Durante la gravidanza, la futura mamma è sottoposta a numerosi esami, tra cui le analisi del sangue, effettuate con frequenza variabile a seconda dei casi. Uno dei valori controllati è il fibrinogeno, essenziale per verificare il livello di coagulazione del sangue. Ma cosa significa avere il fibrinogeno alto in gravidanza e bisogna preoccuparsi?
Cos'è il Fibrinogeno?
Il fibrinogeno, noto anche come Fattore I della coagulazione, è una proteina prodotta dal fegato e dal tessuto endoteliale. Il suo scopo principale è favorire la coagulazione del sangue, entrando in gioco in caso di traumi, ferite o sanguinamenti. Aiuta a formare coaguli, unendo piastrine e globuli rossi per favorire la guarigione.
Fibrinogeno Alto in Gravidanza: Cosa Significa?
Durante la gestazione, è normale registrare valori di fibrinogeno più alti rispetto alla norma. I valori di fibrinogeno in una donna incinta sono naturalmente più alti per proteggere madre e bambino. Nei nove mesi, si verifica un aumento costante della concentrazione del fibrinogeno, che parte da circa 3 g/L nel primo trimestre fino a circa 6 g/L nel terzo trimestre.
Valori di Riferimento del Fibrinogeno in Gravidanza
I valori normali di fibrinogeno in una donna non in gravidanza oscillano tra i 200 e i 400 mg/dl. Durante la gravidanza, i valori normali si alzano notevolmente, attestandosi tra i 400 e i 700 mg/dl. Questo aumento è dovuto ai cambiamenti ormonali e serve a proteggere il corpo da emorragie durante il parto.
È importante notare che il valore del fibrinogeno cresce costantemente, mese dopo mese, con valori massimi nel terzo trimestre di gestazione.
Come si Misura il Fibrinogeno in Gravidanza?
Il controllo del fibrinogeno avviene attraverso periodici esami del sangue, che permettono di rilevare la concentrazione di questa proteina. Le analisi possono essere sia qualitative che quantitative. Il test qualitativo viene condotto su un campione di plasma al quale viene aggiunta una quantità standard di trombina, un enzima che favorisce la coagulazione del sangue.
A Cosa Serve l'Esame del Fibrinogeno?
L’esame del fibrinogeno fa parte di quell’insieme di analisi che servono a valutare le capacità di coagulazione dell’organismo. Ci sono poi una serie di condizioni o alterazioni che possono spingere il medico a prescrivere il test del fibrinogeno.
Cause del Fibrinogeno Alto in Gravidanza
Un valore di fibrinogeno superiore a 700 mg/dl è considerato alto. Le cause principali includono:
- Aumento del peso: Esiste una correlazione diretta tra l’indice di massa corporea (IMC) e il livello di fibrinogeno nel sangue.
- Fumo: Le sigarette incrementano il livello della glicoproteina, impattando sui polmoni e sui bronchi attivando un costante processo infiammatorio.
- Malattie pregresse o in corso: Alcune malattie possono condurre a valori di fibrinogeno particolarmente elevati.
- Processi infiammatori: Valori elevati di fibrinogeno possono essere associati a processi infiammatori in corso nell’organismo.
La concentrazione plasmatica di fibrinogeno aumenta, in parallelo alla sua velocità di sintesi, nella fase acuta di stimoli infiammatori di qualsiasi origine, nella ripresa da un intervento chirurgico e durante la gravidanza.
Rischi del Fibrinogeno Alto in Gravidanza
Se il fibrinogeno supera i 700 mg/dl, aumenta il rischio di:
- Preeclampsia
- Trombosi
- Distacco della placenta
- Aborto
Alte concentrazioni di fibrinogeno in gravidanza sono aspecifiche, quindi non indicano la causa del temporaneo aumento del parametro o la sede dell'eventuale disturbo sottostante.
Fibrinogeno Basso in Gravidanza: Cause e Rischi
Valori eccessivamente bassi di fibrinogeno (sotto i 250-300 mg/dl) possono aumentare il rischio di:
- Sanguinamento del cordone ombelicale
- Aborto spontaneo
- Gravi emorragie
Tra le cause più comuni troviamo il fattore ereditario e le patologie a livello epatico. Tutte le malattie che attaccano il fegato infatti tendono a ridurre la produzione di fibrinogeno e dunque la sua presenza nel sangue.
Come Controllare Naturalmente il Fibrinogeno
Uno stile di vita sano e attento contribuisce a tenere i valori di fibrinogeno nella norma. Ecco alcuni consigli:
- Nutrirsi regolarmente con pasti ricchi di proteine e sali minerali, in particolare di acidi grassi omega-3 e omega-6.
- Fare lunghe passeggiate o leggera attività fisica per evitare di aumentare di peso rapidamente o eccessivamente.
- Assumere, dopo approvazione medica, integratori di acido folico o vitamina B9.
- Evitare alcol, fumo e altri comportamenti che potrebbero mettere a rischio la gravidanza.
Numerosi studi evidenziano come elevati livelli plasmatici di omocisteina, causa di coaguli nel sangue, migliorino del 25% circa con l’assunzione di vitamine del gruppo B e acido folico per l’appunto. No invece alle compresse a base di curcuma mentre la piccola quantità presente negli alimenti non arreca danni.
Tabella dei Valori di Riferimento del Fibrinogeno
| Condizione | Valori di Riferimento (mg/dl) |
|---|---|
| Non in gravidanza | 200 - 400 |
| In gravidanza | 400 - 700 |
In conclusione, un valore alto di fibrinogeno non rappresenta una malattia di per sé, ma può essere un campanello di allarme. È fondamentale consultare il proprio ginecologo per individuare le cause e adottare le misure necessarie per mantenere la salute materna e fetale.
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