Esami del sangue per la diagnosi della menopausa

La menopausa è una fase fisiologica della vita della donna, che corrisponde al termine dell’età fertile ed è definita come la cessazione delle mestruazioni spontanee dopo almeno 12 mesi di assenza del ciclo mestruale. In menopausa è molto importante dedicare maggiore attenzione a sé stesse e al proprio corpo.

Quando le mestruazioni non compaiono per un periodo di tempo di circa 6 mesi, è utile capire che cosa sta succedendo al nostro corpo. I test per la menopausa vengono eseguiti per determinare se i sintomi manifestati dalla paziente sono imputabili alla menopausa o ad altre condizioni cliniche.

Esami ormonali

L’analisi dei livelli ormonali viene effettuata mediante il prelievo del sangue e permette di analizzare il livello dell’ormone follicolo-stimolante (FSH). Con l’avanzare dell’età, le ovaie risultano meno responsive agli ormoni ipofisari FSH (ormone follicolo stimolante) ed LH (ormone luteinizzante), coinvolti rispettivamente nella maturazione follicolare e nell’ovulazione. Quando le ovaie terminano la loro attività, infatti, il livello di questo ormone tende naturalmente ad aumentare e potrebbe essere indice dell’inizio della menopausa.

Nelle pazienti che si sottopongono ad esami per la menopausa, la misura dell’FSH nel sangue consente di valutare se la donna è in fase perimenopausale e congiuntamente ai livelli sierici di estrogeni se è già in post-menopausa. I risultati del test FSH devono essere interpretati attentamente, tenendo conto della fluttuazione mensile che tale ormone fisiologicamente presenta. La presenza di determinate condizioni cliniche può alterare la regolarità del ciclo mestruale o causare amenorrea.

  • FSH (ormone follicolo stimolante): Valuta la riserva ovarica e aiuta a diagnosticare la menopausa.
  • LH (ormone luteinizzante): Misura della concentrazione di LH in un campione di urina; utilizzato per predire il periodo dell’ovulazione.

Importanza degli estrogeni e colesterolo

Gli estrogeni, infatti, proteggono la donna in giovane età dai rischi cardiovascolari elevati e dalle patologie osteoarticolari, mantenendo bassi i livelli di colesterolo nel sangue e migliorando il metabolismo. Gli estrogeni, oltre a svolgere molteplici funzioni come quella di favorire il flusso del sangue in tutto tutti gli organi, compresi cuore e cervello, svolgono l’importante ruolo di mantenere un rapporto ottimale tra colesterolo HDL, il colesterolo “buono”, e il colesterolo LDL, quello “cattivo”, proteggendo i vasi sanguigni dal rischio di malattie cardiovascolari.

A causa della diminuzione del livello degli estrogeni in menopausa si assiste all’abbassamento del colesterolo HDL, che ha il compito di trasportare il colesterolo lontano dal circolo sanguigno e di rimuovere gli ateromi (placche formate da grassi, proteine e tessuto fibroso) da arterie e vasi, e di trasportarli al fegato. Prima e durante la menopausa è utile rilevare, grazie a un prelievo ematico, i valori che influiscono sul rischio cardiovascolare, come colesterolo, trigliceridi e protrombina, ma anche monitorare i livelli di vitamine, che hanno un importante ruolo nella produzione di globuli rossi e rafforzano il sistema nervoso e immunitario.

Un corretto apporto di Vitamina B12 e Vitamina B9, poi, previene rischi cardiovascolari, alterazione di pelle e unghie e, soprattutto in menopausa, le “vampate di calore”. Il Laboratorio di analisi di Città di Lecce Hospital ha pensato il pacchetto Multivitamin-Donna proprio per le pazienti dai 45 anni.

Salute delle ossa e osteoporosi

Questo tipo di analisi è utile a misurare la densità dell’osso (BMD), e consente di rilevare condizioni di osteopenia e osteoporosi. Conoscendo lo stato di salute delle ossa è possibile prevedere il rischio di andare incontro all’osteoporosi negli anni successivi.

Prevenzione e controlli

Gli esami del sangue sono fondamentali per indagare la salute del corpo: valori alterati possono costituire un importante segnale d’allarme che evidenzia problematiche e situazioni da approfondire. I pacchetti dedicati alle donne adulte, nello specifico, si concentrano su valori che fisiologicamente durante la menopausa possono subire variazioni e sugli indicatori dei livelli di vitamine.

L’esito di questi esami ti permetterà di correggere la dieta e di adottare soluzioni diverse per il tuo stile di vita. Essere donna è un vantaggio da difendere e conquistare con l’impegno individuale alla salute e alla prevenzione. Ad esempio, fino alla menopausa, le donne sono aiutate dalla protezione ormonale nei confronti delle malattie cardiovascolare, mentre gli uomini possono soffrirne anche in giovane età.

Nell’età della premenopausa (intorno ai 40-42 anni) e della menopausa, possono comparire disturbi da non sottovalutare a carico di cuore, tiroide, utero e cervice, seno, intestino, pelle, apparato muscolo scheletrico, sistema endocrino (ormoni) che possono influenzare la qualità della vita in questa fase della vita della donna.

Controlli raccomandati:

  • Visita ginecologica: Almeno una volta all’anno o tutte le volte che è necessario in caso di perdite vaginali anomale, disturbi o dolore durante i rapporti sessuali, con ecografia transvaginale anche per la prevenzione dei tumori ginecologici.
  • Visita senologica: Una volta all’anno, con ecografia e mammografia, o come indicato dal medico in base al rischio individuale.
  • Colonscopia: Si raccomanda lo screening dai 50 anni, prima se si ha una storia familiare di cancro al colon.
  • Visita cardiologia: Almeno una volta all’anno o secondo necessità, specie se c’è una storia familiare di malattie cardiache.
  • Controllo della tiroide: In questo periodo della vita della donna possono svilupparsi malattie della tiroide come ipotiroidismo e ipertiroidismo, gozzo e noduli tiroidei.
  • Visita oculistica per la prevenzionedella cataratta: La cataratta, tra tutte le patologie oculari, è la più frequente e comune. Può avere un esordio precoce già dai 40-45 anni con riduzione della vista.

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