Esami del Sangue: Amilasi, Valori Normali e Cause di Alterazione

L'amilasi è un enzima prodotto dalle cellule del pancreas che favorisce la digestione degli alimenti nell’organismo. L’amilasi, però, non è prodotta solo dal pancreas, ma anche dalle ghiandole salivari e, nelle donne, dalle tube di Falloppio. Questo significa che, per diagnosticare la corretta funzionalità del pancreas, occorre dosare solo la parte di amilasi prodotta specificatamente da questo organo. Ma, ancora non è sufficiente, perché questo enzima viene eliminato molto velocemente dall’organismo, per cui spesso l’amilasi è normale nel sangue (anche se si ha una sofferenza del pancreas), ma non è normale nelle urine che, quindi, devono essere a loro volta analizzate.

Cos'è l'Amilasi e Dove Viene Prodotta?

L'amilasi è un enzima digestivo prodotto principalmente dal pancreas e dalle ghiandole salivari, con il compito di scomporre i carboidrati complessi in zuccheri più semplici. Nel nostro apparato digerente, l'amilasi gioca un ruolo fondamentale nel processo di digestione. Inizia il suo lavoro già nella bocca, dove la amilasi salivare comincia a scomporre l'amido presente nel cibo. Successivamente, l'amilasi pancreatica continua questo processo nell'intestino tenue. In condizioni normali, solo una piccola quantità di questo enzima entra nel flusso sanguigno.

Perché si eseguono gli esami dell'amilasi?

Si tratta di esami che vengono consigliati dal medico in presenza di sintomi che portano a pensare ad una insufficienza pancreatica (pancreatite) acuta o cronica. Non sono, quindi, esami di routine. Per l’esecuzione di queste analisi non è necessaria alcuna specifica preparazione, né il digiuno. Anche i farmaci non influiscono sul risultato, anche se è sempre consigliabile che il medico sia a conoscenza di eventuali cure in corso.

Le amilasi sierica e urinaria rappresentano importanti dati di laboratorio, che aiutano a porre diagnosi di pancreatite acuta e cronica. Durante una pancreatite acuta l'amilasemia aumenta spesso fino a 4-6 volte oltre i valori massimi del range di normalità. Tale aumento si verifica entro 12 ore dall'evento e generalmente le amilasi plasmatiche rimangono elevate per tre - quattro giorni, mentre l'amilasuria può permanere alta fino a 10 giorni.

Campione Richiesto e Preparazione all'Esame

Sia che venga raccolto un campione di sangue venoso sia che venga raccolto un campione di urine, è necessario evitare di assumere alcol nelle 24 ore che precedono l’esame dell’amilasi. In alcuni casi può essere chiesto di non bere nelle due ore precedenti il prelievo del campione.

Amilasi Alta (Iperamilasemia): Cause e Sintomi

Quando i suoi livelli nel sangue superano i valori normali (28-100 U/L), si parla di amilasi alta o iperamilasemia. La valutazione dell'amilasi alta deve sempre considerare anche altri parametri, in particolare la lipasi, un altro enzima pancreatico che spesso aumenta in parallelo con l'amilasi nelle patologie pancreatiche. L'amilasi può aumentare fino a 3-5 volte il limite superiore della norma nelle pancreatiti acute, ma esistono anche condizioni non pancreatiche che possono causare un incremento più modesto.

La causa più comune di amilasi alta è la pancreatite acuta, un'infiammazione improvvisa del pancreas che può essere provocata da calcoli biliari, abuso di alcol, traumi addominali o alcuni farmaci. Anche problemi delle ghiandole salivari, come infezioni (parotite), calcoli o tumori, possono causare un aumento dell'amilasi. Altri fattori includono l'ostruzione dei dotti pancreatici, l'ulcera peptica perforata, la gravidanza ectopica rotta o l'infarto intestinale. Anche l'appendicite, la colecistite (infiammazione della cistifellea), il diabete scompensato e alcuni tumori possono associarsi a iperamilasemia.

Altre Cause di Aumento dell'Amilasi

  • Macroamilasemia: condizione benigna in cui l'amilasi si lega alle proteine nel sangue, impedendone l'eliminazione attraverso i reni.
  • Malattie renali: possono interferire con l'escrezione dell'amilasi.
  • Alcuni farmaci: corticosteroidi, contraccettivi orali, diuretici e alcuni antibiotici.

L'aumento dell'amilasi nel sangue non causa sintomi di per sé, ma piuttosto riflette una condizione sottostante che può manifestarsi con vari segnali. Nel caso della pancreatite acuta, una delle cause più gravi di amilasi alta, i sintomi possono evolvere rapidamente e richiedere un intervento medico urgente.

Come Abbassare i Livelli di Amilasi

Abbassare i livelli di amilasi richiede innanzitutto il trattamento della condizione che ha causato l'aumento. Nel caso della pancreatite acuta, il riposo del pancreas è fondamentale: il medico potrebbe consigliare di limitare o sospendere l'assunzione di cibo per un breve periodo, permettendo al pancreas di recuperare. Per il controllo del dolore, vengono generalmente prescritti analgesici appropriati. Una volta superata la fase acuta, l'alimentazione gioca un ruolo chiave nel recupero. Una dieta leggera, a basso contenuto di grassi e facilmente digeribile aiuta a non sovraccaricare il pancreas. È fondamentale evitare l'alcol, che rappresenta uno dei principali fattori irritanti per il pancreas.

Amilasi Bassa (Ipoamilasemia): Cause e Sintomi

Quando i livelli di amilasi nel sangue scendono al di sotto del range normale, si parla di amilasi bassa o ipoamilasemia. I valori normali di amilasi nel sangue variano generalmente tra 30 e 110 unità per litro (U/L), anche se questi range possono differire leggermente tra i diversi laboratori. L'amilasi bassa è generalmente definita come un livello inferiore a 30 U/L. La carenza di amilasi nel sangue può essere attribuita a diverse cause, spesso correlate a disfunzioni pancreatiche o a condizioni che influenzano la produzione e il rilascio di questo enzima.

Cause Comuni di Amilasi Bassa

  • Pancreatite cronica: infiammazione prolungata del pancreas.
  • Fibrosi cistica: malattia genetica che colpisce le ghiandole esocrine.
  • Diabete mellito non controllato: può influenzare la funzione pancreatica.
  • Malnutrizione severa o cachessia: riduzione generale della produzione di enzimi.
  • Malattie epatiche avanzate: possono interferire con il metabolismo degli enzimi.
  • Uso di alcuni farmaci: come gli oppioidi.

I sintomi dell'amilasi bassa possono essere sottili e spesso si sovrappongono a quelli di altre condizioni digestive, rendendo la diagnosi una sfida. Generalmente, i sintomi sono più correlati alla condizione sottostante che causa la diminuzione dell'amilasi piuttosto che direttamente al basso livello dell'enzima stesso.

Come Ripristinare i Livelli di Amilasi

Il ripristino dei giusti valori di amilasi nel sangue richiede un approccio mirato che affronta la causa sottostante della carenza. In casi di pancreatite cronica o altre disfunzioni pancreatiche, il trattamento potrebbe includere la terapia enzimatica sostitutiva per compensare la ridotta produzione di enzimi pancreatici. Modifiche dietetiche, come l'adozione di una dieta a basso contenuto di grassi e ricca di nutrienti facilmente assimilabili, possono alleviare il carico sul pancreas e migliorare la digestione.

Amilasi nel Sangue e nelle Urine: Valori di Riferimento

L'amilasi si può misurare nel sangue o nelle urine.

Amilasi nel sangue

Detta anche amilasemia, l’analisi nel sangue si esegue a partire da un campione di sangue venoso. Non occorre nessuna preparazione nè essere a digiuno per fare l’esame.

Valori di riferimento:

l’amilasemia per l’uomo e la donna dovrebbe restare tra 25 e 115 UI/litro.

Amilasi nelle urine

Detta anche amilasuria, si raccoglie su un campione di urine che può essere prelevato su un campione singolo di urina nella giornata oppure sulle urine raccolte per 24 ore. Le urine vanno raccolte in un contenitore sterile e monouso che può essere acquistato in una farmacia oppure richiesto con anticipo al laboratorio dove si eseguirà l’esame.

Per quanto detto, se il suo valore rimane normale, anche se le amilasi totali sono alterate, non si può dedurre una diagnosi di insufficienza pancreatica. Se il suo valore è più alto rispetto a quello normale siamo di fronte ad una insufficienza pancreatica anche se i valori dell’analisi del sangue non sono alterati. Se il risultato è più alto del normale, abbiamo la certezza di trovarci difronte ad una pancreatite.

Elastasi fecale:Se il suo valore è più alto rispetto a quello normale, non è preoccupante e non ha alcun rilievo clinico.Se il suo valore è più bassorispetto al normale, significa che la persona soffre di insufficienza pancreatica (che diventa preoccupante se il valore si riduce tra 1 e 99 U.I.).

leggi anche: