Esame degli Zuccheri nel Sangue: Preparazione e Significato

La glicemia, ovvero il valore della concentrazione di glucosio nel sangue, è tra gli esami di laboratorio richiesti di routine. Un valore sempre richiesto negli esami di laboratorio di routine è la glicemia (o glucosio). Le analisi del glucosio nel sangue stabiliscono i livelli ematici degli zuccheri.

La glicemia può essere rilevata nei diversi momenti della giornata, per valutare la sua fluttuazione prima o dopo i pasti. La glicemia può essere dosata attraverso il prelievo venoso, ma anche attraverso l’emogasanalisi e il prelievo ematico capillare.

Emoglobina Glicata (HbA1c)

L’emolgobina glicata (HbA1c) o emoglobina glicosilata è invece un valore che va a monitorare l’andamento della glicemia in un arco di tempo. L’HbA1c va a valutare l’andamento della glicemia negli ultimi 3- 4 mesi in relazione alla vita dei globuli rossi (che trasportano l’emoglobina) che è di circa 90-120 giorni. Per valutare l’andamento dell’Hb glicata in relazione al controllo glicemico, si utilizza la percentuale.

La tabella di seguito riporta, invece, il rapporto fra valore di Hb glicata e glicemia media. Permette di diagnosticare e tenere monitorato il diabete.

Check Up Diabete: Esami e Diagnosi

Gli esami compresi nel Check Up Diabete consentono di individuare la presenza del diabete mellito e di quantificare eventuali danni causati dalla patologia agli altri organi. Il diabete è una malattia cronica, che si manifesta se il pancreas non produce insulina a sufficienza (tipo 1), o se il corpo non riesce a utilizzare in modo efficace l’insulina (tipo 2), l’ormone che regola il metabolismo cellulare del glucosio per generare energia.

Elevati livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia) possono manifestarsi con sintomi in fase acuta, per poi causare altre complicanze cardiocircolatorie, renali, oculari e nervose:

  • Stanchezza e malessere generale;
  • Aumento della sete e della diuresi;
  • Perdita di peso imprevista e dolori addominali.

Specifici esami del sangue e delle urine permettono di diagnosticare efficacemente il diabete, di monitorare l’andamento della malattia e di prevenire le complicanze associate:

  • emocromo completo: fornisce informazioni sulle principali cellule del sangue, di cui globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, per valutare stati infiammatori o infettivi;
  • colesterolo totale, HDL e trigliceridi: analisi dei lipidi nel sangue che, in caso di malattia diabetica, tendono ad alterarsi aumentando il rischio cardiovascolare;
  • glucosio ed emoglobina glicata: parametri determinanti per misurare i livelli di zucchero nel sangue, sia al momento del prelievo che nelle settimane precedenti;
  • insulina e HOMA: parametri necessari per rilevare condizioni di insulino-resistenza;
  • esame delle urine, microalbuminuria ed urea per valutare la funzionalità renale.

Le analisi per il diabete permettono di diagnosticare precocemente l’insorgenza della malattia, di monitorare i livelli glicemici nel tempo, di verificare l’efficacia della terapia in corso e di individuare eventuali complicanze a carico di organi come reni, cuore e occhi, in un’ottica di prevenzione periodica al fine di capire tempestivamente se si ha il diabete.

Elenco test e prezzi degli esami per diabete

Le analisi comprendono i seguenti test: emocromo con formula leucocitaria e piastrine - colesterolo totale - colesterolo HDL - trigliceridi - glucosio - emoglobina glicata - microalbuminuria - insulina - esame delle urine - calcolo HOMA - acido urico - urea.

In ottica di prevenzione del diabete il test è consigliato a chiunque, poiché spesso la malattia non provoca sintomi evidenti. Nello specifico, gli esami per controllare il diabete sono particolarmente indicati per:

  • Pazienti già diagnosticati (sia di tipo 1 che di tipo 2) per monitorare l’andamento;
  • Persone con familiari diabetici, per rilevare precocemente la diagnosi;
  • Donne in gravidanza, se con sintomi riconducibili al diabete gestazionale;
  • Soggetti con più di 40 anni, soprattutto in presenza di fattori di rischio come fumo, obesità, sedentarietà e ipertensione.

Preparazione all'Esame del Glucosio

La preparazione agli esami dipende dal tipo di test al quale il soggetto si sottopone. Prima del prelievo di sangue è prescritto un periodo di digiuno di 8-10 ore. Se si dovesse avvertire sensazione di sete, durante tale periodo si possono assumere fino a 1-2 bicchieri di acqua.

Sono assolutamente vietati fumo e l’assunzione di bevande alcoliche. Nei giorni precedenti all’esame del sangue si prega di non cambiare abitudini alimentari e di vita, evitando di effettuare sforzi fisici intensi il giorno stesso e quelli antecedenti.

Tipo di campione e modalità di conferimento

Sangue con prelievo venoso e urine. Il campione di sangue viene raccolto nel punto prelievi con specifico contenitore. Il campione di urine deve essere raccolto il mattino con contenitore specifico.

Che cos’è il Glucosio?

Il glucosio, o destrosio, è un tipo di zucchero semplice anche conosciuto come monosaccaride ed è una fonte primaria di energia per molti organismi viventi, compresi gli esseri umani. È una molecola di zucchero fondamentale. Questo zucchero semplice appartiene ai cosiddetti macronutrienti, che sono proteine, lipidi e carboidrati.

Il fruttosio è un tipo di zucchero semplice, anche conosciuto come monosaccaride e si trova in natura, principalmente nei frutti e nel miele. È una molecola di zucchero con la stessa formula chimica del glucosio, C6H12O6, ma con struttura molecolare diversa.

La sua principale funzione è essere una fonte di energia per le cellule del corpo, in particolare il cervello e il sistema nervoso centrale, che dipendono quasi esclusivamente dal glucosio come combustibile. Il glucosio svolge inoltre un ruolo essenziale nella regolazione dei livelli di zucchero nel sangue. L’insulina, un ormone prodotto dal pancreas, permette al glucosio di entrare nelle cellule per essere utilizzato come energia e aiuta a mantenere stabilizzati i livelli di glucosio nel sangue.

Valori Normali del Glucosio nel Sangue

I valori di glucosio nel sangue sono considerati normali nell’intervallo compreso tra i 70 mg/dl e i 90 mg/dl quando il paziente è a digiuno. Si parla di alterata glicemia a digiuno, quindi pre-diabete, con valori tra i 100 mg/dl e i 125 mg/dl. I valori di riferimento degli esami di laboratorio possono variare a seconda della metodologia di analisi dei campioni, quelli indicati in questa scheda hanno uno scopo puramente informativo.

Si parla di glucosio alto, o iperglicemia, quando i livelli di zucchero nel sangue sono superiori alla norma. L’iperglicemia può verificarsi quando il corpo non produce abbastanza insulina, l’ormone che aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue, o quando le cellule del corpo sviluppano insulino resistenza.

Quando fare le analisi del glucosio?

Il campione diagnostico richiesto per l’esame del glucosio è quello prelevato dal sangue venoso.

Curva glicemica

Curva glicemica in gravidanza per monitorare il rischio di sviluppare diabete gestazionale. Questo esame consiste nella misurazione dei livelli di glucosio nel sangue. Il glucosio è uno zucchero aldoesoso in quanto composto da sei atomi di carbonio e contenente un gruppo carbonilico aldeidico.

Il glucosio viene ricercato anche quando si eseguono le analisi delle urine. La presenza di questa sostanza in un campione urinario può indicare livelli elevati nel sangue. In questo caso sono necessari ulteriori test di approfondimento per individuarne le cause.

La curva glicemica è l’esame che misura la concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia), prima e dopo la somministrazione orale di una soluzione standard di glucosio. Il primo prelievo (prelievo della glicemia basale) si esegue a digiuno. Sono considerati normali i valori di glicemia che, dopo due ore dall’assunzione della soluzione glucosata sono inferiori ai 140 mg/dL.

Per le donne in gravidanza, invece, i parametri cambiano: sono considerati normali valori della glicemia basale inferiori ai 92 mg/dL, inferiori ai 180 mg/dL a 1 ora e inferiori ai 153 mg/dL a 2 ore dall’assunzione della soluzione glucosata.

Prima di sottoporsi a questo esame, il paziente deve osservare un digiuno di almeno 8 ore. È possibile bere modiche quantità di acqua.

La curva glicemica è un test clinico che consente di individuare alterazioni del metabolismo degli zuccheri. La curva glicemica è un test che si esegue per capire se la concentrazione di glucosio nel sangue rientra nell'intervallo di normalità.

La curva glicemica è un esame indicato dal medico curante qualora ci sia il fondato sospetto di un'alterazione del metabolismo dei carboidrati. Il test va svolto, in genere, al mattino e rigorosamente a digiuno, con un'ulteriore misurazione che servirà da contrasto e da paragone. Per il diabete gestazionale, invece, i parametri sono diversi.

Nel caso in cui il test della curva glicemica faccia registrare valori di glucosio post-ingestione compresi tra 140 e 200 mg/dl e i livelli a digiuno siano compresi tra 110 e 126 mg/dl, si identifica l'alterazione come "ridotta tolleranza al glucosio". Questa condizione medica è di fondamentale importanza, in quanto, seppur non ancora evoluta in diabete mellito, presenta comunque caratteri di problematicità che vanno opportunamente affrontati.

I pazienti sono, infatti, esposti a rischi maggiori per quanto riguarda le patologie di carattere cardiovascolare (nello specifico riguardo la cardiopatia ischemica). Il diabete mellito viene definito nel caso in cui i valori a digiuno superino i 126 mg/dl e 200 mg/dl per quanto invece riguarda quelli a due ore dall'ingestione di glucosio o di zuccheri.

Come anticipato, un test molto utile per definire la diagnosi di diabete in presenza di dati equivoci è il cosiddetto test da carico orale di glucosio. Questo esame si basa sulla somministrazione per bocca di una quantità fissa di glucosio in soluzione acquosa, a cui seguono alcuni piccoli prelievi ematici a intervalli di tempo prestabiliti.

Possono interferire con i risultati del test la presenza di malattie quali ipertiroidismo, ipercorticosurrenalismo, acromegalia, sindrome da malassorbimento e gastroenteropatie.

L'alterata tolleranza al glucosio è una condizione da monitorare costantemente, sia per la possibile evoluzione a diabete mellito, sia per il maggior rischio cardiovascolare rispetto alle persone normoglicemiche. L’alterata tolleranza al glucosio è un problema da tenere sempre sotto controllo, in quanto potrebbe portare al diabete, ma rappresenta anche un rischio cardiovascolare maggiore rispetto alle persone normoglicemiche.

Per eseguire gli esami della curva glicemica puoi rivolgerti a un laboratorio di analisi chimico-cliniche. I prelievi possono essere eseguiti in struttura tutti i giorni, dal lunedì al sabato dalle ore 7.30 alle 10.30.

L’esame del glucosio serve a misurare la quantità di glucosio presente nel sangue e nell’urina. Il glucosio è la principale fonte di energia per le cellule dell’organismo ed è l’unica fonte di energia per il cervello e il sistema nervoso.

L’esame del glucosio si effettua attraverso un prelievo di sangue da una vena del braccio o attraverso l’analisi delle urine. Nel test da carico di glucosio viene effettuato un primo prelievo a digiuno e poi viene somministrata una bevanda contenente una quantità definita di glucosio.

I valori di riferimento relativi all’esame del glucosio possono cambiare per la maggior parte degli analiti in funzione dell’età, del sesso e anche della strumentazione in uso nel singolo laboratorio.

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