Ferritina Bassa: Rimedi Naturali e Alimentazione per Combattere la Carenza di Ferro

Tra le forme più comuni di anemia figura quella sideropenica, ossia da carenza di ferro che può interessare sia uomini sia donne di ogni età, con un aumento dell’incidenza nei bambini, negli adolescenti e nelle donne in età fertile o che stanno attraversando la gravidanza e/o il periodo di allattamento del neonato. L’ossigeno è un elemento fondamentale per il benessere del nostro organismo e per la salute degli organi, dei muscoli e dei tessuti. Il ferro, infatti, è un minerale fondamentale per i processi metabolici e per questo presente in quantità molto elevata nell’organismo.

Cause della Carenza di Ferro

L’anemia da carenza di ferro può dipendere da vari fattori, tra cui problematiche di assorbimento e un’alimentazione errata. L'assenza di ferro può dipendere da varie condizioni e patologie. Anche in individui sani una dieta poco equilibrata in cui non sono presenti alimenti che garantiscono un adeguato apporto di ferro può portare allo sviluppo di anemia. Ma da cosa si deve la carenza di ferro?

Fra le cause più comuni ci sono:

  • carenze nutrizionali dovute a un regime alimentare poco equilibrato,
  • malassorbimento del ferro, cioè la difficoltà dell’organismo ad assimilare il ferro contenuto negli alimenti,
  • carenza di vitamina B12,
  • carenza di vitamina C,
  • incapacità di assimilare la vitamina B12, per mancanza del fattore intrinseco, o l’acido folico,
  • difficoltà digestive per livelli di acidi gastrici ridotti,
  • emorragie sia acute - per ciclo mestruale abbondante, interventi chirurgici o lesioni - sia croniche - che si creano come conseguenza di un’ulcera, patologie del colon, emorroidi sanguinanti,
  • diabete,
  • gravidanza,
  • malattie croniche infiammatorie,
  • patologie ematiche ereditarie come la talassemia o l’anemia falciforme,
  • malattie del midollo osseo.

I principali fattori di rischio per l’anemia da carenza di ferro sono la gravidanza e l’allattamento, perché, in un momento di sviluppo del feto e di alimentazione del neonato, la donna necessita di un apporto maggiore di ferro. La carenza di ferro può associarsi anche a emorragie, sia esterne sia interne e dunque non visibili. Possono anche provocare anemia patologie intestinali croniche che interferiscono con il metabolismo, come la malattia di Crohn, la colite ulcerosa o la celiachia e, ugualmente, quegli interventi chirurgici per cui sono state asportate sezioni dell’intestino o sono stati effettuati bypass intestinali.

Tipologie di Anemia

A seconda della causa che scatena la carenza di ferro, l’anemia può essere di 3 diversi tipi:

  • anemia sideropenica, o da carenza di ferro;
  • anemia da carenza di vitamine (soprattutto di C e B12);
  • anemia da patologie croniche (per malattie renali, epatiche o artrite reumatoide).

Sintomi della Carenza di Ferro

Spossatezza, fiato corto, cefalea ma anche facilità ad ammalarsi sono solo alcuni dei sintomi che indicano una carenza di ferro, o anemia. L’anemia produce una stanchezza che ci porta anche a forme di pigrizia ed a cambiamenti negli stili di vita (“sono troppo stanco, non ce la faccio…”), e questo per la costituzione dei muscoli. Molti sono i sintomi che possono essere associati a una carenza di ferro.

Fra quelli più noti rientrano:

  • stanchezza e astenia continua, anche a riposo,
  • fiato corto dopo attività fisica leggera,
  • mal di testa e cefalee,
  • capogiri, vertigini e svenimenti,
  • difficoltà di concentrazione,
  • pallore in volto, in particolare di labbra e letto ungueale,
  • estremità fredde,
  • amenorrea, cioè mancanza del flusso mestruale,
  • malattie frequenti,
  • crampi,
  • dolori addominali,
  • irritabilità,
  • inappetenza,
  • perdita di capelli e unghie fragili,
  • tachicardia.

I principali sintomi che la carenza di ferro provoca sono astenia, ossia una stanchezza e debolezza molto forte e generalizzata, mancanza di respiro, tachicardia, pallore, mal di testa e capogiri, insonnia, irritabilità, freddo alle estremità degli arti e formicolio alle gambe, fragilità delle unghie e perdita di capelli.

Generalmente si parla di anemia quando i livelli di emoglobina nel sangue sono inferiori a 13 g/dl nel caso degli uomini e 12 g/dl nel caso delle donne.

Rimedi Naturali per la Carenza di Ferro

Che fare allora per colmare la carenza di ferro e ritrovare la salute? Possiamo ricorrere a integratori e rimedi che possono aiutare a recuperare le scorte di ferro di cui l’organismo ha bisogno per espletare le proprie funzioni.Le ferritina bassa si combatte attraverso due rimedi naturali.

I 6 Rimedi Naturali più Efficaci

  1. Ferro: Come rimedio principale non può mancare il ferro. Quello più facilmente assimilabile è il ferro citrato, il gluconato, il glicinato di ferro e il ferro chelato. Anche quello proveniente da fonti vegetali è più biodisponibile. Per renderlo meglio assimilabile andrebbe sempre assunto con una fonte di vitamina C.
  2. Acerola: Questo frutto tropicale è ricco sia di ferro che di vitamina C, quindi un rimedio perfetto per migliorare l’assorbimento del ferro. Aiuta a ripristinare la normale funzione del sistema immunitario, protegge le cellule dallo stress ossidativo e riduce naturalmente la stanchezza e l’affaticamento.
  3. Clorofilla: Nota come sangue vegetale, perché ha una struttura simile all’emoglobina, la clorofilla è il pigmento di colore verde che si trova nelle piante. Assorbendo la luce solare permette la fotosintesi. La clorofilla è particolarmente utile per contrastare l’anemia causata da emorragie o da carenza di ferro.
  4. Ortica: Pianta fra le più ricche di clorofilla, l'ortica è anche un’ottima fonte di ferro naturale. Non a caso è considerata una pianta antianemica, poiché stimola la produzione di globuli rossi. Ottimo rimineralizzante, aiuta l’organismo a rimettersi in forze e a ritrovare il giusto equilibrio.
  5. Vitamina B12: Indispensabile se la mancanza di ferro è a sua volta causata della carenza di questa vitamina indispensabile. Trovate maggiori informazioni sulla carenza di B12 in questo articolo. Per conoscere i valori della B12 basta fare una semplice analisi del sangue.
  6. Spirulina: Fra le alghe ricche di ferro e benefiche per il nostro organismo c’è la spirulina, che contiene anche magnesio, potassio, selenio e rame e le vitamine A, E e del gruppo B.

Alimentazione per Combattere la Ferritina Bassa

Un’alimentazione corretta può combattere con efficacia l’anemia sideropenica. Sempre più obesi: colpa della dieta o della sedentarietà? Il fatto che più niente ci costi fatica, che non si faccia movimento, che i nostri lavori siano per lo più sedentari. Forse è questa la prima risposta che viene in mente. È necessario inoltre integrare la propria dieta con un giusto apporto di vitamina C in grado di favorire l’assorbimento del ferro. In questo tipo di anemia è fondamentale una alimentazione ricca di ferro, supportata però da una terapia farmacologia (impostata dietro prescrizione medica), che possa incrementare le scorte di questo minerale. I rimedi naturali per l’anemia da carenza di ferro non terminano qui. Infatti, le soluzioni vincenti, talvolta, sono proprio le più semplici. Mai come nel caso dell’anemia, la dieta deve essere molto variegata ed equilibrata.

Ritroviamo il ferro nei cibi che mangiamo abitualmente in forma di ferro emico, se si tratta di alimenti di origine animale, o ferro non emico, nei vegetali. Il ferro emico viene assorbito molto velocemente dall’organismo e in quantità elevate, mentre il ferro non emico viene assorbito solamente per il 10%. La differenza importante è che le carni (rosse e bianche, sempre meglio se magre), il pesce e le uova contengono il cosiddetto ferro eme, più facilmente assimilabile dall’intestino. Le fonti di origine vegetale sono molte e varie, soprattutto: verdure a foglia verde, i legumi, in particolare ceci e soia, la frutta a guscio, i semi, la barbabietola e il radicchio verde, i cereali integrali in particolare frumento, avena, miglio e grano saraceno (quest’ultimo uno pseudocereale).

Alimenti Ricchi di Ferro

  • fegato (specialmente di maiale)
  • frattaglie (per esempio milza)
  • carne di tacchino
  • uova (soprattutto il tuorlo)
  • farina d’avena
  • cacao amaro
  • fagioli e ceci
  • seppie, calamari e vongole
  • albicocche e mandorle

Alimenti a Contenuto Medio di Ferro

  • spinaci
  • carciofi
  • funghi
  • asparagi

Un consiglio può essere anche l’uso di melassa, un ottimo alleato per contrastare la carenza di ferro. Questa infatti ha delle proprietà benefiche importanti, tra cui anche quella di fornire una buona dose di ferro. A questo si aggiungono diverse vitamine del gruppo B e numerosi altri minerali coinvolti nella produzione di globuli rossi. Verdure a foglia verde, in particolare spinaci e insalata, possono essere un’arma vincente. Ma il repertorio è ben più ampio. Il primo rimedio naturale è l’attività fisica, partendo dalla sana abitudine di camminare spesso e salire le scale a piedi. Quando l’emoglobina è insufficiente, la circolazione dell’ossigeno all’interno dell’organismo diventa scarsa e questo altera diversi meccanismi metabolici.Contribuiscono all’apporto di ferro anche verdure a foglia verde, come la lattuga, e frutta secca come noci e nocciole, mandorle e pistacchi. Si possono poi integrare alla propria alimentazione fonti proteiche ricche di ferro come i fagioli, le lenticchie, i ceci, i lupini e il tofu.

Abbinamenti Alimentari Utili

Per migliorare l’assorbimento del ferro non eme da fonti vegetali è utile prestare attenzione agli abbinamenti nel pasto, ad esempio l’associazione fra alimenti ricchi di ferro e vitamina C (presente negli agrumi, nei kiwi, nell’uva, nei cavoli e nei broccoli, nei peperoni, nei pomodori). Bene quindi il classico consiglio di condire verdure e legumi con il succo di limone. Utile anche l’associazione con alimenti ricchi di vitamina A (nei vegetali di colore giallo-arancione e nel tuorlo d’uovo). Il ferro assunto con la cisteina, contenuta nella carne bianca e nel pesce, viene assorbito a una velocità 2-3 volte superiore rispetto al ferro contenuto nelle verdure.Poi c’è il ferro contenuto nella frutta e nella verdura, che i medici suggeriscono di assumere in compagnia della vitamina C (succo d’arancia e di limone, prima di tutto). Cisteina, contenuta nella carne e nel pesce che è in grado di fare assorbire 2 o 3 volte di più il ferro non eme presente nelle verdure. Vitamina A, presente in fegato di bovino, fegato e oli di merluzzo, carota, zucca, albicocca, frutta e verdura di colore giallo-arancione e verde brillante, tuorlo d’uovo, burro, formaggi; complesso B contenuto in alimenti sia animali che vegetali e rame che si trova nei cereali, nella carne, nei molluschi, nelle uova e nella frutta secca in guscio.

Il succo d’arancia e quello di limone, ricchi di vitamina C, sono invece perfetti per favorire l’assorbimento del ferro. Per questo motivo, non fatevi mai mancare a colazione una buona spremuta fresca oppure utilizzate il succo di limone per condire le vostre insalate e le verdure a foglie verdi come gli spinaci o i broccoli. Per l’anemia è utile bere tutto ciò che contiene vitamina C, come per esempio il succo di arancia o il centrifugato di kiwi. O anche un succo di limone, la mattina a digiuno con un bicchiere di acqua tiepida.

Alimenti e Abbinamenti da Evitare

Ci sono invece abbinamenti che sarebbe meglio evitare poiché non favoriscono l’assimilazione del ferro.

  • Ferro alimentare con tannini, una sostanza ampiamente diffusa nel regno vegetale (tè, caffè, cioccolato, vino, alcune erbe).
  • Ferro e calcio nello stesso pasto.

Infine, per non ostacolare l’assorbimento del ferro, cercate di non bere troppe tazze di tè o caffè e di limitare il consumo di latticini: l’alto contenuto di calcio ostacola l’assorbimento del ferro. Mentre bisogna evitare il caffè e il tè, è molto utile per affrontare l’anemia bere due bicchieri al giorno di barbabietola rossa, per un periodo indicato dal medico. Ottimi anche i succhi d’uva e di mirtillo.

Integratori di Ferro

Se la carenza di ferro è eccessiva, è possibile anche rifarsi all'assunzione di integratori di ferro, ne vediamo insieme alcuni di seguito.

  • Floradix Linfa D'Erbe: Integratore alimentare di Ferro e Vitamine C, B2, B1, B6 e B12 che aiuta a ridurre la sensazione di stanchezza.
  • Biosid: Integratore di Ferro e di Acido Folico, efficace nella riduzione della stanchezza, perfetto in caso di carenza di ferro, mestruazioni, anemia, difficoltà di concentrazione e gravidanza.
  • Ferrofast Forte: Integratore alimentare di ferro a rapido assorbimento, utile anche per lunghi periodi, in cui è previsto un aumentato fabbisogno, ma anche per rimediare a perdite ematiche durante il ciclo mestruale.
  • Pediafer Plus gocce: Pediafer plus è un integratore alimentare di ferro, efficace in caso di carenza o aumentato fabbisogno, contribuendo alla normale formazione dei globuli rossi e dell’emoglobina, al trasporto di ossigeno nel corpo e risulta utile per ridurre stanchezza e debolezza.
  • Sideral forte: Integratore alimentare a base di ferro liposomiale e vitamina C, efficace nell’ovviare alle carenze alimentari o agli aumentati fabbisogni di ferro, come in caso di sideropenia, anemia da carenza di ferro, ridotto assorbimento di ferro, anemie.

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