Problemi di stomaco? Il test della gastrina è altamente indicato per chi ha problemi di stomaco. A volte perfino condizioni gravi, che richiedono attenzione medica, sono asintomatiche, il che rende ancora più importante assicurarsi di ottenere informazioni accurate sullo stato del vostro stomaco.
Cos'è la Gastrina?
Innanzitutto voglio chiarire a tutti che cos’è la gastrina e quali caratteristiche presenta. La gastrina è un ormone peptidico che viene secreto da alcune cellule (cellule G) presenti nella mucosa gastrica e nella mucosa duodenale; più tecnicamente si dovrebbe parlare di gastrine perché, in effetti, esistono varie isoforme di questo ormone. La maggior parte della produzione di gastrina avviene a livello di antro e piloro.
La funzione primaria della gastrina è quella di regolare la secrezione gastrica nel corso dei processi di digestione. La gastrina è un ormone prodotto dalle cellule endocrine G, le quali si trovano sparse nella mucosa gastrica e duodenale. La sua principale funzione consiste nel regolare la produzione di acido nello stomaco, durante la digestione. La gastrina esiste in diverse forme, che differiscono fra loro per la lunghezza ed il numero di aminoacidi che contengono.
La secrezione della gastrina durante il processo di digestione è controllata da diversi fattori ormonali e chimici. A sua volta, l'acido cloridrico agisce con meccanismo di controllo retrogrado negativo sulla produzione di gastrina.
Gastrinemia: Misurazione della Gastrina nel Sangue
La gastrinemia è la misura della concentrazione di gastrina nel sangue. I livelli di gastrina nel sangue (gastrinemia) possono essere misurati tramite un comune esame ematico di laboratorio.
Il dosaggio di questo ormone nel sangue può risultare utile per la valutazione diagnostica di soggetti affetti da ulcera peptica e/o che riferiscono la presenza di disturbi gastrici piuttosto gravi. Quest'esame è utile nella valutazione di soggetti che manifestano ulcera peptica e/o altri sintomi gravi, quali dolori addominali, iperacidità di stomaco e diarrea ricorrenti.
Quest'esame è indicato, inoltre, nel monitoraggio delle recidive dopo la rimozione chirurgica di un gastrinoma (tumore gastrina-secernente, localizzato soprattutto nel pancreas). Le alterazioni della gastrinemia si riscontrano anche in altre condizioni patologiche, come l'anemia perniciosa e l'ostruzione pilorica.
Pertanto, prima di porre la diagnosi definitiva di gastrinoma, è necessario un test di conferma che comporta il dosaggio del livello di gastrina a seguito di un'iniezione di secretina. Nel caso del gastrinoma, il livello di gastrina resta comunque elevato, anche dopo la somministrazione della secretina.
La concentrazione di gastrina nel sangue aumenta fisiologicamente con l'avanzare dell'età e quando le persone si sottopongono all'esame non a digiuno. Un basso livello di gastrina (ipogastrinemia) si può riscontrare in presenza di ipotiroidismo (ridotta attività della tiroide).
Quando però la gastrinemia è solo moderatamente elevata (tra 200 e 500 pg/mL) è indispensabile dimostrare l'ipersecrezione acida (rapporto MAO/BAO, ovvero Maximal Acid Output / Basal Acid output) ed eseguire un test di stimolo con secretina. Durante questo esame viene iniettata, per via endovenosa, la forma sintetica di quest'ormone duodenale dal forte potere stimolatorio sulla secrezione duodenale e pancreatica (possibili sedi del gastrinoma). Nei soggetti normali e in quelli gastroresecati la secretina non determina alcun significativo aumento della gastrinemia. Al contrario, un aumento dei livelli circolanti di gastrina al di sopra dei 200 pg/mL, entro 10 minuti dallo stimolo, è diagnostico per sindrome di Zollinger ed Ellison (gastrinoma).
Valori Normali di Gastrina
I valori normali di gastrina vanno da 25 a 111 pg/mL.
Cause di Gastrina Alta (Ipergastrinemia)
I valori aumentati di gastrina nel sangue vengono identificati con il termine medico ipergastrinemia. L’aumento dei livelli di gastrina può essere indicativo di diverse condizioni, tra cui tumori del sistema digestivo, alterazioni funzionali dello stomaco e assunzioni di specifici farmaci.
Sono diverse le cause di gastrina alta (ipergastrinemia); merita sicuramente un cenno la sindrome di Zollinger-Ellison, una condizione caratterizzata dall’insieme di segni e sintomi causati dalla presenza di numerose ulcere peptiche determinate dall’iperacidità gastrica provocata dalla secrezione di gastrina da parte di uno o più gastrinomi, tumori generalmente maligni, pancreatici e/o duodenali che originano dalle cellule G. La sindrome di Zollinger-Ellison interessa in genere i soggetti che si trovano nella fascia di età compresa tra i 30 e i 50 anni; i maschi sono colpiti più frequentemente.
Altra causa di gastrinemia alta è la gastrite cronica atrofica autoimmune, di cui già ho discusso in un articolo presente sul mio blog, una forma di gastrite che si caratterizza per la presenza di alterazioni flogistiche croniche, su base autoimmunitaria, che portano ad atrofia e metaplasia dell’intestino; gli anticorpi anomali attaccano le cellule delle pareti gastrine e causano bassa acidità gastrica (ipocloridria); nel tentativo di correggere l’ipocloridria si ha un’eccessiva secrezione di gastrina che finisce per riversarsi nel sangue.
Alti livelli di gastrinemia si registrano anche nel caso di mucolipidosi di tipo IV, una patologia che causa acloridria e abbondante secrezione di gastrina (ricordiamo che le mucolipidosi sono rare patologie metaboliche geneticamente determinate, causate da deficit enzimatici che provocano un accumulo di mucopolisaccaridi in vari organi e tessuti).
Condizioni Associate all'Ipergastrinemia
- Gastrinoma
- Anemia perniciosa
- Atrofia della mucosa gastrica
Gastrinoma
Gastrinoma: tumore neuroendocrino raro che si sviluppa principalmente nel pancreas anche se può derivare, meno frequentemente, dalle cellule-gastrina produttrici nel duodeno o nella restante parte del tratto gastro-intestinale. I sintomi associati a tale neoplasia derivano dall’iperproduzione di gastrina. La principale manifestazione clinica del gastrinoma è nota come sindrome di Zollinger-Ellison, caratterizzata da multiple ulcere gastrointestinali che non rispondono alle terapie standard.
La diagnosi del gastrinoma e della sindrome di Zollinger-Ellison richiede un’attenta valutazione clinica e l’utilizzo di test di laboratorio. I livelli elevati di gastrina nel sangue, soprattutto in presenza di un’eccessiva secrezione di acido gastrico, possono suggerire la presenza di un gastrinoma.
A conferma degli esami laboratoristici, a completamento diagnostico vengono effettuate anche procedure di imaging (TC o PET) per localizzare il gastrinoma. Il trattamento del gastrinoma e della sindrome di Zollinger-Ellison prevede un approccio multidisciplinare, il cui obiettivo principale è controllare l’ipersecrezione di gastrina e l’acidità gastrica per alleviare i sintomi. Le opzioni terapeutiche includono l’uso di farmaci inibitori della pompa protonica (ad esempio pantoprazolo, omeprazolo o esomeprazolo) o iniezioni di octreotide, la chirurgia per rimuovere il tumore e la gestione delle complicanze associate.
Anemia Perniciosa
Anemia perniciosa: patologia autoimmune caratterizzata da una carenza di vitamina B12 dovuta all’assenza o alla diminuita produzione di fattore intrinseco (FI), una proteina necessaria per l’assorbimento della vitamina B12 nel tratto gastrointestinale. Questo disturbo colpisce principalmente le cellule parietali dello stomaco, che sono responsabili della produzione di acido gastrico e FI. Senza una quantità adeguata di vitamina B12, il processo di maturazione dei globuli rossi viene compromesso, portando a una riduzione nella loro produzione e causando un’anemia megaloblastica.
Sebbene non sia direttamente correlata all’anemia perniciosa, i pazienti affetti da questa patologia possono presentare ipersecrezione di gastrina in quanto l’atrofia delle cellule parietali può portare a una ridotta produzione di acido gastrico nello stomaco.
La diagnosi dell’anemia perniciosa coinvolge test di laboratorio per valutare i livelli di vitamina B12, la presenza di anticorpi anti-cellule parietali o anti-FI. Inoltre, l’endoscopia può rivelare alterazioni dello stomaco, come atrofia della mucosa gastrica.
Atrofia della Mucosa Gastrica
Atrofia della mucosa gastrica: condizione caratterizzata dalla progressiva degenerazione e diminuzione delle cellule ghiandolari nello stomaco. Questo processo può portare a una ridotta produzione di acido cloridrico, enzimi digestivi e fattore intrinseco.
GastroPanel: Un Approccio Diagnostico Completo
Oltre alla gastroscopia, che definisce in maniera chiara la situazione a livello superiore dell’apparato digerente, il dosaggio della gastrina è uno degli esami di laboratorio che fanno parte del cosiddetto GastroPanel, un test di laboratorio che fornisce informazioni sullo stato di salute della mucosa gastrica.
Negli ultimi anni la medicina di laboratorio ha compiuto importanti progressi nel campo della diagnostica gastroenterologica, offrendo strumenti sempre più precisi e meno invasivi. Uno di questi è il Gastropanel, un pannello di biomarcatori sierologici che permette di valutare in modo indiretto lo stato di salute della mucosa gastrica.
Cos'è il GastroPanel?
Il GastroPanel è un esame del sangue semplice e indolore, che si esegue attraverso un solo prelievo venoso e senza procedure invasive: in pochi minuti, il campione raccolto permette di ottenere una prima valutazione completa della salute dello stomaco. Si tratta di un test innovativo, sviluppato per analizzare lo stato della mucosa gastrica e fornire indicazioni su eventuali alterazioni funzionali o strutturali, infiammazioni e infezioni dello stomaco. Il GastroPanel consente una diagnosi non invasiva di numerose patologie, aiutando a individuare per tempo condizioni potenzialmente gravi.
A cosa serve l’esame GastroPanel?
Analizzando specifici marcatori presenti nel sangue il GastroPanel permette di ottenere una panoramica dettagliata del benessere gastrico, rilevando precocemente una serie di disfunzioni dello stomaco sia in ottica di screening che di monitoraggio. Tra queste:
- Gastrite cronica atrofica, localizzata nel corpo e nel fondo dello stomaco
- Infezione da Helicobacter pylori, fattore di rischio per gastrite, ulcera e tumori gastrici
- Alterazioni della produzione di acido gastrico, sia in eccesso (ipersecrezione) sia in difetto (acloridria o iposecrezione)
- Condizioni a rischio evolutivo, come la predisposizione a sviluppare ulcere peptiche o neoplasie dello stomaco
Cosa si vede con il test GastroPanel?
Il GastroPanel misura quattro marcatori chiave nel sangue, ciascuno dei quali fornisce un dettaglio sulla funzionalità e sull’integrità della mucosa gastrica. Analizzati insieme, permettono di tracciare un vero e proprio profilo fisiopatologico dello stomaco:
- Pepsinogeno I (PGI) e Pepsinogeno II (PGII): due precursori della pepsina, un enzima coinvolto nella digestione delle proteine. Una riduzione del PGI e un rapporto PGI/PGII inferiore a 3 possono indicare gastrite atrofica del corpo gastrico; il PGII, in particolare, tende ad aumentare in presenza di un’infiammazione attiva. I livelli di concentrazione del pepsinogeno I nel sangue riflettono la struttura e la funzione della mucosa del corpo gastrico (corpus). La sua concentrazione nel sangue aumenta in caso di infiammazione della mucosa dello stomaco (gastrite). Il rapporto Pepsinogeno I/Pepsinogeno II è utilizzato, insieme al dosaggio del Pepsinogeno I, nella diagnosi di atrofia della mucosa del corpo gastrico (gastrite atrofica del corpo).
- Gastrina-17 (G-17): un ormone prodotto dalle cellule G dell’antro gastrico e del duodeno. Se i valori sono bassi a digiuno, possono indicare una ipersecrezione acida oppure un’atrofia dell’antro; se invece sono elevati (oltre 7 pmol/l), il test può suggerire una iposecrezione acida (spesso legata a terapie con inibitori della pompa protonica, a forme di gastrite antrale o di atrofia del corpo gastrico). La gastrina-17 è secreta esclusivamente dalle cellule G che sono presenti nell’antro e nel duodeno.
- Anticorpi anti-Helicobacter pylori (IgG): la loro presenza segnala un’infezione in corso o pregressa. Questo batterio è responsabile della forma più comune di gastrite cronica, ed è considerato un importante fattore di rischio per ulcere e tumori locali. Anticorpi IgG anti Helicobacter (H.
Quando e per chi è indicato il GastroPanel?
Il GastroPanel è consigliato quando serve una valutazione accurata e non invasiva della funzionalità dello stomaco, sia in presenza di sintomi che in ambito preventivo:
- Persone con disturbi gastrici persistenti: bruciore, gonfiore, digestione lenta, dolore epigastrico o sensazione di “peso” dopo i pasti (dispepsia funzionale)
- Soggetti con familiarità per tumore gastrico: per identificare precocemente eventuali lesioni della mucosa
- Prima di iniziare una terapia prolungata con inibitori di pompa protonica, per valutare la reale necessità e limitare un uso inappropriato del farmaco
- Pazienti anziani, fragili o non idonei alla gastroscopia, per i quali serve un’alternativa affidabile ma non invasiva
- Come test di screening nei programmi di prevenzione della gastrite atrofica, utile anche nel follow-up di patologie già diagnosticate
Limitazioni del GastroPanel
Il GastroPanel non sostituisce completamente la gastroscopia, ma può rappresentare un valido strumento complementare nei pazienti con sintomi lievi o senza segni di allarme.
Nei casi in cui siano presenti sintomi più allarmanti (dimagrimento, anemia inspiegata e sanguinamenti) o si sospetti una patologia gastrica avanzata, la gastroscopia con biopsia resta lo standard diagnostico di base. Il GastroPanel va quindi inteso come un prezioso test di primo livello, da interpretare dal medico curante sempre all’interno del contesto clinico.
Preparazione all'Esame della Gastrina
Prima di effettuare qualsiasi test diagnostico dev'essere sospesa l'eventuale terapia con antiacidi, che può falsare sia i livelli basali che la risposta della gastrina agli stimoli. In particolare, gli inibitori di pompa protonica devono essere sospesi per 5-7 giorni e gli H2-antagonisti per 24-48 ore.
Anche lo stress può inficiare i risultati dell'esame, motivo per cui il medico può richiedere di sostare una mezzoretta in sala di attesa al fine di "smaltire" ogni residuo stressogeno.
Il test del Gastropanel non può essere eseguito in un momento qualsiasi; per fornire risultati attendibili, infatti, è prevista una certa preparazione. È infatti necessario il digiuno nelle 12 ore che precedono il prelievo di sangue; va evitata l’assunzione di bevande che contengono caffeina (caffè, tè, Coca-Cola ecc.) nelle 12 ore che precedono il prelievo; va altresì evitata l’assunzione di alcolici e superalcolici nelle 24 ore precedenti. È probabile che venga richiesta anche la sospensione di determinati farmaci (antiacidi, antagonisti del recettore H2 e gli inibitori di pompa protonica) perché possono aumentare la gastrinemia.
Cosa fare prima del GastroPanel:
- Presentarsi a digiuno da almeno 10 ore (non mangiare, bere o fumare)
- Assumere regolarmente i farmaci prescritti salvo diversa indicazione medica
- Informare l’operatore al momento del prelievo se si stanno assumendo farmaci che interferiscono con la secrezione gastrica
Cosa evitare prima del GastroPanel:
- 8-10 giorni prima del test è bene sospendere (se possibile e solo dopo consulto medico) l’assunzione di inibitori H2 (es. ranitidina, famotidina) e della pompa protonica (PPI) come omeprazolo, esomeprazolo, pantoprazolo
- Il giorno prima del test è bene evitare antiacidi (es. Maalox, Gaviscon, Tums) e protettori della mucosa gastrica (es. sucralfato, misoprostolo, bismuto, sodio alginato)
Nel caso non sia possibile sospendere i farmaci, è importante comunicarlo: alcuni principi attivi possono influenzare i parametri del test e quindi l’interpretazione dei risultati.
Come Leggere i Risultati del GastroPanel
I risultati del GastroPanel sono disponibili in tempi rapidi, generalmente entro pochi giorni dal prelievo. Il referto normalmente riporta i valori dei quattro marcatori principali, accompagnati da commenti interpretativi basati su algoritmi validati scientificamente.
L’interpretazione definitiva deve però essere sempre affidata ad un medico, che valuterà i dati all’interno del quadro clinico del paziente. In base all’esito il medico potrà:
- Escludere patologie gastriche in caso di parametri nella norma
- Confermare o sospettare condizioni di varia natura come gastrite, infezione da H. pylori, ipo/iperacidità o gastrite atrofica
- Indicare la necessità di ulteriori accertamenti, come gastroscopia e biopsia, soprattutto se emergono segni di possibili lesioni avanzate o se il paziente presenta sintomi gravi (anemia, perdita di peso, vomito ricorrente, sangue nelle feci)
In molti casi il GastroPanel permette di evitare esami invasivi; in altri, rappresenta un primo passo utile per decidere se e quando procedere con approfondimenti più complessi.
Valori di Riferimento del GastroPanel
I valori di riferimento dei marcatori biologici sono basati su studi clinici di pazienti dispeptici.
| Marcatore Biologico | Valori di Riferimento |
|---|---|
| Pepsinogeno I (PGI) | 30 - 160 µg/l |
| Pepsinogeno II (PGII) | 3 - 15 µg/l |
| PGI/PGII | 3 - 20 |
| Gastrina-17b (G17b) | 1 - 7 pmol/l |
| Gastrina-17s (G17s) | 3 - 30 pmol/l |
| Anticorpi IgG anti Helicobacter (H. pylori) | < 30 EIU (Negativo) / ≥ 30 EIU (Positivo) |
*I valori di riferimento possono variare a seconda del laboratorio.
Helicobacter Pylori e Gastrina
Helicobacter pylori colonizza la mucosa dello stomaco di individui infetti. L’infezione viene contratta generalmente durante l’infanzia, e diventa cronica in assenza di trattamento. L’infezione è molto frequente nelle persone anziane, ed aumenta il rischio di sviluppare ulcere duodenali o gastriche.
In alcuni pazienti, l’infezione da Helicobacter pylori provoca atrofia della mucosa gastrica e disfunzione (gastrite atrofica). La gastrite atrofica è generalmente asintomatica e determina una condizione di acloridia che consente ai microbi orali di vivere nello stomaco e di produrre acetaldeide carcerogena ogni qualvolta si assumono zuccheri ed alcol.
Sebbene l’infezione da Helicobacter pylori sia curabile, uno stomaco acloridrico invece recupera raramente, e questo comporta un rischio significativo nello sviluppare il cancro dello stomaco e dell’esofago. Uno stomaco acloridrico determina il malassorbimento di vitamina B12, di ferro, magnesio, calcio, zinco e di alcuni farmaci.
La carenza di calcio provoca osteoporosi e la carenza di vitamina B12 può causare anemia, demenza, depressione e danni al sistema nervoso periferico. L’esame endoscopico eseguito in persone che soffrono di gastrite atrofica può aiutare a diagnosticare il cancro dello stomaco in una fase iniziale, quando la prognosi del cancro gastrico migliora in modo significativo.
L’infezione da Helicobacter pylori è probabile che si verifichi quando il livello di anticorpi è superiore a 30 EIU.
L’ infezione da Helicobacter pylori o la presenza di malattie autoimmuni possono causare atrofia della mucosa del corpo gastrico (gastrite atrofica del corpo) da moderata a grave, con conseguente diminuzione nel sangue dei livelli del pepsinogeno I (inferiori a 30 μg/l) e lo sviluppo di acloridia o di ipoacidità.
Gastrina-17 e Secrezione Acida
I livelli di gastrina-17 nel sangue riflettono la struttura e la funzione della mucosa dell’antro dello stomaco. La gastrina-17 è secreta esclusivamente dalle cellule G che sono presenti nell’antro e nel duodeno.
In seguito al legame della gastrina 17 con il recettore, le cellule ECL rilasciano l’istamina nella circolazione sanguigna che a sua volta intereagisce con il recettore dell’istamina presente sulla superficie delle cellule parietali. Il legame dell’istamina con il recettore stimola la secrezione di acido cloridrico.
I livelli di gastrina-17 nel sangue (campione a digiuno) diminuiscono quando l’acidità dello stomaco aumenta (pH inferiore a 2.5) (valori inferiori a 1 pmol/L indicano elevata secrezione di acido gastrico). I livelli di gastrina-17 a digiuno diminuiscono anche in presenza di atrofia della mucosa dell’antro quando cioè le cellule G scompaiono.
Bassi livelli di gastrina-17 possono quindi indicare sia atrofia della mucosa dell’antro sia un aumento della secrezione di acido cloridrico (l’atrofia della mucosa dell’antro richiede, tuttavia, la presenza di un’infezione da Helicobacter pylori in atto o pregressa ). L’incremento della secrezione di acido cloridrico potrebbe aumentare il rischio di sviluppare malattia da reflusso gastroesofageo.
La diagnosi differenziale tra atrofia della mucosa dell’antro causata da infezione da Helicobacter pylori ed uno stomaco iperacido (gastrina 17 basale <1 pmol/l) può essere stabilita dalla gastroscopia (scelta preferita) oppure misurando la risposta di gastrina-17 in seguito a stimolazione proteica.
Farmaci e Gastrina
Gli inibitori di pompa protonica riducono la secrezione di acido cloridrico prodotto dalle cellule parietali. Il farmaco si lega irreversibilmente alla pompa protonica delle cellule parietali. Quando la concentrazione di acido cloridrico nello stomaco diminuisce, la secrezione di gastrina-17 aumenta. Ha effetto trofico sulla cellule della mucosa dello stomaco che secernono pepsinogeno, mentre i livelli nel sangue di pepsinogeni I e II aumentano e rimangono elevati per un tempo piuttosto lungo.
Come incrementa la secrezione di acido cloridrico, la concentrazione di gastrina -17 diminuisce (in 4-10 giorni) grazie al meccasimo di regolazione a feedback negativo. Pertanto, la gastrina-17 è un ottimo marcatore non invasivo della regolazione della secrezione acida.
Esempi di farmaci che inibiscono la secrezione acida:
- Ranitidina (Esophex, Inside Brus, Ranicur, Ranil, Ranimex, Ranitidin, Ranitidine, Ranixal, Zantac)
- Famotidine (Famotidin, Pepcid, Pepcidin, Pepcid Duo)
- Nizatidine (Nizax)
- Inibitori di pompa protonica: lanzoprazole, omepratsole, pantoprazole, esomeprazole, rabeprazole etc.
Si prega di consultare il proprio medico curante in merito all’interruzione della terapia.
leggi anche:
- GastroPanel: Il Test del Sangue Rivoluzionario per Scoprire la Salute del Tuo Stomaco!
- Cobalamina Alta/Bassa: Valori Normali e Cosa Significa nell'Esame del Sangue
- Esame Spermiogramma: Quanto Tempo di Astinenza è Necessario?
- Scopri Come lo Zenzero Può Trasformare la Tua Glicemia e Migliorare la Salute!
- Risonanza Magnetica 1.5 Tesla: Scopri i Centri Specializzati e Tutti i Vantaggi Incredibili!
