Esami del Sangue: Valori Normali e Donazione

Il sangue è un tessuto fluido indispensabile alla vita, composto da elementi cellulari (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) e da un elemento liquido (plasma), nel quale sono disciolte proteine, sali minerali, grassi e zuccheri. In base a particolari sostanze presenti sulla superficie dei globuli rossi, il sangue si differenzia in 4 tipi fondamentali: gruppo 0 (zero), gruppo A, gruppo B e gruppo AB. Ognuno di questi gruppi è definito positivo o negativo in base alla presenza o meno del fattore Rh.

Il fabbisogno di sangue è in costante crescita e molte cure non sarebbero possibili senza la disponibilità di unità di sangue e di plasma. Donare sangue è una scelta di solidarietà e di civiltà: la disponibilità di sangue è un patrimonio collettivo di cui ciascuno può usufruire al momento del bisogno.

La Donazione di Sangue

Chi decide di diventare donatore di sangue stabilisce con il "ricevente" un patto di fiducia, di cui è intermediario il sistema trasfusionale. I fondamenti di questo patto sono la responsabilità del donatore a garantire il proprio stile di vita e la propria storia clinica e la professionalità del medico addetto alla raccolta nel tutelarne la salute.

Essere un donatore di sangue abituale facilita il lavoro dei Servizi trasfusionali degli ospedali: permette una maggiore programmazione della raccolta di sangue ed una migliore gestione delle situazioni di urgenza e di emergenza. Il sangue è una fonte di vita rinnovabile: lo si può donare regolarmente senza alcun danno perché un organismo sano lo reintegra senza alcuna difficoltà. Le procedure della donazione e dell’utilizzo del sangue raccolto sono molto rigorose e sono sottoposte a verifiche di qualità.

Ad esempio, il materiale impiegato per la donazione (aghi, sacche per il contenimento del sangue raccolto, ecc.) è totalmente sterile e viene usato una sola volta. Il donatore di sangue, con le donazioni periodiche e regolari, ha la garanzia di un controllo costante del proprio stato di salute attraverso le visite mediche e gli accurati esami di laboratorio eseguiti ad ogni prelievo.

Tipi di Donazione

Esistono diverse modalità di donazione, tra cui:

  • Sangue Intero: È la donazione del sangue come tale. Il volume prelevato è di 450 ml +/- 10% e la durata della donazione è di 5-7 minuti.
  • Plasmaferesi: Attraverso l’uso di separatori cellulari, si ottiene dal sangue del donatore soltanto il plasma, restituendogli contemporaneamente i restanti elementi. Il volume prelevato è di 500-600 ml e la durata della donazione è di 35-40 minuti.
  • Piastrinoaferesi: Consiste nella donazione delle sole piastrine sospese in una modesta quantità di plasma (150-200 ml) mediante separatore cellulare, con restituzione delle restanti componenti del sangue. Il volume prelevato è di circa 250 ml di concentrato piastrinico, plasma compreso. La durata della donazione è da 1 ora a 1:15.
  • Autotrasfusione: È una procedura trasfusionale che consiste nel trasfondere al soggetto unità del suo stesso sangue. Il metodo più utilizzato è il predeposito, una tecnica trasfusionale con la quale si preleva il sangue dal donatore che sarà anche ricevente, per compensare le perdite di sangue che si possono verificare nel corso di interventi chirurgici programmati.

Requisiti per la Donazione

I requisiti per la donazione variano a seconda del tipo di donazione. In generale, il donatore deve:

  • Possedere i requisiti generici già considerati.

Per la donazione di sangue intero, il donatore dovrà possedere un valore di emoglobina (Hb) superiore a 13,5 g/dl se di sesso maschile, a 12,5 g/dl se di sesso femminile. Per la piastrinoaferesi, il donatore dovrà possedere una conta piastrinica di almeno 200.000 mm3.

Intervalli tra le Donazioni

L'intervallo minimo tra due donazioni di sangue intero deve essere di 90 giorni; per le donne in età fertile, considerata la minore consistenza delle riserve di ferro, l'intervallo è di 6 mesi. L'intervallo tra una donazione e l'altra di solo plasma può essere anche di solo 14 giorni. L'intervallo minimo consentito tra due donazioni di plasma e tra una donazione di plasma e una di sangue intero o piastrine deve essere almeno di 14 giorni, mentre quello tra una donazione di sangue intero o piastrine e una di plasma deve essere di almeno 1 mese.

Conservazione del Sangue e dei suoi Componenti

Il sangue intero e i concentrati di globuli rossi vengono conservati in appositi frigoriferi a una temperatura fra i +2°C e i +6°C, per un massimo di 35/42 giorni, a seconda della soluzione additiva presente nella sacca. I globuli rossi possono essere conservati congelati a -80°C per mesi e anche per anni. I concentrati di piastrine sono conservati a temperatura ambiente (+20/22°C) per un massimo di 5/7 giorni. Il plasma viene congelato e, se conservato costantemente a temperatura inferiore a -30°C, può essere impiegato in un periodo massimo di 12 mesi.

Esami di Controllo per i Donatori Periodici

Il donatore periodico, oltre agli esami sopra riportati, ogni anno deve essere sottoposto ai seguenti esami: creatininemia, glicemia, proteinemia, sideremia, colesterolemia, trigliceridemia, ferritinemia.

Va precisato che i criteri clinico-laboratoristici con cui viene valutato il donatore di sangue ai fini della donazione, non coincidono obbligatoriamente con quelli utilizzati per valutare lo stato di salute di una persona che non dona. Infatti per la tutela della salute del donatore e del ricevente si richiedono valori ottimali nell'ambito della normalità, per cui non deve allarmare o sorprendere la chiamata per controllare esami apparentemente normali o l'eventuale sospensione dalla donazioni.

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