Esami del Sangue Dopo le Feste: Consigli per Ritrovare l'Equilibrio

Per molti di noi, il periodo delle feste è ricco di eccessi alimentari, che si susseguono a ritmo serrato giorno dopo giorno. Durante le feste è del tutto normale mangiare più del necessario.

Aumentano le occasioni per stare in casa, con la propria famiglia, ci si muove meno e si cucina di più, soprattutto piatti della propria tradizione. Molto spesso, infatti, sono così ravvicinati, che non si riesce a smaltire le esagerazioni dei giorni precedenti e inevitabilmente, ci si sente sempre più appesantiti e gonfi.

Terminate le festività, però, si può maggiormente avvertire stanchezza, gonfiore, sensazione di pesantezza e a volte anche acidità e irregolarità intestinale. Il desiderio è quindi quello di disintossicarsi subito, ricorrendo a diete restrittive, fatte di simil-digiuni, pasti sostitutivi, liquidi e beveroni vari. Niente di più sbagliato!

Il Corpo Dopo le Feste: Cosa Succede?

Infatti, subito dopo le festività, il nostro corpo è stato messo sotto stress a causa dell’elevato aumento di quantità di cibo che normalmente assumiamo. Se le analisi sono alterate deve scattare un allarme: il nostro metabolismo non si è più in grado di smaltire quello che si mangia in più.

Intanto va specificato che i chili in più che la bilancia effettivamente rileva, nella maggior parte dei casi si traducono in accumulo di liquidi dovuto al consumo di pasti più abbondanti e di alimenti maggiormente sapidi e dolci, ma non in tessuto adiposo.

Basti pensare, ad esempio, che per accumulare 1 chilo di adipe è necessario un surplus calorico di 7000 Kcal rispetto al proprio fabbisogno, e 7000 Kcal nella pratica si traducono in circa 20 porzioni di lasagne.

L'Importanza di Non Ingrassare Prima di Natale

Prima di tutto, dobbiamo ricordarci che non si ingrassa da Natale a Capodanno, ma se proprio, da Capodanno a Natale. Non ha alcun senso sottoporsi a 7 - 10 giorni di dieta detox, se poi, una volta terminati, non si continua a mangiar bene. Inoltre è ormai dimostrato che l’eccessiva restrizione alimentare - quella imposta dalle famose diete detox - non solo è dannosa da un punto di vista psicologico, ma anche biochimico, poiché predispone alla caduta nell’iperalimentazione in momenti successivi.

Inoltre, è molto importante non dimenticare che a svolgere le vere funzioni di detossificazione, ci pensano i nostri fegato e reni. Le vere funzioni di detossificazione sono affidate al fegato e ai reni, dei veri e propri filtri anti-tossine.

Quello che possiamo fare, è quindi favorire il lavoro di questi organi, riequilibrando anche gli ormoni e offrendo al metabolismo una corretta ripartenza.

Come Disintossicarsi Correttamente

Ecco alcuni consigli:

  • Consumare più verdura, in particolare, quella amara, ad azione coleretica e colagoga, che significa stimolare la produzione e il flusso della bile, favorire l’eliminazione del colesterolo, aiutando l’organismo a liberarsi dalle tossine.
  • Inserire la frutta secca nella nostra dieta. Noci, mandorle, nocciole, ecc., aiutano a tenere sotto controllo l’ormone insulina. Sono perfette come spuntini o da aggiungere alle nostre colazioni.
  • Utilizzare spezie ed erbe aromatiche, che stimolano il metabolismo, contrastando i radicali Aggiungiamole ai nostri piatti, ci aiutano anche a digerire meglio la fibra di alcune verdure e legumi.
  • Non dimenticarsi che i grassi sono fondamentali, ma devono essere sempre di qualità. L’olio extravergine d’oliva rallenta l’assorbimento dei carboidrati e non deve pertanto mai mancare nella nostra dieta. Se gradite, anche le uova aiutano i reni e il fegato nelle loro funzioni.

Combattere la Ritenzione Idrica Post-Festività

I pranzi e le cene delle feste causano inevitabilmente, inoltre, maggiore ritenzione idrica. Depurarsi significa anche contrastarla e come alimentazione, possiamo agire su più fronti.

  • Ridurre il sale aggiunto, aiutandoci con le già citate spezie ed erbe
  • Limitare fortemente i prodotti confezionati già salati, come formaggi, salumi, cibi in scatola, dadi da cucina, merendine, grissini e altri prodotti da forno.
  • Consumare frutta fresca e più verdura cruda o appena scottata, che a differenza di quella cotta e bollita, trattiene meno acqua, ostacolando un’ulteriore
  • Bere più acqua, almeno 1 litro e mezzo al Soprattutto in inverno, si beve spesso troppo poco.

E se vogliamo aiutarci con qualche tisana? Il finocchio e la malva, possono aiutare l’intestino; la pilosella, betulla e centella, i reni; il cardo mariano, il tarassaco e il carciofo, il fegato. Da valutare sempre con il proprio medico se si soffre di specifiche patologie e si assumono farmaci.

Buoni Propositi per un Anno in Salute

Il percorso detox è molto più ampio e non riguarda solo una specifica dieta. In generale, è meglio evitare quelle troppo restrittive e concentrarsi anche su alcuni buoni propositi per l’anno nuovo.

  • Riduciamo lo zucchero, prestando attenzione soprattutto ai cibi confezionati e alle bevande, anche se ipocaloriche (compresi i succhi di frutta). Durante le feste i dolci sono stati sicuramente. Va molto bene invece, ad esempio, un pezzo di cioccolato fondente (80% di cacao) come spuntino.
  • Organizziamo i pasti, limitando il più possibile le pause pranzo fatte con pizze, focacce e panini.
  • Facciamo sempre colazione, dedicandole il giusto tempo.
  • Non abbandoniamo l’attività fisica, anche se la riprendiamo a ritmi più lenti. Essere costanti nello sport ci permette di mantenere attivo il metabolismo.
  • Quando possibile, dedichiamo del tempo a piccole attività che ci fanno stare.

L'Importanza delle Analisi del Sangue Post-Festività

Sarebbe opportuno fare in questo periodo un controllo del sangue per capire come ha reagito il nostro organismo. Hai mai misurato il colesterolo dopo le abbuffate natalizie? Con un semplice prelievo, scoprirai che i livelli di colesterolo nel sangue risulteranno decisamente superiori a quelli registrati nel periodo estivo.

Tutta colpa di dolciumi, cene a ripetizione, alcol ed eccessi di grassi saturi (quelli cattivi) che danneggiano arterie e cuore. Una ricerca condotta dall’Università di Copenaghen ha misurato i valori di colesterolo Ldl in oltre 25 mila danesi di età superiore ai 20 anni. Lo studio, ha evidenziato che i valori di colesterolo totale registrati a gennaio risultavano mediamente più alti del 15 per cento rispetto ai valori di fine estate, con punte del 20 per cento per il colesterolo Ldl.

Colesterolo: Che Cosa è e Come Controllarlo

Intanto facciamo chiarezza su che cosa è il colesterolo. Si tratta di un grasso prodotto dal fegato ed è presente in tutte le cellule dell’organismo. Serve per la sintesi di alcuni ormoni, gioca un ruolo fondamentale nella produzione della vitamina D, è un costituente delle membrane cellulari e di vari tessuti.

Se presente in eccesso, può essere molto dannoso: infatti tende ad accumularsi sulle pareti delle arterie e nel tempo può formare una placca che restringe l’arteria e riduce il flusso di sangue. Quando la placca si infiamma o si rompe, si forma un coagulo detto trombo che impedisce l’afflusso di sangue al cuore.

Esistono due tipi principali di colesterolo:

  1. LDL, il cosiddetto “colesterolo cattivo”, è contenuto nelle lipoproteine a bassa densità (LDL) che lo trasportano ai vari tessuti, favorendone l’accumulo sulla parete interna delle arterie;
  2. HDL, il cosiddetto “colesterolo buono”, si lega alle HDL (lipoproteine ad alta densità) che lo trasportano fuori dai vasi verso il fegato, dove viene eliminato.

Il colesterolo è anche introdotto attraverso l’alimentazione, con alimenti ricchi di grassi animali, come carne, burro, salumi, formaggi, tuorlo dell’uovo. Il colesterolo viene introdotto anche attraverso i grassi insaturi che si ottengono aggiungendo idrogeno agli oli vegetali, tipici di molte fritture, delle margarine vegetali e dei grassi usati in pasticceria.

Alcuni altri fattori, a parte l’alimentazione, favoriscono l’aumento di colesterolo:

  1. il sovrappeso;
  2. la sedentarietà: un regolare esercizio fisico non solo abbassa il “colesterolo cattivo”, ma è anche in grado di aumentare quello “buono”;
  3. il fumo di sigaretta: fa diminuire il livello di colesterolo HDL;
  4. età e sesso: il colesterolo aumenta naturalmente quando si invecchia.

Checkup Colesterolo: Cosa Misura?

Per conoscere il livello del colesterolo LDL e sapere se rientra nei valori indicati, il medico prescrive il dosaggio del “profilo lipidico”, un semplice esame del sangue (Checkup Colesterolo) che comprende: LDL (“colesterolo cattivo”), HDL (“colesterolo buono”), trigliceridi e colesterolo totale.

Nelle persone sane il livello di colesterolo totale desiderabile dovrebbe essere inferiore a 200 mg/dl, mentre il colesterolo LDL non deve superare i 130 mg / dl.

Consigli per Mantenere il Colesterolo Sotto Controllo

Per tenere sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue è buona norma correggere la dieta, consumando regolarmente frutta, verdura e legumi, limitando il consumo di grassi, dolci e alcol e tornare a svolgere attività fisica (almeno 30 minuti ogni giorno). Evitare di fumare.

Un’alimentazione sana può ridurre il colesterolo nel sangue fra il 5% e il 10%; una riduzione del 10% della colesterolemia riduce la probabilità di morire di una malattia cardiovascolare del 20%.

I cardiologi suggeriscono di svolgere tra i 30 e i 45 minuti di attività fisica di media intensità 3-5 volte a settimana. Per esempio camminare a passo svelto; oppure scegliere un’attività che implica l’utilizzo di più gruppi muscolari e che migliora la resistenza (nuoto, bicicletta, ginnastica in acqua, ginnastica a corpo libero).

Come detto, per controllare il colesterolo è anche fondamentale tenere sotto controllo il peso e non fumare:

  1. se si è in sovrappeso il rischio di avere il colesterolo alto è più elevato, così come il rischio di sviluppare ipertensione e diabete. Insieme, queste patologie aumentano il rischio di infarto;
  2. il fumo danneggia le pareti delle arterie, formando placche che si accumulano nel tempo.

La prevenzione cardiologica è fondamentale. Per verificare i tuoi livelli di colesterolo, vieni a trovarci in uno dei nostri laboratori.

Valutazione Nutrizionale alle Terme

Valutazione nutrizionale, che prevede l’anamnesi personale e familiare, il rilevamento delle abitudini alimentari, l’erogazione di consigli nutrizionali e di suggerimenti sugli stili di vita. Infine, è previsto un piano alimentare personalizzato, stilato sulle singole esigenze, da seguire poi a casa.

Valutazione antropometrica: misurazione di altezza, di circonferenza vita e tramite bilancia impedenziometrica, di peso, di indice di massa corporea, delle masse magra, muscolare e grassa e di tutti i valori più rilevanti.

Si possono svolgere anche alcuni esami: Rilevazione di glicemia, colesterolo Totale, Hdl, Ldl e di trigliceridi, mediante prelievo di sangue capillare dal dito della mano.

Stick rapido urine: in un unico stick, rilevazione di leucociti, nitriti, urobilinogeno, proteine, pH, sangue, gravità specifica, chetoni, bilirubina, glucosio, acido ascorbico.

Presso lo stabilimento Virgilio e gli alberghi di Terme di Sirmione dispongono del servizio di nutrizione con la dott.ssa Emanuela Cofano.

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