Esami del Sangue per la Salute del Cuore: Guida Completa

Sottoporsi ad esami clinici, che comprendano il dosaggio di determinati componenti nel sangue, è assai utile nella valutazione del rischio cardiovascolare. Ricorda, analisi del sangue per il cuore rappresentano un passo fondamentale per la tua salute cardiovascolare. La diagnosi tempestiva di eventuali problemi può fare la differenza nella prevenzione delle malattie cardiache.

Perché Sottoporsi agli Esami del Sangue per il Cuore?

Gli esami del sangue per il cuore sono progettati per valutare vari parametri che influenzano la tua salute cardiaca. L'emocromo fornisce informazioni sulle cellule del sangue, mentre la glicemia misura i livelli di zucchero nel sangue, fondamentali per il controllo del diabete, un fattore di rischio per le malattie cardiache. Oltre a ciò, il profilo cardiologico comprende anche test per il sodio, il potassio, il cloro, la CPK, la LDH e l'omocisteina.

Quali sono gli esami ematici per la prevenzione cardiaca e vascolare?

Gli esami ematici per la prevenzione cardiaca e vascolare sono sostanzialmente gli stessi sia per gli uomini sia per le donne come l’emocromo per avere informazioni sulla quantità dei globuli rossi. Al di sopra dei 45 anni è un esame che, al di là dei fattori di rischio, viene solitamente prescritto per controllare la salute nel suo complesso.

Colesterolemia totale e LDL

Una quantità eccessiva di colesterolo nel sangue incrementa la probabilità di sviluppare patologie cardiovascolari. Al fine di poter valutare la situazione è importante considerare il cosiddetto “indice di rischio cardiovascolare”. Questo è dato dal rapporto tra Colesterolo Totale e HDL (“colesterolo buono”).

HDL (Colesterolo Buono)

Questo è il cosiddetto “colesterolo buono”. Si tratta di lipoproteine che trasportano il colesterolo in eccesso dai tessuti al fegato, dove viene poi eliminato.

Trigliceridi

I lipidi che assumiamo attraverso l’alimentazione sono costituiti in primis da trigliceridi. Questi rappresentano la forma più concentrata di energia, la quale viene immagazzinata nel tessuto adiposo in attesa di essere utilizzata. Più alti sono i valori dei trigliceridi nel sangue, maggiore è il rischio di incidenza di problemi cardiovascolari.

I trigliceridi, sono grassi che circolano nel sangue che assumiamo con l’alimentazione e possono contribuire alla formazione delle placche aterosclerotiche.

Omocisteina

Valori alti di questo amminoacido possono essere strettamente correlati a patologie, quali: aterosclerosi, infarto del miocardio, ictus, ma anche trombosi arteriosa e venosa. La situazione si complica se a ciò si associano tabagismo e cattiva alimentazione. Inoltre, vi sono soggetti che geneticamente presentano valori elevati di Omocisteina. In questo caso tale condizione rappresenta da sola un fattore di rischio assai importante.

L’omocisteina, è un aminoacido il cui metabolismo è influenzato dall’aiuto di enzimi e vitamine (acido folico, B6 e B12).

Proteina C Reattiva (PCR)

Si tratta di una alfa-globulina sintetizzata dal fegato, la cui concentrazione ematica aumenta quando si è in presenza di un processo infiammatorio o infettivo, di malattie reumatiche, tumori, Lupus Eritematoso Sistemico, morbo di Crohn, ma anche di lesioni coronariche, infarto del miocardio ed in seguito ad interventi chirurgici.

La proteina C-reattiva o PCR, viene normalmente prodotta dal nostro organismo, è importante per indagare processi infiammatori e non solo, può anche stabilire il rischio del soggetto di avere un rischio maggiore di attacco di cuore se integrata con altri esami. Per questo scopo specifico, oggi, si ricerca la Proteina C reattiva ad alta sensibilità (HS-PCR).

Fibrinogeno

Il Fibrinogeno è una proteina, se i suoi valori sono elevati, mette a rischio l’intero organismo perché indica, infatti, la tendenza del sangue a coagulare troppo facilitando, in alcune situazioni, la formazione di trombi che provocano ostruzione vascolare e di conseguenza ictus e infarto.

Glicemia

Come ben noto livelli alti di glicemia possono portare al diabete. Questo può compromettere seriamente lo stato e la funzionalità dei vasi sanguigni e del cuore.

Infine, per una valutazione metabolica del rischio cardiovascolare è indispensabile testare sempre una predisposizione al diabete che rappresenta attualmente uno dei maggiori se non il maggior fattore di rischio cardiovascolare.

Check Up Cuore Butterfly

Le analisi del sangue comprese nel Check Up Cuore in Salute Butterfly consentono di avere una panoramica sul corretto funzionamento cardiaco e coronarico, rilevando precocemente i principali fattori di rischio per una prevenzione cardiologica efficace.

Le analisi Butterfly per il controllo del cuore comprendono i seguenti test: emocromo con formula - VES - colesterolo totale - colesterolo HDL - colesterolo LDL - trigliceridi - glucosio - cloro - potassio - sodio - calcio - fosforo - creatinina - omocisteina - urea - CPK - LDH - tempo di protrombina (PT) - apolipoproteina A1 - apolipoproteina B - rapporto ApoA1/ApoB - elettroforesi proteica - proteine totali

Il prezzo del Check Up Cardiologico è di 55,00€.

A chi è rivolto il Check Up Cuore Butterfly?

Il test è rivolto a vari pazienti in età adulta e avanzata, data la natura silente delle patologie cardiache e cardiovascolari.

Più nello specifico, l’esame per il cuore è particolarmente consigliato a:

  • Soggetti giovani (e non) con familiarità e/o predisposizione alle malattie del sistema cardiocircolatorio;
  • Pazienti che presentano sintomi riconducibili ad un affaticamento del cuore o scompenso dell’attività cardiaca;
  • Soggetti in cura o con disturbi cardiovascolari già diagnosticati.

Preparazione all'esame

Prima del prelievo di sangue è prescritto un periodo di digiuno di 8-10 ore. Se si dovesse avvertire sensazione di sete, durante tale periodo si possono assumere fino a 1-2 bicchieri di acqua. Sono assolutamente vietati fumo e l’assunzione di bevande alcoliche. Nei giorni precedenti all’esame del sangue si prega di non cambiare abitudini alimentari e di vita, evitando di effettuare sforzi fisici intensi il giorno stesso e quelli antecedenti.

I vantaggi del Servizio

  • Servizio accessibile a tutti
  • Senza ricetta e senza prenotazione
  • Referti veloci e garantiti da laboratorio italiano

Altri Esami Diagnostici per il Cuore

Che sia per monitorare semplicemente la salute del cuore, o per un più preciso sospetto di anomalie cardiache, il primo step è sempre la visita dallo specialista. Generalmente la visita si divide in due momenti: uno in cui il paziente viene sottoposto a una serie di domande circa i sintomi, lo stile di vita, le malattie pregresse e la familiarità con altre patologie e, dunque il momento di valutazione fisica. Il medico controllerà la pressione e il respiro e misurerà temperatura, numero e qualità del battito. Valuterà anche lo stato delle vene a vista del collo ed eventuali rigonfiamenti nelle gambe o sull’addome, la cui presenza può essere indice di accumulo di liquidi e, quindi, di un cattivo funzionamento della pompa cardiaca.

Elettrocardiogramma (ECG)

Può venire svolto a riposo o sotto sforzo, mettendo in moto il paziente su un tapis roulant o su una cyclette.

Ecocolordoppler cardiaco

Come l’elettrocardiogramma, anche l’ecocolordoppler cardiaco è un esame diagnostico e non invasivo. Consente, per mezzo di un’analisi visiva di contrattilità e rilasciamento delle pareti del cuore, di valutare morfologia e funzionalità cardiaca. A questo si aggiunge un esame del flusso sanguigno attraverso la tecnica doppler.

Ecocolordoppler arterioso

L’ecocolordoppler arterioso, invece, analizza i tronchi sovra (epi)-aortici e le arterie femorali, definendo la morfologia e la funzionalità del vaso arterioso superficiale.

Holter ECG

L’holter ECG viene collegato alla pelle per mezzo di fili elettrici al cui capo si trovano elettrodi che rilevano gli impulsi del cuore e li trasmettono a un apparecchio che li registra per 24 o più ore. Durante il tempo dell’esame, il paziente dovrà eseguire le attività quotidiane abituali, facendo solo attenzione a non far staccare le piastrine che mantengono gli elettrodi nella loro posizione.

TAC coronarica

La TAC coronarica è uno strumento diagnostico molto potente e con una precisa azione predittiva. L’esame prevede l’elaborazione, mediante raggi, di immagini tridimensionali di sezioni anatomiche, in base alle quali è possibile valutare lo stato di salute di aorta, coronarie e altri vasi arteriosi e rilevare lesioni aterosclerotiche. Non dà falsi negativi e quindi consente di escludere con precisione patologie coronariche. Lo strumento con cui si effettua la TAC consiste in un lettino mobile, su cui viene fatto sdraiare il paziente, inserito in una struttura tubolare aperta da ambo i lati; l’esame dura all’incirca 15 minuti.

Risonanza magnetica cardiaca

Grazie alla risonanza magnetica è possibile valutare vitalità e funzionalità del muscolo cardiaco sia a riposo sia dopo stress indotto farmacologicamente.

Scintigrafia miocardica di perfusione

Alla scintigrafia miocardica di perfusione si ricorre per valutare la vitalità del miocardio e per rilevare eventuali deficit di perfusione (afflusso di sangue al cuore). Prima dell’esame, al paziente viene somministrato un radiofarmaco che si fissa a livello del muscolo cardiaco, permettendo così allo strumento di rilevare eventuali anomalie.

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