Esami del Sangue Necessari per Risonanza Magnetica con Contrasto

La risonanza magnetica (RM) è una tecnica diagnostica che utilizza campi statici di induzione magnetica e onde elettromagnetiche a radiofrequenza, simili alle onde radiotelevisive.

La risonanza magnetica dell’addome è un esame diagnostico avanzato che permette di visualizzare con estrema precisione gli organi interni della cavità addominale, grazie a immagini ad alta risoluzione ottenute senza l’uso di radiazioni ionizzanti. È una tecnica sicura, non invasiva e molto utile per la diagnosi e il monitoraggio di diverse patologie. La risonanza magnetica dell’addome rappresenta una risorsa diagnostica di grande valore: è precisa, sicura e moderna. Non comporta dolore, non espone a radiazioni e consente di ottenere informazioni fondamentali per la diagnosi precoce e il monitoraggio delle patologie addominali. Uno strumento essenziale per il tuo benessere e il tuo percorso di cura.

Cos’è la Risonanza Magnetica Addominale

La risonanza magnetica (RM) addominale è una metodica di imaging che utilizza un potente campo magnetico e onde a radiofrequenza per generare immagini dettagliate degli organi e dei tessuti presenti nell’addome. A differenza di altre tecniche come la TAC o la radiografia, non impiega raggi X, rendendola particolarmente indicata in pazienti che devono evitare l'esposizione a radiazioni, come le donne in gravidanza (se strettamente necessario) o i soggetti più giovani.

A cosa serve la Risonanza Magnetica dell’Addome

La risonanza magnetica dell’addome è utile per lo studio approfondito di diversi organi e strutture:

  • Fegato (valutazione di lesioni, steatosi, cirrosi, tumori)
  • Pancreas (cisti, tumori, pancreatiti)
  • Reni e ghiandole surrenali
  • Milza
  • Vasi sanguigni addominali (aorta, vena cava, vasi portali)
  • Linfonodi addominali
  • Intestino, in alcuni casi selezionati

È indicata per la diagnosi e il follow-up di patologie di natura oncologica, infiammatoria, infettiva o vascolare. Può essere prescritta anche in caso di sintomi addominali non spiegati da altri esami o in presenza di sospetti clinici specifici.

Risonanza Magnetica con o senza mezzo di contrasto

In alcuni casi, per migliorare la qualità diagnostica dell’esame, viene somministrato un mezzo di contrasto a base di gadolinio, che aiuta a distinguere con maggiore precisione le diverse strutture e a individuare eventuali lesioni patologiche. Queste sostanze, si distribuiscono nei vasi e negli organi in maniera simile ai mezzi di contrasto iodati utilizzati per la tomografia computerizzata (TC). Le molecole di gadolinio alterano temporaneamente le proprietà molecolari all’interno del campo magnetico delle strutture in cui vanno a localizzarsi modificando il segnale e quindi l’immagine della risonanza magnetica.

Il gadolinio è in genere ben tollerato, e viene eliminato rapidamente attraverso i reni. Tuttavia, non è sempre necessario: la decisione sull’utilizzo dipende dal quesito clinico e dalle condizioni del paziente.

La Risonanza Magnetica con Contrasto è un esame diagnostico che si effettua praticamente con le stesse modalità di quella senza MdC: il paziente si stende sull’apposito lettino e deve mantenere l’immobilità durante tutto lo svolgimento dello studio mentre lo strumento ne analizza le strutture anatomiche.

Come prepararsi all’esame con mezzo di contrasto

Per l’utilizzo del Mezzo di Contrasto è richiesto l’esame della creatinina non più vecchio di 1 mese. Si tratta di analisi del sangue per conoscere la funzionalità renale, da effettuare con semplice prelievo ematico. I mezzi di contrasto paramagnetici sono solitamente ben tollerati e non comportano rischi di tossicità, dunque sono poco frequenti gli effetto collaterali. Il loro utilizzo è controindicato sostanzialmente solo in caso di insufficienza renale grave e di allergia al Mezzo di Contrasto stesso.

In caso di esame con mezzo di contrasto:

  • Digiuno da cibi solidi per almeno 4-6 ore prima dell’esame
  • È consigliato eseguire esami del sangue per la funzionalità renale (creatininemia ed eGFR), per garantire una corretta eliminazione del contrasto
  • È importante informare il medico in caso di: Allergie, Gravidanza (sospetta o accertata), Protesi metalliche (pacemaker o altri dispositivi impiantabili)
  • Indossare abiti comodi, privi di parti metalliche (zip, bottoni, ganci). In alcuni casi potrebbe essere richiesto di indossare un camice fornito dalla struttura.

L’utilizzo del Mezzo di Contrasto solitamente richiede che il paziente si presenti a stomaco vuoto, quindi deve attenersi ad un completo digiuno nelle 6-8 ore precedenti l’esame. Se il paziente segue una terapia farmacologica questa solitamente può essere regolarmente presa anche il giorno stesso: per eventuali indicazioni, comunque, è sempre buona norma chiedere consiglio al proprio medico.

Importante:

  • La prescrizione medica cartacea è obbligatoria (validità 3 mesi).
  • Porta con te gli esami del sangue di CREATININA e FILTRATO GLOMERULARE (max 1 mese).
  • Il giorno dell'esame osserva digiuno (da solidi e liquidi) da 6 ore prima dell'esame.
  • E' necessario portare esami precedenti se presenti.
  • Non puoi fare l'esame se hai subìto un intervento di cataratta negli ultimi 3 mesi.
  • Mantieniti idratato il giorno prima e il giorno dopo l'esame: bevi molta acqua fino alla mezzanotte prima dell'esame, orario in cui inizierà il digiuno da solidi e liquidi.

Porta con te compilati i seguenti moduli:

  • Consenso informato.
  • Se soffri di DIABETE o INSUFFICIENZA RENALE o se stai assumendo METFORMINA.
  • Se presenti ALLERGIE GRAVI O ALLERGIE AI FARMACI.

Puoi eseguire gli esami del sangue richiesti presso il nostro laboratorio, Santagostino Lab.Puoi prenotarti e usare il calcolatore: velocizza l’accettazione, ti dice quanto spenderai e quando riceverai il referto. Scoprilo qui.

Come si svolge l’esame

Dopo l’accoglienza e la registrazione, il paziente viene accompagnato nella sala RM e fatto accomodare sul lettino dell’apparecchio.

  • In caso di somministrazione del mezzo di contrasto, verrà posizionata una via endovenosa.
  • Il lettino scorre all’interno del tunnel della risonanza magnetica, dove ha luogo l’esame.
  • La durata è di circa 30-45 minuti, durante i quali al paziente verrà chiesto di Rimanere immobile e Trattenere il respiro per alcuni secondi, quando indicato.
  • L'esame è assolutamente indolore. L'apparecchiatura può generare rumori ripetitivi e forti: per questo vengono fornite cuffie o tappi per le orecchie.

La RM è un esame diagnostico non invasivo, non doloroso né fastidioso. Il paziente viene adagiato sul lettino e a seconda della sezione da studiare sono posizionate all’esterno del corpo le cosiddette “bobine” (fasce, casco, etc.), non fastidiose o dolorose e sagomate in modo da adattarsi alla regione anatomica da studiare. Durante l’esame sono udibili dei rumori ritmici di intensità variabile provocati dal normale funzionamento dell’apparecchio.

Dopo l’esame

Se l’esame è stato eseguito senza contrasto, non è necessaria alcuna precauzione particolare: si può tornare subito alle normali attività. Se è stato somministrato il mezzo di contrasto, è consigliabile bere abbondante acqua nelle ore successive per facilitarne l’eliminazione.

Gli effetti collaterali sono rari e generalmente lievi (nausea, sensazione di calore, prurito). In caso di reazioni insolite, è importante avvisare tempestivamente il personale medico.

Quando riceverai il referto

Il referto radiologico è solitamente disponibile entro 24-72 ore. Le immagini verranno analizzate da uno specialista in radiologia, che redigerà un referto dettagliato. Sarà poi il medico curante olo specialista a fornire l’interpretazione clinica del risultato, eventualmente integrandolo con altri esami e con la storia clinica del paziente.

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