L'infezione da HIV non può essere diagnosticata attraverso i sintomi né attraverso le comuni analisi del sangue. L'unico modo per accertare l’infezione è quello di sottoporsi al test per l’HIV.
L’esito del test è positivo se viene riscontrata l’infezione da HIV (sieropositività all’HIV). È importante sapere che i benefici delle terapie antiretrovirali sono maggiori per chi inizia precocemente il trattamento. Per le persone che risultano Hiv negative, il test offre invece un vantaggio in termini di certezza e tranquillità.
Nel Lazio, il test è eseguibile anche senza prescrizione medica presso i Centri di offerta per il Test di HIV e Counseling (CTC). Il test è gratuito. Il prelievo può essere eseguito in qualsiasi momento, non è necessario essere a digiuno e il risultato è generalmente disponibile in tre giorni. È sempre garantita la tutela della riservatezza della persona. È inoltre possibile, su richiesta specifica, eseguire il test HIV in forma completamente anonima.
Tipi di Test HIV
Esistono diversi tipi di test HIV, ognuno con le proprie caratteristiche e finestre temporali:
- Test Elisa (Test Hiv-Ab o test di terza generazione): Questo test non ricerca direttamente il virus nel sangue, ma rileva gli anticorpi anti-Hiv, che si sviluppano solo a seguito dell’infezione. A seguito di un comportamento a rischio, l’indicazione è quella di effettuare il test a un mese di distanza, periodo sufficiente a riscontrare il contagio nella quasi totalità dei casi.
- ComboTest (Test Combinato, Test Hiv-Ag/Ab o test di quarta generazione): Oltre a individuare gli anticorpi anti-Hiv, è in grado di rilevare la presenza di una particolare proteina (l’antigene P24) che compare e aumenta significativamente dopo pochi giorni dal contagio.
Attualmente si dispone di test di screening di quarta generazione che ricercano sia gli anticorpi anti-HIV prodotti dall'individuo, che componenti del virus, come l'antigene p24. Questo tipo di test, normalmente offerto nei principali laboratori ospedalieri, permette la diagnosi già a 20 giorni dal comportamento a rischio (esposizione). Il periodo finestra, che assicura un risultato definitivo, è pari a 40 giorni dall'esposizione.
Test Rapidi
Sono attualmente disponibili test rapidi che permettono di avere un risultato preliminare in pochi minuti e che possono essere effettuati anche al di fuori di strutture sanitarie. I test rapidi sono di semplice esecuzione e possono effettuarsi su saliva o su goccia di sangue intero capillare. Alcuni test rapidi sono acquistabili in farmacia senza ricetta medica e possono essere eseguiti in totale autonomia (auto-test o self-test). Il periodo finestra degli auto-test attualmente in commercio è di circa 90 giorni.
Se il test rapido da esito positivo o dubbio è necessario eseguire il test HIV con prelievo del sangue. E' possibile recarsi presso i Centri di offerta per il test HIV e Counseling presenti nel Lazio.
Quando Eseguire il Test HIV
Tutte le persone sessualmente attive dovrebbero eseguire almeno una volta nella vita il test per l'HIV. Anche se si è in una relazione stabile e monogama è consigliabile che entrambi i partner eseguano almeno una volta il test, indipendentemente da ogni valutazione di rischio. Le persone a maggior rischio di contagio devono eseguire il test più frequentemente, preferibilmente tramite l'accesso ai servizi dedicati del Sistema Sanitario Regionale.
- Rapporti sessuali promiscui e non protetti, in particolare in uomini che hanno rapporti sessuali non protetti con uomini
- Rapporti sessuali con persone con infezione da HIV nota non in terapia antiretrovirale o in terapia ma con quantità di virus nel sangue rilevabile
- Uso di sostanze stupefacenti assunte per via endovenosa
Inoltre il test è sempre raccomandato in caso di:
- Diagnosi di un'altra infezione a trasmissione sessuale (gonorrea, sifilide, infezione da Chlamydia, Herpes genitale), o di epatite virale, o tubercolosi
- Gravidanza, alla donna ed al rispettivo partner, a prescindere dalla valutazione del rischio
Perché è Importante Eseguire il Test
Eseguire il test è l'unico modo per venire a conoscenza con sicurezza del proprio stato e mettere in atto conseguentemente le misure e i comportamenti più indicati. Questo fenomeno determina, da un lato la mancata opportunità della persona di accedere in tempi ottimali alle cure appropriate, e di beneficiare pienamente dell'effetto dei farmaci, dall'altro lato la possibilità di trasmettere inconsapevolmente l'infezione ad altri non mettendo in atto comportamenti sicuri e non avvalendosi delle terapie in grado di sopprimere la replicazione virale ed abbattere la quantità di virus circolante.
Dove Eseguire il Test HIV nel Lazio
In ogni ASL del Lazio è presente almeno un Centro di offerta per il Test HIV e Counselling (CTC) a cui i cittadini possono direttamente rivolgersi, senza prescrizione medica, per eseguire il test HIV e ricevere l'appropriato counselling informativo e preventivo. L'elenco dei CTC con ubicazione, orari di funzionamento e modalità di accesso è consultabile qui. Il test HIV può essere anche effettuato con prescrizione medica presso qualsiasi altra struttura pubblica e privata autorizzata o accreditata e presso il "Roma Checkpoint", centro di screening HIV in ambito non ospedaliero rivolto principalmente alla comunità MSM - approvato con DGR n. 610 del 06/08/2019.
Minori e Test HIV
Attualmente la normativa vigente in Italia non consente l'accesso al test HIV ai minori senza l'autorizzazione del genitore o del tutore. Nell'attesa che il Ministero della Salute emani nuove disposizioni in materia che superino tale barriera normativa, è bene che, se un minore ritiene di aver avuto comportamenti a rischio, si rivolga direttamente ad uno dei Centri di offerta per il Test HIV e Counselling (CTC) del Lazio dove gli sarà offerto comunque l'opportuno intervento di counselling informativo, e garantito il percorso più appropriato sulla base della valutazione del rischio corso.
Test HIV 1/2 Ab-Ag
Il test HIV 1/2 Ab-Ag permette la determinazione combinata dell'antigene p24 del virus dell'immunodeficienza umana di tipo 1 (HIV-1) e degli anticorpi specifici contro ii virus dell'immunodeficienza umana di tipo 1 e/o contro ii virus dell'immunodeficienza umana di tipo 2 (HIV-2) in campioni di siero o plasma umano. Poco dopo l’infezione con HIV, ma prima della sieroconversione, gli antigeni di HIV possono essere rilevati nei campioni di siero o plasma.
Il Centro Prelievi Ospedaliero esegue il test HIV secondo le modalità previste dal Sistema Sanitario Nazionale (con ticket, con esenzione) oppure a pagamento.
Modalità di trattamento del campione per consegna differita: conservare in frigorifero ad una temperatura compresa tra +2° C e +8° C fino ad un massimo di 48h.
Sintomi Iniziali dell'Infezione da HIV
In alcuni casi l’infezione non genera alcun sintomo (sieroconversione asintomatica), in altri casi si manifesta invece una sintomatologia acuta (sindrome acuta retrovirale) che insorge tra i 4 giorni e le 4 settimane successive al contagio e dura solitamente da 1 a 3 settimane. I sintomi più comuni includono febbre, spossatezza, sudori notturni, rigonfiamento dei linfonodi, mal di gola, eruzioni cutanee: poiché si tratta di sintomi molto comuni e in parte simili a quelli di una semplice influenza, non c’è motivo di allarmarsi, ma se si manifestano (al di fuori della stagione fredda e) a ridosso di un comportamento sessuale a rischio, è importante fare subito i dovuti accertamenti.
Test e Consenso Informato
Nessuna persona può essere sottoposta al test senza consenso, se non per motivi di necessità clinica nei suoi interessi. Il test è volontario e, perché venga eseguito, è necessario il tuo consenso esplicito ed informato. La decisione di fare il test è solo tua: prendi il tempo che ti occorre per affrontarlo serenamente.
Anonimato e Riservatezza
Alcuni centri effettuano il test in forma anonima, altri in forma riservata. Nel primo caso non viene richiesto alcun documento personale, ma viene utilizzato un codice criptato per la tua identificazione. Nel secondo caso è necessario esibire un documento identificativo al momento dell’effettuazione del test o del ritiro dei risultati.
Consulenza (Counselling)
Si tratta di colloqui di breve durata con personale esperto che dovrebbero essere previsti da tutti i centri pubblici che effettuano il test, sia prima del prelievo che al momento della comunicazione dei risultati.
Test HIV e Gravidanza
L’esecuzione del test non è mai obbligatoria, ma le Linee Guida nazionali sul concepimento raccomandano che questo venga prescritto tra gli esami di routine nel corso della gravidanza. Una donna con l’HIV può infatti trasmettere il virus al nascituro o alla nascitura (trasmissione verticale) durante la gravidanza, il parto e l'allattamento al seno. Il rischio può essere estremamente ridotto (<1%) adottando le dovute precauzioni: idonea terapia durante la gravidanza, parto cesareo, allattamento artificiale, idonea terapia al neonato. Un uomo con l’HIV non può invece trasmettere il virus direttamente ai nascituri, ma è necessario che non lo trasmetta alla futura madre al momento del concepimento.
Se avete in progetto di diventare genitori e non conoscete il vostro stato sierologico, non perdete l’occasione di effettuare entrambi il test per l’HIV. La diagnosi precoce è in ogni caso un fattore di grande importanza per prevenire complicazioni alla vostra salute.
Test HIV e Lavoro
La Legge 135/90 vieta a datrici e datori di lavoro lo svolgimento di indagini volte ad accertare lo stato di positività all’HIV. Nonostante questo, la LILA riceve diverse segnalazioni da parte di persone con HIV in cerca di lavoro, alle quali è richiesto, tra la lista degli esami comuni da fare, anche il test dell'HIV.
I Ministeri della Salute e del Lavoro sottolineano che l’HIV non si trasmette attraverso il contatto occasionale e che la presenza sul luogo di lavoro di persone con HIV non è un rischio per la sicurezza; laddove sussista un rischio professionale, vi è già l’obbligo di adottare precauzioni di carattere universale. Il test HIV non può dunque essere richiesto indiscriminatamente a tutti i lavoratori e lavoratrici. Nel caso ti venga richiesto il test HIV senza un valido e giustificato motivo, puoi rifiutarti di farlo e denunciare l’abuso.
HIV-1 e HIV-2: Differenze
HIV-1 e HIV-2 sono due differenti ceppi del virus: il primo è il più diffuso nel mondo; il secondo è meno diffuso e meno patogeno e si trova prevalentemente in Africa occidentale.
Falsi Negativi e Falsi Positivi
Il test potrebbe dare esito negativo anche se la persona ha contratto l’HIV (falso negativo): questo può accadere se il test viene fatto a ridosso del comportamento a rischio, cioè nel cosiddetto Periodo Finestra.
Può anche accadere che il test dia esito positivo in una persona che non ha l’HIV (falso positivo): per questo motivo, a fronte di un risultato preliminarmente positivo, è prevista l’effettuazione di un test di conferma prima dell’eventuale diagnosi di positività all’HIV e della comunicazione dei risultati.
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