Le immunoglobuline (Ig) sono particolari proteine coinvolte nella risposta immunitaria.
Queste proteine si concentrano soprattutto all'interno del flusso sanguigno; di conseguenza, è possibile determinarne i valori anche attraverso un semplice prelievo ematico.
Esistono cinque classi di immunoglobuline: A, D, E, G ed M. Ciascuna di queste è implicata in specifiche reazioni immuni.
Le immunoglobuline (Ig) sono glicoproteine costituite da quattro sub unità: una coppia di proteine dette catene pesanti H (Heavy) e una coppia di proteine dette catene leggere L (light).
Le due catene pesanti sono unite tra di loro e ad ognuna di esse è legata una catena leggera.
Le Ig vengono prodotte dai linfociti B nel loro stadio di differenziazione finale ma soprattutto dalle plasmacellule e sono raggruppabili in cinque differenti classi: IgG, IgA, IgM, IgD e IgE.
Ogni classe d’immunoglobulina è caratterizzata da una differente catena pesante avendo invece in comune le catene leggere che sono solo di due tipi dette k e λ.
Ogni plasmacellula produce un solo tipo di catena pesante ed un solo tipo di catena leggera.
Trattandosi di proteine rilevabili nel flusso sanguigno, si può valutare la concentrazione delle immunoglobuline tramite un prelievo di un campione di sangue da una vena del braccio.
Cosa sono le IgG?
Le immunoglobuline IgG (o anticorpi IgG) sono le più abbondanti nel sangue e svolgono un ruolo fondamentale nella difesa a lungo termine del nostro organismo contro virus, batteri e altri agenti patogeni.
Le IgG sono una delle cinque classi principali di immunoglobuline (insieme a IgA, IgM, IgD e IgE).
Le IgG costituiscono circa il 70-75% delle immunoglobuline presenti nel sangue e svolgono un ruolo importante nella difesa delle infezioni.
Funzioni delle IgG
Le IgG sono innanzitutto le immunoglobuline più presenti nel sangue in soggetti con una infezione (rappresentano oltre 70% di tutti gli anticorpi).
Da un punto di vista funzionale le IgG sono le più importanti e diffuse e rappresentano la memoria immunitaria di un soggetto; sono costituite dalla catena pesante γ e determinano l’attivazione del sistema del complemento legandosi ai leucociti ed ai macrofagi e favorendo i fenomeni di fagocitosi.
Quando le IgG legano specifici antigeni questi vengono innanzi tutto immobilizzati e legati tra loro in una reazione che prende il nome di agglutinazione.
Le funzioni delle IgG non si limitano però alla difesa da virus e batteri, si tratta infatti di anticorpi coinvolti anche nella risposta a tossine e che intervengono nelle reazioni di ipersensibilità.
Essendo anticorpi specifici e tardivi, nelle analisi sierologiche si ricercano le IgG per sapere se il paziente ha avuto in precedenza una infezione determinata da un determinato virus o batterio.
IgG e altre Immunoglobuline
Le IgA sono gli anticorpi particolarmente presenti nelle secrezioni (saliva, lacrime, muchi, ecc.) ed in quanto tali costituiscono una vera e propria barriera che le mucose oppongono ad un agente infettivo che vuole introdursi nel nostro organismo.
Le IgA sono seconde per concentrazione ematica, sono costituite dalla catena pesante α e rappresentano la risposta immunitaria nei liquidi di secrezione come saliva, il latte e le secrezioni dell’apparato digerente e respiratorio.
Le IgM presentano la catena pesante µ e sono la classe anticorpale che si attiva per prima in risposta ad un nuovo antigene.
Le IgM sono i primi anticorpi prodotti in risposta a un'infezione da virus o da batteri.
Pertanto sono le prime a comparire in corso di una nuova infezione precedendo la produzione delle IgG.
Le IgD sono scarsamente rappresentate e sono coinvolte nella trasformazione dei linfociti B in plasmacellule e presentano la catena pesante δ.
Le IgE sono normalmente presenti a bassissima concentrazione ma sono le immunoglobuline responsabili dei fenomeni allergici e della risposta ai parassiti.
La catena pesante che le costituisce è detta ε.
Valori delle IgG: cosa significano?
Varie patologie possono determinare un aumento (ipergammaglobulinemia) o una diminuzione (ipogammaglobulinemia) nella produzione di anticorpi.
Alcune possono interessare diffusamente le varie classi (gammopatia policlonale), mentre altre ne coinvolgono solo una (gammopatia monoclonale).
In ogni caso, il test delle immunoglobuline quantitative non è diagnostico, ma può essere un buon indicatore di patologia.
Le immunoglobuline IgG alte possono indicare un sistema immunitario attivo o ipersollecitato da infezioni croniche, malattie autoimmuni o disturbi ematologici.
Gli aumenti sono dovuti a svariate cause: infezioni acute o croniche, epatopatie, collagenopatie, neoplasie.
IgG Alte
Nelle malattie autoimmuni, il sistema immunitario produce anticorpi contro i propri tessuti, generando un aumento persistente delle IgG.
Altri esami utili
VES: consiste nel valutare la velocità di sedimentazione dei globuli rossi. Anche la VES costituisce un ottimo parametro per verificare la presenza di infezioni.
Albumina: è la proteina maggiormente presente nel siero sanguigno.
Le IgE risultano aumentate nelle allergie, specialmente nelle pollinosi.
Nota: l'intervallo di riferimento dell'esame può cambiare in funzione di età, sesso e strumentazione in uso nel laboratorio analisi. Per questo motivo, è preferibile consultare i range riportati direttamente sul referto.
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