Gastroscopia nel Cane: Preparazione, Procedura e Utilità

Tra le tecniche diagnostiche e terapeutiche utilizzate in veterinaria, l'endoscopia permette di visualizzare l’aspetto interno di alcuni organi cavitari. Si tratta di una tecnica mininvasiva che utilizza gli orifizi naturali per introdurre l’endoscopio e indagare la zona interessata. Questo tipo di tecnica viene utilizzata per osservare le mucose interne, prelevare campioni, rimuovere corpi estranei, eseguire terapie locali e in molti altri casi.

Cos'è la Gastroscopia?

La gastroduodenoscopia è una tecnica mininvasiva che permette di visualizzare, attraverso un endoscopio flessibile, il lume gastrico ed intestinale, passando attraverso gli orifizi naturali. Per eseguire la gastroscopia è necessario che lo stomaco dell'animale sia vuoto.

Un motivo comune per cui viene eseguita la gastroscopia è quando il cane mostra sintomi di problemi allo stomaco, come nausea, vomito, difficoltà di deglutizione o perdita di peso apparentemente immotivata. La gastroscopia viene consigliata in caso di sintomi come nausea e vomito.

Occasionalmente, l’endoscopio a fibra ottica può essere utilizzato per rimuovere oggetti estranei dallo stomaco come palle, sassi, pezzi di stoffa, ecc.

Preparazione alla Gastroscopia

La procedura endoscopica è considerata mini invasiva e non comporta particolari complicazioni o disagi nel post procedurale, pertanto viene considerata prassi ambulatoriale, con rari casi in cui sia necessario il ricovero. Per preparare il tuo cane per un’endoscopia, è fondamentale tenerlo a digiuno da cibo per un periodo di almeno 14 ore, ad eccezione di soggetti molto giovani, pazienti defedati o ipoalbuminemici. In caso di urgenza, la preparazione del paziente può essere ovviata, ad esempio in caso di ingestione di ami con esche alimentari o ingestione di spazzatura.

È importante evitare la somministrazione di bario o sucralfato per 1-2 giorni prima della procedura. L’utilizzo di mezzo di contrasto di bario è controindicato in caso di ingestione di corpi estranei per la possibilità di perforazioni della parete esofagea.

La Procedura di Gastroscopia

Prima di una endoscopia, il paziente viene solitamente sedato oppure sottoposto ad anestesia generale. Questo esame deve essere eseguito su animali in anestesia totale. L’esame dura di solito tra un quarto d’ora e un'ora, e il cane di solito può tornare a casa non appena si è svegliato dall’anestesia.

Il veterinario esamina lo stomaco con lo strumento mentre analizza le immagini sullo schermo. Il veterinario osserva le immagini trasmesse dallo strumento su un monitor e può scattare foto per documentare lo stato dei tessuti. Le immagini vengono solitamente salvate e possono essere successivamente utilizzate per comparare i risultati di nuovi esami. Spesso, alla gastroscopia si abbina una colonscopia per un esame completo.

Al fine di valutare la mucosa gastrointestinale, i campioni di tessuto, le cosiddette biopsie, sono generalmente prelevati da diversi punti dello stomaco e del duodeno. Durante l’esame, vengono prelevati piccoli campioni di mucosa (biopsie) da analizzare in laboratorio. Un cavo sottile con una pinza viene fatto passare attraverso un condotto sull'endoscopio, prelevando piccoli pezzi della mucosa intestinale.

Dopo la Gastroscopia

Dopo l'esame, lo stomaco può essere leggermente gonfio e teso e l’animale può avvertire un leggero dolore. Dopo la gastroscopia, l’animale potrebbe avvertire un leggero gonfiore o dolore, ma il disagio svanisce rapidamente. Al termine dell’esame viene rimossa tutta l'aria possibile. Se permane una piccola quantità d’aria, il disagio di solito scompare in tempi relativamente brevi.

Spesso l’animale può tornare a casa lo stesso giorno in cui è stato eseguito l’esame, dopo che si è risvegliato completamente dall’anestesia.

Altre Procedure Endoscopiche

Oltre alla gastroscopia, esistono altre procedure endoscopiche utili nella diagnosi e nel trattamento di diverse patologie:

  • Broncoscopia: Utilizzata principalmente nell'indagine di possibili malattie respiratorie come tosse cronica o altri problemi respiratori.
  • Cistoscopia: Per il momento la cistoscopia può essere eseguita solo sulle femmine. Nei maschi, per esaminare la vescica è necessario eseguire un’incisione nella parete addominale.
  • Laparoscopia: Anche detta chirurgia mininvasiva, si effettuano da una a tre piccole incisioni nella parete addominale, attraverso le quali è possibile inserire telecamere e strumenti.
  • Toracoscopia: Vengono eseguite da una a tre piccole incisioni nella parete toracica per consentire l'introduzione di telecamere e strumenti. Può includere la biopsia di tessuto polmonare, parete toracica o da sospetti tumori nella cavità toracica. Procedure chirurgiche come gli interventi sul pericardio e la chirurgia del chilotorace possono essere eseguite anche mediante toracoscopia, così come, in alcuni casi, anche l'asportazione chirurgica di formazioni di aspetto maligno nei polmoni.

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