Preparazione agli Esami del Sangue: Cosa Fare il Giorno Prima

Il corretto comportamento del paziente prima di un prelievo ematico contribuisce in modo rilevante all'accuratezza diagnostica della procedura.

Viceversa, il mancato rispetto di alcune semplici regole comportamentali può alterare, anche significativamente, i parametri ematici che si intendono analizzare. Pertanto, è necessario seguire sempre in modo scrupoloso le indicazioni del proprio medico a riguardo.

Regole Generali per la Preparazione

Vediamo quindi di elencare una serie di regole di carattere generale per un'ottimale preparazione all'esame, fermo restando che alcune analisi possono imporre precauzioni completamente diverse o non richiederne affatto.

Digiuno

Talvolta, prima del prelievo ematico è richiesto un periodo di digiuno variabile tra le 8 e le 14 ore, durante il quale è consentito assumere soltanto modiche quantità di acqua.

Durante il digiuno viene richiesta anche l'astensione dalle sostanze voluttuarie (fumo, caffè, tè, alcool ecc.).

Alimentazione nei Giorni Precedenti

Nei giorni precedenti può essere importante seguire un'alimentazione sobria evitando gli eccessi, soprattutto di alimenti grassi (che possono aumentare notevolmente la trigliceridemia e la torbidità del plasma) e zuccheri semplici (tendono ad elevare la glicemia, anche nel lungo periodo in presenza di diabete più o meno grave).

Un esagerato consumo di alimenti carnei può invece determinare un rialzo dell'azotemia e della creatininemia.

È quindi consigliabile consumare una normale cena la sera prima del prelievo ed astenersi in seguito da consumare altri cibi e bevande.

Alimenti da evitare nei giorni precedenti includono: or­taggi (asparagi, broccoli, cavolfiori, cavoli, spinaci, insalata, lattuga, radicchio, bar­babietole, prezzemolo, piselli, rape, cipolle), legumi (soia, fagioli secchi, lenticchie) ed altri alimenti quali uova, maionese, senape, fegato, cioccolata (poiché interferiscono con la coagulazione).

Attività Fisica

Il giorno prima dell'esame, vanno evitati gli sforzi fisici strenui, mentre una leggera attività fisica non determina alterazioni significative degli analiti (come creatinchinasi e lattato-deidrogenasi, che tendono invece ad aumentare se l'esercizio fisico è intenso).

In caso di copiosa sudorazione è bene assicurarsi di reintegrare i liquidi perduti aumentando l'apporto idrico.

Pertanto è meglio evitare la sciata della domenica se il lunedì mattina abbiamo appuntamento per il prelievo o la partita di calcio con gli amici la sera prima dell’esame.

L’attività fisica - anche modesta: camminare correre, andare in bicicletta - provoca, in generale, un “passaggio” dell’acqua presente nel sangue verso i muscoli.

Sauna e Bagno Turco

Sauna e bagno turco, quando eseguiti il giorno precedente all'esame, possono determinare emoconcentrazione ed alterare i risultati del test.

Assunzione di Farmaci

Prima dell'esame del sangue il paziente dovrebbe discutere preventivamente con il proprio medico l'opportunità di sospendere, per un periodo più o meno lungo, l'assunzione di eventuali medicinali; in genere quest'opzione è consigliabile ma non sempre percorribile (ad esempio nella terapia di malattie croniche, uso di farmaci salvavita ecc.).

È bene evitare, quando possibile, ma sempre su consenso medico, l’assunzione di farmaci quali ansiolitici, antinfluenzali, antinfiammatori, analgesici, etc… .

Anche rimedi erboristici ecc.) possono interferire con i risultati degli esami di laboratorio.

Esistono numerosi studi riguardanti l’effetto dei farmaci sui test di laboratorio. Le interferenze possono manifestarsi direttamente o indirettamente a livello analitico. Nel primo caso esse non sono sempre e completamente prevedibili nella loro entità per un’ampia serie di variabili individuali che determinano l’assorbimento, il metabolismo e l’eliminazione del farmaco.

Alcool e Fumo

L’assunzione di alcol provoca alterazioni transitorie e/o croniche di molte sostanze.

È quindi più opportuno limitare il consumo di bevande alcoliche per tutta la giornata che precede il prelievo o, ancor meglio, astenersene completamente.

Come per l’alcol anche il fumo provoca sia alterazioni transitorie, sia alterazioni croniche.

È bene astenersi dal fumare almeno dalla sera del giorno precedente il prelievo.

Stress ed Ansia

L'ansia, la febbre, lo stress eccessivo, il vomito, la diarrea, un trauma recente e tutte le altre condizioni che si discostano dalla normalità possono alterare i parametri ematici; come tali, dovrebbero quindi essere preventivamente comunicate all'infermiere al momento dell'esame.

La tensione che si accumula guidando nel traffico, lo stress conseguente ad una arrabbiatura o l’ansia che, a volte, precede il prelievo, sono tutti fenomeni che possono alterare alcuni importanti parametri (es.

Ciclo Mestruale e Gravidanza

Le condizioni fisiologiche legate ai diversi momenti del ciclo mestruale e alla gravidanza producono sensibili variazioni nella concentrazione sanguigna di molte sostanze.

Bambini

Solitamente le regole del digiuno per i bambini sono leggermente diverse.

Il tempo medio consigliato per il digiuno dei bambini è di 4 ore e solamente per alcuni esami si arriva alle 8 ore come per gli adulti.

In caso però di bambini più piccoli di un anno è consentito far bere loro latte materno o artificiale fino a tre ore prima dell’esame.

L’acqua può essere un piccolo aiuto durante l’attesa, soprattutto per i più piccoli.

Indicazioni Aggiuntive

  • Alcool: Limitare o astenersi dal consumo di bevande alcoliche.
  • Caffeina: Evitare bevande contenenti caffeina.
  • Fumo: Astenersi dal fumare.
  • Attività fisica intensa: Evitare sforzi fisici intensi.
  • Stress: Gestire lo stress e l'ansia.

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