Sottoporsi ad un prelievo o raccogliere un campione biologico è un passo importante per conoscere il proprio stato di salute, prevenire eventuali disturbi e orientare le terapie. In tutti i punti prelievo Butterfly Lab puoi svolgere analisi su prelievo o su campione senza prenotazione o ricetta medica, con referti disponibili online: il nostro personale è a tua disposizione per darti tutte le informazioni utili sulla preparazione agli esami.
In questa pagina trovi alcune indicazioni generali per prepararti agli esami del sangue, delle urine e delle feci, all’esecuzione di tamponi e altri test microbiologici: per maggiori dettagli su analisi specifiche puoi rivolgerti al centro Butterfly più vicino.
Esami del Sangue: Istruzioni per la Preparazione
Vi è accordo unanime sull’opportunità che il paziente si presenti al prelievo a digiuno da almeno 8 - 12 ore. Nei giorni che precedono il prelievo la dieta dovrebbe essere quanto più possibile abituale, evitando brusche variazioni dell’apporto calorico sia in eccesso che in difetto. In seguito alla riduzione drastica dell’apporto calorico (300/600 calorie/die), infatti, si è riscontrata una diminuzione del volume plasmatico del 30%.
Digiuno Prima del Prelievo
- È necessario osservare un digiuno di almeno 8-10 ore prima del prelievo (in caso di esami per i trigliceridi il digiuno va prolungato fino a 12-14 ore, per i neonati è sufficiente un digiuno di 3-4 ore).
- L’ultimo pasto deve essere il più possibile simile al solito: sono da evitare sia gli eccessi sia le restrizioni.
Assunzione di Acqua
- Durante il digiuno si può bere acqua fino a 1-2 bicchieri.
- È importante non assumere bevande zuccherate o alcoliche, caffeina o teina.
Attività Fisica
- Nelle ore precedenti il prelievo è consigliato evitare l’esercizio intensa o sforzi che possano provocare sudorazione.
- Anche durante il tragitto per raggiungere il punto prelievi è bene mantenere uno stato di riposo.
Prevenzione degli Ematomi
- Dopo il prelievo è utile restare seduti per alcuni minuti, tenendo il braccio disteso e premendo con decisione il cotone sul punto in cui è stato inserito l’ago.
- La comparsa di ematomi resta comunque una reazione normale e fisiologica.
Altre Indicazioni Utili
- Per le donne il prelievo può essere effettuato anche durante il ciclo mestruale.
- È sempre vietato fumare prima del prelievo.
Tempo di Protrombina (PT-INR)
Non è necessario il digiuno completo: se si deve eseguire solo l’esame indicato (PT-INR) è consentita una leggera colazione il mattino del prelievo.
Alimenti da Evitare nei Giorni Precedenti
Ortaggi (asparagi, broccoli, cavolfiori, cavoli, spinaci, insalata, lattuga, radicchio, barbabietole, prezzemolo, piselli, rape, cipolle), legumi (soia, fagioli secchi, lenticchie) ed altri alimenti quali uova, maionese, senape, fegato, cioccolata (poiché interferiscono con la coagulazione).
Altre Informazioni Utili
- La determinazione del solo PT-INR viene eseguita in soggetti sottoposti a terapia anticoagulante orale (TAO).
- L’esame viene svolto tutti i giorni, dal lunedì al sabato: i risultati sono disponibili in giornata.
Dosaggio della Prolattina (PRL)
Riposare prima del prelievo: dev’essere effettuato al mattino, dopo almeno un’ora di completo riposo, preferibilmente in posizione seduta o sdraiata. È importante evitare stress, sforzi o stimoli esterni che possano alterare il risultato.
Modalità alternative: se necessario, l’esame può essere svolto su 3 prelievi successivi a distanza di 20 minuti l’uno dall’altro, seguendo la procedura indicata dal laboratorio.
Sistema Renina-Angiotensina-Aldosterone (RAAS)
Alimentazione leggera nei 3 giorni precedenti: è consigliabile seguire una dieta leggera con pasti non eccessivi, evitando l’aggiunta di sale agli alimenti.
Esecuzione di un doppio prelievo: il primo prelievo (in clinostatismo) dev’essere eseguito al mattino, dopo 10-12 ore di digiuno, prima di alzarsi dal letto: in questo caso è necessario prenotare il prelievo a domicilio. Il secondo prelievo (in ortostatismo) viene effettuato dopo 15 minuti di cammino e permanenza in posizione eretta.
Test di Gravidanza sul Sangue (BETA-HCG)
Digiuno non necessario: se il test BETA-HCG è l’unico esame richiesto, non è necessario digiunare.
Esami delle Urine: Istruzioni per la Preparazione
L’esame delle urine è uno dei controlli medici di routine più frequenti nella vita di un individuo, che può essere eseguito per svariate ragioni, dall’individuazione di una eventuale infezione in corso nel tratto urinario a condizioni metaboliche o renali. Com’è noto, infatti, il nostro organismo espelle le sostanze in eccesso attraverso le urine, e dalla loro “qualità” si può evincere il corretto funzionamento dei reni e l’apporto adeguato dei principali nutrienti di cui abbiamo bisogno, aiutando i medici a individuare molte malattie in fase iniziale.
Nonostante sia un test molto diffuso, non invasivo e di facile esecuzione, è necessario conoscere alcuni dettagli per effettuare in modo corretto la raccolta delle urine, la loro conservazione e la consegna presso il laboratorio di analisi scelto. Iniziamo subito col fornire alcune indicazioni preliminari, relative quindi alla preparazione all’esame delle urine. Non è necessaria una particolare profilassi, ma è importante seguire alcune raccomandazioni a cui attenersi:
- Evitare sforzi fisici nelle 12 ore antecedenti la raccolta;
- Astenersi dai rapporti sessuali nelle 12 ore antecedenti la raccolta;
- Per le donne in età fertile, evitare la raccolta del campione di urina nel periodo mestruale;
- Raccogliere preferibilmente le prime urine del mattino, o in alternativa urine che abbiano soggiornato in vescica almeno 4 ore;
- Osservare il digiuno dalla mezzanotte, o almeno nelle 6-8 ore antecedenti la raccolta;
- Effettuare la raccolta subito al risveglio, salvo diverse indicazioni del medico.
Raccolta delle Urine
La raccolta delle urine può sembrare un’azione semplice e banale, ma al fine di non contaminare il campione con batteri e/o cellule della pelle, e compromettere l’esito degli esami, è importante seguire alcuni step precisi. Vediamo quali:
- Utilizzare un contenitore per le urine sterile, nuovo, acquistabile senza difficoltà in una farmacia, parafarmacia o in sanitaria, che non va lavato. Non utilizzare altra tipologia di contenitore;
- Lavare accuratamente le parti intime, utilizzando un normale sapone (non antibatterico), e asciugare con un telo pulito. Questa indicazione vale in particolare per le donne, che devono fare attenzione a non contaminare le urine con la flora batterica vaginale;
- Urinare direttamente nel contenitore sterile, evitando il contatto con i genitali;
- Consegnare, laddove possibile, il campione di urine al laboratorio entro un’ora dalla raccolta. Se non fosse possibile, conservare le urine in frigorifero per un massimo di 4 ore;
- Eliminare il primo getto di urina e, senza interrompere la minzione, posizionare il contenitore per raccogliere il secondo getto, il cosiddetto mitto intermedio, escludendo quello finale;
- Raccogliere almeno 15-30 mL. di urina. I contenitori sterili in commercio (in genere da 100-120 ml) riportano una scala graduata per verificarne i livelli.
Quando Raccogliere le Urine
Come illustrato prima, in genere l’indicazione è quella di raccogliere le prime urine del mattino, ma in alcuni casi il medico potrebbe suggerire di utilizzare le seconde urine del mattino. Cosa vuol dire? Quali sono le prime urine del mattino e cosa si intende per seconde urine del mattino?
Le prime urine del mattino sono quelle prodotte al risveglio la mattina, e sono da preferire perché sono rimaste molte ore all’interno della vescica risultando così più concentrate. In questo caso sarebbe opportuno distanziare l’ultima minzione dalla prima del mattino da raccogliere di circa 4 ore. Bisogna scartare il primo getto di urina nel W.C., che serve a lavare l’ultimo tratto delle vie urinarie, e raccogliere nell’apposito contenitore sterile il secondo getto (il mitto intermedio) di urina, senza interrompere la minzione. Infine, bisogna scartare l’ultimo getto di urina e chiudere immediatamente il contenitore dopo avervi raccolto le urine.
Per quanto riguarda, invece, le seconde urine del mattino, si tratta, come suggerisce l’espressione stessa, delle urine della seconda minzione mattutina. Quindi, al risveglio, non si devono raccogliere le prime urine, ma quelle successive, preferibilmente una o due ore dopo. Questa modalità viene spesso prescritta per i pazienti che soffrono di ipertensione per stimare l’apporto giornaliero di sale, o per la valutazione della proteinuria nei soggetti sottoposti a trapianto di rene.
Raccolta delle Urine delle 24 Ore
Per l’individuazione di alcune patologie e condizioni mediche è necessario ricorrere alla raccolta delle urine nelle 24 ore. Come si procede?
- Scartare le prime urine del mattino;
- Raccogliere, a partire dalla seconda minzione mattutina, tutte le urine nelle successive 24 ore, anche di notte, comprese le prime del mattino seguente;
- Evitare esercizio fisico e protratto nelle 8-12 ore che precedono la raccolta delle urine nel caso della determinazione della clearance della creatinina;
- Conservare il contenitore in ambiente fresco e non esposto al sole, o in frigorifero.
È importante raccogliere tutta l’urina, utilizzando appositi contenitori acquistabili in farmacia (da 2-3 litri), per 24 ore. Quindi, se si inizia il mattino alle 8 bisogna concludere alle 8 del mattino seguente. Se per qualunque motivo una certa quantità di urina venisse persa, la raccolta deve essere ripetuta. Per questo motivo si consiglia di restare in casa per procedere con maggiore praticità e comodità.
Raccolta delle Urine delle 24 Ore Acidificate
Questo tipo di esame è richiesto per analisi particolari, come quelle sulle catecolamine urinarie e i loro metaboliti. La procedura di raccolta del campione è pressoché identica a quella dell’esame standard delle urine delle 24 ore.
Utilizzo del Liquido Conservante Specifico
Subito dopo la prima minzione raccolta, è necessario aggiungere al contenitore 10 mL di acido cloridrico 6N, un conservante fornito su richiesta dal laboratorio (sostanza tossica e corrosiva, da maneggiare con estrema cautela: in caso di contatto con la pelle o gli occhi, lavare abbondantemente con acqua e rivolgersi subito al pronto soccorso).
Quantità di Urine da Raccogliere
È necessario raccogliere tutte le urine delle 24 ore: dopo aver misurato il volume complessivo, travasare 100-150 mL in un barattolo sterile per la consegna al laboratorio, oppure portare il contenitore intero.
Esame Citologico delle Urine (3 Campioni)
Oltre agli appositi contenitori per le urine forniti dal laboratorio o acquistati in farmacia, è inoltre necessario un secondo contenitore a bocca larga per agevolare la raccolta dei campioni, da cui poi si effettua il travaso.
Modalità e Tempistiche di Raccolta delle Urine
L’esame va effettuato sulle seconde urine del mattino. Al risveglio occorre eliminare le urine della notte, poi bere circa mezzo litro di acqua naturale (non gassata, tè o altre bevande). Dopo aver lavato e asciugato l’area genitale, si procede a raccogliere il mitto intermedio dell’urina successiva nel contenitore a bocca larga, che va poi travasata nel contenitore delle urine, da conservare in luogo fresco.
Conservazione e Raccolta dei Campioni
La raccolta delle urine deve essere ripetuta nei giorni consecutivi indicati, seguendo sempre la stessa procedura. I campioni di urina vanno consegnati secondo le indicazioni fornite dal laboratorio.
Test di Gravidanza sulle Urine (BETA-HCG)
L’esame si effettua preferibilmente sulla prima minzione del mattino, che garantisce la massima concentrazione dell’ormone. Il test è considerato affidabile non prima di 8-10 giorni di ritardo del ciclo mestruale. Viene eseguito tutti i giorni, dal lunedì al sabato, e i risultati sono disponibili nella stessa giornata.
Urinocoltura
L’urinocoltura serve a rilevare la presenza di batteri nelle urine, per diagnosticare eventuali infezioni. È fondamentale evitare la contaminazione del campione seguendo con attenzione le istruzioni di raccolta per ciascun paziente. Il campione va raccolto in un contenitore sterile e riempito non oltre la metà. Dev’essere consegnato in laboratorio entro un’ora: se non è possibile, può essere conservato in frigorifero fino a 24 ore.
Modalità di Raccolta - Donne
Lavare accuratamente le mani, poi i genitali esterni con acqua e sapone; risciacquare con sola acqua e asciugare con cura. Durante la minzione tenere divaricate le grandi labbra, scartare il primo getto e raccogliere il mitto intermedio nel contenitore sterile, facendo attenzione a non toccare le pareti interne del contenitore. Chiudere bene il contenitore per evitare fuoriuscite.
Modalità di Raccolta - Uomini
Dopo aver lavato e asciugato le mani, retrarre il prepuzio e pulire accuratamente l’orifizio dell’uretra con acqua e sapone; risciacquare con sola acqua e asciugare. Scartare il primo getto di urina e raccogliere il mitto intermedio nel contenitore, evitando il contatto con le pareti interne e chiudendolo.
Modalità di Raccolta - Neonati
Utilizzare un sacchetto sterile adesivo fornito dal laboratorio. Dopo aver deterso con acqua e sapone la zona soprapubica, perineale e i genitali esterni, sciacquare con acqua e asciugare. Applicare il sacchetto in modo da farlo aderire bene: se entro 60 minuti non avviene la minzione, rimuovere e ripetere la procedura con un nuovo sacchetto. Una volta raccolta l’urina, sigillare il sacchetto e inserirlo in un vasetto sterile per urine: non travasare mai il contenuto del sacchetto.
Esami delle Feci: Istruzioni per la Preparazione
Le feci devono essere raccolte in un contenitore sterile con paletta, disponibile presso il laboratorio o in farmacia. È importante utilizzare solo contenitori adatti all’uso diagnostico: contenitori domestici o riciclati non sono ammessi, perché possono compromettere l’affidabilità dell’analisi. Il campione va prelevato direttamente da una superficie pulita e asciutta (foglio di carta, piatto di plastica); è importante evitare il contatto con acqua, urina o carta imbevuta.
In caso di esami che richiedono più campioni è necessario raccogliere le feci in giorni differenti, con le stesse modalità. È sufficiente raccogliere una piccola quantità, indicativamente pari alla dimensione di una noce. Il campione deve essere consegnato il prima possibile, preferibilmente entro 2 ore dalla raccolta. Se questo non è possibile è bene conservarlo in frigorifero a temperatura tra 2 e 8 °C, e comunque consegnarlo entro 24 ore.
Esame Parassitologico delle Feci (3 Campioni)
Utilizzare un contenitore sterile con paletta, fornito dal laboratorio o acquistabile in farmacia. Raccogliere una piccola quantità di feci, pari circa alla dimensione di una noce. È preferibile effettuare la raccolta delle feci al mattino, ma sono valide anche quelle emesse durante la giornata. Per un risultato affidabile si consiglia di raccogliere almeno tre campioni in giorni diversi, poiché l’eliminazione dei parassiti può essere intermittente. In attesa della consegna al laboratorio i campioni vanno conservati in frigorifero, entro un tempo massimo di 24 ore.
Scotch Test per Ricerca Ossiuri
L’esame deve essere eseguito al risveglio, prima dell’igiene personale e della minzione. Applicare un pezzo di nastro adesivo trasparente sulle pliche anali, esercitando una leggera pressione. Dopo l’applicazione rimuovere il nastro adesivo e attaccarlo ben disteso su un vetrino (fornito dal laboratorio su richiesta). È importante che il nastro aderisca perfettamente e non presenti pieghe. Consegnare il vetrino al laboratorio prima possibile, seguendo le indicazioni ricevute dal personale.
Ricerca Sangue Occulto nelle Feci (3 Campioni)
Il campione deve essere raccolto in un contenitore apposito per sangue occulto fornito dal laboratorio o acquistabile in farmacia. Il campione non deve essere contaminato da urine o sangue visibile: evitare la raccolta in caso di emorragie attive (emorroidi, lesioni gengivali, ragadi o mestruazioni). Non è necessario escludere alcun alimento dalla dieta in quanto il test è sensibile alla sola emoglobina umana. Nei giorni precedenti è importante evitare l’assunzione di farmaci che possono irritare la mucosa gastrointestinale (es. aspirina, cortisone, reserpina, fenilbutazone, indometacina); non utilizzare supposte o altri farmaci per via rettale. Consegnare il campione il prima possibile oppure se non è possibile in giornata, conservare in frigorifero per massimo 24 ore.
Coprocoltura
Utilizzare un contenitore sterile con paletta, reperibile in farmacia o presso il laboratorio. Le feci devono essere evacuate su una superficie asciutta e pulita (e. foglio di carta, piatto monouso). Raccogliere una quantità pari a una noce utilizzando la paletta annessa al contenitore. Consegnare il campione entro 1 ora dalla raccolta, oppure entro 24 ore se conservato in frigorifero. Non congelare il campione.
Tamponi: Istruzioni per la Preparazione
Chi si sottopone a un tampone non deve seguire una terapia antibiotica da almeno 5 giorni - l’assunzione può alterare l’esito dell’esame. Se non è possibile sospendere la terapia o se è stata assunta di recente, è importante informare il laboratorio al momento dell’accettazione o della prenotazione dell’esame.
Per alcuni tamponi potrebbero essere richieste ulteriori precauzioni specifiche, come il digiuno o l’astensione da rapporti sessuali. Tali indicazioni saranno fornite dal laboratorio e nella scheda del singolo esame.
Tampone Faringeo
È necessario rimanere a digiuno dalla mezzanotte del giorno precedente. La mattina dell’esame non si devono assumere bevande, nemmeno acqua, e non bisogna lavarsi i denti.
Cosa Non Fare Prima degli Esami
Nei giorni che precedono il prelievo la dieta dovrebbe essere quanto più possibile abituale, evitando brusche variazioni dell’apporto calorico sia in eccesso che in difetto. Le variazioni delle attività enzimatiche e di alcuni analiti provenienti dalla muscolatura scheletrica in seguito all’esercizio fisico intensivo e protratto sono fenomeni attesi ed in genere da evitarsi immediatamente prima del prelievo o nelle 8 - 12 ore che lo precedono.
Si consiglia di evitare sforzi fisici intensi e astenersi dai rapporti sessuali nelle 12 ore antecedenti la raccolta. È preferibile evitare di raccogliere il campione durante il ciclo mestruale, perché il sangue può contaminare le urine. È quindi meglio posticipare la raccolta di un paio di giorni dopo la fine del ciclo.
Valori Normali e Interpretazione dei Risultati
Un esame completo delle urine comprende generalmente un esame fisico, un esame chimico e un esame microscopico, ognuno dei quali comporta misurazioni e valutazioni diverse:
- Esame fisico: viene valutato l’aspetto dell’urina con l'osservazione alcuni parametri, quali l'aspetto e il colore. Normalmente, l’urina è limpida, di colore giallo paglierino.
- Esame chimico: permette di controllare vari aspetti del campione di urina, tra cui il pH, la concentrazione di sostanze come bilirubina, glucosio, chetoni, enzimi, nitriti, proteine.
- Esame microscopico: verifica infine la presenza cellule epiteliali, globuli rossi, globuli bianchi, batteri, parassiti, lieviti, muco, cristalli e cilindri urinari.
Il referto dell’esame elenca le analisi effettuate sul campione di urina. Per qualsiasi misurazione viene riportato il risultato ottenuto e un intervallo di riferimento, che indica i valori considerati normali per una persona sana. Gli intervalli di riferimento spesso variano leggermente tra i diversi laboratori, perché possono essere utilizzati metodi di misurazione diversi.
Non bisogna preoccuparsi per eventuali anomalie riscontrate nell’esame delle urine, ma per interpretare in modo corretto il significato delle irregolarità nelle caratteristiche fisiche, chimiche o microscopiche dell’urina è sempre opportuno sottoporre il referto al medico, che lo valuterà in relazione ad altri fattori (eventuali sintomi riportati dal paziente o patologie in corso, lo stato di salute generale, farmaci assunti ecc.) e se necessario prescriverà ulteriori accertamenti o una terapia.
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