Avete mai sentito parlare della Garcinia Cambogia? È una specie subtropicale di piante della famiglia delle Clusiacae originaria dell’Indonesia, più in particolare della regione della Garcinia, che produce 5 frutti.
Cos'è la Garcinia Cambogia?
La Garcinia Cambogia è una pianta originaria del sud-est asiatico, talvolta nota con il nome di tamarindo, da non confondersi con il tamarindo che cresce in Italia. Si tratta di una pianta legnosa che cresce spontanea negli ambienti tropicali ed è tipica di Cambogia, Vietnam, del sud dell'India e delle Filippine. Appartiene alla Famiglia delle Clussiaceae. Il frutto, simile ad una zucca ma dalle dimensione di un'arancia, è conosciuto da millenni ed impiegato nella medicina Ayurvedica per gli effetti benefici che ha sul nostro organismo.
Diffusa nei paesi orientali dove le popolazioni locali ne fanno uso da migliaia di anni per combattere i problemi intestinali, è salita alla ribalta in Occidente solo di recente grazie ai consigli del Dr Oz, medico chirurgo divenuto famoso negli States e nel resto del mondo per la conduzione del suo programma televisivo dedicato alla medicina.
La Garcinia cambogia è una delle piante più popolari tra coloro che cercano di perdere peso. La Garcinia Cambogia aiuta a bruciare i grassi in modo efficace, ad accelerare il metabolismo e a rafforzare il sistema immunitario: è un potente coadiuvante nelle diete dimagranti che aiuta a non assimilare i grassi e a bruciarli accellerando il metabolismo.
Principi Attivi e Presunte Proprietà
Le presunte proprietà dimagranti ascritte alla garcinia cambogia sono da attribuirsi all'acido idrossiacetico (HCA) in essa contenuto. Il potere terapeutico della garcinia deriva principalmente dall’acido idrossicitrico, una sostanza rara in natura con molteplici benefici. Questo composto agisce in vari modi nel corpo umano, riducendo la sintesi di colesterolo e acidi grassi e aumentando l’ossidazione dei lipidi.
Sembra che l'HCA possa favorire il dimagrimento attraverso l'inibizione di un particolare enzima - l'adenosin trifosfato citrato liasi - il cui compito è quello di convertire il citrato in ossalacetato e acetil-coenzima A (Ac-CoA) a livello epatico.
Le proprietà che verrebbero attribuite ai prodotti a base di Garcinia cambogia - sebbene siano tutte ancora da confermare dal punto di vista scientifico - sono molteplici. Tra le tante proprietà che dovrebbe avere la garcinia, c’è anche quella di ridurre il senso di fame. Altra bufala è la sua capacità ipocolesterolemizzante.
In Oriente si utilizza la Garcinia cambogia come spezia e per conservare il pesce, e rientra anche nella preparazione di succhi depurativi e drenanti. In particolare, favorirebbe la perdita di peso in modo naturale e, pare, senza effetti collaterali. La Garcinia ha molteplici benefici: riduce i livelli ematici di cortisolo infiammatorio e aumenta la secrezione di serotonina, l’ormone del buon umore utile contro la depressione, con un benefico effetto generale sull’organismo.
Gli estratti di garcinia sono noti per aumentare i livelli di serotonina, inducendo una sensazione di sazietà che può aiutare a controllare l’appetito. Inoltre, contribuisce a ridurre il livello di trigliceridi e colesterolo, con un effetto benefico sul sistema circolatorio.
Inoltre, è efficace anche contro la cellulite poiché libera le cellule dall’adipe che le “soffoca”, le disinfiamma rendendo più facile l’eliminazione dei ristagni di liquidi e della cellulite; contrasta l’invecchiamento della pelle, gli estratti della garcinia sono fonti di antiossidanti come carotenoidi e polifenoli e questi sono utili soprattutto per contrastare l’invecchiamento di organi e tessuti, pelle compresa.
Effetti Collaterali e Controindicazioni
Assumere un prodotto dimagrante fa sorgere quasi immediatamente il dubbio che possa essere dannoso per la salute, per cui, in questo caso, la domanda che sorge spontanea è: Garcinia Cambogia fa male? Non lasciatevi ingannare! Purtroppo non è tutto oro quello che luccica e altro non è che una classica trovata commerciale.
Numerosi e discordanti sono i pareri riguardanti la reale efficacia della Garcinia cambogia. Infatti, alcuni casi di tossicità epatica sono stati riportati in pazienti che hanno fatto un uso prolungato d'integratori a base di questa pianta. Allo stesso modo, la Garcinia cambogia e i prodotti che la contengono possono instaurare interazioni con antidepressivi triciclici, destrometorfano, petidina, pentazocina e tramadolo.
L’assunzione di prodotti a base di questa sostanza non ha evidenziato, ad oggi, rilevanti effetti indesiderati. Anche l’assunzione ad alti dosaggi condotta in alcuni ricerche sperimentali si è rivelata pressoché innocua. Tuttavia, è bene considerare alcune precauzioni. Proprio perché questo frutto può contrastare l’assorbimento dei carboidrati abbassando il livello di zuccheri, in pazienti affetti dalle patologie di cui sopra, possono insorgere effetti collaterali.
È opportuno astenersi dall’assunzione di Garcinia cambogia in caso di ipersensibilità, certa o presunta, verso il prodotto e nel caso di diabete. L'utilizzo della Garcinia cambogia è controindicato in caso di allergia nota alla pianta o a uno dei suoi componenti. Particolare attenzione deve essere posta da chi è già in trattamento con farmaci, integratori o altri preparati dall'effetto potenzialmente dimagrante per il possibile effetto-additivo degli effetti collaterali delle singole sostanze.
In linea generale, non ci sono particolari controindicazioni ma essendo ipoglicemizzante e antipertensiva, le persone che sono in terapia farmacologica contro il diabete o l’ipertensione devono consultarsi col medico prima di assumerla, per non rischiare scompensi da sovradosaggio tra farmaci e integratore.
L’assenza di effetti collaterali dovuti all’assunzione di Garcinia Cambogia è stata verificata con test medici che su individui adulti sani hanno dato esito positivo. Tuttavia, l’integratore a base di Garcinia Cambogia è invece sconsigliato a soggetti affetti da diabete di tipo 2 o diabete mellito e a pazienti che seguono trattamenti per la cura di malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer o demenza, per via del meccanismo che innesca nell'organismo.
Garcinia Cambogia è inoltre sconsigliata in via precauzionale a donne in gravidanza e in fase di allattamento, dal momento che possibili effetti collaterali in questi soggetti non sono ancora stati indagati a fondo. Anche chi segue una cura legata a problemi di colesterolo farebbe bene ad evitarne il consumo.
Garcinia Cambogia e la Tiroide
Spesso la tiroide è la causa principale di problemi di accumulo o perdita improvvisa di peso, molte volte senza apparente motivo. Gli ormoni tiroidei, infatti, intervengono in maniera incisiva sul metabolismo corporeo e il loro corretto funzionamento è fondamentale per la linea. Per chi soffre di problemi alla tiroide è sconsigliabile assumere integratori termogenici per la perdita di peso.
Tuttavia, è importante precisare che Garcinia Cambogia e tiroide non sono in conflitto fra di loro. La principale funzione di questo estratto è, infatti, quella di agire sull’organismo come antifame e non va ad interferire in alcun modo sulla tiroide. Chiunque abbia problemi di tiroide può comunque assumere Garcinia Cambogia, prestando particolare attenzione alle quantità ed evitando un sovradosaggio rischioso. L’estratto di Garcinia Cambogia non causa effetti collaterali perché è un prodotto naturale e testato i cui benefici sull’organismo sono legati alla sua azione depurativa ed antiossidante. Per questo motivo Garcinia Cambogia non presenta particolari controindicazioni in individui sani.
Dosaggio e Modalità d'Uso
L’assunzione dell’integratore è quotidiana. Si assumono due pillole al giorno di estratto, una a colazione ed una a pranzo, preferibilmente a stomaco vuoto mezz’ora prima dei pasti e con abbondante acqua. Per evitare effetti collaterali dovuti ad un sovradosaggio, è bene assumere le dosi consigliate che si aggirano attorno ai 2-4 grammi al giorno e non eccedere per nessun motivo.
L’organismo deve avere il tempo di adattarsi a questo integratore e ognuno di noi risponde in modo e con tempistiche differenti. Assumere una dose eccessiva credendo di amplificare gli effetti e di dimagrire più rapidamente, non solo è sbagliato ma è anche dannoso.
Le informazioni riportate all’interno di questo articolo rappresentano solo delle indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
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