Esami del Sangue a 7 Mesi: Cosa Controllare nel Tuo Bambino

Gli esami del sangue nei neonati di 7 mesi rappresentano uno strumento diagnostico fondamentale per monitorare la salute del bambino e individuare precocemente eventuali anomalie o patologie. A questa età, lo sviluppo del bambino è rapido e dinamico, e gli esami del sangue possono fornire informazioni preziose sul suo stato di salute generale.

Quando Sono Necessari gli Esami del Sangue?

Generalmente, gli esami del sangue non vengono prescritti di routine a tutti i neonati di 7 mesi, a meno che non vi siano particolari fattori di rischio o sintomi che destano preoccupazione nel pediatra. Le indicazioni più comuni per l'esecuzione di esami del sangue includono:

  • Anemia: Un pallore eccessivo, affaticamento o scarso appetito possono suggerire anemia, una condizione caratterizzata da una carenza di globuli rossi o emoglobina.
  • Infezioni: Febbre persistente, irritabilità o difficoltà respiratorie possono indicare un'infezione, che può essere confermata o esclusa attraverso esami del sangue.
  • Disturbi della coagulazione: Sanguinamento eccessivo dopo un piccolo taglio o la comparsa di lividi senza una causa apparente possono suggerire problemi di coagulazione.
  • Malattie metaboliche: Alcune malattie metaboliche ereditarie possono essere diagnosticate attraverso esami del sangue specifici.
  • Monitoraggio di terapie farmacologiche: In alcuni casi, gli esami del sangue sono necessari per monitorare l'efficacia e la sicurezza di farmaci prescritti al bambino.
  • Valutazione della funzione degli organi interni: Esami specifici possono valutare la funzionalità di reni, fegato e altri organi.

Quali Esami del Sangue Sono Più Comuni a 7 Mesi?

La tipologia di esami del sangue prescritti dipende dalla specifica condizione clinica del bambino e dai sospetti del pediatra. Tuttavia, alcuni esami sono più comuni di altri nei neonati di 7 mesi:

Emocromo Completo

L'emocromo completo (CBC) è uno degli esami del sangue più frequentemente prescritti. Fornisce informazioni dettagliate sulle cellule del sangue, tra cui:

  • Globuli rossi (eritrociti): Misurano il numero, le dimensioni e il contenuto di emoglobina dei globuli rossi. Valori anomali possono indicare anemia o altre patologie.
  • Globuli bianchi (leucociti): Misurano il numero e i tipi di globuli bianchi, che sono coinvolti nella difesa dell'organismo contro le infezioni. Un aumento dei globuli bianchi può indicare un'infezione, mentre una diminuzione può suggerire un problema del sistema immunitario.
  • Piastrine (trombociti): Misurano il numero di piastrine, che sono coinvolte nella coagulazione del sangue. Valori anomali possono aumentare il rischio di sanguinamento o trombosi.
  • Emoglobina: Misura la quantità di emoglobina, la proteina che trasporta l'ossigeno nel sangue. Bassi livelli di emoglobina indicano anemia.
  • Ematocrito: Misura la percentuale di volume del sangue occupata dai globuli rossi. Bassi livelli di ematocrito indicano anemia.

Esami della Funzione Epatica

Questi esami valutano la funzionalità del fegato, misurando i livelli di enzimi epatici come ALT (alanina aminotransferasi) e AST (aspartato aminotransferasi), bilirubina e altre sostanze prodotte dal fegato. Valori anomali possono indicare un'infiammazione del fegato, un'infezione o un danno epatico.

Esami della Funzione Renale

Questi esami valutano la funzionalità dei reni, misurando i livelli di creatinina, urea e altri elettroliti nel sangue. Valori anomali possono indicare un'insufficienza renale o altri problemi renali.

Esami degli Elettroliti

Questi esami misurano i livelli di elettroliti come sodio, potassio, cloro e bicarbonato nel sangue. Gli elettroliti sono importanti per mantenere l'equilibrio idrico, la funzione nervosa e muscolare. Valori anomali possono indicare disidratazione, squilibri elettrolitici o altri problemi di salute.

Esami per la Ricerca di Infezioni

A seconda dei sintomi del bambino, possono essere prescritti esami specifici per la ricerca di infezioni batteriche, virali o fungine. Questi esami possono includere:

  • Emocoltura: Ricerca la presenza di batteri nel sangue.
  • Esami virali: Ricerca la presenza di virus specifici nel sangue.
  • PCR (reazione a catena della polimerasi): Rileva il materiale genetico di batteri, virus o funghi nel sangue.

Esami per la Ricerca di Malattie Metaboliche

In alcuni casi, possono essere prescritti esami specifici per la ricerca di malattie metaboliche ereditarie, come la fenilchetonuria o l'ipotiroidismo congenito. Questi esami vengono solitamente eseguiti durante lo screening neonatale, ma possono essere ripetuti se vi è un sospetto clinico.

Marcatori Tumorali

La diagnosi di un cancro può includere: la conta delle cellule del sangue (anomalie, come ad esempio un abnorme numero di globuli bianchi possono segnalare leucemie e tumori del sangue e dei linfonodi), e marker tumorali specifici, come ad esempio quello per il neuroblastoma, un tumore infantile delle cellule neuronali.

Come Prepararsi all'Esame del Sangue

La preparazione all'esame del sangue dipende dal tipo di esame prescritto. In generale, è importante:

  • Seguire le istruzioni del medico: Il medico fornirà istruzioni specifiche sulla preparazione all'esame, come il digiuno o la sospensione di farmaci.
  • Spiegare al bambino cosa succederà: È importante spiegare al bambino in modo semplice e rassicurante cosa succederà durante l'esame.
  • Portare con sé un oggetto di conforto: Un giocattolo preferito o una coperta possono aiutare il bambino a sentirsi più a suo agio durante l'esame.
  • Rimanere calmi e rassicuranti: La calma e la rassicurazione dei genitori possono aiutare il bambino a superare l'ansia e la paura.

Come Viene Eseguito il Prelievo di Sangue?

Il prelievo di sangue nei neonati di 7 mesi viene solitamente eseguito da una vena del braccio o della mano. In alcuni casi, può essere necessario prelevare il sangue dal tallone. La procedura è rapida e generalmente ben tollerata dai bambini. Per ridurre il dolore, è possibile applicare una crema anestetica sulla zona del prelievo prima della procedura.

Di norma la zona preferita per effettuare il prelievo nei laboratori analisi è la zona interna del braccio in corrispondenza del gomito, dove è facile trovare subito la vena perché i vasi appaiono superficialmente. Tuttavia, nei bambini talvolta si preferisce prelevare il campione di sangue dal dorso della mano, non prima di aver spruzzato sulla zona uno spray anestetico e averla disinfettata accuratamente. Dopo il prelievo si preme dell’ovatta sul piccolo foro per evitare che il sangue continui a fuoriuscire e che si formi l’ematoma. Dopo poco il cerotto con l’ovatta può essere rimosso.

Interpretazione dei Risultati

L'interpretazione dei risultati degli esami del sangue deve essere effettuata dal pediatra, che valuterà i valori in base all'età, al sesso e alla condizione clinica del bambino. Valori anomali non significano necessariamente che il bambino sia malato, ma possono richiedere ulteriori accertamenti o un trattamento specifico.

Affrontare la Paura degli Esami del Sangue

Molti bambini (e anche adulti) provano timore nei confronti degli esami del sangue. Ecco alcuni suggerimenti per aiutare il tuo bambino a superare la paura:

  • Sii onesto: Spiega al bambino che sentirà un pizzico, ma che durerà solo un momento. Evita di minimizzare o mentire, perché potrebbe perdere fiducia in te.
  • Usa un linguaggio positivo: Invece di dire "Non piangere", prova a dire "Sarai molto coraggioso".
  • Distrai il bambino: Porta con te un libro, un giocattolo o un video da guardare durante l'esame.
  • Premia il bambino: Dopo l'esame, offri al bambino una piccola ricompensa per il suo coraggio.
  • Parla con il pediatra: Il pediatra può darti ulteriori consigli su come preparare il bambino all'esame.

Considerazioni Finali

Gli esami del sangue nei neonati di 7 mesi sono uno strumento diagnostico prezioso per monitorare la salute del bambino e individuare precocemente eventuali problemi. Se il tuo pediatra ti ha prescritto degli esami del sangue per il tuo bambino, non esitare a chiedere spiegazioni e a esprimere eventuali preoccupazioni. La collaborazione tra genitori e medici è fondamentale per garantire la salute e il benessere del bambino.

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