Gli esami del sangue sono strumenti diagnostici cruciali, utilizzati per valutare lo stato generale di salute, diagnosticare malattie, monitorare condizioni esistenti e aiutare nella pianificazione di interventi terapeutici.
Quando hai più di 4 milioni di abitanti, i prelievi del sangue iniziano ad essere un’azione da coordinare con molta precisione. Sì, è vero che non tutte le persone ne hanno bisogno nello stesso momento ma le strutture esistenti sono quelle e i medici anche. Per questo diventano necessarie le aziende private, che si sostituiscono al servizio pubblico e che riescono ad offrire un servizio sempre all’altezza della situazione nei contesti più disparati. Chiunque può aver bisogno di un prelievo di sangue a Roma e deve poter usufruire di più opzioni.
Opzioni per il Prelievo del Sangue
Esistono diverse opzioni per effettuare un prelievo del sangue in Italia, che si distinguono principalmente per la tipologia di struttura (pubblica o privata) e la necessità o meno di una ricetta medica.
Servizio Sanitario Nazionale (SSN)
La prima opzione per il prelievo del sangue è quella pubblica. Ci si reca in ospedale al mattino e ci si mette in coda per le analisi. La pandemia ha rallentato questo processo e sono diverse le strutture che (quantomeno fino ad oggi) richiedono la prenotazione. Basta recarsi nelle strutture convenzionate, pagare il ticket delle analisi (anche senza ricetta medica) e attendere il proprio turno. Tutto semplice, se non fosse che le tempistiche a Roma potrebbero dilatarsi. Si parte con la macchina per recarsi alla struttura di riferimento, si parcheggia, si fa la coda per pagare il ticket e si fa la coda per fare le analisi. Alcune strutture, per agevolare il flusso delle persone, propongono dei pacchetti di analisi del sangue specifici.
Prelievo a Domicilio
I prelievi del sangue possono essere effettuati anche a casa. Attraverso un semplice prelievo a domicilio (concordato con un’azienda privata comodamente sul proprio divano) si possono ottenere informazioni preziose sul funzionamento del proprio organismo. Non tutti infatti sono nelle condizioni di potersi recare in ospedale o presso un laboratorio per fare le analisi e necessitano di un servizio a domicilio.
A Roma esistono aziende private che offrono prelievi a domicilio e infermieri professionisti. Il servizio prelievi del sangue a domicilio prevede l’esecuzione di qualsiasi esame del sangue e analisi di laboratorio (analisi del sangue, esame delle urine, esame delle feci, tamponi) anche in urgenza e senza doversi mai muovere dal proprio domicilio.
Basta compilare un form in basso e richiedere a quali esami dovrai sottoporti. Prima di contattare l’azienda, bisogna farsi prescrivere i prelievi del sangue dal proprio medico di base. Grazie alle convenzioni attive, sarà possibile ottenere tariffe agevolate anche con la ricetta bianca.
Per richiedere un prelievo a domicilio, basta compilare un form. Dopo si viene contattati da un infermiere incaricato alla gestione dell’esigenza. L’appuntamento, in linea di massima, viene fissato entro un massimo di 24 ore. L’infermiere si presenta a casa con l’occorrente necessario, esegue il prelievo in sicurezza e porta le provette (o la provetta) in laboratorio.
Quando le analisi sono effettuate mediante il Sistema Sanitario Nazionale, bisogna pagare solo la prestazione infermieristica di prelievo. In caso contrario, bisognerà pagare le analisi e la prestazione infermieristica.
Costi degli Esami del Sangue
Il costo degli esami del sangue varia in base a diversi fattori, tra cui:
- Tipo di esame
- Regione in cui si svolgono
- Struttura (pubblica o privata)
- Presenza o meno di ricetta medica e relative esenzioni
Per effettuare gli esami del sangue non è per forza necessario avere la ricetta, o impegnativa, del medico. Quest’ultima è infatti necessaria se si vuole usufruire delle convenzioni con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Qualora non ve ne sia la necessità, è possibile effettuarle in laboratorio senza esibire la ricetta, tenendo tuttavia presente che in questo caso il costo degli esami del sangue è solitamente più elevato.
Costi Medi e Fattori Determinanti
Il costo medio per effettuare degli esami del sangue “completi” (il cosiddetto check-up di routine) varia solitamente dai 25 ai 50 euro, a seconda del laboratorio. Vale la pena ricordare che a tali pacchetti, su richiesta, è spesso possibile aggiungere ulteriori esami a seconda delle necessità.
Di seguito abbiamo riportato un listino prezzi con i prezzi in media degli esami del sangue più comuni. Alcune tipologie di esami del sangue possono essere più o meno costose rispetto ad altre, soprattutto se svolte tramite strutture private e senza convenzioni del SSN. Si va da pochi euro (nel caso dell’emocromo completo, uno degli esami più richiesti, si parla di un massimo medio pari a 10 euro), fino a diverse centinaia per esami più specifici.
Anche le regioni in cui si svolgono gli esami possono influire sul costo. Tendenzialmente, anche per i ticket, le regioni del nord risultano leggermente più care rispetto alle regioni del sud. I prezzi possono poi variare ulteriormente a seconda che si scelga di svolgere le proprie analisi in strutture private o strutture pubbliche.
Ticket ed Esenzioni
La legge italiana prevede che una ricetta medica non possa contenere più di 8 esami. Il ticket di ogni ricetta si aggira attorno ai 10 euro. Le tariffe possono variare a livello regionale (la sanità infatti viene gestita a livello regionale).
Secondo il Sistema Sanitario Nazionale, ci sono alcune categorie che non devono pagare le analisi. Stiamo parlando di alcune fasce d’età predefinite (sotto i 6 anni e sopra i 65) o di persone che hanno un reddito familiare che non raggiunge determinate soglie.
Infine, entrano in gioco i costi del ticket sanitario, che talvolta possono tuttavia essere azzerati se si ha diritto ad esenzioni di sorta. Il costo del ticket varia di regione in regione e a seconda dell’esame, tuttavia il costo massimo per ricetta medica è pari a circa 36 euro, a cui poi va aggiunto il costo della prestazione medica in sé.
Alcune persone hanno poi diritto ad esenzione dal pagamento del ticket, e in particolare:
- Bambini sotto i 6 anni e anziani sopra i 65 anni, con reddito familiare sotto i 36.151,98 euro.
- Disoccupati (e familiari a carico) con reddito familiare sotto 8.263,31 euro, aumentato a 11.362,05 euro con il coniuge e di 516,46 euro per ogni figlio a carico.
- Titolari di assegno sociale e familiari a carico.
- Pensionati al minimo sopra i 60 anni (e familiari a carico), con reddito familiare sotto 8.263,31 euro, aumentato a 11.362,05 euro con il coniuge e di 516,46 euro per ogni figlio a carico.
Pacchetti di Esami del Sangue
La maggior parte dei laboratori propone dei pacchetti che comprendono più esami specifici: esami per la funzionalità epatica, per misurare le quantità di elettroliti nel sangue e così via. “Unendo” più esami del sangue, solitamente propongono dei costi più contenuti rispetto ad effettuarne ciascuno singolarmente.
I pacchetti di esami del sangue più comuni sono:
- Gli esami del sangue per la funzionalità renale, che comprendono la misurazione dell'azotemia, della creatinina e dell'acido urico oltre all'esame delle urine e a esami come quelli del potassio, del cloro, del calcio e del fosforo. Costano solitamente intorno ai 20 euro.
- Gli esami del sangue per il gonfiore addominale, che comprendono gli esami della velocità di eritrosedimentazione, della proteina C, della procalcitonina e dei leucociti. Vengono solitamente associati agli esami per le intolleranze e le allergie e a esami strumentali di altro tipo. Costano solitamente intorno ai 30 euro.
- Gli esami del sangue per il fegato, che comprendono oltre all'emocromo completo anche l’esame della birilubina, l'esame della gamma GT, l'esame della lattato deidrogenasi, l'esame dell’aspartato aminotransferasi e dell’alanina aminotransferasi e costano solitamente intorno ai 65 euro.
- Gli esami del sangue per la tiroide, che comprendono FT3, FT4 e TSH e costano solitamente intorno ai 45 euro.
- Gli esami del sangue per il metabolismo, che comprendono la misurazione del colesterolo totale, HDL e LDL, dei trigliceridi, di transaminasi GPT e gamma GT, dell'azotemia e dell'acido urico, oltre alla curva glicemica. Costano solitamente intorno ai 60 euro.
Tabella dei Costi Medi degli Esami del Sangue più Comuni
| Tipo di Esame | Costo Medio (Euro) |
|---|---|
| Emocromo completo | Fino a 10 |
| Esami per la funzionalità renale | Circa 20 |
| Esami per il gonfiore addominale | Circa 30 |
| Esami per il fegato | Circa 65 |
| Esami per la tiroide | Circa 45 |
| Esami per il metabolismo | Circa 60 |
Prelievo e Post-Prelievo
Viene prelevata una piccola quantità di sangue da una vena del braccio. L’operazione dura pochi secondi ed è svolta da un infermiere. Si disinfetta il punto dove viene inserito l’ago, si applica un laccio emostatico all’inizio del braccio e l’ago viene infilato. Inizia quindi il trasferimento del sangue in una o più provette.
Terminato il prelievo, al paziente è richiesto di tenere sul buchino lasciato dall’ago un piccolo batuffolo di cotone, e dopo qualche minuto la ferita si rimargina. Se hai paura degli aghi, puoi usufruire di un percorso di poche sedute di psicoterapia in realtà virtuale.
Non ci sono indicazioni particolari su cosa fare dopo un prelievo di sangue, trattandosi di una procedura molto comune che non comporta particolari problemi. Il paziente può accusare dolore al braccio dopo il prelievo ematico (nella maggior parte dei casi di lieve entità) e vedere comparire un ematoma. Si tratta di una reazione assolutamente fisiologica, che tende a scomparire in pochi giorni.
Frequenza degli Esami del Sangue
Anche la frequenza con cui vengono fatti gli esami del sangue può incidere sulla somma che si spende per questi esami di routine.
Per bambini e giovani non sono necessari check periodici. Per gli adulti si consiglia di fare gli esami del sangue una volta all'anno mentre gli anziani dovrebbero intensificare i controlli. La situazione cambia se si è in presenza di particolari patologie che richiedono controlli più frequenti.
In ogni caso è sempre bene consultare il proprio medico di base per avere una risposta più precisa in base alle proprie esigenze.
Interpretare gli Esami del Sangue
Una volta ottenuti i risultati dei propri esami del sangue, è necessario portarli dal proprio medico di base perché possa leggerli e interpretarli. Se i valori sono troppo alti o troppo bassi, potrebbe essere necessario intervenire in vario modo: con terapie farmacologiche, integratori oppure cambiamenti nello stile di vita.
In molti casi, un valore troppo alto o troppo basso è indice di una dieta squilibrata. Per questo motivo può essere necessario rivolgersi ad un nutrizionista per comprendere quali aggiustamenti fare alla propria dieta per correggere i valori anomali senza ricorrere a farmaci e integratori: migliorare il proprio stile di vita con una dieta equilibrata e attività fisica regolare può essere un primo passo per rientrare nei range dei valori normali. Se questi aggiustamenti non dovessero funzionare, sarà poi necessario intervenire in altro modo con il supporto di un medico.
Se alcuni dei tuoi esami del sangue hanno restituito valori anomali, puoi rivolgerti ad un nutrizionista online per migliorare la tua alimentazione e cercare di riportarli alla normalità. Puoi farlo con Serenis Nutrizione: dopo aver compilato il questionario e aver svolto il primo colloquio gratuito, potrai infatti svolgere la prima visita con il nutrizionista che ti è stato assegnato. In questa occasione potrai portare il referto degli esami del dangue e discutere con lei o con lui di quali modifiche applicare alla tua dieta.
leggi anche:
- Esenzione C03: Diritto all'Esenzione per Esami del Sangue?
- Esami del Sangue per la Celiachia: Scopri Quali Sono e Come Prepararsi
- Come Interpretare i Tuoi Esami del Sangue: Guida Semplice per Capire i Valori
- Esami del Sangue in Gravidanza: Quali Sono Gratuiti e Come Accedere?
- Esami del Sangue Essenziali Prima dei Vaccini: Scopri Cosa Controllare per la Tua Sicurezza!
- Risonanza Magnetica Papa Giovanni Bergamo: Prenotazioni e Informazioni Utili
