Etanolo: Analisi del Sangue e Valori di Riferimento

Le analisi del sangue rappresentano un utile ausilio per la diagnosi di alcolismo e per valutare il profilo tossicologico. L'etanolo, noto anche come alcol etilico, è una sostanza presente in bevande alcoliche come birra, vino e liquori, ma anche utilizzato nell'industria cosmetica e come solvente. Quando l'alcol viene consumato, viene assorbito dal tratto gastrointestinale e trasportato nell'organismo dal circolo sanguigno.

Piccole quantità di etanolo vengono eliminate con le urine o dai polmoni con la respirazione, ma la maggior parte è metabolizzata dal fegato. L'alcool etilico può essere normalmente presente in concentrazioni variabili nel sangue e nelle urine poiché viene regolarmente introdotto con la dieta. La quota assorbita nel corso di esposizioni professionali si somma a quella endogena determinando un innalzamento rispetto ai valori normali.

Alcolemia: Un Test Specifico per l'Alcolismo?

Al contrario del pensare comune, l'alcolemia non rappresenta il test più specifico per la diagnosi di alcolismo. Valutare la concentrazione di alcool nel sangue in un dato momento, infatti, aiuta semplicemente a smascherare un certo consumo di alcool nelle ore precedenti il test; potrebbe quindi trattarsi di una bevuta occasionale e in tal caso non ci si troverebbe certo di fronte a un alcolista.

Qualche indizio più suggestivo di alcolismo si raccoglie in presenza di alti livelli di alcool nel sangue (80-150 ml e oltre), in assenza dei sintomi tipici dell'ubriachezza, condizione - questa - che può evidenziare un'aumentata tolleranza nei confronti dell'alcool derivata dal forte consumo abituale di bevande alcoliche. L'insieme di questi sintomi costituisce il cosiddetto "stato di ebbrezza".

Fattori che Influenzano il Tasso Alcolemico

Il tasso alcolemico di un individuo non dipende solo dalla quantità di alcol ingerita, ma anche da molti altri fattori, come il peso (struttura corporea), lo stato di salute, l'età, il sesso e lo stato di digiuno o di sazietà (contenuto dello stomaco); infatti, il corpo umano assorbe l'alcool in parte mediante la parete dello stomaco e in parte dai tessuti intestinali; la gradazione alcolica e il contenuto dello stomaco determinano la velocità di assorbimento.

Come si può immaginare, è impossibile fare un conteggio preventivo esatto, specialmente se la dose alcolica assunta non è unica ma, come spesso accade, viene ripartita durante il pasto. Il grado d'intossicazione alcolica può variare in base a diversi fattori, quali età, sesso, peso, assunzione di farmaci o droghe che interagiscono con l'alcol, quantità di cibo consumata prima e durante la bevuta. In ogni caso, assumere bevande alcoliche più velocemente di quanto il fegato impieghi a metabolizzarle può determinare un'aumentata concentrazione di etanolo nel sangue.

Valori di Riferimento e Interpretazione

L'alcolemia è considerata nella norma se risulta inferiore a 0,50 g/L. Un tasso alcolemico basso fa pensare all'improbabilità che il soggetto abbia fatto un consumo eccessivo di alcolici. Il tasso alcolemico viene misurato per stabilire se una persona ha consumato degli alcolici e per determinare la quantità di etanolo presente nell'organismo. L'esame viene indicato generalmente quando un paziente manifesta sintomi che suggeriscono un'intossicazione da etanolo.

Il codice della strada in Italia fissa il livello limite di etanolo a 0,5 g/L. Quali sono i valori di riferimento del test dell'etanolo? Quali sono gli effetti di un tasso di etanolo troppo alto? Il livello etanolo nel sangue è utile anche per la diagnosi di alcolismo.

Markers Epatici e Alcolismo

Particolarmente utili nell'inquadramento del bevitore a rischio sono i marker della funzionalità epatica, dal momento che il fegato rappresenta l'organo chiave nel metabolismo dell'etanolo. Gli esami del sangue contribuiscono a valutare il profilo tossicologico e la presenza di danni al fegato (es. transaminasi) correlati all'alcolismo.

I markers ematici di alcolismo sono indici che permettono di valutare un danno epatico indotto dall'alcol. Lo stato di intossicazione alcolica cronica determina accumulo di trigliceridi nel fegato (steatosi) e dislipidemia.

Gamma-Glutamil-Transpeptidasi (GGT)

L'analisi del sangue più importante e specifica riguarda il dosaggio delle Gamma-Glutamil-Transpeptidasi (GGT), i cui valori si presentano tipicamente aumentati negli alcolisti (nell'80% dei casi), ma anche in presenza di generiche disfunzioni epatiche o biliari. Gamma glutamil-transpepetidasi (gamma-GT o GGT): enzima contenuto in molti tessuti, particolarmente utile per valutare lo stato di salute del fegato e delle vie biliari.

Volume Globulare Medio (VGM o MCV)

Tra le analisi del sangue utili nella diagnosi dell'alcolismo e nel monitoraggio delle sue complicanze, rientra a pieno titolo anche la misura del volume globulare medio (VGM o MCV). Questo parametro esprime le dimensioni medie dei globuli rossi, che si presentano aumentate (macrocitosi) in circa il 90% degli alcolisti. MCV (volume corpuscolare medio): misura il volume medio dei globuli rossi, quindi permette di sapere se questi sono troppo piccoli, troppo grandi o normali.

Le persone alcolizzate, generalmente, controllano meglio le manifestazioni esteriori dell'ebbrezza e riescono a smaltire più rapidamente l'alcool, mentre gli individui astemi sono maggiormente sensibili a dosi minori di alcol; è probabile che tutto ciò sia dovuto a un effetto principalmente psicologico, poiché le sensazioni - che per il bevitore sono normali e gradite - vengono percepite come anomale dal soggetto astemio.

Comunque, esiste anche una componente soggettiva che determina le alterazioni nelle funzioni psichiche e sensoriali rilevanti per la guida, e questa variabilità di reazioni non sempre dipende dall'abitudine o dall'assuefazione all'uso di alcolici: ci sono persone che si ubriacano più facilmente di altre. L'etanolo agisce sulle funzioni cerebrali come un sedativo simile ad anestetici generali. Quando il livello di alcol aumenta, il grado di alterazione a sua volta aumenta progressivamente.

Preparazione all'Esame

Le analisi dovrebbero essere eseguite a digiuno da almeno 8-10 ore, in modo che il cibo non alteri il risultato. Durante tale periodo, è possibile solo assumere una modica quantità di acqua.

Importante

Nota: l'intervallo di riferimento per questi parametri può cambiare in funzione di età, sesso e strumentazione in uso nel laboratorio analisi. Per questo motivo, è preferibile consultare i range riportati direttamente sul referto.

Altre Informazioni Utili

  • Non esistono metodi o sostanze che consentano di eliminare o mascherare gli effetti dell'alcol, o di alterare il risultato delle analisi.
  • L'etanolo è contenuto in bevande come birra, vino e liquori e, se ingerito in quantità eccessive, può risultare tossico.
  • Il tasso alcolemico viene misurato in pronto soccorso e in ambito di medicina legale (es. Esame eseguito nell'ambito della diagnostica di Medicina del Lavoro.

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