Esami del Sangue hCG: Valori e Interpretazione

La beta hCG, comunemente chiamata "ormone della gravidanza", è una sostanza chimica prodotta dal trofoblasto, un tessuto che si trova nelle fasi iniziali di formazione dell’embrione e che darà successivamente origine alla placenta. La sigla hCG che viene utilizzata per indicare la gonadotropina corionica umana deriva dall'inglese "human Chorionic Gonadotropin". È parte della famiglia delle glicoproteine e consiste di due subunità (catene Alfa e Beta). La subunità beta è specifica, invece, di ciascuna gonadotropina (in altre parole, la subunità beta è unica per la gonadotropina corionica umana).

L’ormone gonadotropina corionica ha la funzione, dopo la fecondazione dell’ovulo, di stimolare il corpo luteo a produrre il progesterone, uno degli ormoni coinvolti nella preparazione dell’organismo femminile alla gravidanza. Al di fuori della gravidanza, invece, il livello di Beta hCG è usato come marcatore tumorale.

Cos'è la Beta hCG e a Cosa Serve?

La beta hCG è una frazione di un ormone che viene prodotta dalle cellule pre-embrionali, quelle cioè che, col passare delle settimane di gravidanza, danno vita alla placenta. Una volta che si forma, è la placenta stessa a secernere beta hCG.

Le funzioni principali della beta hCG sono due:

  • Stimolare il corpo luteo a produrre grandi quantità di progesterone. Questo è un ormone molto importante sia in fase di concepimento, che durante la gravidanza, soprattutto nel momento dell’impianto. Tra le sue attività c’è quella fondamentale di evitare le contrazioni uterine.
  • Attivare la sintesi delle proteine necessarie a rinforzare le pareti dell’utero.

La beta hCG è secreta nell'organismo in occasione della gravidanza, quindi può essere considerato un marcatore urinario e sierico indicativo di tale stato e, come tale, è misurabile con opportuni test biochimici.

Un valore di beta hCG positivo significa che la gravidanza ha avuto inizio. Come dicevamo all’inizio, questo ormone viene rilevato dai test, sia quelli casalinghi che di laboratorio. Il beta hCG entra in circolo circa 7-10 giorni dopo che è avvenuta la fecondazione. Si riscontra prima nel sangue e, dopo qualche giorno, nelle urine. Ecco perché il prelievo ematico è il metodo più sicuro per scoprire se si aspetta un bambino o meno.

La beta hCG è anche un parametro analizzato durante il cosiddetto bi-test, un esame di screening del primo trimestre che, tra le varie cose, dà indicazioni sulle probabilità che il feto sia affetto da anomalie cromosomiche tipo la trisomia 21. Questo ormone ha un utilizzo anche in ambito non ostetrico. È infatti un marker tumorale: potrebbe cioè essere la “spia” di alcuni tumori. In altre parole, è utile nella diagnosi e nel monitoraggio (soprattutto durante la fase delle cure oncologiche) delle cellule tumorali di origine ovarica, placentare o testicolare che producono hCG.

Valori di Riferimento della Beta hCG

I valori di riferimento considerati normali di Beta hCG nel sangue in uomini e donne non in gravidanza sono in genere al di sotto delle 5 unità per litro (IU/L o mIU/ml): questo valore evidenzia un esame Beta hCG negativo, al di sopra del quale è necessario indagare la causa.

Per essere incinta la beta dev’essere più alta di 5 mlU/ml, anche se la certezza assoluta la danno livelli superiori a 25 mIU/ml. I test di gravidanza non sono tutti uguali: alcuni sono più sensibili e riescono ad individuare bassissime dosi di beta hCG. Tenete presente che valori di beta hCG a 2 settimane dal concepimento non sono eccessivamente alti.

La beta hCG è rilevabile a partire dall'impianto dell'ovulo fecondato nell'utero, solamente se è avvenuto il concepimento. La sintesi delle beta hCG inizia nel momento in cui si verifica l'annidamento dell'ovulo fecondato nell'utero, vale a dire una settimana circa dopo il concepimento (evento che si verifica, invece, entro 24 ore dall'ovulazione). Ciò significa che potrebbe essere eseguita la rilevazione della beta hCG ancor prima della data orientativa in cui la donna aspetta le mestruazioni.

Nella maggior parte delle gravidanze normali, a livelli di beta hCG inferiori a 1.200 mlU/ml, il livello di hCG di solito raddoppia ogni 48-72 ore e normalmente aumenta di almeno il 60% ogni due giorni. La negatività a ripetuti test delle beta hCG tende ad escludere una gravidanza. Tuttavia, se effettuato troppo precocemente, potrebbe fornire risultati falsamente negativi dovuti al momentaneo mancato raggiungimento di livelli di hCG rilevabili.

Valori di Beta hCG in Base alle Settimane Gestazionali

Di seguito invece i valori di Beta hCG in base alle settimane gestazionali, riportati nei referti degli esami di laboratorio per la diagnosi di gravidanza. I valori possono subire delle variazioni in base al laboratorio di riferimento, specificati solitamente accanto al risultato.

Settimana di gravidanza Mediana Beta hCG
3 17.5 (5.8 - 71.2)
4 141 (9.5 - 750)
5 1398 (217 - 7138)
6 3391 (158 - 31795)
7 39759 (32065 - 149571)
8 90084 (463803 - 151410)
9 106257 (46509 - 186977)
10 85172 (27832 - 210612)

Fonte: Centro analisi Vitale

Andamento dei Valori di Beta hCG Durante la Gravidanza

L’andamento della produzione non è costante.

La beta hCG:

  • Raddoppia ogni 48 ore circa nelle prime 8 settimane di gravidanza.
  • Raggiunge il picco a circa 10 settimane.
  • Scende fino alla 16esima settimana per poi rimanere stazionaria fino al parto.

Quando Fare l'Esame della Beta hCG?

Il significato clinico della Beta hCG risiede essenzialmente nella diagnosi di gravidanza, soprattutto nel caso sospetto di un ritardo nell’arrivo della mestruazione. I livelli di hCG possono variare ampiamente tra le donne con gravidanze normali.

Nelle sue linee guida per la gravidanza fisiologica, il ministero della Salute non consiglia di fare per prassi le beta hCG per essere sicuri che la gravidanza sia in corso. Piuttosto raccomanda di sottoporre la donna ad un’ecografia, certamente più accurata e affidabile.

Tuttavia, il ministero evidenzia che, in alcune circostanze, può essere utile, ad esempio in caso di poliabortività.

I risultati del dosaggio della beta hCG incrementano, infatti, nel sangue con l'aumento dell'attività placentare (solo verso la tredicesima settimana cominciano a diminuire) e sono considerati dal medico in relazione con l'ecografia e le altre indagine prenatali.

Situazioni Specifiche in Cui è Utile Misurare la Beta hCG

  • Valutare l'andamento se la prima ecografia risulta dubbia.
  • Monitorare l'interruzione della gravidanza dopo un aborto.
  • In caso di sintomi anomali da parte della donna.
  • Storia di poliabortività.
  • Pregresse complicanze.

Come si Misura la Beta hCG?

Per accertare o escludere l'inizio di una gravidanza, la beta hCG può essere rilevata nelle urine o nel sangue. La ricerca su sangue della beta hCG è più sensibile e consente di fare chiarezza in presenza di un falso positivo. Oltre a misurare in modo preciso la concentrazione della gonadotropina corionica umana, il test di gravidanza ematico consente di stabilire indicativamente la data in cui è avvenuta la fecondazione.

Abbiamo detto che l’ormone della gravidanza si trova sia nel sangue che nelle urine. È quindi possibile effettuare:

  • Test di gravidanza casalingo: È il modo più tradizionale. È molto valido dal primo giorno di ritardo delle mestruazioni, ma in commercio ne esistono anche di precoci che si possono fare 5-6 giorni prima del presunto ritardo. Trova la beta hCG nelle urine.
  • Esame delle urine in laboratorio.
  • Prelievo di sangue in laboratorio: È la tecnica più sicura, già a distanza di 7-10 giorni dal concepimento.

Test di Gravidanza Urinario

Di solito, i test di gravidanza ad uso domestico sono dispositivi costituiti da uno stick dotato di una striscia reattiva che basta mantenere per pochi secondi sotto il flusso di urina. Terminata quest'operazione, si attende qualche minuto affinché si verifichi la reazione chimica che indicherà, in corrispondenza della finestra di controllo, se il test è stato effettuato correttamente.

Nel giro di 3-4 minuti, viene fornita una risposta positiva o negativa, se viene riscontrata o meno la presenza di beta hCG.

Se una donna ha un ciclo regolare di 28 giorni, il test di gravidanza ad uso domestico può essere effettuato fin dal primo giorno di ritardo delle mestruazioni, ossia a 7 giorni circa dall'annidamento dell'uovo fecondato ed a 14 dal presunto concepimento. Tuttavia, dal momento che non tutti i test sono in grado di rilevare le più basse concentrazioni dell'ormone nelle urine e non è sempre possibile stabilire il momento esatto in cui si verifica la fase ovulatoria, soprattutto quando i cicli sono irregolari, è meglio eseguire la prova dopo quattro o cinque giorni di ritardo mestruale.

Test di Gravidanza Ematico

Il dosaggio sierico della beta hCG è necessario per confermare con certezza il risultato, quindi si deve fare in qualunque caso, anche se il test urinario ha già confermato la gravidanza. L'esame ematico permette anche una valutazione di tipo quantitativo, poiché indica in modo preciso la concentrazione dell'ormone presente al momento dell'indagine, quindi è utile per stabilire l'epoca gestazionale.

Generalmente, i risultati sono disponibili entro 24 ore. In questo caso, basta un semplice prelievo, fatto in ambulatorio: l'operatore passa un batuffolo di cotone imbevuto di disinfettante nella zona e, dopo aver trovato la vena adatta, inserisce l'ago di una siringa.

Beta hCG Basse: Cosa Significa?

In alcuni frangenti il valore di beta hCG risulta più basso di quello che in realtà dovrebbe essere. Le motivazioni alla base sono varie:

  • Ovulazione tardiva.
  • Aborto interno.
  • Gravidanza extrauterina.
  • Aborto incompleto.

Valori Alti di Beta hCG: Cosa Possono Indicare?

Valori alti di Beta hCG in gravidanza possono invece segnalare situazioni diverse.

  • Gravidanza gemellare (multipla).
  • Concepimento avvenuto prima del previsto.
  • Mola vescicolare.

Beta hCG e Gravidanza Ectopica

La gravidanza ectopica, nota anche come gravidanza extrauterina, si verifica quando l’ovulo non viene fecondato nell’utero ma in zone diverse. Nella maggior parte dei casi, le gravidanze ectopiche generano una condizione clinica che è conosciuta come gravidanza tubarica.

Tempi di crescita dei livelli di HCG inferiori alla norma sono uno degli indicatori di una gravidanza di questo tipo. Quando il clinico sospetta una gravidanza extrauterina, potrebbe prescrivere anche il test dei livelli di progesterone.

I livelli di HCG vanno monitorati periodicamente in seguito ai trattamenti terapeutici per la gravidanza ectopica. Il fatto che nel sangue siano ancora riscontrabili beta HCG potrebbe voler dire che il tessuto ectopico non è stato ancora completamente rimosso.

Beta hCG e Aborto

Quando le beta HCG aumentano con un ritmo inferiore alla norma, si potrebbe essere in presenza di gravidanze problematiche. Più precisamente, in caso di aborto spontaneo o interruzione volontaria, i valori si dimezzano ogni 24-36 ore.

Dopo un aborto (spontaneo o volontario) si deve verificare che il livello si abbassi fino ad azzerarsi.

Beta hCG negli Uomini

Come nelle donne non incinte, solitamente la beta hCG negli uomini non è presente. Il valore normale quindi è 0-5 mIU/ml. Un aumento del livello dell’ormone può indicare la presenza di tumori, sia benigni che maligni. Tra i più frequenti ci sono quelli testicolari (in particolare il seminoma, un tumore delle cellule germinali del testicolo). Anche nella donna al di fuori della gravidanza la beta hCG può associarsi alla presenza di una neoplasia.

L’analisi delle beta hCG serve quindi come marker tumorale, sia a supporto della diagnosi (non è sufficiente questo valore sballato per dire se ci si è ammalati di cancro), sia durante le terapie oncologiche.

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