Come nel resto del mondo, anche in Italia le malattie cardiovascolari sono tra le principali cause di invalidità e mortalità per entrambi i sessi.
Il cuore, organo vitale e complesso, necessita di particolare attenzione per mantenere un buono stato di salute. Al fine di monitorare il suo funzionamento e di prevenire o diagnosticare eventuali patologie, il cardiologo può richiedere una serie di esami specifici. Ma quali sono gli esami che un cardiologo potrebbe prescrivere?
Visita Cardiologica e Esami Preventivi
Il primo step, in caso si sospetti di anomalie o patologie cardiache è sempre quello di sottoporsi a controlli preventivi. Che sia per monitorare semplicemente la salute del cuore, o per un più preciso sospetto di anomalie cardiache, il primo step è sempre la visita dallo specialista.
Generalmente la visita si divide in due momenti: uno in cui il paziente viene sottoposto a una serie di domande circa i sintomi, lo stile di vita, le malattie pregresse e la familiarità con altre patologie e, dunque il momento di valutazione fisica. La visita dallo specialista è fondamentale per capire quali siano i sintomi riferiti dal paziente, lo stile di vita, le malattie pregresse e la familiarità con altre patologie.
Il medico controllerà la pressione e il respiro e misurerà temperatura, numero e qualità del battito. Il medico durante la visita controllerà la pressione e il respiro, e la frequenza cardiaca.
Valuterà anche lo stato delle vene a vista del collo ed eventuali rigonfiamenti nelle gambe o sull’addome, la cui presenza può essere indice di accumulo di liquidi e, quindi, di un cattivo funzionamento della pompa cardiaca. Da una valutazione fisica, inoltre, potranno essere osservate vene o rigonfiamenti agli arti inferiori, gonfiore al collo, gambe e addome dove possono essere presenti ristagni di liquidi.
Esami del Sangue: Un Quadro Generale
Gli esami del sangue sono preziosi alleati del medico perché, quando considerati in relazione ai fattori di rischio che il/la paziente possiede (età, sesso, pressione arteriosa elevata, fumo, altre malattie pregresse o attuali, storia familiare di patologie rilevanti), acquisiscono senso e offrono informazioni utili a salvaguardare la salute del cuore e dei vasi.
Nella valutazione di eventuali disturbi cardiaci, gli esami del sangue possono rivelare molteplici fattori di rischio per lo svilupo di malattie cardiovascolari del paziente.
Gli esami del sangue specifici per il cuore permettono di indagare le principali cause di patologia cardiaca e coronarica, rilevando vari parametri e biomarcatori cardiaci: esami della coagulazione di base ed analisi approfondite del metabolismo; test del colesterolo HDL e LDL e dei trigliceridi, fattori di rischio cardiovascolare; rilevazione della glicemia, che se aumentata può indicare un potenziale diabete; livelli di LDH e CPK, enzimi cardiaci che denotano danni al cuore (come l’infarto); dosaggio dei sali minerali, talvolta responsabili di alcuni tipi di aritmie cardiache; possibili disprotidemie, ovvero alterazioni della concentrazione delle proteine nel sangue.
In alcuni casi particolari possono essere anche indicati esami più specifici. Per esempio, la valutazione dei peptidi natriuretici è usata nell’ambito della diagnosi di scompenso cardiaco; si tratta infatti di molecole rilasciate dal muscolo cardiaco quando è sotto stress.
Profilo Lipidico
Attraverso un prelievo venoso si possono identificare dosaggi di colesterolo totale, colesterolo HDL (colesterolo buono che elimina quello cattivo dal sangue e protegge il cuore), colesterolo LDL (colesterolo cattivo che si deosita nell arterie e le ostruisce) e trigliceridi. Questi quattro valori vengono definiti come profilo lipidico.
Il cosiddetto “profilo lipidico” è utile a identificare o a monitorare la presenza di fattori di rischio per malattia cardiovascolare. Il colesterolo è un grasso fisiologicamente importante, i cui livelli sono in parte influenzati dall’alimentazione.
È veicolato nell’organismo grazie a delle particelle chiamate lipoproteine, di cui esistono diversi tipi. Mentre il colesterolo LDL viaggia dal fegato alle arterie, rilasciando il colesterolo in eccesso nei vasi e favorendo così l’aterosclerosi, il colesterolo HDL facilita la rimozione del colesterolo dal sangue e la sua eliminazione, proteggendo cuore e vasi.
Il colesterolo in eccesso costituisce uno dei maggiori fattori di rischio per le malattie cardiache. Causa la formazione di placche aterosclerotiche nelle arterie, respinsabili di infarto e ictus. Questi valori, che rivelano appunto i grassi nel sangue, sono fortemente influenzati dall'alimentazione.
Anche i trigliceridi sono grassi circolanti nel sangue i cui alti livelli aumentano il rischio di eventi cardiovascolari. I trigliceridi, sono grassi che circolano nel sangue che assumiamo con l’alimentazione e possono contribuire alla formazione delle placche aterosclerotiche.
Valori Ideali del Colesterolo
- Il valore ideale di colesterolo LDL non dovrebbe superare 130 mg/dL.
- Il valore del colesterolo HDL non dovrebbe essere inferiore a 50-60 mg/dL.
- Il colesterolo totale non dovrebbe superare i 200 mg/dL, e valori superiori a 240 mg/dl costituiscono un fattore di rischio cardiovascolare.
Altri Esami Approfonditi
Oltre al profilo lipidico, il medico specialista prescriverà alcuni esami pi approfonditi come il dosaggio degli elettroliti, della proteina C reattiva (PCR), del fibrinogeno e del peptide natriuretico cerebrale.
Elettroliti
Il dosaggio degli elettroliti comprende: sodio, potassio, cloro, calcio, fosforo e magnesio.
Proteina C Reattiva (PCR)
La proteina C reattiva (PCR) è una proteina epatica, i cui valori aumentano in circolo in caso di infiammazione o infezione. La proteina C reattiva (PCR) è una proteina epatica, i cui valori aumentano in circolo in caso di infiammazione o infezione.
La proteina C-reattiva o PCR, viene normalmente prodotta dal nostro organismo, è importante per indagare processi infiammatori e non solo, può anche stabilire il rischio del soggetto di avere un rischio maggiore di attacco di cuore se integrata con altri esami. Per questo scopo specifico, oggi, si ricerca la Proteina C reattiva ad alta sensibilità (HS-PCR).
Fibrinogeno
Il fibrinogeno è correlato alla coagulazione: se in eccesso può aumentare il rischio di trombosi. Il fibrinogeno è un fattore della coagulazione che può indicare un aumento del rischio di trombosi, quando è presente in eccesso.
Il Fibrinogeno è una proteina, se i suoi valori sono elevati, mette a rischio l’intero organismo perché indica, infatti, la tendenza del sangue a coagulare troppo facilitando, in alcune situazioni, la formazione di trombi che provocano ostruzione vascolare e di conseguenza ictus e infarto. La formazione di un coagulo all'interno delle arterie, infatti, può causare infarto ed ictus.
Peptide Natriuretico Cerebrale
Il peptide natriuretico cerebrale è una proteina prodotta principalmente dal cuore, che contribuisce all'eliminazione dei liquidi in eccesso e all'espulsione del sodio attraverso l'urina. Il peptide natriuretico cerebrale (brain natriuretic peptide, BNP), così denominato per la sua iniziale scoperta a livello cerebrale, è una piccola proteina prodotta principalmente dal cuore, che contribuisce all’eliminazione dei liquidi in eccesso e all’espulsione del sodio attraverso l’urina, così come a facilitare il rilasciamento delle arterie.
Omocisteina
L’omocisteina, è un aminoacido il cui metabolismo è influenzato dall’aiuto di enzimi e vitamine (acido folico, B6 e B12).
Esami Diagnostici Strumentali
Il medico specialista può inoltre prescrivere esami diagnostici per l'identificazione di eventuali disturbi all'apparato cardiovascolare e per prevenirne l'insorgenza.
Elettrocardiogramma (ECG)
L’elettrocardiogramma (ECG) è un esame che permette di registrare l’attività elettrica del cuore tramite elettrodi applicati su torace, braccia e gambe. Elettrocardiogramma (ECG): esame non invasivo che registra graficamente l'attività cardiaca mediante degli elettrodi posizionati sul corpo del paziente. Individua aritmie, un ispessimento delle pareti cardiache o danni cardiaci pregressi.
Il tracciato che ne emerge riflette le diverse fasi del ciclo cardiaco e dà informazioni su eventuali anomalie del ritmo (aritmie), o indicative di sofferenza del tessuto (in caso di cardiopatia ischemica), o anche di infarto in corso o pregresso.
L’ECG ha anche il vantaggio di essere un esame non invasivo e indolore, che non richiede una preparazione specifica, pur potendo dare moltissime informazioni sulla salute del cuore. L’elettrocardiogramma è uno degli esami più comuni che un cardiologo richiede. L’ECG registra l’attività elettrica del cuore, evidenziando eventuali anomalie nel ritmo o nella struttura del cuore.
Inoltre è, in un certo senso, versatile: alcuni particolari declinazioni dell’ECG possono infatti dare informazioni su come il cuore lavora in contesti specifici o nel tempo.
Ecocolordoppler Cardiaco e Arterioso
Come l’elettrocardiogramma, anche l’ecocolordoppler cardiaco è un esame diagnostico e non invasivo. Consente, per mezzo di un’analisi visiva di contrattilità e rilasciamento delle pareti del cuore, di valutare morfologia e funzionalità cardiaca. A questo si aggiunge un esame del flusso sanguigno attraverso la tecnica doppler.
Ecocolordoppler cardiaco: esame in grado di valutare morfologia e funzionalità cardiaca. Un altro esame chiave richiesto dai cardiologi è l’ecocardiogramma color doppler, un esame di imaging che utilizza gli ultrasuoni per ottenere immagini dettagliate del cuore. Può mostrare la dimensione del cuore, la sua forma, la capacità di pompare il sangue e la presenza di eventuali danni ai tessuti cardiaci.
L’ecocolordoppler arterioso, invece, analizza i tronchi sovra (epi)-aortici e le arterie femorali, definendo la morfologia e la funzionalità del vaso arterioso superficiale. Ecocolordoppler arterioso: analizza i tronchi sovra (epi)-aortici e le arterie femorali, definendo la morfologia e la funzionalità del vaso arterioso superficiale.
Holter Cardiaco o Pressorio
Aritmie e valori pressori anomali verranno invece registrati attraverso un dispositivo specifico, l'holter cardiaco o pressorio, che può essere utilizzato anche per oltre 24 ore.
L’holter ECG viene collegato alla pelle per mezzo di fili elettrici al cui capo si trovano elettrodi che rilevano gli impulsi del cuore e li trasmettono a un apparecchio che li registra per 24 o più ore. Durante il tempo dell’esame, il paziente dovrà eseguire le attività quotidiane abituali, facendo solo attenzione a non far staccare le piastrine che mantengono gli elettrodi nella loro posizione. L'holter cardiaco rileva gli impulsi del cuore mentre viene indossato dal paziente durante le normali attività quotidiane. Per monitorare il ritmo cardiaco su un periodo di tempo più lungo, generalmente 24 o 48-72 ore, il cardiologo può richiedere un Holter ECG.
Altri Esami Diagnostici
Oltre agli esami già menzionati, la Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) e la Risonanza Magnetica Nucleare (RMN) sono tecniche di imaging avanzate sempre più utilizzate in cardiologia.
Grazie alla risonanza magnetica è possibile valutare vitalità e funzionalità del muscolo cardiaco sia a riposo sia dopo stress indotto farmacologicamente. Risonanza magnetica: si valuta la funzionalità del muscolo cardiaco sia a riposo sia dopo stress indotto farmacologicamente.
La TAC coronarica è uno strumento diagnostico molto potente e con una precisa azione predittiva. L’esame prevede l’elaborazione, mediante raggi, di immagini tridimensionali di sezioni anatomiche, in base alle quali è possibile valutare lo stato di salute di aorta, coronarie e altri vasi arteriosi e rilevare lesioni aterosclerotiche. Non dà falsi negativi e quindi consente di escludere con precisione patologie coronariche.
Lo strumento con cui si effettua la TAC consiste in un lettino mobile, su cui viene fatto sdraiare il paziente, inserito in una struttura tubolare aperta da ambo i lati; l’esame dura all’incirca 15 minuti.
Alla scintigrafia miocardica di perfusione si ricorre per valutare la vitalità del miocardio e per rilevare eventuali deficit di perfusione (afflusso di sangue al cuore). Scintigrafia miocardica di perfusione: per rilevare eventuali deficit di afflusso di sangue al cuore.
Prima dell’esame, al paziente viene somministrato un radiofarmaco che si fissa a livello del muscolo cardiaco, permettendo così allo strumento di rilevare eventuali anomalie. L’esame dello stress nucleare è un metodo avanzato per rilevare la malattia coronarica. Durante questo esame, una piccola quantità di materiale radioattivo viene iniettata nel corpo del paziente. Questo materiale permette di ottenere immagini dettagliate del flusso sanguigno al cuore, sia a riposo che durante l’esercizio.
Prova da Sforzo
Può venire svolto a riposo o sotto sforzo, mettendo in moto il paziente su un tapis roulant o su una cyclette. La prova da sforzo è un esame cardiologico che valuta la risposta del cuore all’esercizio fisico. Durante questo esame, il paziente pedala su una bici o cammina o corre su un tapis roulant mentre la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e l’attività elettrica del cuore vengono monitorate.
Check-Up Cuore Butterfly
Le analisi del sangue comprese nel Check Up Cuore in Salute Butterfly consentono di avere una panoramica sul corretto funzionamento cardiaco e coronarico, rilevando precocemente i principali fattori di rischio per una prevenzione cardiologica efficace.
A Chi È Rivolto
Il test è rivolto a vari pazienti in età adulta e avanzata, data la natura silente delle patologie cardiache e cardiovascolari. Più nello specifico, l’esame per il cuore è particolarmente consigliato a:
- Soggetti giovani (e non) con familiarità e/o predisposizione alle malattie del sistema cardiocircolatorio;
- Pazienti che presentano sintomi riconducibili ad un affaticamento del cuore o scompenso dell’attività cardiaca;
- Soggetti in cura o con disturbi cardiovascolari già diagnosticati.
Preparazione all'Esame
Prima del prelievo di sangue è prescritto un periodo di digiuno di 8-10 ore. Se si dovesse avvertire sensazione di sete, durante tale periodo si possono assumere fino a 1-2 bicchieri di acqua. Sono assolutamente vietati fumo e l’assunzione di bevande alcoliche. Nei giorni precedenti all’esame del sangue si prega di non cambiare abitudini alimentari e di vita, evitando di effettuare sforzi fisici intensi il giorno stesso e quelli antecedenti.
Elenco Test e Prezzi
Le analisi Butterfly per il controllo del cuore comprendono i seguenti test:
- Emocromo con formula
- VES
- Colesterolo totale
- Colesterolo HDL
- Colesterolo LDL
- Trigliceridi
- Glucosio
- Cloro
- Potassio
- Sodio
- Calcio
- Fosforo
- Creatinina
- Omocisteina
- Urea
- CPK
- LDH
- Tempo di protrombina (PT)
- Apolipoproteina A1
- Apolipoproteina B
- Rapporto ApoA1/ApoB
- Elettroforesi proteica
- Proteine totali
Il prezzo del Check Up Cardiologico è di 55,00€.
Quando Effettuare un Check-Up Cardiologico
Superati gli "anta" almeno una volta l’anno, è consigliato effettuare un check up cardiologico.
Al di sopra dei 45 anni è un esame che, al di là dei fattori di rischio, viene solitamente prescritto per controllare la salute nel suo complesso.
Una nota importante: se la visita cardiologica e alcuni esami del sangue regolari sono buona norma per ogni persona, soprattutto dopo una certa età, ulteriori esami di approfondimento non sono di routine. Sono invece indicati se, dal confronto con il/la medico/a, emergono sintomi o fattori di rischio specifici che supportano la necessità di ulteriori indagini.
Sesso e Rischio Cardiovascolare
Il sesso femminile, in premenopausa, ha una protezione estro-progestinica che influenza il metabolismo del colesterolo, infatti, a parità di fattori di rischio, gli uomini hanno 4 volte più possibilità di incorrere in un evento cardiovascolare rispetto alle donne.
Perché Sottoporsi agli Esami del Sangue per il Cuore?
Gli esami del sangue per il cuore sono progettati per valutare vari parametri che influenzano la tua salute cardiaca. L'emocromo fornisce informazioni sulle cellule del sangue, mentre la glicemia misura i livelli di zucchero nel sangue, fondamentali per il controllo del diabete, un fattore di rischio per le malattie cardiache. Oltre a ciò, il profilo cardiologico comprende anche test per il sodio, il potassio, il cloro, la CPK, la LDH e l'omocisteina.
Convenienza del Servizio
Il nostro obiettivo è rendere l'accesso a questi cruciali esami del sangue per cuore semplice e senza complicazioni. Ricorda, le analisi del sangue per il cuore rappresentano un passo fondamentale per la tua salute cardiovascolare. La diagnosi tempestiva di eventuali problemi può fare la differenza nella prevenzione delle malattie cardiache.
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