La ferritina è una proteina di deposito del ferro presente all’interno delle cellule. La sua concentrazione nel sangue è un chiaro indizio delle riserve presenti nell’organismo di questo minerale. Quando ci si trova davanti a un livello anomalo di ferritina nel sangue significa che qualcosa non va e occorre intervenire quanto prima.
Il Ruolo della Ferritina nell’Organismo
Uno dei compiti principali della ferritina è quello di gestire e garantire le riserve di ferro presenti nell’organismo. La ritroviamo in tutti i tessuti, con una maggiore concentrazione nel fegato, nella milza, nei muscoli scheletrici, nel midollo osseo e nel plasma. Quando l’organismo ha bisogno di minerali può attingere alla ferritina per soddisfare le sue richieste.
Grazie a un esame specifico, possiamo comprendere lo stato delle riserve di ferritina nell’organismo e individuare possibili carenze o eccessi. La misurazione può mettere in luce il sospetto di eccesso di ferro, dovuto ad esempio a malattie ereditarie, a un regime alimentare errato o a un eccessivo accumulo, oppure evidenziare un basso valore ematocrito e di emoglobina. In questo caso si parla di carenza di ferro che potrebbe causare anemia.
Cause della Ferritina Alta
In presenza di iperferritinemia, alti livelli di ferritina, significa avere un sovraccarico di ferro nel sangue. Le cause possono essere molteplici:
- Accumulo di ferro: emocromatosi o emosiderosi
- Leucemia
- Infezioni croniche
- Trasfusioni
- Alcolismo
- Eccessiva introduzione alimentare, tramite dieta e integratori, o iatrogena, per mezzo di farmaci specifici
- Epatite acuta o cronica
- Emopatie
- Neoplasie maligne
Se i valori della ferritina superano quelli normali, tra i 15 e i 300 nanogrammi/ml, significa che qualcosa non va ed è necessario intervenire con una terapia specifica.
Livelli elevati di ferritina nel sangue possono riflettere un eccesso di ferro nell’organismo oppure la presenza di stati infiammatori, infezioni croniche o altre patologie sottostanti. La ferritina è nota anche come un reagente di fase acuta.
Ecco perché i livelli di ferritina possono essere elevati nelle persone che hanno malattie epatiche o tipi di tumori, come il linfoma di Hodgkin. Per questo motivo, la ferritina è considerata un marker tumorale.
I livelli di ferritina possono anche aumentare a causa di danni agli organi, come il fegato e la milza. Secondo uno studio, le cause più comuni dei livelli di ferritina alta sono l'obesità, l'infiammazione e l'assunzione quotidiana di alcol.
Nei pazienti con sindromi mielodisplastiche a basso rischio, l’eritropoiesi inefficace e la dipendenza trasfusionale possono determinare accumuli di ferro nel sangue. Sulla base di questa possibilità, i pazienti vengono distinti in due grandi gruppi: quelli a basso rischio e quelli ad alto rischio di evoluzione della malattia.
Ferritina e Trasfusioni
Circa 3-4 anni fa sono stata sottoposta a molte trasfusioni di sangue (circa 38 sacche). Può essere a causa delle trasfusioni?
Ѐ una correlazione attesa quella tra trasfusioni e ferritina: l’accumulo di ferro è un’inevitabile complicazione della terapia trasfusionale a lungo termine nei pazienti a basso rischio di sindromi mielodisplastiche. Questi pazienti vivono più a lungo, ricevono più trasfusioni e quindi hanno un rischio maggiore di accumulo di ferro.
Cosa Fare in Caso di Ferritina Alta
In caso di valori alti di ferritina, il medico prescrive una dieta a basso consumo di alimenti che contengono ferro, spesso associata a chelanti, capaci di legare ed eliminare il minerale tramite le urine. La terapia da seguire è costituita inoltre da salassi, prelievi di 350/400 ml di sangue, che consentono di rimuovere dall’organismo i globuli rossi ricchi di ferro, stimolando la produzione di nuovi globuli.
La terapia da seguire è strettamente connessa alle cause che comportano l’innalzamento dei valori. Per questo motivo è sempre necessario rivolgersi al proprio medico prima di intraprendere qualsiasi terapia fai da te, rischiando di aggravare ulteriormente il quadro clinico. Prima di tutto, è fondamentale capire la causa dell’aumento della ferritina: non esiste un unico rimedio valido per tutti.
Trattamenti
- Flebotomia terapeutica: è un intervento che rimuove il sangue (e quindi il ferro) dall’organismo. Il procedimento è simile a quello della donazione di sangue. Nella prima fase della terapia, vengono prelevati circa 500 ml di sangue una volta o due alla settimana. All’inizio può essere necessario sottoporsi alla flebotomia con frequenza. Se dovete sottoporvi regolarmente alla flebotomia, probabilmente dovrete cambiare gli orari di lavoro per adeguarvi alla terapia. Alcune persone che devono sottoporsi con frequenza alla flebotomia possono sentirsi molto stanche.
- Terapia ferrochelante: usa i farmaci per rimuovere il ferro in eccesso dall’organismo. Il farmaco usato per la terapia ferrochelante viene assunto per via orale o per tramite iniezione. Teoricamente, la ferrochelazione dovrebbe iniziare dopo le 20 trasfusioni o con ferritina superiore a 1000 ng/ml.
- Dieta: Cosa mangiamo influisce direttamente sui livelli di ferritina. Luigi, 45 anni, con ferritina alta a 600 ng/mL, ha seguito una dieta più equilibrata riducendo carne rossa e alcol. È importante evitare il pesce e i crostacei crudi e limitare l’assunzione di alcol.
Emocromatosi
La maggior parte dei pazienti affetti da emocromatosi primaria eredita il disturbo dai genitori. Se i geni ereditati sono due (uno da ciascun genitore), si rischia di andare in sovraccarico di ferro e di manifestare i segni e i sintomi del disturbo. Esistono due forme di emocromatosi: quella primaria e quella secondaria.
La forma primaria (genetica) è causata da un’anomalia dei geni che controllano la quantità di ferro assorbita con l’alimentazione. I geni connessi si chiamano HFE: i geni HFE difettosi fanno assorbire all’organismo una quantità eccessiva di ferro.
Se il paziente eredita un gene HFE difettoso e uno normale, diventa portatore sano, una condizione in cui non si sviluppano i sintomi della malattia, ma si può verificare la trasmissione del gene difettoso ai propri figli. I sintomi generalmente non si manifestano negli uomini prima dei 40-60 anni, mentre nelle donne è raro diagnosticarla prima dei cinquant’anni d’età (in corrispondenza della menopausa).
L’alcolismo è un altro fattore di rischio per l’emocromatosi. Anche i precedenti familiari di determinati disturbi e patologie fanno aumentare il rischio di soffrire di emocromatosi. Non tutti i pazienti affetti presentano i sintomi della malattia. La diagnosi e la cura della malattia spettano al medico di famiglia e agli internisti.
È possibile prevenire l’emocromatosi primaria o ereditaria, però non tutti coloro che ereditano i geni sviluppano i sintomi o le complicazioni della patologia. Chi soffre della malattia (o ha precedenti famigliari) e desidera un figlio può prendere in considerazione l’opportunità di eseguire esami genetici e di ricevere una consulenza genetica. L’esame può essere utile per indicare se uno o entrambi i genitori sono portatori dei geni HFE difettosi.
Esami diagnostici
Se i risultati del test sono elevati, il medico probabilmente ordinerà altri esami in grado di fornire un quadro più chiaro dei livelli di ferro nel corpo.
- La transferrina è una proteina che trasporta il ferro nel sangue. Se la transferrina è alta, il medico può anche controllare la ferritina sierica.
- Per escludere lesioni al fegato al paziente possono essere prescritti esami della funzionalità epatica.
- La biopsia del fegato può indicare la quantità di ferro presente nell’organo e aiutare a diagnosticare le patologie del fegato (come la cirrosi o i tumori).
- La risonanza magnetica è una tecnica d’esame non invasiva che usa le onde radio, grandi calamite e un computer per elaborare immagini degli organi interni. Risonanza magnetica (RM): tale test viene utilizzato per quantificare il ferro de fegato.
- Il dispositivo superconduttore a interferenza quantistica (SQuID) è un’apparecchiatura che usa calamite molto sensibili per misurare la quantità di ferro presente nel fegato.
- Gli esami genetici possono indicare se il paziente ha uno o entrambi i geni HFE difettosi.
Prognosi e qualità della vita
La prognosi dei pazienti dipende in gran parte dall’estensione delle lesioni agli organi interni già presenti al momento della diagnosi. La terapia può essere utile per prevenire, rallentare o in alcuni casi anche guarire le complicazioni della malattia. La terapia inoltre può permettere al paziente di avere più energia e una migliore qualità della vita.
I pazienti reagiscono in modo molto diverso alla terapia. Se soffrite di emocromatosi, è importante sottoporsi a una terapia continua. Parlate dei vostri stati d’animo con i medici che vi seguono oppure con uno specialista. Partecipare a un gruppo di aiuto può aiutarvi ad affrontare meglio la malattia. Per alleviare lo stress e l’ansia può essere utile anche il sostegno dei famigliari e degli amici.
Valori di riferimento
I valori normali di ferritina oscillano tra 15-300 nanogrammi/ml.
Ferritina sierica:
- Carenza di ferro: inferiore a 20 microgrammi su litro.
- Sovraccarico di ferro: valori vicini a 5 mila microgrammi su litro.
Tabella degli Alimenti e il Contenuto di Ferro
Gli alimenti di origine animale più ricchi di ferro sono le interiora: il loro consumo andrebbe assolutamente ridotto se non eliminato, almeno all'inizio della terapia dietetica. Nonostante le carni siano in fondo alla lista, il ferro contenuto in esse viene assorbito al 100%, cosa che non si verifica quando si assume ferro da fonti vegetali. L'assorbimento del ferro contenuto in alimenti di origine vegetale invece è decisamente sfavorito rispetto al ferro di origine animale (ferro EME).
Bisogna, inoltre, tenere presente che negli alimenti di origine vegetale, specialmente legumi, cereali integrali e verdure tipo gli spinaci, esistono delle sostanze, i fitati, che riducono notevolmente l'assorbimento del ferro, quindi in termini di assunzione di ferro, si ha un ulteriore ribasso.
Disclaimer: Le informazioni contenute in questa pagina non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio o indicazione riportata.
leggi anche:
- Ferritina Alta: Cause, Sintomi e Cosa Fare per Abbassarla
- Ferritina Alta o Bassa? Interpretazione e Valori Normali
- Ferro e Ferritina: Esami del Sangue, Valori e Interpretazione
- Gammaglobuline Alte: Scopri Cause, Sintomi Incredibili e Come Fare la Diagnosi Corretta!
- Scopri Come l'eGFR Rivoluziona la Valutazione della Funzionalità Renale!
