Esami del Sangue per il Pancreas: Cosa Includono

Il pancreas svolge un ruolo cruciale nel nostro organismo, producendo il succo pancreatico essenziale per la digestione nell'intestino tenue, nonché insulina e glucagone, che regolano i livelli di glucosio nel sangue. Per valutare la salute di questo organo, gli esami del sangue rappresentano uno strumento diagnostico fondamentale.

Funzioni del Pancreas

La principale funzione del pancreas è quella di produrre succo pancreatico - volto alla digestione di sostanze presenti nell’intestino tenue - insulina e glucagone, che controllano la concentrazione di glucosio nel sangue.

Pancreatite: Infiammzione del Pancreas

Il pancreas può infiammarsi se gli enzimi prodotti dai succhi gastrici attaccano la ghiandola stessa, causando quindi danni al parenchima dell’organo. Tra le cause più comuni di pancreatite ci sono i calcoli biliari che si formano nella cistifellea e che raggiungono il pancreas attraverso il dotto biliare comune, e l’uso eccessivo e prolungato di alcool, che può scatenare anche condizioni come la fibrosi cistica.

I sintomi tipici della pancreatite sono: dolore graduale o improvviso nell’addome superiore, che talvolta si irradia alla schiena, gonfiore addominale, nausea e vomito, eventualmente febbre. La pancreatite può essere acuta o cronica. All’inizio la pancreatite si manifesta in forma acuta, se non viene curata può diventare una malattia permanente, detta pancreatite cronica. Si tratta di una patologia grave che può causare pericolose complicanze. Ambedue le forme sono condizioni serie e possono avere complicanze.

Esami del Sangue Fondamentali per il Pancreas

Gli esami del sangue sono fondamentali per diagnosticare la pancreatite e monitorare il progresso della malattia. La funzionalità pancreatica viene testata principalmente mediante esami di laboratorio che indagano amilasi (enzimi responsabili della digestione dell’amido) e lipasi (enzimi che provocano l’idrolisi dei trigliceridi); il cui aumento è indice di pancreatite.

Ecco alcuni degli esami del sangue più importanti per valutare la salute del pancreas:

  1. Amilasi e Lipasi: Questi enzimi sono prodotti dal pancreas e rilasciati nel sangue in caso di infiammazione.
  2. Glicemia: La pancreatite può influenzare la produzione di insulina, portando a variazioni nei livelli di zucchero nel sangue.
  3. Calcio sierico: Livelli anormali di calcio nel sangue possono essere associati a pancreatite.

Amilasi

Le amilasi sono enzimi coinvolti nella digestione dei carboidrati e sono principalmente prodotte dalle cellule del pancreas. Fisiologicamente, nell’organismo si ritrovano solo basse concentrazioni di amilasi, ma se vi è un danno a livello pancreatico la loro quantità aumenta. Il dosaggio delle amilasi viene fatto quando vi è il sospetto di una pancreatite, un’ostruzione del dotto pancreatico o un tumore. Viene eseguito se il paziente presenta come sintomatologia dolore addominale importante associato a febbre e inappetenza.

CA 19-9

Un altro esame che è importante eseguire per controllare la salute del pancreas è il CA19.9. Il CA 19.9, conosciuto anche con il nome di antigene carboidratico 19.9 è un marker tumorale che in genere si associa ad alcuni particolari tipi di cancro. In genere il CA 19.9 è presente nella maggior parte dei pazienti con un carcinoma al pancreas. Il CA 19-9 non è un marcatore abbastanza sensibile e specifico da essere considerato uno strumento utile per lo screening tumorale.

L’Antigene Carboidrato 19-9 viene usato principalmente per facilitare la diagnosi differenziale del tumore del pancreas rispetto ad altre condizioni non cancerose, come le pancreatiti, controllare la risposta del paziente al trattamento del tumore pancreatico, monitorare e rivelare le eventuali recidive della malattia neoplastica.

Diagnosi e Ulteriori Esami

La diagnosi della pancreatite richiede un approccio multidisciplinare che combina esami del sangue con tecniche di imaging avanzate. Una diagnosi precoce della pancreatite è cruciale per prevenire complicanze gravi come insufficienza organica, infezioni e pseudocisti.

Oltre agli esami del sangue, possono essere prescritti ulteriori test diagnostici, tra cui:

  1. Colangiopancreatografia Retrograda Endoscopica (ERCP): questo esame combina endoscopia e imaging radiografico per visualizzare i dotti pancreatici e biliari.

Tumore al Pancreas

Il tumore al pancreas è per le sue caratteristiche difficile da diagnosticare particolarmente nelle fasi iniziali della malattia. Oltre la metà dei pazienti con carcinoma pancreatico presenta una malattia in fase avanzata e un quarto circa ha già una diffusione regionale. Le malattie che possono simulare un tumore al pancreas sono molteplici quali l’aneurisma dell'aorta addominale, il carcinoma ampollare, l’ischemia intestinale, il linfoma gastrico o pancreatico, il carcinoma epatocellulare (epatoma), una stenosi o un tumore del coledoco o neoplasie del pancreas endocrino.

Anche i risultati di laboratorio nei pazienti con carcinoma pancreatico sono in genere non specifici. Spesso come in molti casi di neoplasia, si osserva uno stato anemico normocronico associato a trombocitosi. I livelli sierici di amilasi e/o lipasi sono elevati in meno della metà dei pazienti con tumori pancreatici resecabili e sono elevati in un solo quarto dei pazienti con tumori non resecabili. Tuttavia, circa il 5% dei pazienti con tumore al pancreas presenta amilasi e la lipasi elevate come conseguenza di una pancreatite acuta o cronica coesistente. In presenza di metastasi epatiche non si ha ittero clinico, ma possono essere presenti aumenti relativamente bassi dei livelli sierici di fosfatasi alcalina e transaminasi.

L'antigene carcinoembriogenetico (CEA) è una glicoproteina ad alto peso molecolare, che si trova normalmente nei tessuti fetali. È stato comunemente usato come marcatore tumorale in altre neoplasie gastrointestinali. L'intervallo di riferimento è inferiore o uguale a 2,5 mg/ml. Solo il 40-45% dei pazienti con carcinoma pancreatico ha valori elevati di CEA.

Diagnostica per Immagini nel Tumore al Pancreas

A causa della sua onnipresente disponibilità e della sua capacità di immaginare l'intero addome e la pelvi, la TAC addominale continua a essere il cardine della diagnostica utilizzata per valutare i pazienti con il sospetto di un tumore al pancreas. I nuovi modelli di scanner, utilizzando la scansione TAC spirale e l'aumento del contrasto a doppia o tripla fase, hanno significativamente migliorato la sensibilità e la specificità della procedura. Alla TAC i tumori maligni appaiono come lesioni a bassa densità rispetto alla struttura circostante e sono spesso associati all'ostruzione del dotto pancreatico e/o biliare.

Sebbene sia meno costosa e generalmente più facilmente disponibile della TAC, l’ecografia transcutanea risulta meno utile nel tumore al pancreas rispetto alla TAC, poiché il pancreas è spesso oscurato dalla presenza di gas sovrastante dallo stomaco, dal duodeno e dal colon trasverso.

La CPRE è più invasiva rispetto alle altre modalità diagnostiche strumentali disponibili per il carcinoma pancreatico e ha un rischio di complicanze di tipo pancreatitico di circa il 5-10%. Per questo motivo questa indagine è al giorno d’oggi solitamente riservata come procedura terapeutica per risolvere l'ostruzione biliare e consentire la palliazione terapeutica dell'ittero ostruttivo mediante il posizionamento di una protesi biliare in materia plastica o metallica o per definire la diagnosi di neoplasie pancreatiche insolite, come le neoplasie mucinose intraduttali del pancreas (IPMN).

L'interesse nell'utilizzo della risonanza magnetica per la diagnostica per immagini continua a crescere. La RM dinamica, potenziata con gadolinio, 3D, può offrire una maggiore sensibilità nella rilevazione di piccole lesioni pancreatiche oltreché per la valutazione iconografica dell'albero biliare e del dotto pancreatico.

La scansione PET utilizza il 18-F-fluorodeossiglucosio (FDG) per l'immagine del tumore primario e della malattia metastatica.

Gli argomenti contro la biopsia preoperatoria delle lesioni pancreatiche sono che i risultati della biopsia normalmente non alterano la terapia, che la biopsia può causare la disseminazione neoplastica e interferire con la chirurgia definitiva.

L'aspirazione con ago fine sotto guida ecografica o ecoendoscopica ha dimostrato di essere il mezzo più efficace per effettuare una diagnosi citologica definitiva del carcinoma pancreatico in oltre l’85-95% dei pazienti.

Marcatori Tumorali

CEA: il riscontro di grandi quantità di CEA riguarda il 70% dei pazienti con carcinoma del pancreas.

CA 19-9: livelli elevati di CA19-9 interessano ben 9 malati di carcinoma del pancreas ogni 10 (quindi il 90%).

Pertanto, grazie alla colangio-pancreatografia endoscopica retrograda, i medici sono in grado di individuare eventuali ostruzioni a carico dei suddetti dotti (in particolare il dotto di Wirsung), e capire se tali ostruzioni dipendono da un carcinoma del pancreas o da qualche altra condizione. La colangio-pancreatografia endoscopica retrograda è alquanto invasiva: prevede, infatti, l'alloggiamento di un endoscopio nel duodeno - laddove risiedono i dotti biliari e pancreatici - attraverso il passaggio offerto dalle vie digerenti bocca, esofago e stomaco; in altre parole, nell'eseguire la ERCP, il medico introduce un endoscopio nella bocca del paziente e lo spinge delicatamente fino al duodeno, dove ci sono i dotti biliari e pancreatici, sfruttando il passaggio in esofago, prima, e stomaco, poi.

Stadiazione e Grado del Tumore

La stadiazione di un tumore maligno comprende tutte quelle informazioni, raccolte in corso di biopsia, che concernono la grandezza della massa tumorale, il suo potere infiltrante e le sue capacità metastatizzanti. Esistono 4 livelli di stadiazione (o stadi): lo stadio 1 è il meno grave, lo stadio 4 è il più grave.

Il grado di un tumore maligno, invece, comprende tutti quei dati, emersi durante la biopsia, che riguardano l'entità di trasformazione delle cellule tumorali maligne, rispetto alle loro controparti sane.

Check Up Disturbi Digestivi

Le analisi previste nel Check Up Gastroenterologico Butterfly consentono di indagare il benessere di stomaco e pancreas, accertando la natura dei disturbi digestivi e indagando alcune patologie (tra cui la gastrite da Helicobacter Pylori e il tumore del colon-retto).

Stomaco e pancreas sono organi chiave per la digestione, con ruoli complementari nella produzione di acidi ed enzimi. I problemi digestivi spesso indicano uno squilibrio tra acidità gastrica e funzionalità pancreatica, e i sintomi di chi ne soffre possono includere:

  • Gonfiore e dolori addominali;
  • Eruttazione eccessiva e alito cattivo;
  • Nausea e sensazione di sonnolenza.

I test per l’apparato digerente consentono di analizzare lo stato di salute di stomaco e pancreas per analizzare le cause dei disturbi digestivi, ma anche di intestino e fegato per avere una panoramica completa sul benessere del tratto gastrointestinale:

  • emocromo con formula, per individuare infezioni, anemie o problemi coagulativi;
  • amilasi e lipasi pancreatica, indicatori di un’infiammazione da pancreatite acuta;
  • transaminasi (AST/ALT), che possono rivelare patologie e/o infezioni epatiche;
  • gamma GT, utile per individuare una disfunzione cellulare epatica;
  • helicobacter pylori fecale, per analizzare eventuali cause di gastriti e ulcere;
  • gastropanel, che offre una serie di chiare informazioni sullo stato della mucosa gastrica.

Elenco analisi e costi degli esami gastroenterologici

Gli esami Butterfly per l’apparato digerente comprendono i seguenti test: emocromo con formula - amilasi - lipasi - transaminasi (AST - ALT) - gamma GT - helicobacter pylori fecale - gastropanel*(*necessaria preparazione specifica, leggere attentamente il paragrafo per la preparazione all’esame)

Il prezzo del nostro Check Up Disturbi Digestivi è di 97,00€.

A chi è rivolto

Gli esami del sangue per pancreas e stomaco sono consigliati a tutti coloro che presentano disturbi digestivi sintomatici.

Inoltre, le analisi sono raccomandate per:

  • Pazienti che presentano problemi cronici o ricorrenti a carico dell’apparato gastrointestinale;
  • Soggetti con familiarità per patologie correlate o con malattie autoimmuni;
  • Controlli periodici per chi soffre di disturbi pancreatici, epatici o intestinali.

Preparazione all'esame

Prima del prelievo di sangue è prescritto un periodo di digiuno di 8-10 ore. Se si dovesse avvertire sensazione di sete, durante tale periodo si possono assumere fino a 1-2 bicchieri di acqua. Sono assolutamente vietati fumo e l’assunzione di bevande alcoliche. Nei giorni precedenti all’esame del sangue si prega di non cambiare abitudini alimentari e di vita, evitando di effettuare sforzi fisici intensi il giorno stesso e quelli antecedenti.

*Per eseguire il GASTROPANEL è richiesto DIGIUNO DA ALMENO 10 ORE , sospendere gastroprotettori da almeno 7 giorni e il giorno prima non assumere farmaci antiacidi.

Tipo di campione

Sangue con prelievo venoso e feci.

Come conferire il campione

Il campione di sangue viene raccolto nel punto prelievi con specifico contenitore. Il campione di feci deve essere raccolto dal paziente il giorno precedente l’esame con contenitore specifico, avendo cura di conservarlo correttamente in frigorifero.

Tempo di refertazione

6gg

La refertazione in regime d’urgenza viene assicurata nei casi in cui il Medico di Medicina Generale abbia richiesto esplicitamente le analisi per la valutazione di casistiche che fronteggiano il pericolo di vita.

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