benefici naturali per l’organismo grazie alla presenza di acido linoleico, che sembrerebbe avere una importante funzione di prevenzione contro il diabete. Abbassando i livelli di colesterolo a livello ematico riesce parallelamente a ridurre il rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari e metaboliche come appunto il diabete mellito.

Riducendo la percentuale di grassi circolanti si argina uno dei problemi fondamentali nelle persone con diabete, in quanto presentano, solitamente, un tasso più elevato di grassi come colesterolo e trigliceridi circolanti, e si contrasta, di conseguenza, un loro accumulo. Migliorando la sensibilità all'insulina, si può monitorare e favorire dei livelli di glucidi più bassi nel sangue.

La Soia Fa Male? Possibili Controindicazioni

No, la soia non fa male, purché venga assunta in quantità non eccessive e in assenza di allergie o sensibilità. Questo vale non solo per la soia, ma per tutti gli alimenti.

La soia è un allergene piuttosto comune, dunque una sua assunzione in soggetti predisposti può causare reazioni avverse anche piuttosto gravi. I sintomi spaziano dalle eruzioni cutanee, alle difficoltà respiratorie, fino ad arrivare nei casi più gravi allo shock anafilattico. Di solito l’allergia alla soia tende a comparire nei primi mesi di vita, e a sparire spontaneamente entro il decimo anno di età.

Tra le ulteriori controindicazioni va poi tenuto conto del legame tra soia e tiroide: le fibre contenute in questo alimento possono interferire con l’assorbimento di alcuni farmaci, ad esempio quelli utilizzati per trattare l’ipotiroidismo. Non si tratta tuttavia di una problematica relativa solamente a questo legume, ma a tutti gli alimenti ad alto contenuto di fibre.

Infine, ancora per l’alto contenuto di fibre, il consumo di soia o derivati può causare gonfiore, flatulenza o diarrea. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di disagi temporanei che tendono a sparire da soli dopo poche ore. Il consumo andrebbe comunque limitato in caso si soffra di disturbi gastrointestinali o patologie come il colon irritabile, in quanto potrebbero andare ad aggravare la sintomatologia o le infiammazioni.

Si è a lungo creduto che il consumo di soia potesse causare o aumentare le probabilità di sviluppare cancro al seno. Si tratta tuttavia di un falso mito, dovuto al fatto che questo legume contiene fitoestrogeni (anche detti estrogeni vegetali) i quali, pur debolmente, “imiterebbero” l’azione degli estrogeni.

Nelle persone con cancro o tumori, il consumo di soia andrebbe comunque limitato con l’aiuto di un medico, in particolare per evitare possibili interazioni con alcuni farmaci.

Mangiare soia, all’interno di una dieta equilibrata e uno stile di vita sano, può, comunque, apportare diversi benefici alla salute, ad esempio migliorare la regolarità intestinale e la capacità di controllare glicemia e colesterolo.

Tuttavia, sulla salubrità delle diete ricche di soia si dibatte da tempo. Da un lato, la soia è ricca di sostanze nutritive e il suo consumo, in quantità controllate, sembra essere collegato a benefici per la salute, come l'abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue, il miglioramento della salute del cuore, una riduzione dei sintomi della menopausa.

Benefici Aggiuntivi della Soia

In particolare, la soia:

  • Può aiutare a ridurre il colesterolo. Questo non perché sia un “alimento miracoloso”, ma perché può fungere come alternativa alla carne, portando a consumare meno grassi saturi e più grassi monoinsaturi, contribuendo quindi alla riduzione del colesterolo LDL “cattivo” e all’aumento del colesterolo HDL “buono”.
  • Aiutando a ridurre il consumo di grassi saturi, può aiutare a prevenire disturbi cardiovascolari e alcuni tipi di tumore. Le diete ricche di legumi, compresa la soia, possono contribuire a ridurre il rischio di malattie cardiache.
  • Può aiutare la motilità intestinale, grazie all’alto contenuto di fibre.
  • Per via del contenuto dei già citati estrogeni vegetali, alcuni studi suggeriscono che il consumo di soia potrebbe aiutare a contrastare gli effetti avversi della menopausa e del ciclo mestruale. Tuttavia, si tratta di studi attualmente parziali, che richiedono ulteriori analisi per essere confermati.

Il Ruolo della Lecitina di Soia

La lecitina di soia è una sostanza di origine vegetale utilizzata nell’industria come elemento necessario per creme e gelati ma anche come integratore per i numerosi effetti sul colesterolo. La lecitina di soia, in particolare, è un composto che deriva dai semi di soia, un legume noto ai molti e agli amanti del sushi, originario dell'Asia orientale e ampiamente coltivato in tutto il mondo.

La lecitina viene estratta dai semi di soia attraverso numerosi processi e l’uso di solventi e filtrati per ottenere la lecitina. Oltre alla capacità di aiutare a stabilizzare e amalgamare ingredienti che normalmente si separerebbero, la lecitina viene usata come additivo alimentare in diversi prodotti (dolci, creme, margarine e prodotti da forno) per migliorare la loro consistenza.

Benefici della Lecitina di Soia

La lecitina di soia presenta numerosi benefici per la salute umana di cui la principale è quella di determinare un supporto al metabolismo dei lipidi.

  • Supporto al metabolismo dei lipidi: grazie ai suoi fosfolipidi, può favorire il trasporto dei grassi nel corpo, contribuendo a regolare i livelli di lipidi nel sangue ed in particolar modo del colesterolo.
  • Supporto alla salute cerebrale: grazie alla presenza della fosfatidilcolina, costituente importante delle membrane cellulari, è in grado di supportare la struttura e la funzione delle cellule nervose, andando a favorire numerosi benefici per la salute cerebrale e la trasmissione dei segnali nervosi.
  • Benefici per il fegato: viene selezionata come componente di diversi integratori per i suoi benefici diretti verso la salute del fegato.

Lecitina di Soia e Colesterolo

La lecitina di soia sembrerebbe essere in grado di legare il colesterolo assunto con l’alimentazione (ma anche quello biliare), al livello del lume intestinale, zona dell’organismo dove si verifica una riduzione dell'assorbimento di questo grasso.

Inoltre questo è permesso anche attraverso un secondo meccanismo d’azione, ovvero l’aumentata sintesi di uno specifico enzima epatico definito LCAT (Lecitina Colesterolo Acil Trasferasi), coinvolto nel metabolismo inverso del colesterolo, grazie all'esterificazione del colesterolo che consente di favorirne la distribuzione nei tessuti e la sua incorporazione nelle HDL ( il colesterolo viene eliminato tramite la bile).

Controindicazioni della Lecitina di Soia

Ai normali dosaggi, anche l'assunzione della lecitina di soia non presenta effetti collaterali importanti. Questi, infatti, possono comparire solo nel caso di uso scorretto, alti dosaggi e uso prolungato.

Tra i maggiori sintomi, in questo caso ci sono disturbi gastrointestinali, che includono nausea e diarrea. Inoltre si possono verificare anche dolori addominali, crampi e ipotensione.

L’assunzione di lecitina di soia all'interno degli alimenti non presenta particolari controindicazioni, salvo che in caso di allergia; per quello che riguarda gli integratori invece, si richiede sempre di consultare il medico, soprattutto se si desidera assumere lecitina di soia in gravidanza e durante l’allattamento.

La lecitina di soia potrebbe interferire con l'assorbimento dialcuni farmaci, come quelli a base di vitamine liposolubili (A, D, E, K) o farmaci che richiedono un ambiente acido per l'assorbimento.

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