La Risonanza Magnetica (RM) è una tecnica diagnostica che utilizza campi statici di induzione magnetica e onde elettromagnetiche a radiofrequenza, simili alle onde radiotelevisive. La RM è un esame diagnostico non invasivo, non doloroso né fastidioso. A discrezione del Medico Radiologo e in relazione al tipo di patologia da studiare, può essere somministrato un mezzo di contrasto per via endovenosa che migliora il potere diagnostico della metodica.
Preparazione all'Esame
Per garantire la sicurezza e l'efficacia dell'esame, è fondamentale seguire alcune indicazioni specifiche prima di sottoporsi a una risonanza magnetica con contrasto. Ecco una guida dettagliata:
- Prescrizione Medica: È obbligatoria la prescrizione medica cartacea, con una validità di 3 mesi.
- Esami del Sangue: Porta con te gli esami del sangue di CREATININA e FILTRATO GLOMERULARE (max 1 mese). Se lo studio RM è previsto con mezzo di contrasto e il paziente ha più di 65 anni, è necessario munirsi di esame del sangue di Creatinina e clearence di data recente (in caso di problemi renali è necessario effettuare queste analisi a qualsiasi età). Considerata l'elevata probabilità di effettuare lo studio con mezzo di contrasto, e necessario munirsi di esame del sangue di Creatinina e clearence recente. Puoi eseguire gli esami del sangue richiesti presso il nostro laboratorio, Santagostino Lab. Puoi prenotarti e usare il calcolatore: velocizza l’accettazione, ti dice quanto spenderai e quando riceverai il referto. Scoprilo qui.
- Digiuno: Se l’esame prevede l’utilizzo del mezzo di contrasto è necessario essere a digiuno da almeno 6 ore. Il giorno dell'esame osserva digiuno (da solidi e liquidi) da 6 ore prima dell'esame. Non assumere cibo o bevande nelle 4 ore che precedono l'esame. E' necessario rispettare il digiuno da cibi solidi di 4 ore prima dell'esame (è consentito assumere piccole quantità di sostanze liquide zuccherate per mantenere un buon livello di energia fisica). Non e' necessario il digiuno.
- Idratazione: Mantieniti idratato il giorno prima e il giorno dopo l'esame: bevi molta acqua fino alla mezzanotte prima dell'esame, orario in cui inizierà il digiuno da solidi e liquidi.
- Esami Precedenti: È necessario portare esami precedenti se presenti. Si ricorda di munirsi delle analisi del PSA e di tutta la documentazione radiologica e clinica eventualmente a disposizione.
- Moduli Compilati: Porta con te compilati i seguenti moduli:
- Consenso informato: clicca qui.
- Se soffri di DIABETE o INSUFFICIENZA RENALE o se stai assumendo METFORMINA: clicca qui.
- Se presenti ALLERGIE GRAVI O ALLERGIE AI FARMACI: clicca qui.
Cosa Aspettarsi il Giorno dell'Esame
- Ti chiediamo di presentarti nel Centro con 20 minuti di anticipo rispetto dell'orario previsto per l'appuntamento.
- È consigliabile indossare indumenti comodi, camicia o maglietta con maniche larghe, che si possano alzare facilmente in caso debba essere fatta un’iniezione con il mezzo di contrasto. Si consiglia di indossare indumenti senza bottoni automatici, chiusure lampo o altre parti metalliche.
- Non è necessario andare accompagnati.
- Svuotare la vescica appena prima di effettuare l'esame.
Rimozione di Oggetti Metallici
Prima di fare l’esame occorre togliere gioielli, reggiseno, piercing, fermagli per capelli, cinture, occhiali, orologio, apparecchi per l'udito, protesi dentarie mobili, cinti sanitari, busti. Inoltre, non si possono portare nel macchinario cellulari, carte di credito o altre tessere magnetiche. Tutto ciò che è metallico e ferromagnetico non può entrare nella risonanza magnetica perché si può riscaldare, si può dislocare, cioè può spostarsi perché attratto dal magnete dell’apparecchiatura, oppure può interferire con l'acquisizione delle immagini impedendo alle onde a radiofrequenza di penetrare nell’area del corpo da esaminare. In alcuni centri viene fatto indossare un camice al posto dei vestiti per cautela e per evitare che la persona entri nel macchinario con indumenti che contengono comunque metallo (per esempio con ganci o chiusure metalliche che la persona si dimentica di avere).
Trucco e Tatuaggi
E’ possibile che venga richiesto anche di rimuovere i cosmetici dal viso e dagli occhi, perché alcuni trucchi potrebbero contenere metallo. La presenza di tatuaggi estesi può essere valutata dal medico, per la possibile presenza di sostanze metalliche. Per esempio tatuaggi vecchi possono rischiare il riscaldamento e l’ustione perché andavano nel profondo del derma e venivano fatti con sostanze che contenevano particelle metalliche in genere ferrose.
Rumore e Sensazione di Chiusura
Occorre sapere che l’esame è rumoroso, e il macchinario può dare un senso di claustrofobia. Per ridurre il rumore l’operatore fornisce le cuffie, e si possono mettere in atto alcuni accorgimenti come valutare con il medico il ricorso a blandi tranquillanti se si soffre di claustrofobia. Esiste la possibilità di fare la risonanza magnetica aperta.
Controindicazioni
Ci sono condizioni in cui la risonanza magnetica non si può fare, in particolare se si ha:
- Pace maker o defibrillatore interno. In questo caso bisogna sentire il parere del cardiologo che valuterà le caratteristiche del pace maker e quelle del macchinario dove si va a fare la risonanza magnetica. Il macchinario della risonanza magnetica può interferire con il pace maker o il defibrillatore interno e può bloccarne il funzionamento. Esistono pace maker compatibili che funzionano anche in risonanza magnetica, ma il parere deve essere dato dal cardiologo.
- Protesi oculari magnetiche.
- Stimolanti di crescita ossea (dispositivi che stimolano l’accrescimento del tessuto osseo o la calcificazione). Possono interferire con l'acquisizione delle immagini.
Esistono altre condizioni (per esempio presenza di clips vascolari o schegge in materiale ferromagnetico) in cui la risonanza magnetica non viene fatta. Prima dell’esame viene richiesto di compilare un foglio con domande sulle condizioni che non permettono di fare la risonanza magnetica, e quelle per cui è necessario avere il parare del medico, o del radiologo. Tutte queste domande vengono comunque ripetute dall’operatore prima dell’esame. E’ importante leggere il foglio informativo che viene consegnato prima di fare l’esame, e chiedere le cose non chiare o i dubbi che si hanno al neurologo e all’operatore al momento della prenotazione o dell'esame.
Gravidanza
E' prudente non far fare la risonanza magnetica alle donne in gravidanza, in particolare nel primo trimestre di gravidanza, anche se non è stata comprovata la sensibilità dell'embrione ai campi magnetici e di radiofrequenza utilizzati per queste indagini. In genere è quindi preferibile non fare la risonanza magnetica a donne incinta soprattutto nei primi mesi, a meno che ci siano situazioni di pericolo per la vita della madre (per esempio se è necessaria la risonanza magnetica per fare una diagnosi differenziale con malattie gravi, come tumore o encefalite). Per le donne che allattano è consigliabile raccogliere e conservare il proprio latte prima dell’esame, e sospendere l’allattamento al seno nelle 24 ore successive all’esame. Il mezzo di contrasto potrebbe infatti passare nel latte, in piccole quantità.
Condizioni che Richiedono Valutazione Medica
Quando può essere eseguita solo dopo la valutazione del medico radiologo:
- Se si soffre di claustrofobia
- Se si è portatori di:
- protesi auricolari o nell’orecchio interno
- valvole cardiache, cateteri cardiaci
- protesi cardio-vascolari
- protesi ortopediche
- neurostimolatori
- pompe per infusione di farmaci
- protesi dentarie fisse o mobili
- Se si è stati vittime di incidenti stradali o di caccia per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche
- Se si lavora o si è lavorato come fabbro, tornitore, carrozziere...per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche
- Se si è in gravidanza, o si allatta al seno
- Se si ha un dispositivo intrauterino (spirale) - le donne che hanno dispositivi intrauterini dopo aver effettuate l’esame di risonanza magnetica dovrebbero fare una visita di controllo ginecologica per verificare il posizionamento del dispositivo, che potrebbe spostarsi per effetto del campo magnetico del macchinario.
Queste sono alcune condizioni per cui viene richiesto al medico di valutare l’opportunità di fare l’esame, in base al rischio di surriscaldamento o spostamento dell’oggetto, o a quanto può interferire con l’esame di risonanza magnetica. Anche queste indicazioni possono variare parzialmente da centro a centro, è quindi importante leggere il foglio informativo e fare tutte le domande che si ritengono necessarie al medico e all’operatore presente al momento dell’esame.
Alternative se Non si Può Fare la RM
In caso l’esame di risonanza magnetica sia considerato salvavita per la persona, il medico valuterà come procedere. Si possono considerare esami alternativi, come la tomografia assiale computerizzata, se utili per ciò che si vuole andare a vedere e valutare. Oppure, dove le indicazioni lo permettono, per esempio se c’è una protesi metallica o ferromagnetica a distanza dall’area di interesse (la persona ha una protesi al ginocchio e deve fare la risonanza magnetica all’encefalo) si può fare la risonanza magnetica avvisando che può esserci qualcosa che si scalda o si muove, dicendo alla persona di suonare il campanello presente nel macchinario per avvisare l’operatore. Le possibili alternative vengono in ogni caso valutate dal medico per decidere come procedere.
Controindicazioni all'Uso del Mezzo di Contrasto
L’esame di risonanza magnetica con mezzo di contrasto è controindicato per chi ha avuto manifestazioni allergiche gravi dopo precedenti somministrazioni di mezzo di contrasto - per esempio shock anafilattico, asma grave, edema della glottide - oppure per chi ha malattie allergiche acute in atto - per esempio asma, orticaria generalizzata, angioedema. In questi casi, il neurologo valuterà come procedere e potrà proporre alla persona altre metodologie di indagine.
Se una persona ha avuto manifestazioni allergiche lievi o moderate dopo una precedente somministrazione di mezzo di contrasto, oppure se ha in atto reazioni allergiche come l’orticaria, o una rinite allergica non controllata da antistaminici o steroidi in spray nasali, è considerata a rischio per il mezzo di contrasto. Dovrà quindi, se è necessario fare l’esame con mezzo di contrasto, assumere dei farmaci prima dell’esame, che riducano il rischio di reazione allergica. Anche in questo caso il neurologo deciderà se proporre altre metodologie di indagine.
Se la persona non ha mai avuto allergie, oppure ha avuto precedenti reazioni allergiche a farmaci, ma NON dopo la somministrazione precedente di mezzo di contrasto, può fare la risonanza con mezzo di contrasto, perché non c’è controindicazione all’effettuazione dell’esame. Le procedure messe in atto per valutare e garantire la sicurezza della persona e la buona riuscita dell’esame possono variare parzialmente da centro a centro, per questo è importante leggere il foglio informativo e fare al medico tutte le domande che si ritengono necessarie.
Informazioni Utili Aggiuntive
- SI consiglia (non obbligatorio) al paziente di evitare eiaculazioni nei 2-3 giorni prima dell'esame.
- Il giorno prima dell'esame è consigliata una dieta prevalentemente liquida.
- E' consigliabile anche effettuare un clistere rettale prima di recarsi allo studio radiologico.
- L'esame RM non dovrebbe essere effettuato nelle 4-6 settimane dopo la biopsia prostatica.
- I farmaci normalmente assunti possono essere ingeriti con acqua.
- Referto pronto entro il 4° giorno lavorativo. Il referto è disponibile 4 giorni lavorativi dopo l'esecuzione dell'esame.
Per visite specialistiche o ulteriori approfondimenti è necessario presentare il referto che troverai sul dossier clinico online.
Il pagamento dell’esame con mezzo di contrasto è anticipato e avverrà al momento della prenotazione. Puoi disdire l’appuntamento entro il 4° giorno precedente (compreso). In caso di assenza, disdetta oltre il termine o di condizioni che non consentono di effettuare l’esame, la prestazione non sarà rimborsata.
Tipi di Risonanza Magnetica
Esistono due tipologie principali di risonanza magnetica:
- Risonanza Magnetica Chiusa: Utilizzata per indagare le condizioni patologiche a carico degli altri distretti (encefalo, colonna vertebrale, addome, pelvi, grossi vasi) e del sistema muscoloscheletrico in modo più approfondito. Durante l’esame sono udibili dei rumori ritmici di intensità variabile provocati dal normale funzionamento dell’apparecchio.
- Risonanza Magnetica Aperta: La RM aperta esclude i possibili effetti collaterali legati alla claustrofobia, ma in generale questo tipo di sistema risulta più tollerato anche dalle persone che non ne soffrono, grazie al maggior comfort percepito durante l’esecuzione. Tuttavia, la risonanza magnetica aperta, a differenza di quella chiusa, non può essere utilizzata in ogni parte del corpo a causa della minor risoluzione e della minor qualità delle immagini.
Tabella Riepilogativa Preparazione all'Esame RM con Contrasto
| Preparazione | Dettagli |
|---|---|
| Prescrizione Medica | Obbligatoria, validità 3 mesi |
| Esami del Sangue | Creatinina e Filtrato Glomerulare (max 1 mese) |
| Digiuno | Da solidi e liquidi 6 ore prima dell'esame |
| Idratazione | Bere molta acqua fino a mezzanotte prima dell'esame |
| Esami Precedenti | Portare eventuali esami precedenti |
| Moduli Compilati | Consenso informato e moduli specifici per diabete, insufficienza renale, allergie |
| Rimozione Oggetti Metallici | Togliere gioielli, piercing, protesi dentarie mobili, ecc. |
| Trucco e Tatuaggi | Possibile richiesta di rimozione cosmetici e valutazione tatuaggi |
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