Gastrectomia Totale Laparoscopica: Tecnica Chirurgica e Applicazioni

Il tumore dello stomaco, frequente nell'est asiatico e meno in Europa, è dovuto alla crescita incontrollata di alcune delle sue cellule. La chirurgia rappresenta il trattamento più importante per la maggior parte dei casi di cancro dello stomaco. L’intervento di asportazione dello stomaco si chiama gastrectomia; può essere parziale o totale. Nella gastrectomia parziale si rimuove soltanto la parte di organo interessata dalla malattia; nella gastrectomia totale si asporta l’intero stomaco.

L’intervento chirurgico consisterà nella rimozione totale o parziale dello stomaco, l’organo dell’addome superiore deputato ad accogliere il cibo e a digerirlo dopo la deglutizione. L’intervento chirurgico cambia in base alla sede del tumore. Consiste nella rimozione di tutto lo stomaco con possibile estensione ad una parte dell’esofago terminale.

Indicazioni e Tecniche Chirurgiche

Nel caso di una neoplasia maligna gastrica avanzata viene eseguita una linfoadenectomia ovvero l’asportazione dei linfonodi più vicini allo stomaco. In caso di intervento a scopo curativo di una neoplasia maligna gastrica avanzata viene eseguita una linfoadenectomia ovvero l’asportazione dei linfonodi più vicini. Il chirurgo deve asportare anche i linfonodi adiacenti allo stomaco, linfoadenectomia, allo scopo di verificare se sono già stati invasi dalle cellule tumorali e di migliorare i risultati di sopravvivenza. A seconda delle dimensioni del tumore, il chirurgo potrebbe considerare anche l’asportazione di altri organi, quali la porzione inferiore dell’esofago, la milza e parte del pancreas, il colon trasverso.

La tecnica chirurgica impiegata per la resezione dello stomaco in caso di tumore avanzato è quella tradizionale a cielo aperto. I tumori agli stadi meno avanzati possono invece essere trattati con tecnica mini-invasiva, laparoscopica e robot-assistita, grazie alla quale lo stomaco viene raggiunto dagli strumenti operatori tramite piccole incisioni. Gli specialisti del Dipartimento di Chirurgia Generale possono usufruire dell’innovativa tecnologia 3D e 4K Ultra HD.

Gastrectomia Subtotale

Consiste nell’asportazione di circa i 4/5 dello stomaco. Nella gastrectomia subtotale vengono asportati i 3/5 distali dello stomaco e viene confezionata un’anastomosi tra lo stomaco restante ed un’ansa dell’intestino tenue.

Esofagogastrectomia Polare Superiore

Esofagogastrectomia polare superiore: prevede l’asportazione della parte superiore dello stomaco e di una sezione di esofago.

La Tecnica Laparoscopica

La tecnica laparoscopica consiste nell’esecuzione dell’intervento mediante piccole (5 - 15 mm) incisioni dell’addome, attraverso le quali vengono introdotti un sistema ottico ad alta risoluzione e gli strumenti operativi. Il primo report di chirurgia mini-invasiva per tumore dello stomaco risale al 1994 ad opera del chirurgo giapponese Seigo Kitano; da allora, numerose indagini sono state fatte e sono tuttora in corso per chiarire la fattibilità tecnica e la radicalità oncologica dell’approccio laparoscopico nel tumore dello stomaco.

Per quanto riguarda la gastrectomia distale, i risultati a breve termine delle due tecniche nel tumore dello stomaco in stadio precoce e avanzato sono stati indagati, rispettivamente, nello studio giapponese JCOG0912 e nello studio coreano KLASS 02 5,6. Entrambi gli studi hanno concluso che la gastrectomia distale con adeguata linfoadenectomia, eseguita con tecnica laparoscopica, mostra diversi vantaggi rispetto alla tecnica open per quanto riguarda il tasso di complicanze, il recupero del paziente ed il dolore postoperatorio; in aggiunta, non si evidenziano differenze tra le due tecniche nella mortalità a 90 giorni. Non vi sono differenze in termini oncologici fra tecnica tradizionale e laparoscopica soprattutto per gli stadi precoci della malattia.

Le esperienze riportate si basano su studi di elevata qualità scientifica con ampi numeri di pazienti; tuttavia, esse provengono da popolazioni orientali ed inevitabilmente portano con sé le già citate differenze in termini di comportamento biologico della malattia e della tipologia di paziente. Inoltre, i dati in letteratura riguardanti la sopravvivenza a lungo termine dopo gastrectomia laparoscopica sono limitati.

Alla luce di quanto sopra riportato, le Linee Guida Nazionali AIOM suggeriscono che la gastrectomia distale con tecnica laparoscopica può essere considerata l’opzione di prima scelta rispetto alla tecnica open per i tumori in stadio precoce, quando essa venga eseguita da chirurghi con una comprovata esperienza con questa metodica. La chirurgia laparoscopica del tumore dello stomaco è complessa e presenta una importante curva di apprendimento.

Considerazioni Post-Operatorie

In tutti i casi l’alimentazione avverrà sotto la guida del personale dietistico che darà indicazioni non solo per i primi giorni di rialimentazione ma anche per la convalescenza al domicilio. Anche in chirurgia gastrica applichiamo i protocolli ERAS (Enhanced recovery after surgery) che comportano una riabilitazione precoce del paziente. Pertanto già alla sera dell’intervento il paziente sottoposto a gastroresezione laparoscopica può assumere acqua e marmellata. In 1 giornata si alza e deambula, assume liquidi.

Statistiche sul Tumore dello Stomaco in Europa

In Europa, il tumore dello stomaco rappresenta il 5.7% di tutte le neoplasie in entrambi i sessi, collocandosi al 5° posto per incidenza ed al 3° posto per mortalità. La presentazione clinica di questo tumore, spesso aspecifica, comprende disturbi dispeptici, dolore epigastrico, calo ponderale ed anemia. Diversamente dai Paesi Orientali, in Occidente questa neoplasia resta una malattia a prognosi infausta, con una sopravvivenza a 5 anni del 25%. Le ragioni di questa peggiore prognosi in Occidente includono sia caratteristiche legate al tumore, come ad esempio un comportamento biologico più aggressivo, sia caratteristiche legate al paziente, che frequentemente si presenta più anziano e con maggiori comorbidità che inevitabilmente influenzano il percorso di cura. Inoltre l’assenza di screening in Occidente per questo tipo di tumore comporta spesso uno stadio più avanzato al momento della diagnosi.

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