L’emoglobina e la ferritina sono due componenti cruciali per la salute del sangue. L’emoglobina è una proteina complessa contenente ferro, presente nei globuli rossi, e trasporta l’ossigeno dai polmoni a tutto il corpo. La ferritina è la proteina che il nostro organismo utilizza per fare scorta di ferro all’interno delle cellule e lo rilascia in modo controllato. Questo ferro è essenziale per la produzione di emoglobina e per molte altre funzioni biologiche. Data la sua importanza, il nostro organismo fa scorta di ferro per sopperire a periodi di carenza o a perdite importanti.
Spesso ritroviamo la voce ferritina quando effettuiamo gli esami del sangue, nelle quali vi è riportato il dosaggio plasmatico. La concentrazione di ferritina nel sangue è detta ferritinemia e si misura in nanogrammi per millilitro (ng/ml) o microgrammi per litro (μg/L). Una piccola concentrazione di ferritina si trova anche nel sangue. La cosa interessante è che questa minima quantità di ferritina nel sangue è proporzionale alla quantità presente nei tessuti.
I livelli di emoglobina e ferritina sono utilizzati per valutare lo stato nutrizionale di una persona. Monitorare i loro livelli è essenziale per diagnosticare e trattare condizioni come l’anemia e i disturbi del metabolismo del ferro. L’anemia è una condizione caratterizzata da bassi livelli di emoglobina e, spesso, bassi livelli di ferritina. Monitorare questi livelli è cruciale per diagnosticare l’anemia e determinarne la causa. Una dieta carente di ferro o di altri nutrienti essenziali può portare a livelli anomali di queste proteine. In questi casi, possono essere necessari integratori alimentari o modifiche nella dieta.
Valori Normali di Ferritina
I valori normali di emoglobina variano in base a età e sesso. Anche i livelli normali di ferritina variano anche in base a età, sesso e stato fisiologico. L’intervallo considerato di normalità è molto ampio. Esso varia a seconda di diversi fattori come ad esempio il sesso, l’età o la situazione fisiologica. Nel primo caso, ciò è dovuto alle perdite ematiche conseguenti al ciclo mestruale; nella seconda ipotesi, invece, il valore ridotto è riconducibile al sequestro di ferro effettuato per nutrire il feto.
I valori considerati normali di ferritina variano anche in base al laboratorio presso il quale si effettuano gli esami.
Ferritina Bassa: Cause e Rimedi
Valori di ferritina troppo bassi indicano una carenza di ferro presente nell’organismo e sono frequentemente associati ad anemie da carenza come l’anemia sideropenica. Per porre rimedio alla carenza di ferro, il primo passo sta nell’eradicare la causa del problema. Proprio l’alimentazione, ovviamente, gioca un ruolo molto importante nei soggetti che presentano carenza di ferro. È di fondamentale importanza, ad esempio, preferire il consumo di cibi ricchi di ferro eme di origine animale (che presentano un’alta biodisponibilità).
Ferritina Alta: Cause e Interventi
Spesso ci si preoccupa quando i valori di ferritina risultano al di sotto della soglia minima. Un valore troppo elevato di ferritina può essere il segnale di un sovraccarico di ferro nell’organismo, un’eccessiva produzione di ferritina o un danno agli organi in cui questa proteina viene immagazzinata. I sintomi della ferritina alta sono davvero molto variabili a seconda della causa scatenante. Oltre ad agire sulla patologia scatenante, si può rendere necessario ricorre a salassi o a farmaci chelanti per ridurre i livelli di ferritina. I salassi sono prelievi di sangue ripetuti; i farmaci chelanti sono delle sostanze che legano il ferro, permettendo all’organismo di eliminarlo attraverso le urine.
Esami del Ferro: Sideremia, Ferritina e Transferrina
Il ferro è un metallo presente nel nostro organismo, anzi, si tratta di un elemento essenziale per l’organismo umano perché serve per il trasporto dell’ossigeno nel sangue, per la moltiplicazione delle cellule e per costruire la struttura di tessuti ed organi. D’altra parte, però, se il ferro è in eccesso è tossico per l’organismo. La transferrina è la proteina che trasporta il ferro all’interno dell’organismo dall’intestino, dove viene assorbito, al midollo, dove vengono prodotti i globuli rossi, o agli organi di deposito (il fegato). In caso di necessità (carenza di ferro nel sangue) il fegato restituisce il ferro alla transferrina, che provvede al suo trasporto nel sangue. Per valutare l'equilibrio del ferro nel sangue, è importante eseguire diverse analisi:
- Esame del ferro (sideremia): è utile per osservare la quantità di ferro presente nel sangue, cioè per verificare che il suo assorbimento si svolga correttamente. Questa analisi, però, se presa singolarmente, non è sufficiente a dare una indicazione precisa.
- Dosaggio della ferritina: consente di valutare il deposito di ferro presente nell’organismo, in modo molto preciso questa analisi indica se esiste una perdita di ferro. Bassi livelli di ferritina nel sangue, infatti, indicano l’assenza di ferro nei depositi, condizione che precede lo sviluppo dell’anemia. Alti livelli di ferritina, al contrario, indicano la possibile esistenza di un sovraccarico di ferro.
- Dosaggio della transferrina: misura la quantità di ferro presente nel sangue sotto forma di transferrina (una proteina la cui funzione è il trasporto del ferro).
Si tratta per tutte le analisi di un semplice prelievo di sangue. Il dosaggio del ferro e la transferrina devono essere eseguite a digiuno da almeno dodici ore, così il sangue è più fluido e l’analisi non è influenzata dalla dieta. La determinazione della ferritina, invece, è una analisi che non deve necessariamente essere eseguita a digiuno, anche se questo è consigliabile.
Interpretazione dei Risultati
- Se il risultato della sideremia è superiore ai valori normali è il segnale di una malattia ereditaria come l’emocromatosi (per cui il ferro viene assorbito in modo eccessivo) o, addirittura, può essere dovuto a talassemia, leucemia o ad altre malattie tumorali.
- Se il risultato della ferritina è inferiore ai valori normali, nell’organismo esiste una perdita di ferro e non vi sono riserve, quindi, se ne deve approfondire il motivo per ripristinare i valori normali.
leggi anche:
- Ferro Alto nelle Analisi del Sangue: Cause, Sintomi e Cosa Fare
- Valore Ferro Analisi del Sangue: Interpretazione e Cosa Significa
- Come Vedere il Ferro nelle Analisi del Sangue: Guida Pratica
- Ferro nelle Analisi del Sangue: Cos'è la Sideremia?
- Scopri Tutto sulla Mammografia da ClastMed Casteggio: Prevenzione e Salute al Top!
- Sindrome di Gilbert: Guida Completa agli Esami del Sangue e ai Valori da Controllare
