Analisi del Sangue: Cosa Significano i Valori dell'Emocromo

Gli esami del sangue sono uno strumento diagnostico fondamentale per valutare lo stato di salute generale. Tra questi, l'emocromo è uno degli esami più comuni e fornisce informazioni preziose su globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. In questa pagina, offriamo una panoramica delle diverse analisi e del motivo per cui queste, generalmente, vengono richieste.

Il sangue è analizzabile in molteplici componenti che sono in grado di rappresentare degli indicatori precisi sul nostro stato di salute, quando analizzati da un occhio medico esperto. Ricordate però che è fondamentale sentire il parere di un medico e non interpretare da soli le informazioni! Qualsiasi interpretazione personale potrebbe non essere corretta per la vostra condizione. Vi raccomandiamo di rivolgervi ad un medico per qualsiasi approfondimento sul vostro stato di salute.

Cos'è l'Emocromo Completo?

L'emocromo, conosciuto anche come esame emocromocitometrico o più precisamente emocromo completo con formula leucocitaria, è l’analisi del sangue più diffusa e viene richiesta periodicamente come controllo di routine o a supporto di alcune diagnosi. L'emocromo completo con formula leucocitaria, chiamato anche emogramma o esame emocromocitometrico, è un test di laboratorio che misura il numero e la composizione di globuli bianchi, globuli rossi e piastrine in un millimetro cubo di sangue, fornendo preziose informazioni sulla distribuzione quantitativa e percentuale dei diversi elementi.

Si tratta di un esame molto utile perché offre una panoramica dettagliata sulla salute generale e consente di individuare tempestivamente alterazioni che possono indicare patologie o condizioni cliniche da approfondire. L’analisi si concentra su tre gruppi principali di cellule:

  • Globuli rossi (eritrociti): trasportano ossigeno grazie all’emoglobina.
  • Globuli bianchi (leucociti): rappresentano le difese dell’organismo contro infezioni, infiammazioni e allergie.
  • Piastrine (trombociti): sono essenziali per la coagulazione del sangue.

Nello specifico, l’emocromo completo comprende l’analisi di:

  • Globuli rossi, o eritrociti: cellule contenenti emoglobina, la proteina che apporta l’ossigeno nel sangue. L’emocromo ne valuta il numero (GR), l’emoglobina presente (Hb), l’ematocrito (Hct) e altri indici come il volume corpuscolare medio (MCV), l’emoglobina corpuscolare media (MCH), la concentrazione emoglobinica corpuscolare media (MCHC) e talvolta la distribuzione eritrocitaria (RDW).
  • Globuli bianchi, o leucociti: cellule che difendono l’organismo da infezioni, allergie o infiammazioni, includendo la famiglia dei granulociti (eosinofili, neutrofili e basofili) e le cellule mononucleate (linfociti e monociti). L’emocromo ne valuta il numero totale e la formula leucocitaria ne identifica la conta differenziale dei vari tipi.
  • Piastrine, o trombociti: cellule che determinano la corretta coagulazione del sangue. Il loro numero complessivo viene contato, e in seguito può essere valutato il volume piastrinico medio (MPV) e la distribuzione piastrinica (PDW).

Perché si Esegue l'Esame dell'Emocromo?

Ci sono diverse ragioni e motivazioni per fare l’emocromo, ma una cosa è certa: l’esame emocromocitometrico è uno strumento diagnostico fondamentale, che fornisce dati cruciali sulla salute complessiva e sul funzionamento del sistema ematico di un individuo. Grazie all’emocromo completo, i medici possono trarre informazioni preziose al fine di:

  • Diagnosticare condizioni mediche: disturbi come anemia, leucemia, infezioni, allergie, infiammazioni e persino tumori, possono essere rilevati con gli esami del sangue;
  • Valutare la salute generale: alterazioni nei livelli di globuli rossi, globuli bianchi o piastrine possono indicare problemi di salute che necessitano di ulteriori indagini;
  • Controllare le terapie: chi si sottopone a determinate cure, tra cui quelle per il cancro o per l’HIV, devono sottoporsi a regolari test dell’emocromo per rilevarne gli effetti;
  • Monitorare le patologie: persone con malattie croniche (es. diabete) dovrebbero analizzare regolarmente l’emocromo per rilevare i cambiamenti nel loro sangue, che potrebbero essere influenzati dalla loro condizione o dai farmaci che assumono;
  • Prima di procedure chirurgiche: i medici possono richiedere un’emocromo completo per assicurarsi che il paziente sia in una condizione adeguata prima dell’intervento, e per prevenire complicazioni correlate al sangue durante l’operazione chirurgica.

In genere l’emocromo viene consigliato come test di routine a cadenza regolare, oppure prescritto all’occorrenza se presenti sintomi sospetti e per monitorare condizioni o terapie.

Valori Normali dell'Emocromo

I valori di riferimento dell’emocromo possono variare in base all’età, al sesso e al laboratorio di analisi. È sempre importante interpretare i risultati nel contesto clinico del paziente, sotto indicazione medica. I valori normali dell’emocromo completo variano generalmente in base al sesso e alla fascia d’età.

Di seguito alcune tabelle dei valori principali per l’analisi dell’emocromo, al fine di agevolare la lettura degli esami del sangue anche per gli stessi pazienti.

SESSO & ETÀ LEUCOCITI
F 1-2 4,8-15,9 Mila/mcL
F 2-5 4,5-13,5 Mila/mcL
F 6-12 4-15,5 Mila/mcL
F 13-70 3,8-11 Mila/mcL
F +70 3,8-12,5 Mila/mcL
M 1-2 4,8-15,9 Mila/mcL
M 2-5 4,5-13,5 Mila/mcL
M 6-12 4-15,5 Mila/mcL
M 13-70 3,8-11 Mila/mcL
M +70 3,8-12,5 Mila/mcL
SESSO & ETÀ ERITROCITI
F 0-1 4,01-5,34 Milioni/mcL
F 2-5 4,07-5,43 Milioni/mcL
F 6-12 4,3-5,55 Milioni/mcL
F +13 3,7-5,15 Milioni/mcL
M 0-1 4,01-5,34 Milioni/mcL
M 2-5 4,07-5,43 Milioni/mcL
M 6-12 4,3-5,55 Milioni/mcL
M +13 4,1-5,65 Milioni/mcL
SESSO & ETÀ EMOGLOBINA
F 0-1 102-138 g/L
F 2-5 107-144 g/L
F 6-12 115-149 g/L
F +13 110-153 g/L
M 0-1 102-138 g/L
M 2-5 107-144 g/L
M 6-12 115-149 g/L
M +13 125-169 g/L
SESSO & ETÀ EMATOCRITO
F 1-2 0,32-0,42 L/L
F 2-5 0,33-0,43 L/L
F 6-12 0,35-0,45 L/L
F 13-70 0,32-0,45 L/L
F +70 0,37-0,47 L/L
M 1-2 0,32-0,42 L/L
M 2-5 0,33-0,43 L/L
M 6-12 0,35-0,45 L/L
M 13-70 0,38-0,49 L/L
M +70 0,39-0,49 L/L
SESSO & ETÀ VOLUME GLOBULARE MEDIO
F 0-1 72-85 fL
F 2-5 73-87 fL
F 6-12 76-89 fL
F +13 82-100 fL
M 0-1 72-85 fL
M 2-5 73-87 fL
M 6-12 76-89 fL
M +13 82-100 fL
SESSO & ETÀ CONTENUTO MEDIO EMOGLOBINA
F 1-2 23-30 pg
F 3-5 24-30 pg
F 6-12 25-30 pg
F 13-70 27-34 pg
F +70 27-33 pg
M 1-2 23-30 pg
M 3-5 24-30 pg
M 6-12 25-30 pg
M 13-70 27-34 pg
M +70 27-33 pg
SESSO & ETÀ RDW
F 1-2 12,5-16,5%
F 3-5 12,5-15,5%
F 6-70 12-15%
F +70 12-16%
M 1-2 12,5-16,5%
M 3-5 12,5-15,5%
M 6-70 12-15%
M +70 12-16%
SESSO & ETÀ PIASTRINE
F 1-2 110-520 Mila/mcL
F 3-5 180-490 Mila/mcL
F 6-12 180-420 Mila/mcL
F +13 115-400 Mila/mcL
M 1-2 110-520 Mila/mcL
M 3-5 180-490 Mila/mcL
M 6-12 180-420 Mila/mcL
M +13 110-400 Mila/mcL

Altri valori normali dell’esame emocromocitometrico, equivalenti per tutti i soggetti, sono:

  • Il volume piastrinico medio (MPV) ha un valore normale di 7,0 - 11,1 fL.
  • La grandezza uniforme delle piastrine (PDW) ha un valore normale di 15-72%.
  • L’ematocrito piastrinico (PCT, ossia la frazione percentuale della massa di sangue intero occupata dalle piastrine) ha un valore normale di 0,10-0,40%.

N.B. tutti i valori indicati sono quelli utilizzati dal nostro laboratorio analisi Butterfly Lab: i valori di riferimento dell’emocromo spesso possono variare da struttura a struttura.

Valori Normali della Formula Leucocitaria

Nell’emocromo completo, l’analisi dei globuli bianchi è raccolta nella cosiddetta formula leucocitaria, che comprende una valutazione dei vari tipi di globuli bianchi presenti e delle loro funzioni specifiche: neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili e basofili.

A seguire le tabelle con i valori normali di riferimento per la formula leucocitaria:

SESSO & ETÀ NEUTROFILI
F 1-5 0,6-6,4 Mila/mcL
F 6-12 1,2-5,6 Mila/mcL
F 13-70 1,1-6,6 Mila/mcL
F +70 1,6-6,7 Mila/mcL
M 1-5 0,6-6,4 Mila/mcL
M 6-12 1,2-5,6 Mila/mcL
M 13-70 1,9-5,3 Mila/mcL
M +70 1,6-6,7 Mila/mcL
SESSO & ETÀ LINFOCITI
F 1-2 1,5-9,3 Mila/mcL
F 3-5 1,4-6 Mila/mcL
F 6-12 1,6-3,9 Mila/mcL
F 13-70 0,9-3,4 Mila/mcL
F +70 0,2-3,1 Mila/mcL
M 1-2 0,6-6,4 Mila/mcL
M 3-5 1,4-6 Mila/mcL
M 6-12 1,6-3,9 Mila/mcL
M 13-70 0,9-3,4 Mila/mcL
M +70 0,2-3,1 Mila/mcL
SESSO & ETÀ MONOCITI
F 1-2 0,5-2,1 Mila/mcL
F 3-12 0,2-1,5 Mila/mcL
F +13 0,2-1,3 Mila/mcL
M 1-2 0,5-2,1 Mila/mcL
M 3-12 0,2-1,5 Mila/mcL
M 13-70 0,2-1,3 Mila/mcL
M +70 0,2-1,7 Mila/mcL

Altri valori normali della formula leucocitaria, equivalenti per tutti i soggetti, sono:

  • Gli eosinofili hanno un valore normale di 0-0,80 Mila/mcL.
  • I basofili hanno un valore normale di 0-0,20 Mila/mcL.

N.B. tutti i valori indicati sono quelli utilizzati dal nostro laboratorio analisi Butterfly Lab: i valori di riferimento dell’emocromo spesso possono variare da struttura a struttura.

Emocromo Alterato: Cosa Significano Valori Alti o Bassi

È necessario fare una premessa: valori bassi o alti dell’emocromo non devono generare allarmismi o preoccupazioni, ma richiedono invece una valutazione complessiva da parte di un professionista medico. È fondamentale contestualizzare i risultati dell’emocromo, considerando la situazione clinica del paziente e confrontandoli con altri esami eseguiti.

Preso singolarmente, l’esame emocromocitometrico non fornisce informazioni sufficienti per stabilire una diagnosi, in quanto il quadro ematico può essere influenzato da diverse malattie, condizioni, trattamenti e farmaci. È necessaria una valutazione integrata che consideri tutti i dati clinici, i risultati dei vari test e un esame fisico completo.

Pertanto l’emocromo dovrebbe essere valutato insieme ad altri esami diagnostici, e spetta al medico mettere in relazione tutti i fattori per giungere a una diagnosi accurata.

Detto ciò, alcune condizioni comunemente associate a valori alti dell’emocromo includono:

  • Policitemia (globuli rossi alti): può verificarsi in risposta a una varietà di fattori, tra cui scarsa ossigenazione cronica, malattie del midollo osseo o sindromi mieloproliferative;
  • Leucocitosi (globuli bianchi alti): questa condizione può essere causata da diverse tipologie di infezioni, infiammazioni, allergie, traumi o stress fisici elevati;
  • Trombocitosi (piastrine alte): può essere provocata da patologie infettive o infiammatorie, interventi chirurgici, disordini mieloproliferativi o tumori;
  • Disidratazione: comporta concentrazioni elevate di globuli rossi ed emoglobina;
  • Insufficienza renale e polmonare, altre malattie infiammatorie o infettive croniche.

Mentre alcune condizioni comunemente associate a valori bassi dell’emocromo includono:

  • Anemia nelle sue varie forme (globuli rossi bassi): le cause possono essere diverse, tra cui carenza di ferro o di vitamine, emorragie, malattie croniche, talassemie;
  • Leucopenia (globuli bianchi bassi): può essere provocata da infezioni, malattie autoimmuni o del midollo osseo, neoplasie, effetti collaterali di farmaci;
  • Trombocitopenia (piastrine basse): questa condizione può aumentare il rischio di sanguinamento e può dipendere da infezioni, malattie autoimmuni, uso di farmaci;
  • Mielodisplasia: il midollo osseo non produce normalmente i componenti del sangue;
  • Disturbi come insufficienze renali, disfunzioni epatiche o infiammazioni croniche.

Dove e Come Fare l'Esame del Sangue dell'Emocromo

L’esame emocromocitometrico viene svolto tramite un semplice e indolore prelievo del sangue, che verrà poi analizzato in un laboratorio analisi. Il prelievo viene effettuato da una vena del braccio tramite una siringa sterilizzata.

Non è richiesta alcuna preparazione specifica: nella maggior parte dei casi non è necessario presentarsi a digiuno, salvo diversa indicazione medica. Il campione prelevato viene raccolto in una provetta contenente un anticoagulante, in modo da preservarne le caratteristiche. Successivamente il sangue viene analizzato in laboratorio con strumenti automatizzati di ultima generazione, che in pochi minuti sono in grado di fornire un quadro completo della composizione cellulare ematica.

Grazie a questo processo semplice ma altamente accurato, l’emocromo rappresenta uno degli esami di base più affidabili per valutare lo stato di salute generale e supportare il medico nella diagnosi e nel monitoraggio di numerose condizioni cliniche.

Elettroforesi delle Proteine Plasmatiche

L’esame serve a verificare la quantità e la qualità delle proteine che circolano nel sangue. L’esame viene usato per facilitare la diagnosi di una malattia maligna chiamata mieloma multiplo, soprattutto quando sono presenti alcuni sintomi come dolore alle ossa, stanchezza, infezioni ricorrenti, anemia e fratture ossee senza cause apparenti.

Anche la diagnosi di altri disturbi può essere facilitata da questo esame: per esempio malattie infiammatorie e autoimmunitarie, infezioni croniche e acute, malattie dei reni e del fegato, disturbi del sistema immunitario (gammopatie) e condizioni di malnutrizione.

Albumina:

  • Se aumenta: disidratazione, vomito, diarrea, eccessiva sudorazione;
  • Se diminuisce: malnutrizione, digiuno prolungato, malassorbimento, malattie renali ed epatiche, alcolismo, ustioni, infiammazioni, ipertiroidismo, gravidanza.

Alfa1 globuline:

  • Se aumentano: malattie infiammatorie croniche, malattie infettive, infarto cardiaco, assunzione pillola contraccettiva, gravidanza;
  • Se diminuiscono: malattie epatiche gravi, una malattia ereditaria rara chiamata enfisema congenito, malattie renali.

Alfa2 globuline:

  • Se aumentano: malattie renali, malattie infiammatorie croniche e acute, infezioni, infarto cardiaco, sindrome di Down, diabete, alcuni tumori maligni;
  • Se diminuiscono: malattie epatiche gravi, diabete, ipertiroidismo, rottura dei globuli rossi (emolisi), artrite reumatoide.

Beta globuline:

  • Se aumentano: anemia da carenza di ferro, alcuni casi di mieloma multiplo, ipercolesterolemia (elevati livelli di colesterolo nel sangue), gravidanza;
  • Se diminuiscono: malnutrizione, cirrosi.

Gamma globuline:

  • Se aumentano: alcune malattie del sistema immunitario dette gammopatie (MGUS), mieloma multiplo, malattie epatiche croniche (epatite, cirrosi), infezioni, alcuni tumori, artrite reumatoide, lupus;
  • Se diminuiscono: alcune malattie ereditarie del sistema immunitario.

Domande Frequenti sull'Emocromo

  1. A cosa serve l’esame emocromo completo?

    L’emocromo serve a valutare i globuli rossi, bianchi e le piastrine, aiutando a diagnosticare anemia, infezioni o problemi di coagulazione.

  2. Serve il digiuno per fare l’emocromo?

    No, la maggior parte delle volte non è necessario digiunare prima dell’emocromo, salvo diversa indicazione medica.

  3. Chi interpreta i valori alterati dell’emocromo?

    Solo il medico può interpretare correttamente l’emocromo, considerando il contesto clinico del paziente e altri esami correlati.

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