Esami del Sangue per Diagnosticare Problemi alle Ghiandole Surrenali

Le ghiandole surrenali sono organi endocrini vitali, situati sopra i reni, responsabili della produzione di ormoni essenziali per il funzionamento dell'organismo. Queste ghiandole sono composte da due parti principali: la midollare e la corticale, ognuna con funzioni distinte.

Funzioni delle Ghiandole Surrenali

La midollare produce catecolamine come adrenalina e noradrenalina, mentre la corticale produce ormoni steroidei, tra cui:

  • Aldosterone: un mineralcorticoide che regola la pressione arteriosa.
  • Cortisolo: un glicocorticoide essenziale per la regolazione dei livelli di zucchero nel sangue.
  • DHEA e DHEA-solfato: androgeni minori.

Tutte e tre le componenti surrenaliche sono in qualche modo sotto il controllo dell’ACTH, anche se ciò è netto ed evidente per il cortisolo, solo parziale per gli androgeni e per l’aldosterone regolato in gran parte dal sistema renina angotensina.

Tumori del Surrene

Il tumore del surrene è una malattia che si sviluppa nelle ghiandole surrenali. Si stima che in Italia il 3-5 per cento circa degli individui abbia una massa nel surrene. Per fortuna solo il 10 per cento di queste è un tumore maligno. Secondo i dati AIOM-AIRTUM raccolti nel rapporto annuale “I numeri del cancro in Italia 2023”, l’incidenza è di circa 1-2 casi su un milione di persone.

Tipologie di Tumori del Surrene

I tumori del surrene possono essere classificati in base alla parte della ghiandola colpita e alla loro capacità di produrre ormoni:

  • Carcinomi della corticale del surrene: tumori che colpiscono la parte corticale e possono essere secernenti o non secernenti.
  • Feocromocitoma: tumore che colpisce la porzione midollare e causa un eccesso di catecolamine. Più del 35 per cento dei feocromocitomi è di origine ereditaria, e in questo caso spesso interessano entrambe le ghiandole surrenali (tumori bilaterali).
  • Adenoma surrenalico: un tumore benigno molto comune.

I tumori maligni più frequenti sono in realtà tumori secondari, ossia metastasi che originano da tumori situati in altri organi (come polmoni o mammella). Invece, i tumori maligni che insorgono primitivamente nella ghiandola surrenalica, i cosiddetti carcinomi del corticosurrene, sono rari.

Sintomi dei Tumori del Surrene

Molti adenomi surrenalici non provocano sintomi, a meno che non producano un eccesso di ormoni o siano di grosse dimensioni. I tumori di grosse dimensioni possono causare:

  • Senso di pienezza addominale
  • Dolore addominale localizzato

I tumori secernenti possono causare sintomi diversi a seconda dell'ormone prodotto in eccesso:

  • Eccesso di aldosterone: aumento della pressione arteriosa, riduzione dei livelli di potassio nel sangue e diminuzione dei livelli ematici di renina.
  • Eccesso di catecolamine (feocromocitoma): rialzo della pressione arteriosa (spesso in forma parossistica), tachicardia, sudorazione, vampate e intenso mal di testa.
  • Eccesso di cortisolo: aumento di peso, ritenzione idrica, viso arrotondato e arrossato (facies a luna piena), comparsa di gibbo, strie rubre, irsutismo, modificazioni del tono dell’umore, maggiore suscettibilità alle infezioni, sviluppo di un diabete secondario. La sindrome di Cushing, in cui il paziente presenta molti di questi segni clinici, è in alcuni casi provocata proprio da un tumore del surrene che produce cortisolo.

Va precisato che questi sintomi legati a squilibri ormonali non sono presenti unicamente in caso di tumore surrenalico, ma si possono manifestare anche a seguito di altre cause, per esempio un’alterata funzione dell’ipofisi, la ghiandola alla base del cranio che regola il surrene. Oppure, nel caso in particolare del cortisolo, come effetto collaterale di una terapia prolungata con farmaci corticosteroidi necessaria per la cura di altre patologie.

Diagnosi dei Tumori del Surrene

La maggior parte delle neoplasie surrenaliche sono diagnosticate per caso, durante esami diagnostici eseguiti per altre ragioni (per questo chiamati anche incidentalomi surrenalici). Talvolta i tumori del surrene vengono diagnosticati a causa dei sintomi provocati dall’alterata secrezione ormonale.

Gli esami diagnostici includono:

  • Esami del sangue e delle urine: per dosare i livelli degli ormoni surrenalici.
  • Ecografia e tomografia computerizzata (TC) addominale.
  • Risonanza magnetica (RM): per esaminare le ghiandole surrenali.
  • Biopsia: prelievo di una piccola parte di tessuto per l'analisi istologica.

Trattamento dei Tumori del Surrene

Il trattamento dipende dal tipo di tumore:

  • Adenomi surrenalici benigni: spesso monitorati nel tempo con ecografie periodiche. Se causano sintomi, vengono asportati chirurgicamente (surrenalectomia o adrenolectomia).
  • Tumori maligni del surrene: devono essere completamente asportati. In alcuni casi, può essere necessaria la chemioterapia.

Insufficienza Surrenalica

L’insufficienza surrenalica, o surrenale, è una malattia cronica rara contraddistinta da una insufficiente produzione di cortisolo da parte delle ghiandole surrenali. L’insufficienza surrenalica primaria, chiamata anche morbo di Addison, deriva nella maggior parte dei casi da una malattia autoimmune (dalle cause sconosciute) che colpisce le ghiandole surrenali, portando il sistema immunitario a distruggere gradualmente la corteccia surrenale, cioè la parte esterna della ghiandola.

Sintomi dell'Insufficienza Surrenalica

Spesso l’insufficienza surrenalica è caratterizzata da sintomi aspecifici, che possono cioè essere ricondotti a numerosi disturbi e patologie. Per questo non è facile riconoscerla.

Diagnosi dell'Insufficienza Surrenalica

La determinazione del cortisolo è uno degli esami di base nella valutazione degli stati di aumentata (ipersurrenalismo da morbo di Cushing) o di ridotta attività della ghiandola surrenale (insufficienza surrenalica o morbo di Addison).

L’analisi del cortisolo è un normale prelievo di sangue che deve essere eseguito due volte nell’arco della giornata: una volta al mattino presto (verso le ore 8) e una volta al pomeriggio (verso sera, intorno alle ore 17). Questo perché il cortisolo viene prodotto in modo differente dall’organismo durante la giornata con un ciclo, chiamato “ciclo circadiano”. Se a seguito del risultato dell’esame nel sangue risulta necessario un approfondimento con l’analisi del cortisolo nelle urine, chiamato “cortisolo libero”, si tratta di consegnare un campione monouso di urine raccolto nelle ventiquattro ore.

Valori del Cortisolo

Se il risultato dell’esame del cortisolo nel sangue è più alto rispetto ai valori normali, significa che il surrene produce troppo cortisolo e se ne deve indagare la causa. Per verificare in quale caso ci troviamo il medico general mente consiglia altri esami di approfondimento quali il dosaggio nel sangue dell’ACTH (Ormone Adreno Corticotropo) e l’analisi del “cortisolo libero” nelle urine.

Vi sono alcune particolari condizioni in cui può esservi un aumento di cortisolo nel sangue (quando la donna si trova in stato di gravidanza oppure quando sta prendendo ormoni contenuti nella pillola contraccettiva o sta seguendo la terapia ormonale sostitutiva in menopausa o se una persona si trova in uno stato di stress intenso e prolungato) cui non corrisponde una malattia.

Se il risultato dell’esame del cortisolo nel sangue è più basso rispetto ai valori normali, può indicare la presenza della “malattia di Addison”, uno stato in cui la ghiandola surrenale funziona tropo poco.

Funzione del Cortisolo

Il cortisolo è uno degli ormoni coinvolti nei processi metabolici di carboidrati, lipidi e proteine. Oltre alle reazioni metaboliche, questo ormone serve a regolare la pressione arteriosa mantenendola costante, a tenere sotto controllo la concentrazione ematica di glucosio e, infine, anche a regolare il sistema immunitario.

Trattamento dell'Insufficienza Surrenalica

L’insufficienza surrenalica è una malattia pericolosa che richiede un trattamento con corticosteroidi, solitamente per via endovenosa. L’obiettivo è quello di riportare a livelli normali la presenza di cortisolo nell’organismo. Il farmaco utilizzato più di frequente è l’idrocortisone (Flebocortid), disponibile in compresse da assumere per via orale e in forma liquida. Si tratta diuna terapia che dura per tutta la vita: il paziente deve assumere l’idrocortisone ogni mattino per supplire alla mancanza di cortisolo.

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