La storia di Fedez, il noto rapper italiano, ha catturato l'attenzione del pubblico non solo per la sua carriera musicale, ma anche per le sue vicende personali legate alla salute. In particolare, le risonanze magnetiche (RM) hanno giocato un ruolo cruciale nella diagnosi di alcune sue condizioni mediche.
La Scoperta del Tumore al Pancreas
Durante una diretta con i suoi fan, Fedez ha raccontato di come ha scoperto di avere un tumore al pancreas. Tutto è iniziato con una visita medica a cui era arrivato in ritardo. Una dottoressa, con uno strano presentimento riguardo a un valore, gli ha consigliato di fare una risonanza magnetica precauzionale. Grazie a questa intuizione, è riuscito a scoprire il tumore in tempo e ad intervenire.
Non sono stati identificati fattori di rischio certi per questo tipo di tumori che sta affliggendo Fedez. Tra i fattori di rischio più probabili si può ricordare l’età, dal momento che queste neoplasie sono più frequenti nelle persone adulte e anziane. Il sistema neuroendocrino è costituito da cellule che hanno le caratteristiche tipiche sia delle cellule endocrine, che producono gli ormoni, sia di quelle nervose.
L'Intervento e il Supporto Familiare
Fedez è stato operato all'ospedale San Raffaele di Milano. Non si sa a quale intervento chirurgico sia stato sottoposto il rapper martedì 22 marzo e per quale motivo sia stato ricoverato. Repubblica parla di un "intervento all'addome". Due giorni fa Fedez, parlando della malattia che lo aveva colpito, aveva annunciato sulle storie di Instagram che quella di martedì sarebbe stata "una giornata importante". Oggi pomeriggio, intorno alle 13, la moglie Chiara Ferragni ha condiviso un post scrivendo: "Oggi papà è in ospedale, ma sarà presto a casa".
Lunedì sera, il rapper aveva condiviso su Instagram una storia, nella quale aveva scritto: "Domani (martedì 22 marzo, ndr) per me sarà una giornata importante. Grazie a mia moglie (Chiara Ferragni, ndr) che è sempre stata al mio fianco giorno e notte, grazie alla mia famiglia, ai miei amici che hanno fatto di tutto per tenere alto il morale". Dopo la rivelazione di Libero, per tutta la mattina di mercoledì 23 marzo né Fedez né Chiara Ferragni avevano condiviso post o storie. Poi intorno alle 13, la moglie di Fedez ha confermato che il marito si trova in ospedale, ma che presto sarà a casa.
Chiara Ferragni: "Oggi papà è in ospedale, ma sarà presto a casa". Così ha scritto Chiara nel post di Instagram: "Buon compleanno alla nostra Vittoria. Abbiamo scattato queste foto Domenica, con qualche giorno in anticipo, perché sapevamo che oggi papà sarebbe stato in ospedale (ma presto sarà a casa). Ti amiamo alla follia patata".
La Demielinizzazione e il Rischio di Sclerosi Multipla
Oltre al tumore, Fedez ha condiviso di aver scoperto, tramite risonanza magnetica, di avere una "demielinizzazione nella testa", una piccola cicatrice bianca, che è quello che avviene quando hai la sclerosi multipla. Questa scoperta risale al 2019, quando durante il programma ‘La confessione’ sul Nove, Fedez disse: “Durante una risonanza magnetica mi è stata trovata una cosa chiamata demielinizzazione nella testa, che è una piccola cicatrice bianca”.
“Devo stare sotto controllo - disse - perché è una sindrome radiologicamente verificata. La demielinizzazione è quella che avviene quando hai la sclerosi multipla. Questa cosa può essere, come no, che si tramuti in sclerosi", dichiarò Fedez a Peter Gomez.
A seguito alle notizie diffuse dai media nazionali sul noto rapper Fedez (“ho un rischio di sclerosi multipla, durante una risonanza magnetica mi hanno diagnosticato [...] una demielinizzazione nella testa, una piccola cicatrice bianca, che è quello che avviene quando hai la sclerosi multipla”, ha detto), moltissime persone hanno cercato sul nostro sito informazioni sulla sclerosi multipla, su cosa sono le forme di patologia RIS e CIS, e in che rapporto sono con la sclerosi multipla.
Cosa Significa Demielinizzazione?
L’Aism aggiunge inoltre che “la Sm è complessa e imprevedibile, ma non è contagiosa né mortale. La Sm è caratterizzata da una reazione anomala delle difese immunitarie che attaccano alcuni componenti del sistema nervoso centrale scambiandoli per agenti estranei, per questo rientra tra le patologie autoimmuni. Il processo infiammatorio, scatenato dal sistema immunitario, può danneggiare sia la mielina (guaina che circonda e isola le fibre nervose) sia le cellule specializzate nella sua produzione (oligodendrociti) che le fibre nervose stesse. Questo processo, detto demielinizzazione - continua l’associazione - può provocare aree di perdita o lesione della mielina, che vengono definite placche. Possono presentarsi ovunque nel sistema nervoso centrale, in particolare nei nervi ottici, cervelletto e midollo spinale”.
“Le placche - spiega l’Aism - possono evolvere da una fase infiammatoria iniziale a una fase cronica, in cui assumono caratteristiche simili a cicatrici (dette sclerosi).
RIS e CIS: Le Forme di Esordio
"Ci sono diverse forme di malattia. Soprattutto all’inizio possono esistere delle forme chiamate RIS, “sindrome radiologicamente isolata”, dove c’è una lesione radiologica vista alla risonanza magnetica, che non dà nessuna conseguenza dal punto di vista clinico e potrebbe non diventare mai sclerosi multipla- dice Mario Alberto Battaglia, Presidente FISM -. Oppure possono esserci delle forme “clinicamente isolate”, le cosiddette CIS, dove magari c’è un sintomo clinico, ma che non necessariamente evolve in sclerosi multipla conclamata.
L'Importanza della Diagnosi e del Supporto
"La sclerosi multipla - afferma Mario A Battaglia, Presidente FISM «è una grave malattia, ma è anche la malattia per la quale la scienza ha compiuto veri passi da gigante in questi ultimi 20 vent’anni. È una malattia che oggi non deve fare più paura perché la si può affrontare grazie alla rete di assistenza, alla rete sociale, ai farmaci. Insomma oggi è possibile affrontare positivamente la realtà della sclerosi multipla.
Come si affronta oggi questa malattia cronica che colpisce circa 122mila persone in Italia? “È possibile affrontare positivamente questa realtà. Soprattutto è possibile per i giovani che ricevono questo tipo di diagnosi (la Sm viene diagnosticata soprattutto tra i 20 e 40 anni d’età, ndr) perché sicuramente non raggiungeranno probabilmente mai i livelli di disabilità che in passato colpivano chi aveva la Sm. Oggi è possibile vivere la propria vita oltre la malattia” risponde Battaglia.
La Sm è una malattia cronica: al momento infatti non esiste una cura definitiva, ma sono disponibili numerose terapie che modificano il suo andamento, rallentandone la progressione.
Che differenza c’è tra diagnosi di Sclerosi multipla e rischio di avere la Sm? “La diagnosi di Sm implica la presenza di sintomi neurologici. In rapporto a questi vengono richiesti diversi accertamenti che possono confermare o meno la diagnosi. In rari casi invece può accadere che una persona esegua gli stessi accertamenti per sintomi non legati alla malattia. È il caso, ad esempio, di una risonanza magnetica eseguita per un mal di testa dopo un trauma cranico. Se la risonanza mostra alterazioni compatibili con la Sm quella persona avrà un certo rischio (ma per fortuna non la certezza) di sviluppare la malattia.
Che cosa vuol dire la frase di Fedez: “Durante una risonanza magnetica mi è stata trovata una cosa chiamata demielinizzazione nella testa”? “Significa che la risonanza evidenzia alcune immagini che sono simili a quelle della Sm che è una malattia che colpisce la mielina. Di nuovo, però, in assenza di sintomi non ci può essere diagnosi di Sclerosi multipla” spiega Salvetti.
Come è possibile ricevere un referto medico potenzialmente di Sm? È un fenomeno che accade spesso? A rispondere è ancora il neurologo Salvetti: “È possibile proprio perché in casi come questo l’esame è stato eseguito in assenza di sintomi legati alla malattia. Succede in Italia ma anche in tutto il resto del mondo. Sarebbe sbagliato il contrario: emettere una diagnosi di una malattia prima che la stessa si manifesti.
La Reazione di Vittorio Feltri
Sabato 19 marzo con un editoriale su Libero, Vittorio Feltri ha scritto direttamente a Fedez, annunciando: "Caro Fedez, fai a pugni con la sfiga, pensa che io ho il cancro". Nell'editoriale il giornalista ha scritto di essere "dispiaciuto" per i "tuoi problemi di salute" e "spero si risolvano presto". Parlando del tumore che lo ha colpito Feltri ha scritto: " Io ho 78 anni, non ho mai avuto disturbi. Ogni 24 mesi mi sottopongo ad esami di laboratorio, voglio controllare che tutto vada bene. I responsi sono sempre andati bene, polmoni perfetti nonostante fumi da secoli come una ciminiera, fegato in ordine benché trinchi qualche bicchiere, perfino il cervello - e il particolare è sorprendente - funziona a meraviglia. Ma l’ultima verifica con la tac, metodo di contrasto dalla testa ai piedi, mi ha riservato una sorpresa spiacevole. Referto: nodulo al petto, parte sinistra (la sinistra mi è sempre stata sulle palle)”.
"Per me la parola nodulo non significava niente - ha spiegato Feltri -. Non mi sono spaventato. Ma la mia chirurga, una bella ragazza, mi ha detto che bisognava approfondire. Va bene, approfondisci e non rompermi. Svolto l’accertamento con un ago, il medico, Paola Martinoni, emette la sentenza: cancro, bisogna intervenire col bisturi". In conclusione, il giornalista ha inviato i propri auguri al rapper, esortandolo a "Non deprimerti. I malanni fanno parte della natura che è nostra nemica, dobbiamo batterla con la volontà, una risorsa personale che non abbisogna della pietà di chi ci guarda con commiserazione per prevalere sulla sventura. Non sono capace di consolarti, caro Fedez, però ti segnalo che io del mio tumore me ne sbatto i coglioni. Brutta frase, ma vera. Finché starò al mondo litigherò con chiunque, perfino col cancro. Dammi retta, non piangere, fai a pugni con la sfiga, avrai ragione tu”.
L'Annuncio di Fedez
Giovedì 17 marzo 2022 Fedez ha annunciato in lacrime nelle storie di Instagram di essere "malato". Nel video pubblicato il rapper ha così dichiarato: "Sono qua per dirvi che purtroppo mi è stato trovato un problema di salute ma per fortuna è stato trovato con grande tempismo. Il che comporta un percorso, un percorso importante che dovrò fare e che mi sento anche di raccontare".
"Una cosa che mi sento di fare in futuro è quello di raccontare questa mia nuova avventura perché se questo mio racconto riesce a dare conforto anche solo a una persona che non ha la fortuna di essere circondato da così tanti affetti come è la mia bellissima famiglia. Mi fa pensare che questa parentesi della mia vita ha una sua utilità e riesco a conferirgli un senso. Cosa che a tratti non si riesce a dare”, ha dichiarato Fedez. Concludendo il rapper ha sottolineato di essere "pronto ad affrontare questa nuova avventura che la vita mi ha presentato e ringrazio mia moglie che mi è stata vicina in questi giorni e tutti i miei amici e la mia famiglia e vi mando un abbraccio grande e spero di potervi dare aggiornamenti positivi il più presto possibile. Ciao”.
The Ferragnez 2
Chiara Ferragni e Fedez hanno annunciato l’arrivo nel 2023 di The Ferragnez 2 e durante la diretta lui ha confermato che la seconda stagione sarà molto incentrata sul racconto della malattia.
Consigli
Federico ha confessato che quando ha ricevuto il referto medico ha fatto un errore molto comune: cercare su Google.
Feltri ha invitato Fedez a non abbattersi di fronte a questa nuova e dura sfida. “Ti prego non farti intimidire, non deprimerti, i malanni fanno parte della natura che è nostra nemica, dobbiamo batterla con la volontà”, ha scritto.
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