Esami del Sangue Reumatologici: Quali Sono e Perché Farli

Le malattie reumatiche sono oltre 100 e in Italia ne soffrono oltre 6 milioni. Tra le più conosciute troviamo: Artrosi, Artrite Reumatoide, Gotta, Lupus Eritematoso Sistemico. Sono patologie molto diverse sia per la sintomatologia sia per i segni con cui si presentano e interessano principalmente le articolazioni ma anche tendini, legamenti, muscoli ed altri organi.

Le malattie reumatiche sono patologie che colpiscono le articolazioni, i muscoli, i tendini, le ossa e, in alcuni casi, anche gli organi interni: possono essere di natura infiammatoria (es. artrite), autoimmune (es. artrite reumatoide) o degenerativa (es. artrosi). Il nostro pacchetto esami per reumatismi permette una valutazione precisa e accurata dei dolori tipici delle malattie reumatiche, verificando alcuni parametri ematici fondamentali:

  • globuli rossi, bianchi, piastrine e sali minerali, rilevando la composizione del sangue;
  • acido urico, per indagare una possibile gotta o disturbi metabolico-infiammatori;
  • fattore reumatoide e anticorpi anti-citrullina, per la diagnosi di artrite reumatoide;
  • test degli anticorpi anti-nucleo, per analizzare eventuali disfunzioni del sistema immunitario che possono coinvolgere l’intero organismo o i singoli organi;
  • pannello ENA, solitamente richiesto in seguito al riscontro positivo del test ANA.

Perché Prenotare il Check Up Artrite?

Questi esami del sangue sono fondamentali per identificare precocemente l’origine dei reumatismi, tra cui l’artrite reumatoide e l’artrosi, che possono compromettere ossa e articolazioni. Valutando il grado di infiammazione e gli autoanticorpi specifici per le malattie reumatiche, è possibile facilitare una diagnosi tempestiva e un trattamento mirato.

Elenco test e costi degli esami per reumatismi

Le analisi Butterfly per artrite e artrosi comprendono: emocromo con formula - acido urico - VES - fattore reumatoide - proteina C reattiva - complemento C3 - complemento C4 - anticorpi anti-nucleo (ANA) - anticorpi anti-citrullina (anti-CCP) - anticorpi anti-ENA (screening). Il costo del nostro Check Up Artrite è di 50,00€.

A chi è rivolto

Gli esami del sangue per artrite e artrosi sono rivolti principalmente a chi presenta:

  • Dolore, rigidità o gonfiore articolare che aumenta durante o dopo lo sforzo;
  • Difficoltà, crepitii o rumori articolari nei movimenti, perdita di flessibilità;
  • Sospetti o predisposizioni a malattie reumatiche e autoimmuni (artrite reumatoide, artrosi etc.);
  • Sintomi persistenti che peggiorano nel tempo e limitano la qualità di vita.

Preparazione all'esame

Prima del prelievo di sangue è prescritto un periodo di digiuno di 8-10 ore. Se si dovesse avvertire sensazione di sete, durante tale periodo si possono assumere fino a 1-2 bicchieri di acqua. Sono assolutamente vietati fumo e l’assunzione di bevande alcoliche.

Nei giorni precedenti all’esame del sangue si prega di non cambiare abitudini alimentari e di vita, evitando di effettuare sforzi fisici intensi il giorno stesso e quelli antecedenti. Il campione di sangue viene raccolto nel punto prelievi con specifico contenitore. Tempo di refertazione: 48h.

La refertazione in regime d’urgenza viene assicurata nei casi in cui il Medico di Medicina Generale abbia richiesto esplicitamente le analisi per la valutazione di casistiche che fronteggiano il pericolo di vita.

Reuma Test: Fattore Reumatoide e VES

Il fattore reumatoide è un marcatore che può segnalare l’artrite reumatoide. VES, cioè velocità di eritro-sedimentazione, è un parametro che misura la rapidità di sedimentazione dei globuli rossi. Un aumento di questo indice indica uno stato infiammatorio. Gli esami del sangue vanno fatti con un campione prelevato dal braccio dopo almeno 8 ore di digiuno, quindi normalmente al mattino.

Il fattore reumatoide è un autoanticorpo prodotto dal sistema immunitario, che fa parte della classe di immunoglobuline IgM e che attacca i tessuti del proprio organismo riconoscendoli erroneamente come estranei. Il motivo principale per cui può essere richiesto un esame per la ricerca del fattore reumatoide è la necessità di avere un supporto diagnostico in caso di patologie autoimmuni come l’artrite reumatoide, in particolare. In circa otto pazienti su dieci affetti da questa malattia autoimmune, infatti, il reuma test è alto.

Quali sono i sintomi dell’artrite reumatoide?

L’artrite reumatoide è una patologia autoimmune che si manifesta principalmente con un’infiammazione cronica a carico delle articolazioni. Si manifesta tipicamente al mattino con una rigidità articolare che può arrivare a durare anche diverse ore. Possono essere coinvolte tutte le articolazioni dotate di membrana sinoviale (articolazioni diartrodiali), generalmente quelle delle mani e dei piedi.

L’infiammazione provocata dall’artrite reumatoide ha carattere poliarticolare, ossia coinvolge più di quattro articolazioni. Può provocare deformità e erosioni delle ossa nel caso non venga trattata in maniera tempestiva. Esistono, poi, due forme rare di artrite reumatoide. Una è il morbo di Felty che comporta principalmente un ingrossamento della milza, febbre e una riduzione dei granulociti neutrofili.

L’esame del sangue per il fattore reumatoide non richiede alcun tipo di preparazione specifica. Insieme ad altri esami quali radiografie, risonanze ed ecografia, il dosaggio del fattore reumatoide può essere utilizzato per la diagnosi di artrite reumatoide, ma anche per escludere malattie che si manifestino con sintomi simili. La presenza di questi auto anticorpi abbinata ai sintomi e segni tipici della malattia indica con alte probabilità che il paziente soffre di artrite reumatoide.

Per riuscire a effettuare una diagnosi anche in queste eventualità, può essere prescritto l’esame per la ricerca degli anticorpi anti-citrullina (anti CCP). Questo test sarebbe in grado di identificare tra il 50 e il 60% dei pazienti che soffrono di artrite reumatoide anche in una fase precoce della patologia. La diagnosi precoce di artrite reumatoide ha importanti implicazioni cliniche perché una terapia instaurata nelle fasi iniziali della malattia si è dimostrata efficace nel limitare o ridurre la progressione delle lesioni e nel migliorare la qualità di vita dei pazienti.

Accanto all’uso del Fattore Reumatoide, marcatore sierologico sensibile ma poco specifico, si è recentemente affiancata la ricerca di anticorpi anti-peptidi citrullinati (anti-citrullina o CCP), dotati di elevata specificità, di alto valore predittivo diagnostico e prognostico nei pazienti con artrite reumatoide.

Ricerca autoanticorpi

L’utilizzo più specifico di esami di Laboratorio nella definizione di una malattia reumatica si basa sulla ricerca di autoanticorpi, quale espressione dell’organismo del fenomeno autoimmunitario, che sta alla base di molte malattie reumatiche. Essi sono espressi nei confronti degli autoantigeni, che sono costituenti normalmente ritrovabili nel nucleo e nel citoplasma di tutte le cellule, oppure nel citoplasma di granulociti neutrofili. Corrispondentemente si riscontrano autoanticorpi anti-nucleo (ANA), anti-DNA, anti-antigeni nucleari estraibili (ENA), anti-citoplasma dei granulociti neutrofili (ANCA) ed anti-fosfolipidi (aPL).

Gli ANA sono rivolti verso antigeni nucleo-citoplasmatici presenti in tutte le cellule umane, a differenza degli autoanticorpi delle malattie autoimmunitarie organo-specifiche, come l’anemia perniciosa, le tiroiditi autoimmuni, la cirrosi biliare primitiva, l’epatite autoimmune etc., nelle quali sono riscontrabili autoanticorpi verso antigeni specifici del singolo organo coinvolto.

La positività della ricerca di ANA è considerata una delle caratteristiche principali delle malattie autoimmuni sistemiche, tanto che alcuni di essi rientrano nei criteri diagnostici e classificativi delle stesse malattie. La ricerca di ANA trova il suo significato clinico nella fase di: •screening diagnostico, perché ha una funzione di elemento o criterio diagnostico; •approfondimento per la definizione di sottogruppo o subset di malattia autoimmune sistemica (MAIS).

La ricerca degli ENA va intesa come indagine di II livello per l’identificazione di specificità autoanticorpali dopo il riscontro di positività degli ANA, così come la ricerca di anticorpi anti DNA nativo trova significato nei pazienti nei quali è già stata riscontrata una positività ANA di tipo omogeneo e speckled ad elevato titolo, compatibili con la presenza di anticorpi verso DNA.

Oltre agli esami del sangue, esistono anche altri strumenti diagnostici utilizzati in reumatologia:

  • Artrocentesi: è l'aspirazione, tramite un lungo ago, di un campione di liquido sinoviale da un'articolazione per sottoporlo ad analisi; l'esame si effettua in anestesia locale. Il medico può così scoprire la presenza di eventuali batteri o virus o cristalli all'interno dell'articolazione.
  • Artroscopia: è un esame che permette di analizzare un'articolazione utilizzando un artroscopio, uno strumento diagnostico formato da un tubicino, da lenti ed una fonte luminosa che agisce come un endoscopio. La pelle della parte da analizzare viene pulita prima con sapone antisettico; viene effettuata quindi un'incisione nell'articolazione ed iniettato un liquido sterile all'interno della stessa per permettere una visione migliore. Durante l'artroscopia, possono anche essere effettuate altre manovre; ad esempio, può essere condotta una biopsia oppure una ricostruzione dei legamenti. In questo caso, le incisioni saranno tante quante ne servono per introdurre gli altri strumenti necessari. L'esame dura in generale un'ora. È possibile che la parte si gonfi dopo l'esame, ma è del tutto normale. L'articolazione esaminata potrebbe rivelarsi leggermente rigida per qualche giorno dopo l'artroscopia. La ripresa in generale delle attività dipende dal tipo di Patologia riscontrata all'esame.
  • Analisi delle urine: l'esame studia un campione di urine alla ricerca di proteine, globuli rossi, globuli bianchi o altro nelle urine analizzate. Valori alterati di queste analisi possono indicare una patologia a carico dei reni, che si associa spesso a diverse patologie di origine reumatica, come lupus o vasculite.
  • Conta delle cellule ematiche: serve a determinare la quantità di cellule ematiche (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) in circolo. Alcune patologie di origine reumatica provocano leucopenia, cioè un basso livello di globuli bianchi, così come alcuni farmaci possono provocare un abbassamento della quantità di piastrine o dei globuli rossi.
Esami del Sangue per Reumatismi: Panoramica
Esame Scopo Indicazioni
Emocromo con formula Valutazione generale delle cellule del sangue Rilevazione di anomalie nei globuli rossi, bianchi e piastrine
Acido Urico Misurazione dei livelli di acido urico nel sangue Diagnosi di gotta o disturbi metabolico-infiammatori
VES (Velocità di Eritro Sedimentazione) Misurazione della velocità di sedimentazione dei globuli rossi Indicatore di infiammazione nel corpo
Fattore Reumatoide (FR) Rilevazione di autoanticorpi associati all'artrite reumatoide Supporto diagnostico per l'artrite reumatoide
Proteina C Reattiva (PCR) Misurazione dei livelli di proteina C reattiva nel sangue Indicatore di infiammazione acuta
Complemento C3 e C4 Misurazione dei livelli delle proteine del complemento Valutazione del sistema immunitario
Anticorpi Anti-Nucleo (ANA) Rilevazione di autoanticorpi diretti contro il nucleo delle cellule Screening per malattie autoimmuni sistemiche
Anticorpi Anti-Citrullina (Anti-CCP) Rilevazione di autoanticorpi specifici per l'artrite reumatoide Diagnosi precoce dell'artrite reumatoide
Anticorpi Anti-ENA (Screening) Ricerca di autoanticorpi diretti contro antigeni nucleari estraibili Approfondimento diagnostico dopo positività ANA

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