Donare sangue e emocomponenti è un gesto semplice che può salvare molte vite. In Italia, si stima che siano necessarie circa 2.500.000 unità di sangue intero e circa 860.000 kg di plasma ogni anno. Per molti, il sangue e i suoi componenti rappresentano una terapia indispensabile per la sopravvivenza. La donazione da parte di donatori volontari, periodici, responsabili, anonimi e non retribuiti è la migliore garanzia per la qualità e la sicurezza delle terapie trasfusionali.
Perché Donare?
Il sangue non è riproducibile in laboratorio, ma è indispensabile alla vita di ognuno, tanto da considerare la sua disponibilità come un patrimonio collettivo di cui tutti potremmo avere bisogno. Il sangue donato dai "sani" è l’unico strumento per salvare milioni di ammalati. La necessità di raccogliere sangue è una necessità costante nella quotidianità di molte terapie e interventi chirurgici. La disponibilità di sangue è un patrimonio collettivo di solidarietà da cui ognuno può attingere.
Donare per gli Altri...
Donare il sangue può davvero salvare una vita o più vite. Se nessuno lo facesse, molti bambini malati di leucemia non potrebbero sopravvivere, così come le persone in gravi condizioni dopo un incidente. Inoltre, il sangue offerto può servire ai pazienti che subiscono un'operazione chirurgica.
Donare per Se Stessi...
Donare sangue periodicamente garantisce un controllo costante dello stato di salute, attraverso visite sanitarie e accurati esami di laboratorio. Questo permette di conoscere meglio il proprio organismo e di vivere con maggiore tranquillità.
Cosa Fare Prima di Donare?
- Non fare le ore piccole: il sonno è un alleato dei donatori.
- Fare una leggera colazione evitando grassi e latticini.
- Evitare le sigarette a ridosso della donazione.
Cosa Fare Durante la Donazione?
- Se temi gli aghi, parlane con il personale infermieristico.
- Stringi e apri il palmo della mano dalla quale stai effettuando la donazione.
- Rilassati e non accavallare le gambe.
Cosa Fare Dopo la Donazione?
- Concediti una giornata di riposo ed evita sforzi fisici.
- Non mangiare cibi troppo pesanti per non affaticare il fisico.
- Reintegra i liquidi: durante tutta la giornata è consigliato bere molto.
Valutazione Clinica Prima della Donazione
Prima della donazione è necessario compilare un questionario anamnestico e svolgere un colloquio con personale medico. Nei servizi trasfusionali/dipartimenti che effettuano la donazione differita vengono poi svolte le indagini sanitarie per i nuovi donatori e coloro che non donano da oltre 2 anni.
Requisiti per Essere Accettati Come Donatore
- Requisiti Anagrafici: età maggiore di 18 ed inferiore a 65 anni (ovvero a 60 per la prima donazione). Chi desidera diventare donatore dopo i 60 anni, può presentare richiesta e ricevere l’idoneità a discrezione del medico responsabile della selezione. La donazione di sangue da parte di donatori periodici di età superiore ai 65 anni e fino ai 70, può essere consentita previa valutazione clinica dei principali fattori di rischio età correlati.
- Requisiti Fisici: peso superiore a 50 chilogrammi. Il peso corporeo del donatore non deve essere inferiore a 50 Kg.
Ad ogni donazione vengono valutati i parametri relativi alla pressione arteriosa (PA sistolica inferiore o uguale a 180 mm di mercurio e PA diastolica inferiore o uguale a 100 mm di mercurio) e alla frequenza cardiaca (che deve essere regolare e compresa tra 50 e 100 battiti/minuto). Il valore dell'emoglobina deve essere uguale o superiore a 12,5 g/dL nelle donne e uguale o superiore a 13,5 g/dL negli uomini.
Esami del Sangue Effettuati ad Ogni Donazione
Al fine di garantire elevati livelli di qualità e sicurezza del sangue e per tutelare la salute sia del donatore, sia dei pazienti, ad ogni donazione il donatore viene sottoposto ai seguenti esami:
- Esame emocromocitometrico completo: L’emocromo descrive la composizione del sangue nelle sue componenti cellulari e non.
- Fenotipo ABO ed Rh: Conoscere il gruppo sanguigno del donatore è fondamentale per assicurare ad ogni paziente la corretta sacca di sangue. I gruppi sanguigni rappresentano una caratteristica dell’individuo determinata geneticamente e non modificabile. Vengono classificati in base alla presenza o assenza di proteine chiamate antigeni.
- Esami per la qualificazione biologica del sangue e degli emocomponenti:
- HBsAg (antigene di superficie del virus dell'epatite virale B)
- HCV Ab (anticorpo contro il virus dell'epatite virale C)
- Ab HIV 1/2 e Ag (test sierologico per la ricerca combinata di anticorpo anti HIV e antigene HIV)
- TPHA (anticorpi anti-Treponema Pallidum, agente eziologico della sifilide, con metodo immunometrico)
- HBV/HCV/HIV 1 NAT (test per rilevare la presenza del genoma virale dei virus HIV e delle epatiti virali B, C)
- Alla prima donazione vengono inoltre eseguiti: la determinazione del fenotipo ABO mediante test diretto e indiretto, del fenotipo Rh completo, del fenotipo Kell/Cellano e la ricerca degli anticorpi anti-eritrocitari irregolari.
- Inoltre il donatore periodico è sottoposto, con cadenza almeno annuale, ai seguenti controlli ematochimici: glicemia, creatininemia, alanin-amino-transferasi, colesterolemia totale e HDL, trigliceridemia, protidemia totale, ferritinemia.
Tipi di Donazione
La decisione finale sul tipo di donazione da fare è sempre del Donatore. Ecco i principali tipi di donazione:
- Donazione di Sangue Intero: In circa dieci minuti viene prelevato un volume di 450 mL ± 10%. I maschi e le donne in menopausa possono donare 4 volte all’anno, le donne fertili 2 volte all’anno. L'intervallo tra due donazioni di sangue intero non deve essere inferiore a 90 giorni.
- Donazione in Aferesi: Oggi è possibile effettuare anche altri tipi di donazioni, cosiddette “in aferesi”, delle componenti del sangue (globuli rossi, piastrine, plasma) che vengono eseguite con l’ausilio di strumenti completamente automatici chiamati separatori cellulari.
- Donazione in Aferesi Multicomponente: È possibile raccogliere in modo automatizzato due o più emocomponenti (globuli rossi, piastrine, plasma) da un singolo individuo. La durata varia dai 25 ai 75 minuti.
- Donazioni di Globuli Rossi Concentrati: Hanno una periodicità identica a quella del sangue intero.
- Donazioni di Piastrine: Sono ammesse 6 all’anno.
- Donazioni di Plasma: Non vengono limitate nel numero ma è ammessa una raccolta complessiva fino a 10 litri all’anno.
Quando Non È Possibile Donare?
Al fine di evitare che attraverso la trasfusione si trasmettano malattie infettive, è bene auto-escludersi dalla possibilità di donare il sangue nei casi di:
- A.I.D.S.
- Epatiti Virali
- Lunghi soggiorni in Inghilterra (> di 6 mesi)
- Viaggi in aree esotiche
- Comportamenti sessuali a rischio
- Tatuaggi e piercing recenti (meno di 4 mesi)
Domande Frequenti (FAQ)
È necessario l'appuntamento per donare?
L’appuntamento è preferibile poiché consente di regolare gli accessi e velocizzare le procedure.
Posso mangiare prima di donare?
No, è possibile fare un pasto molto leggero che comprenda anche carboidrati (ad esempio fette biscottate con marmellata) e bere the o caffè con o senza zucchero. La donazione deve avvenire a distanza di due ore dal pasto. La mattina almeno un’ora prima della donazione, è possibile: bere acqua, thè, caffè, succhi di frutta, spremute, moderatamente zuccherati, mangiare uno o due biscotti secchi o una fetta biscottata o un frutto.
Posso donare se prendo farmaci?
Dipende da quali farmaci e dal motivo per cui si assumono. Alcune terapie non sono compatibili con la procedura e può essere necessaria una sospensione temporanea. Bisogna quindi segnalare sempre al medico responsabile della selezione del donatore i farmaci assunti per consentire una corretta valutazione.
Quanto tempo ci vuole per donare il sangue?
Una donazione di sangue intero dura solo 7-12 minuti, ma ci vuole anche il tempo per compilare il questionario, la visita e godere del riposo e del ristoro.
Perché devo compilare il questionario e sottopormi al colloquio con il medico ogni volta che devo donare?
Le domande del questionario sono state pensate per valutare lo stato di salute, lo stile di vita, i farmaci e i viaggi dalla Sua ultima presentazione. Sulla base delle risposte fornite, il medico deciderà se Lei potrà donare in tutta sicurezza per sé e per i pazienti. il questionario è previsto nell’ambito della normativa nazionale ed europea.
Per ulteriori informazioni e per trovare la sede AVIS più vicina, è possibile visitare il sito avis.it.
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