Esami del Sangue Generali: Cosa Sono e Cosa Includono

Gli esami del sangue sono analisi importanti per valutare lo stato di salute generale del nostro organismo. Queste indagini vengono utilizzate, infatti, per verificare che gli organi svolgano correttamente le loro normali funzioni.

Perché Sottoporsi agli Esami del Sangue?

Le analisi del sangue sono richieste dai medici curanti o dai medici specialisti. Il sangue, infatti, permette di ottenere informazioni di rilievo sulla salute del soggetto e sulle condizioni del suo organismo.

Inoltre, gli esami del sangue sono strumenti diagnostici cruciali utilizzati per valutare lo stato generale di salute, diagnosticare malattie, monitorare condizioni esistenti e aiutare nella pianificazione di interventi terapeutici.

È sempre meglio consultare il proprio medico per determinare la frequenza e il tipo di esami del sangue appropriati per la situazione personale.

Preparazione agli Esami del Sangue

In linea generale, ma non sempre, le analisi del sangue devono essere eseguite a digiuno da almeno 8-10 ore, in modo che il cibo non alteri il risultato; durante tale periodo, è possibile solo assumere una modica quantità di acqua.

Molti farmaci interferiscono con il risultato, quindi, è sempre consigliabile informare il medico se si stanno seguendo delle terapie. Nei giorni precedenti il test è importante continuare a mantenere il proprio stile di vita abituale, così da non falsare le analisi.

Come Viene Eseguito un Prelievo di Sangue?

Viene prelevata una piccola quantità di sangue da una vena del braccio. L’operazione dura pochi secondi ed è svolta da un infermiere.

Si disinfetta il punto dove viene inserito l’ago, si applica un laccio emostatico all’inizio del braccio e l’ago viene infilato. Inizia quindi il trasferimento del sangue in una o più provette.

Terminato il prelievo, al paziente è richiesto di tenere sul buchino lasciato dall’ago un piccolo batuffolo di cotone, e dopo qualche minuto la ferita si rimargina.

Non ci sono indicazioni particolari su cosa fare dopo un prelievo di sangue, trattandosi di una procedura molto comune che non comporta particolari problemi.

Il paziente può accusare dolore al braccio dopo il prelievo ematico (nella maggior parte dei casi di lieve entità) e vedere comparire un ematoma. Si tratta di una reazione assolutamente fisiologica, che tende a scomparire in pochi giorni.

Quali Sono gli Esami del Sangue Più Importanti?

Si tratta di una panoramica di esami fondamentali per il controllo del proprio stato di salute. Il nostro consiglio da esperti è quello di sottoporsi regolarmente ad esami del sangue per prevenire ed intervenire velocemente in caso di problematiche del nostro organismo.

Emocromo Completo (CBC)

Questo è probabilmente l’esame più richiesto poiché fornisce informazioni dettagliate sui tre principali tipi di cellule nel sangue: globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. È fondamentale per diagnosticare condizioni come anemia, infezioni e molte altre malattie.

Globuli Rossi (Eritrociti)

I globuli rossi contengono l'emoglobina che trasporta l'ossigeno e l'anidride carbonica nell'organismo e rappresentano le cellule del sangue più numerose.

Gli eritrociti hanno la forma di disco biconcavo (leggermente schiacciato al centro) e presentano un caratteristico colore rosso (da cui il nome) per il loro contenuto di emoglobina, (proteina contenente ferro, necessaria per trasportare l'ossigeno nel sangue).

I globuli rossi vivono in media 120 giorni nel sistema circolatorio e sono successivamente rimossi nella milza; per questo, il midollo osseo deve produrne di nuovi in continuazione, allo scopo di rimpiazzare gli elementi morti, distrutti o persi durante un sanguinamento.

La valutazione dei globuli rossi nell'emocromo include: conta dei GR, emoglobina (Hb), ematocrito (Hct) ed indici eritrocitari, che includono il volume corpuscolare medio (MCV), la media emoglobinica corpuscolare (MCH), la concentrazione media di emoglobina nei corpuscoli (MCHC), e, talvolta, l'ampiezza della distribuzione eritrocitaria (RDW).

Globuli Bianchi (Leucociti)

I globuli bianchi, noti anche come leucociti o WBC (White Blood Cells), sono elementi cellulari del sangue deputati alla difesa dell'organismo nei confronti di agenti infettivi, sostanze estranee ed altre cause di danno.

I leucociti giocano un ruolo importante anche nelle allergie e nelle infiammazioni. I globuli bianchi circolanti comprendono popolazioni cellulari molto diverse tra loro, ognuno delle quali con alcune funzioni specifiche e con un rapporto percentuale relativamente stabile da individuo ad individuo: i granulociti (eosinofili, neutrofili e basofili) e le cellule mononucleate (linfociti e monociti).

La conta dei globuli bianchi (valutazione del numero totale di leucociti presenti nel campione ematico) fa parte dell'esame emocromocitometrico. Queste cellule sono presenti nel sangue in una quantità relativamente costante; il loro numero può aumentare o diminuire in modo temporaneo, in relazione a cosa accade nell'organismo.

L'emocromo può includere o meno la conta differenziale dei globuli bianchi (formula leucocitaria). Quest'informazione identifica e conta il numero di vari tipi di leucociti presenti e serve a capire se nell'organismo è in corso un'infezione, un'allergia o una forte reazione di stress.

Tipi di Globuli Bianchi:

  • Neutrofili (50-80%): Sono i globuli bianchi più numerosi nel sangue. La loro funzione primaria è quella di inglobare e digerire i microrganismi, cellule anomale e particelle estranee (fagocitosi).
  • Linfociti (20-40%): Si osservano sia nel sangue, che nel sistema linfatico. I linfociti B secernono anticorpi (Ab) e mediano la risposta immunitaria umorale. I linfociti T inducono una risposta cellulo-mediata e producono citochine.
  • Eosinofili (1-4%): Partecipano alle reazioni infiammatorie e sono principalmente coinvolti nella difesa dell'organismo dalle infestazioni parassitarie.

Piastrine (Trombociti)

Le piastrine sono importanti per l'emostasi e il processo della coagulazione. In seguito a traumi o a piccole lesioni nelle pareti dei vasi sanguigni, i trombociti sono trasportati nella zona interessata dal sangue e si attaccano lungo i margini della ferita bloccando progressivamente l'emorragia.

Eventuali loro alterazioni possono incrementare il rischio di un eccessivo sanguinamento o predisporre alla formazione di ecchimosi.

Glicemia a Digiuno

La glicemia è un test che si esegue per capire se la concentrazione di glucosio nel sangue rientra nell'intervallo di normalità. Misura i livelli di glucosio nel sangue ed è essenziale per diagnosticare e monitorare il diabete.

Mantenere la glicemia nel sangue entro i limiti raccomandati è cruciale per prevenire le complicanze associate al diabete.

Panel Lipidico/Colesterolo

Include la misurazione del colesterolo totale, LDL (cattivo), HDL (buono) e trigliceridi. Queste informazioni sono vitali per valutare il rischio cardiovascolare dell’individuo e prevenire malattie cardiache.

Il colesterolo associato alle cosiddette lipoproteine ad alta densità o HDL (High Density Lipoprotein) è considerato "buono". L'ipercolesterolemia è uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari.

Più precisamente, occorre temere un aumento del colesterolo trasportato dalle lipoproteine a bassa densità o LDL, comunemente chiamato "colesterolo cattivo". Se è in eccesso, questo tende ad accumularsi sulle pareti dei vasi sanguinei, formando ispessimenti e placche, che ostacolano il corretto flusso del sangue e possono portare a ischemie vascolari.

Funzionalità Epatica

Test come ALT, AST, bilirubina e altri forniscono dati preziosi sullo stato del fegato, rivelando eventuali danni o malattie epatiche. Le transaminasi (note anche come aminotransferasi) sono enzimi coinvolti nel metabolismo degli aminoacidi e nella sintesi del glucosio.

La determinazione dei livelli delle transaminasi nel sangue sono utili per valutare il corretto funzionamento epatico (ALT o GPT) ma possono riflettere anche lo stato di salute del cuore e dell'apparato muscolo-scheletrico (AST o GOT).

La fosfatasi alcalina (o ALP, acronimo di "alkaline phosphatase level") è un enzima presente in diversi tessuti del corpo. In particolare, l'ALP si trova abbondantemente nelle ossa e nel fegato. Il dosaggio della fosfatasi alcalina si esegue per determinarne i livelli in circolo.

La bilirubina è una sostanza che deriva dalla degradazione dell'emoglobina e, più in particolare, dalla conversione del gruppo prostetico EME in essa contenuto.

La maggior parte della bilirubina (85%) deriva dal normale processo di distruzione dei globuli rossi esausti. Queste cellule hanno, infatti, una vita di circa 120 giorni: dapprima vengono degradate dalla milza e sono inglobate nella biliverdina, poi i residui sono trasportati a livello epatico per essere metabolizzati.

La rimanente parte della bilirubina proviene, invece, dal midollo osseo o dal fegato.

Funzionalità Renale

Parametri come creatinina ed azotemia offrono una visione dello stato dei reni, organi essenziali per filtrare le scorie dal nostro corpo.

La creatinina è il risultato della degradazione della creatina fosfato (o fosfocreatina). Questa sostanza è localizzata principalmente nel muscolo scheletrico e nel cuore.

Una volta prodotta, la creatinina viene riversata nel sangue. Il dosaggio della creatinina fornisce informazioni utili circa l'efficienza della funzionalità dei reni, essendo quest'ultimi gli organi deputati al filtraggio del sangue.

Questa misurazione avviene in due modi: attraverso le analisi del sangue (creatinemia) e quelle delle urine (creatininuria delle 24 ore).

Elettroliti

La verifica dei livelli di sodio, potassio, cloro e bicarbonato nel sangue è importante per assicurarsi che il cuore e i muscoli funzionino correttamente.

TSH (Ormone Stimolante la Tiroide)

Questo test valuta come sta funzionando la tiroide attraverso la misurazione dell’ormone TSH nel sangue; squilibri possono indicare problemi di salute significativi, inclusi ipotiroidismo o ipertiroidismo.

Ferritina

La ferritina è una proteina che aiuta a immagazzinare il ferro nel corpo. Misurare i suoi livelli può aiutare a diagnosticare disturbi come l’anemia ferropriva o sovraccarico di ferro, condizioni che influenzano l’energia, la concentrazione e il benessere generale.

Vitamina D

Essenziale per la salute delle ossa e del sistema immunitario, un deficit di Vitamina D può portare a problemi ossei come l’osteoporosi e influenzare negativamente il sistema immunitario. La sua misurazione è quindi importante per prevenire queste condizioni.

PCR (Proteina C-Reattiva)

Questo test misura il livello di PCR nel sangue, un indicatore di infiammazione nel corpo. Livelli elevati possono indicare infezioni, malattie autoimmuni e anche rischio cardiovascolare.

Altri Esami Importanti

  • VES (Velocità di Eritrosedimentazione): La VES è un indice infiammatorio con il quale viene misurata la velocità con cui gli eritrociti (globuli rossi) di un campione di sangue - reso incoagulabile - sedimentano sul fondo della provetta che lo contiene. Il parametro viene espresso in millimetri di sedimento prodotto in un'ora e fornisce informazioni generali circa la presenza o l'assenza di un'infiammazione e misura indirettamente il grado di questo stato nell'organismo. Occorre precisare che la VES è un indice aspecifico (cioè generico) e deve essere interpretato nel contesto di altre indagini cliniche mirate.
  • Fibrinogeno: Il fibrinogeno è un fattore essenziale per la coagulazione del sangue; prodotto dal fegato e viene rilasciato in circolo in caso di necessità. Il test del fibrinogeno è parte delle indagini relative ad un possibile difetto della coagulazione o di ipercoagulabilità (episodi trombotici). Quest'indagine permette, in particolare, di valutare la concentrazione e la funzionalità del fibrinogeno.
  • Acido Urico: L'acido urico è una sostanza di scarto del metabolismo delle cellule, in seguito alla degradazione delle purine. La sua concentrazione nel sangue è il risultato dell'equilibrio tra la sua produzione da parte dell'organismo e la sua eliminazione con le urine. L'esame dell'uricemia viene utilizzato per rilevare livelli elevati di questo composto per aiutare il medico nella diagnosi di gotta.
  • Albumina: L'albumina è la più abbondante proteina presente nel plasma. La concentrazione dell'albumina nel sangue (albuminemia) è un indicatore dello stato nutrizionale del soggetto e della funzione renale o epatica.

Quando Preoccuparsi dei Risultati degli Esami del Sangue?

Ecco alcune situazioni che richiedono attenzione:

  • Valori Anormali Ripetuti: Se gli esiti di un esame mostrano valori fuori dalla norma in più occasioni, è essenziale approfondire con ulteriori analisi.
  • Cambiamenti Significativi nei Risultati: Un cambiamento drastico nei risultati degli esami del sangue, rispetto ai test precedenti, può indicare lo sviluppo di una nuova condizione medica o un cambiamento nel corso di una malattia esistente.
  • Sintomi Clinici: Se i risultati anormali degli esami del sangue sono accompagnati da sintomi fisici, come stanchezza estrema, perdita di peso inspiegabile, febbre, dolore o gonfiore, è particolarmente importante consultare un medico per valutazioni aggiuntive.

Cosa Fare Dopo Aver Ricevuto i Risultati?

I risultati degli esami del sangue devono essere valutati nell'insieme dal medico di base che conosce il quadro anamnestico del proprio paziente.

Nell'interpretazione dei risultati va ricordato che l'intervallo di riferimento dell'esame può variare leggermente in funzione di età, sesso e strumentazione in uso nel laboratorio analisi.

Se i risultati degli esami del sangue sollevano preoccupazioni, il passo successivo è lavorare strettamente con il medico per capire il significato di questi risultati nel contesto della vostra salute complessiva.

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