Il TAS è il test dell’antistreptolisina, anche detto ASO o ASLOT, è un esame del sangue che verifica la presenza di un’infezione da parte del batterio Streptococco.
Questo test è utile per misurare la quantità di un particolare tipo di anticorpo (chiamato antistreptolisina), specificamente prodotto in seguito al contatto con questi batteri.
Cos'è l'Antistreptolisina O (ASO)?
L'antistreptolisina O (ASO, dall'inglese "Anti-Streptolysin O") è un particolare tipo di anticorpo che viene prodotto dal sistema immunitario in risposta all'infezione streptococcica. Più precisamente, questa viene sintetizzata per neutralizzare le proprietà emolitiche della streptolisina O, una proteina prodotta dalla maggior parte dei ceppi di streptococchi del gruppo A e da molti di quelli appartenenti ai gruppi C e G.
La streptolisina O è una delle due emolisine (l'altra è la streptolisina S) prodotta praticamente da tutti i ceppi di Streptococcus pyogenes (o streptococco beta emolitico di gruppo A).
Quando e Perché Viene Prescritto l'Esame?
Questa determinazione è utile per stabilire se un paziente abbia recentemente contratto un'infezione da streptococco (detta anche streptococcosi). Il test del titolo antistreptolisinico può essere prescritto anche nel caso in cui il medico sospetti che il paziente abbia una malattia conseguente ad una recente infezione streptococcica, non precedentemente individuata e debellata con una terapia mirata.
Il medico consiglia il TAS o ASLOT in presenza di sintomi di complicanze post-streptococciche.
Come si Esegue l'Esame?
Per determinare il titolo antistreptolisinico viene prelevato un campione di sangue venoso dal braccio. Un infermiere o un tecnico di laboratorio preleverà una piccola quantità di sangue da una vena dell’interno del braccio o della mano. Un ago verrà usato per pungere il vaso ed aspirare il sangue in una provetta. Quindi il campione verrà inviato ad a un laboratorio per l’analisi.
Così come accade per altri esami del sangue, anche nel caso della valutazione del TAS, possono subentrare dei fattori che influenzano l'esito dell'esame.
Preparazione all'Esame
Il medico comunicherà se c’è bisogno di una preparazione speciale per il test. Ad esempio, potrebbe essere necessario non mangiare o bere nulla fino a sei ore prima dell’analisi. Un’altra raccomandazione potrebbe essere quella di interrompere l’assunzione di alcuni medicinali come i corticosteroidi o alcuni antibiotici, in quanto questi possono ridurre i livelli di anticorpi ASO. Ciò potrebbe rendere difficile confermare la diagnosi.
E’ necessario informare lo specialista riguardo tutti i medicinali che si stanno assumendo, inclusi gli integratori ed i farmaci da banco.
Interpretazione dei Risultati
Se il titolo antistreptolisinico è basso o l'esame risulta negativo significa che non si è verificata un'infezione streptococcica. L'esito negativo dell'esame, o la presenza di ASO in concentrazioni molto basse, indica che probabilmente non si è verificata un'infezione streptococcica.
Se il titolo antistreptolisinico è elevato (positivo) o in aumento, allora è probabile che il paziente abbia avuto una recente infezione da streptococco. Livelli elevati del TAS (sopra 200 UI) indicano un’infezione acuta o recente.
Per comprendere se il titolo antistreptolisinico è incrementato, diminuito o rimasto stabile, il medico può programmare l'esecuzione di questo esame anche due volte, nel giro di dieci giorni di distanza, allo scopo di ottenere i titoli di ASO. Il medico può ripetere il test entro 10-14 giorni per confermare accuratamente i risultati. Se i risultati del secondo test mostrano che gli anticorpi sono in aumento, l’infezione è probabilmente recente.
Nota bene: l'intervallo di riferimento dell'esame può cambiare in funzione di età, sesso e strumentazione in uso nel laboratorio analisi. Per questo motivo, è preferibile consultare i range riportati direttamente sul referto.
Valori Normali
In generale, un valore di test ASO inferiore a 200 UI è considerato normale. Nei bambini di età inferiore a 5 anni, il valore del test deve essere inferiore a 100.
Importanza della Diagnosi Precoce
Le infezioni da streptococco devono essere diagnosticate e trattate tempestivamente, per non incorrere in complicanze.
Affinché sia possibile individuare la presenza degli anticorpi con l'esame del titolo antistreptolisinico, occorre aspettare almeno una settimana dal momento in cui è stata contratta l'infezione streptococcica. Il titolo antistreptolisinico è rilevabile dopo almeno una settimana dall'esposizione al batterio; l'esame non è, quindi, utile nella diagnosi di un'infezione acuta. Di conseguenza, l'esame del titolo antistreptolisinico non può essere usato per la diagnosi di infezioni acute.
Il titolo antistreptolisinico è positivo solo nell'80% circa delle infezioni da streptococco, quindi un test negativo non esclude necessariamente la diagnosi (nota: il TAS può risultare basso o negativo se l'infezione è causata da ceppi che sono scarsi produttori di streptolisina O).
Per questo motivo, il titolo antistreptolisinico viene frequentemente prescritto insieme alla VES, ossia alla determinazione della velocità di eritrosedimentazione (indice infiammatorio). Se entrambi questi parametri risultano positivi, significa che l'infezione da streptococco è in corso.
Complicanze Post-Streptococciche
Lo streptococco è un agente patogeno molto diffuso. Questo batterio si localizza tipicamente a livello delle alte vie respiratorie, dove è in grado di causare faringotonsillite: quando l'organismo è debilitato, lo streptococco moltiplica in prossimità del cavo orale, provocando febbre alta (fino a 39-40°C), brividi, alito cattivo, gonfiore delle tonsille, difficoltà a deglutire e placche biancastre in gola.
Tuttavia, se un'infezione non presenta una sintomatologia chiara, non viene individuata e debellata con una terapia mirata, il batterio resta latente nell'organismo, infiltrando organi vitali, come il cuore o i reni. Ciò può determinare complicazioni post-streptococciche, pericolose soprattutto nei bambini piccoli, come la glomerulonefrite (infiammazione dei glomeruli renali), la febbre reumatica o la miocardite.
L’artrite reumatoide acuta (anche detta febbre reumatica), ad esempio, è una malattia che ha come eziologia l’infezione pregressa da streptococco emolitico A. Esso può colpire diversi tessuti, principalmente il cuore e le articolazioni, ma a volte anche il sistema nervoso centrale e la pelle.
Inizialmente potrebbe apparire solo mal di gola, febbre ed eruzione cutanea, ma i disturbi poststreptococcici possono portare a problemi diversi. Il disturbo esatto dipende da quale parte del corpo viene attaccata dal proprio sistema immunitario. Articolazioni. Questi disturbi colpiscono più comunemente i bambini, spesso con debutto improvviso.
Trattamento
Il trattamento antibiotico mira ad eradicare l’infezione da Streptococco e viene somministrato dopo una diagnosi definitiva di infezione, ad esempio di angina streptococcica. In caso di artrite reattiva acuta, il trattamento comprende anche un farmaco antinfiammatorio e terapie specifiche per le complicanze cardiache e neurologiche.
Il medico deciderà l’indicazione per la profilassi secondaria dopo un’infezione streptococcica, ovvero la somministrazione di un antibiotico per prevenire il ripetersi dell’artrite reattiva (anche detta febbre reumatica) acuta. La durata può variare, nei casi più ostici, dai 5 anni a tutto il resto della vita.
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