Esami del Sangue e Ricetta Elettronica: Come Funziona

La ricetta dematerializzata è la versione elettronica della tradizionale ricetta rossa cartacea. La ricetta dematerializzata rappresenta l'evoluzione della ricetta rossa cartacea (per intenderci, non essendo più su supporto cartaceo, la ricetta è "dematerializzata").

Tipologie di Ricetta Medica

  • Ricetta rossa o elettronica: per i medicinali a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
  • Ricetta bianca: per i farmaci con costo completamente a carico del cittadino.
  • Ricetta ministeriale a ricalco: utilizzata in casi particolari (ad es. per prescrivere gli ansiolitici e le sostanze utilizzate nella terapia del dolore).
  • Ricetta limitativa: compilata solo dai medici specialisti di centri autorizzati dalle Regioni che rilasciano un piano terapeutico.

Come Funziona la Ricetta Elettronica

Quando il medico prescrive farmaci, esami o prestazioni specialistiche, invia telematicamente al Sistema di Accoglienza Centrale (SAC) tutte le informazioni necessarie (dati anagrafici, codice fiscale dell'assistito e prescrizione). Da esso riceve un Numero Ricetta Elettronica (NRE), univoco a livello nazionale, che consente l’erogazione delle prestazioni richieste.

Nonostante la ricetta sia elettronica, il medico può rilasciare un promemoria cartaceo della prescrizione, stampato su un foglietto bianco in formato A5, a garanzia dell'erogazione della prestazione anche in caso di indisponibilità dei sistemi informatici. Nei casi in cui ci fossero problemi di collegamento informatico, sarà comunque possibile ritirare i medicinali prescritti, utilizzando questo promemoria.

Il promemoria contiene tutte le informazioni necessarie per poter ottenere i farmaci o le prestazioni richieste, ma non deve essere considerato una ricetta valida, mancando ad esempio la firma del medico. Il promemoria serve per permettere all’erogatore di richiamare dal SAC, attraverso la combinazione del NRE e del codice fiscale dell’assistito, i dati della prescrizione dematerializzata, della prestazione da erogare comprensivi dell’indicazione dell’eventuale esenzione dalla compartecipazione dalla spesa sanitaria.

Validità e Utilizzo

In termini di capacità di prescrizione da parte del medico e di validità temporale (30 giorni), tra la ricetta elettronica e l'ormai (quasi) obsoleta ricetta rossa di carta non c'è alcuna differenza. Il periodo entro cui la ricetta elettronica può essere utilizzata per ritirare i medicinali prescritti, una volta sola, è di 30 giorni dalla data di compilazione visibile sulla ricetta.

È utilizzabile in tutta Italia: l'uso della ricetta elettronica ha consentito di assicurare la circolarità delle prescrizioni farmaceutiche in regime convenzionale sull'intero territorio nazionale. Permette di ritirare i farmaci in qualunque Regione: con la ricetta elettronica un cittadino può recarsi in una farmacia di un'altra Regione e ad avere diritto all'erogazione dei farmaci.

Prenotazione di Prestazioni Sanitarie

Il servizio consente di prenotare una prestazione sanitaria se si possiede il promemoria della ricetta medica elettronica (ricetta dematerializzata) stampato su foglio bianco. Per prenotare è sufficiente inserire il numero della ricetta elettronica riportato sul promemoria; saranno restituiti automaticamente tutti i dati della ricetta (le prestazioni, la data della ricetta, il medico prescrittore ed eventuali esenzioni).

Il servizio è disponibile ad accesso libero, inserendo il proprio codice fiscale e il numero della propria tessera sanitaria, oppure con credenziali SPID livello 2, con Carta d’Identità Elettronica (CIE) o con una smart card che risponda ai requisiti della Carta Nazionale dei Servizi (CNS), compresa la Tessera Sanitaria con funzione di CNS (TS-CNS).

Base Giuridica

La ricetta elettronica dematerializzata è stata istituita dall'art. 11, comma 16, del Decreto Legge n. 78/2010, convertito con legge n. 122 del 30 luglio 2010. Il MEF, con il Decreto del 2 novembre 2011 “Dematerializzazione della ricetta medica cartacea”, ha quindi definito le modalità tecniche con cui le ricette mediche cartacee possono essere sostituite dalle ricette dematerializzate.

Vantaggi della Dematerializzazione

La dematerializzazione della ricetta medica comporta innumerevoli vantaggi per il sistema sanitario in termini di efficienza, risparmio e diminuzione degli errori, senza generare disagi per il cittadino che, come di consueto, può andare in farmacia o nella struttura sanitaria con il promemoria insieme alla propria tessera sanitaria, così come faceva con la ricetta rossa, a ritirare il farmaco prescritto o ricevere la prestazione prescritta. Analogamente può utilizzarlo per prenotare al CUP di qualsiasi regione italiana essendo valido a livello nazionale.

Ricetta Elettronica Durante l'Emergenza COVID-19

L'emergenza sanitaria dovuta alla diffusione dell'infezione da nuovo Coronavirus (COVID-19), ha dato ulteriore impulso alla dematerializzazione delle ricette mediche per evitare la circolazione dei cittadini e la diffusione del contagio, assicurare la disponibilità di farmaci ai soggetti più fragili e, in generale, ridurre l'afflusso di pazienti negli studi medici. Un'ordinanza della Protezione Civile (19 marzo 2020) consente al cittadino di non ritirare il promemoria, ma di avere il numero di ricetta elettronica direttamente a casa attraverso un messaggio telefonico (sms, comunicazione telefonica verbale) o posta elettronica.

Validità All'Estero

Una ricetta rilasciata da un medico italiano è valida in tutti i Paesi dell'Unione Europea (direttiva 2012/52/UE).

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