Gastroscopia Virtuale a Terni: Costi, Rischi e Preparazione

Presso il POLO RADIOLOGICO di Zona Fiori è disponibile un avanzato servizio di diagnostica per immagini.

Normalmente tutte le indagini sono refertate entro 24 ore dalla loro esecuzione, dal Responsabile della Radiologia o primari specialisti della branca.

Preparazione alla Gastroscopia Virtuale

ATTENZIONE: Queste preparazioni sono suggerite e standard, alcuni Pazienti potrebbero avere difficoltà o impedimenti ad attenersi a quanto suggerito (ad esempio digiuno, riempimento vescicale etc); in tali casi è opportuno che parlino col proprio Curante.

È necessario portare gli esami ematici con dosaggio della CREATININA ed il FILTRATO GLOMERULARE (GFR). NB: Se i valori sovra descritti sono nella norma, gli esami hanno una validità di 3 MESI.

È preferibile, salvo controindicazioni, osservare il DIGIUNO nelle 6 ore antecedenti l’appuntamento. Per una migliore qualità diagnostica dell’esame si consiglia di assumere 2-3 bicchieri di succo di ananas o di mirtillo, 1 ora prima dell’esame.

Gastroscopia: Cos'è e Come Funziona

La gastroscopia è l’introduzione di una sonda, il gastroscopio, del diametro di circa 0,8 cm, con una telecamera, lungo l’apparato digerente superiore attraverso la bocca e non il naso.

Essa consente di valutare lo stato anatomico dell’esofago, dello stomaco, e del duodeno, confermando o meno la presenza di malattie visibili con la metodica.

È un esame sostanzialmente sicuro, non doloroso, ma fastidioso, anche se essendo una metodica invasiva può essere gravata, a volte (con basse percentuali) da complicazioni.

Preparazione Specifica per la Gastroscopia

Il Paziente si deve presentare all’esame a digiuno da almeno 6-8 ore ed è indispensabile farsi accompagnare.

Non è necessario interrompere alcuna terapia farmacologica a meno che non venga richiesto specificatamente dal medico al momento della prenotazione (quest’ultimo deve essere comunque sempre informato sulle malattie del paziente, sui farmaci assunti e sulle eventuali allergie ai farmaci).

Va però evitata l’assunzione di antiacidi o sucralfato che ostacolerebbero la visione endoscopica. Và riferita ogni tipo di allergia.

Prima dell’esame potrebbero essere praticate premedicazioni: i.m. con antispastici ed antisecretori e topica, a livello faringeo, con anestetici spray (gli effetti dei farmaci durano circa 60-90 minuti).

Subito prima dell’esame il Paziente deve rimuovere eventuali protesi dentarie mobili.

L’introduzione della sonda con aria insufflata (riassorbita al termine dell’esplorazione endoscopica) dà luogo alla sensazione di corpo estraneo, riflesso del vomito, sensazione di gonfiore ed eruttazioni.

Colonscopia: Un'Alternativa Diagnostica

La colonscopia è l’introduzione di una sonda, il colonscopio, del diametro di circa 1,3 cm, con una telecamera e luce in punta, lungo il colon attraverso il canale anale.

Essa consente di valutare lo stato anatomico dell’ano, del retto, del colon ed eventualmente dell’ileo terminale, confermando o meno la presenza di malattie.

È un esame sostanzialmente sicuro, anche se essendo una metodica invasiva può essere gravata, a volte (con basse percentuali) da complicazioni. Eccezionalmente si può verificare la necessità di chirurgia d’urgenza (per esempio per perforazioni).

Preparazione alla Colonscopia

Per eseguire l’esame occorre effettuare una curata pulizia del colon che consiste in tre giorni di dieta senza scorie (no frutta no verdura, no latte e latticini, no legumi , no bibite gassate ) e assunzione di ISOCOLAN (4 litri in 4 ore), da iniziare ad assumere alle 18:00 per esami da effettuare il mattino seguente, o al mattino per esami da effettuare al pomeriggio.

Dall’inzio dell’assunzione dell’Isocolan digiuno fino all’esame. Per chi ha patologie come il Diabete mellito po’ assumere del thè zuccherato fino ad un’ora prima dell’esame.

Dopo la preparazione non è indispensabile il digiuno e può essere assunto un pasto leggero; non è indispensabile essere accompagnati se non sarà in sedazione; non è necessario interrompere alcuna terapia a meno di specifiche raccomandazioni da parte del medico e comunque al momento della prenotazione il Paziente deve avvertire il medico delle proprie malattie, dei farmaci assunti e di eventuali allergie a farmaci.

Durante l’esame si potrà avvertire: sensazione di imminente evacuazione, gonfiore addominale, (si insuffla aria con lo strumento per poter visualizzare il viscere che verrà aspirata al termine), saltuariamente dolore; potrà essere meno tollerato in caso di intestino molto lungo o in presenza di aderenze dopo interventi chirurgici sull’addome o per altra patologia.

Preparazione con PLENVU per la Colonscopia

  • Tre giorni prima dell’esame: non mangiare legumi, frutta, verdura ed alimenti contenenti semi (es. pane al sesamo).
  • In caso di stitichezza (feci dure con frequenza inferiore a 3 volte la settimana) aggiungere nei 5 giorni precedenti l’esame, due bustine al giorno di MOVICOL soluzione orale 25 ML.
  • Il giorno prima dell’esame: si può consumare una colazione seguita da un pasto leggero (pastina in brodo o yogurt magro senza frutta) da completarsi entro le ore 14. Si può bere nel pomeriggio ma la cena non è permessa.
  • Il giorno prima dell’esame ore 20.00 ricostituire la dose 1 di farmaco in ½ litro di acqua e bere lentamente e a piccoli sorsi o con l’aiuto di una cannuccia alternandola a un ulteriore mezzo litro di acqua in non meno di 60 minuti.
  • Bere ulteriori liquidi chiari (acqua, the, camomilla) se si avverte ancora sete.
  • Il giorno stesso dell’esame: 5 ore prima dell’inizio dell’esame è possibile bere una camomilla poi bere la dose 2 di farmaco ricostituita in ½ litro di acqua lentamente e a piccoli sorsi alternandola con un ulteriore mezzo litro di acqua in non meno di 60 minuti.

NOTA: anche se l’esame endoscopico dell’apparato digerente inferiore è il gold standard, sono possibili falsi negativi quando l’esplorazione non è totale o per lesioni specie se piccole situate dietro le pliche o dentro i diverticoli.

L’Isocolan (in totale 8 bustine, da sciogliere 2 bustine in 1 Lt di acqua, per un totale di 4 Lt. Negli adulti l’intestino crasso è lungo circa 150 cm; la sua funzione è l’assorbimento dell’acqua e dei nutrienti residui del cibo parzialmente digerito dall’intestino tenue.

Screening: A Cosa Serve?

Lo screening è la ricerca di malattie tramite esami specifici in soggetti asintomatici e può permettere di identificare una malattia in fase precoce, quando ci sono maggiori probabilità di cura.

Dovrà essere comunicata un’eventuale gravidanza in corso, perché il feto in sviluppo è particolarmente sensibile ai raggi-X. Al soggetto verrà verranno fornite apposite istruzioni scritte da seguire a casa per la preparazione dell’intestino.

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