Esami Tossicologici sul Lavoro: Normativa e Applicazione

Assumere sostanze stupefacenti e sostanze psicotrope può avere effetti deleteri sull'organismo umano, intaccando le capacità psicofisiche del soggetto. Quando ciò si trasferisce sul piano lavorativo, l'effetto si proietta sui rischi lavorativi e sull'incolumità del lavoratore che fa uso di tali sostanze, nonché degli altri lavoratori o soggetti terzi coinvolti nelle sue mansioni. Per tale motivo la normativa in vigore in materia di sicurezza sul lavoro interviene regolamentando questo particolare aspetto nell'ambito della Sorveglianza Sanitaria e istituendo i Test Tossicologici obbligatori per alcune tipologie di mansioni.

La Normativa e i Soggetti Coinvolti

La normativa prevede compiti specifici per il medico competente, il quale ha il compito di effettuare i test necessari a verificare l'idoneità del lavoratore allo svolgimento delle mansioni a lui demandate. Inoltre, sul Datore di lavoro, in funzione della garanzia della sicurezza e della salute dei lavoratori in azienda, ricade anche l'obbligo di verificare che i dipendenti non facciano uso di sostanze stupefacenti.

Mansioni Soggette a Sorveglianza Antidroga

Le mansioni che comportano particolari rischi per la sicurezza, l'incolumità e la salute proprie e di terzi sono soggette a sorveglianza antidroga. Di seguito un elenco non esaustivo delle mansioni interessate:

  • Attività per le quali è richiesto un certificato di abilitazione per lavori pericolosi (es. impiego di gas tossici, fabbricazione di fuochi d'artificio).
  • Mansioni inerenti le attività di trasporto (es. conducenti di veicoli, personale ferroviario, personale marittimo).
  • Funzioni operative proprie degli addetti e dei responsabili della produzione, del confezionamento, della detenzione, del trasporto e della vendita di esplosivi.
  • Attività comportanti lavori in tubazioni, canalizzazioni, recipienti, quali vasche e serbatoi e simili, nei quali possono esservi gas, vapori, polveri infiammabili ed esplosivi
  • Attività sanitarie che comportano procedure invasive svolte in strutture sanitarie pubbliche o private che espongono al rischio di ferite da taglio o da punta, di cui al titolo X-bis del Dlgs 81/08
  • Autisti di mezzi adibiti al trasporto di persone o di merci pericolose
  • Attività comportanti l’obbligo dotazione di armi
  • Circolazione dei treni e sicurezza dell’esercizio ferroviario
  • Personale ferroviario navigante sulle navi del gestore dell’infrastruttura ferroviaria con esclusione del personale di camera e mensa
  • Personale navigante sulle navi delle acque interne e delle acque marine, con qualifica di conduttore per le imbarcazioni da diporto adibite a noleggio
  • Conducenti, conduttori, manovratori e addetti a scambi di altri veicoli con binario, rotaia o di apparecchi di sollevamento, esclusi i manovratori di carri ponte con pulsantiera a terra e di monorotaie
  • Personale marittimo di I categoria delle sezioni di coperta e di macchina, limitatamente allo Stato maggiore e sottufficiali componenti l’equipaggio di navi mercantili e passeggeri, nonché il personale marittimo e tecnico delle piattaforme in mare e delle navi posatubi
  • Personale addetto alla circolazione e alla sicurezza delle ferrovie in concessione e in gestione governativa, metropolitana, tranvie e impianti assimilabili, filovie, autolinee e impianti funicolari
  • Controllori di volo
  • Personale aeronautico di volo
  • Collaudatore di mezzi di navigazione marittima, terrestre ed aerea
  • Addetti ai pannelli di controllo del movimento nel settore dei trasporti
  • Addetti alla guida di macchine di movimentazione terra e merci richiedenti una specifica abilitazione, prevista dal comma 5 dell’articolo 73 del DLG 81/08 (che sonoaddetto alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE)
  • Attività di produzione, confezionamento, trasporto e vendita di esplosivi
  • Attività nel settore dell’edilizia e delle costruzioni: operatori che svolgano attività in quota ad altezza superiore ai due metri
  • Addetto alla conduzione di pompe per calcestruzzo)attività nel settore idrocarburi: operatori con sostanze esplosive ed infiammabili
  • Attività svolte in cave e miniere: addetti ai lavori in cave e miniere

Il 20 novembre 2016, il Ministero della Salute ha trasmesso alla Conferenza Unificata Stato-Regioni gli “Indirizzi per la prevenzione di infortuni gravi e mortali correlati all’assunzione di alcol e droghe, l’accertamento di condizioni di alcol dipendenza e di tossicodipendenza e il coordinamento delle azioni di vigilanza”.

Tipologie di Visite Mediche

La procedura di accertamento prevede diverse fasi, tra cui:

  1. Visita medica preventiva: prima di adibire un lavoratore a mansioni a rischio, il datore di lavoro richiede al medico competente gli accertamenti sanitari, comunicandogli il nominativo del lavoratore. Il medico competente verifica l'assenza di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti tramite specifici test di screening.
  2. Visita medica periodica: per i lavoratori addetti a mansioni a rischio, il datore di lavoro deve effettuare visite mediche periodiche da parte del medico competente, con cadenza almeno annuale.

Le fasi della procedura di accertamento possono essere così riassunte: il datore di lavoro comunica al medico competente, per iscritto, i nominativi dei lavoratori da sottoporre ad accertamento di assenza di tossicodipendenza e di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope in base al fatto che svolgono le mansioni a rischio indicate nella citata tabella. il medico competente entro 30 giorni da quando riceve l'elenco dal datore di lavoro stabilisce il cronogramma per gli accessi dei lavoratori agli accertamenti definendo date e luogo di esecuzione degli stessi in accordo con il datore di lavoro che dovrà comunicarlo al lavoratore con un preavviso non superiore a un giorno.

Diritti e Doveri del Lavoratore

Il lavoratore non può sottrarsi all'obbligo di effettuare il test antidroga se disposto dal medico competente. Una volta comunicata la data, il lavoratore avrà 10 giorni di tempo per sottoporsi all'esame, scaduti i quali la struttura sanitaria dovrà disporre un nuovo controllo. In caso di rifiuto non motivato, il datore di lavoro, ove non possa adibirlo ad altre mansioni diverse da quelle considerate a rischio, deve farlo cessare dalle mansioni comprese nell'elenco di cui all'allegato, fino a che non venga accertata l'assenza di tossicodipendenza.

In ogni caso, il test antidroga positivo non comporta la cessazione automatica del contratto e del relativo rapporto lavorativo. Il lavoratore potrà richiedere la ripetizione del test che dovrà essere effettuato sullo stesso campione prelevato in precedenza. Se l'esito dovesse rivelarsi ancora una volta positivo, il Ser.D. avrà il compito di definire un percorso riabilitativo per il soggetto.

Sanzioni

Il datore di lavoro che non adempie all'obbligo di fare cessare dalla mansione il lavoratore tossicodipendente è sanzionato con l'arresto da 2 a 4 mesi o con l'ammenda da € 5.164,00 a € 25.799,00.

È particolarmente grave per il lavoratore rifiutare di sottoporsi al drug test sul lavoro, infatti rischia l’arresto fino a 15 giorni unitamente a una sanzione pecuniaria che varia da 103 a 309 euro, oltre ovviamente al licenziamento.

Anche per il datore di lavoro che non rimuova il lavoratore positivo al drug test dalla sua mansione, sono previste pene particolarmente. In questo caso è previsto l’arresto da 2 a 4 mesi e una sanzione pecuniaria pari a oltre 25mila euro.

In sintesi, la normativa sugli esami tossicologici nel mondo del lavoro mira a tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori e di terzi, prevenendo incidenti e garantendo un ambiente di lavoro sicuro e responsabile.

Sostanze Ricercate nei Test Antidroga

Le sostanze che principalmente vengono ricercate nel test antidroga sono:

  • Anfetamina
  • Cocaina
  • Ecstasy
  • Marijuana
  • Metanfetamine
  • Metadone
  • Morfina
  • Buprenorfina

Tipologie di Test Antidroga

I test antidroga possono essere effettuati attraverso l'analisi delle urine, del capello o tramite test rapidi.

Accertamenti Sanitari: Primo e Secondo Livello

Gli accertamenti sanitari si dividono in due macrocategorie:

  • Accertamenti di primo livello: espletati dal medico competente.
  • Accertamenti di secondo livello: approfondimenti di tipo diagnostico-accertativo, di competenza dei servizi sanitari territorialmente competenti (Ser.T.).

Entrambe le categorie comprendono visite mediche ed esami complementari tossicologici di laboratorio, svolti in conformità alle procedure diagnostiche e medico-legali definite dall'Art. 8, comma 2 del D.P.R. 309/90.

Tabella Riepilogativa Mansioni a Rischio

La seguente tabella riassume alcune delle principali mansioni a rischio e le relative normative di riferimento:

Mansione Normativa di Riferimento Tipo di Accertamento
Conducenti di veicoli (C, D, E) Allegato I, Conferenza Unificata 30 Ottobre 2007 Preventivo, Periodico
Personale ferroviario Allegato I, Conferenza Unificata 30 Ottobre 2007 Preventivo, Periodico
Addetti alla produzione di esplosivi Allegato I, Conferenza Unificata 30 Ottobre 2007 Preventivo, Periodico

L'Importanza della Sorveglianza Sanitaria

La sorveglianza sanitaria, come previsto dal D.Lgs. 81/2008, è fondamentale per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli accertamenti in materia di alcol e stupefacenti rappresentano una parte cruciale di questa sorveglianza, contribuendo a prevenire infortuni e a tutelare la salute dei lavoratori.

Conclusioni

La normativa sugli esami tossicologici sul lavoro è complessa e in continua evoluzione. È fondamentale che datori di lavoro e lavoratori siano informati sui propri diritti e doveri, al fine di garantire un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative vigenti.

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