Esame delle Urine: Quantità Necessaria e Modalità di Raccolta

L'esame delle urine è un test comune utilizzato per valutare lo stato di salute dell'apparato urinario e identificare eventuali patologie o anomalie. L’esame delle urine è un comune test che consente di diagnosticare eventuali patologie a carico dell’apparato urinario e di verificare la funzionalità renale.

Per fornire il campione di urine, è sufficiente urinare in un contenitore sterile fornito dal laboratorio. In genere, è necessario fornire una quantità di urine di almeno 30-50 ml.

Il test è diviso in tre parti: esame fisico (che analizza colore e aspetto delle urine), esame chimico (che rivela le eventuali sostanze presenti nelle urine e la loro quantità) ed esame microscopico del sedimento urinario (che rileva detriti di tipo cellulare e non).

Modalità di Raccolta delle Urine

La raccolta delle urine da sottoporre al laboratorio per l'analisi del campione deve avvenire nel pieno rispetto di regole ben precise, utili per abbattere il rischio che fattori esterni riducano l'attendibilità del test falsandone i risultati. Di seguito elenchiamo alcune regole generali da seguire, salvo diversa prescrizione medica, durante la raccolta delle urine.

Le urine devono essere raccolte il mattino del giorno dell'esame, rispettando le seguenti modalità:

  • scartare il primo getto di urina nel W.C.
  • raccogliere il mitto intermedio nel contenitore sterile.
  • Tappare immediatamente il contenitore dopo avervi raccolto le urine.

Queste accortezze sono imposte dal contatto del meato urinario (orifizio da cui esce l'urina) con il mondo esterno, che lo rende facile oggetto d'inquinamento da parte di batteri, impurità e residui di materiale organico ed inorganico.

Per la raccolta delle urine è preferibile utilizzare gli appositi contenitori monouso a bocca larga forniti dal Laboratorio, da aprire solo al momento della raccolta evitando di toccare le pareti interne. contenitore in un luogo igienico, con la parte interna rivolta verso l'alto. del coperchio non venga toccata o in alcun modo contaminata.

Banalmente, manipolando il contenitore con mani sporche, quindi ricche di germi, è ad esempio possibile falsare i risultati dell'urinocoltura, un esame effettuato per determinare la carica batterica delle urine. I microbi, inoltre, sono in genere presenti anche nelle vie genitali e nelle zone circostanti.

NOTA: Evitare la raccolta durante il periodo mestruale e attendere almeno 3 giorni dalla fine dello stesso.

Preparazione all'Esame delle Urine

In genere non è necessaria alcuna preparazione particolare, ma il medico potrebbe fornirti delle istruzioni specifiche in base alle tue condizioni di salute. In genere, è necessario fornire una quantità di urine di almeno 30-50 ml. Dopo aver fornito il campione di urine, puoi tornare alle tue attività quotidiane normali.

Tuttavia, è consigliabile:

  • Evitare la raccolta durante il periodo mestruale e attendere almeno 3 giorni dalla fine dello stesso.
  • Si consiglia di evitare sforzi fisici intensi e astenersi dai rapporti sessuali nelle 12 ore antecedenti la raccolta.

Raccolta delle Urine nelle 24 Ore

Per alcuni esami specifici, come il dosaggio di ACIDO VANILMANDELICO, ACIDO 5-IDROSSINDOLACETICO, ACIDO OMOVANILLICO e METANEFRINE, è necessario raccogliere le urine nelle 24 ore. Il campione di urine da consegnare deve essere prelevato dalla raccolta delle urine delle 24 ore. Indicare la diuresi (volume totale di urine prodotte nelle 24 ore) sulla etichetta.

Esempio di Preparazione per Esami Specifici:

Dosaggi di ACIDO VANILMANDELICO, ACIDO 5-IDROSSINDOLACETICO, ACIDO OMOVANILLICO e METANEFRINE:

Nei tre giorni precedenti la raccolta delle urine, il paziente deve astenersi dall'ingerire: BANANE, POMODORI, PRUGNE, AVOCADO, ANANAS, MELANZANE, NOCI, CIOCCOLATO e VANIGLIA. Limitare al massimo l'uso di CAFFE' e TE' ed evitare di FUMARE.

Raccolta delle Urine nei Bambini

Sia per l'esame delle urine che per l'urinocoltura, se non è utilizzabile il contenitore sottovuoto, effettuare la raccolta negli appositi sacchetti di plastica sterili autoadesivi. Le modalità di raccolta sono le seguenti:

  • Applicare il sacchetto facendolo aderire alla zona intorno ai genitali.
  • sterile, meglio aspirandole con una siringa sterile, e consegnarle prontamente al laboratorio.

Tipi di Contenitori per gli Esami delle Urine

I contenitori variano a seconda dell’esame da eseguire:

  • ESAME URINE COMPLETO: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo) per urine e provetta tappo giallo/beige.
  • URINOCOLTURA: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo) per urine e provetta tappo verde con acido borico.
  • URINOCOLTURA più ESAME URINE COMPLETO: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo per urine) e due provette:
    1. una tappo giallo/beige, da riempire per prima;
    2. una tappo verde, da riempire per seconda.

I contenitori sono forniti gratuitamente da parte del personale del Punto Prelievi.

Come Raccogliere le Urine Correttamente

Prima di effettuare la raccolta si consiglia di lavare accuratamente i genitali esterni con acqua e sapone e risciacquare con acqua corrente. La raccolta del campione deve avvenire il mattino del giorno della consegna del campione, raccogliendo le urine almeno dopo 3 ore dall’ultima minzione. Procedere come di seguito descritto:

  • Urinare scartando il primo getto e raccogliere l’urina successivamente emessa direttamente nel vasetto fornito dal Punto Prelievi, richiudere il contenitore, assicurandosi che il tappo sia applicato correttamente e ben serrato.
  • Togliere l’adesivo dal coperchio del vasetto.
  • Capovolgere la provetta e inserirla nel foro presente sul coperchio del vasetto, esercitando una leggera pressione verso il basso. L’urina raccolta andrà a riempire automaticamente la provetta (N.B. il mancato riempimento è da ricondursi alla raccolta di un volume di urina scarso o alla non idonea chiusura del vasetto).
  • Scrivere sull’etichetta della provetta (non sul tappo) così riempita, il proprio cognome, nome e data di nascita.
  • Fare pervenire la provetta riempita al Punto Prelievi.

Cosa Analizza l'Esame delle Urine

Un esame completo delle urine comprende generalmente un esame fisico, un esame chimico e un esame microscopico, ognuno dei quali comporta misurazioni e valutazioni diverse:

  • Esame fisico: viene valutato l’aspetto dell’urina con l'osservazione alcuni parametri, quali l'aspetto e il colore. Normalmente, l’urina è limpida, di colore giallo paglierino.
  • Esame chimico: permette di controllare vari aspetti del campione di urina, tra cui il pH, la concentrazione di sostanze come bilirubina, glucosio, chetoni, enzimi, nitriti, proteine.
  • Esame microscopico: verifica infine la presenza cellule epiteliali, globuli rossi, globuli bianchi, batteri, parassiti, lieviti, muco, cristalli e cilindri urinari.

Il referto dell’esame elenca le analisi effettuate sul campione di urina. Per qualsiasi misurazione viene riportato il risultato ottenuto e un intervallo di riferimento, che indica i valori considerati normali per una persona sana. Non bisogna preoccuparsi per eventuali anomalie riscontrate nell’esame delle urine, ma per interpretare in modo corretto il significato delle irregolarità nelle caratteristiche fisiche, chimiche o microscopiche dell’urina è sempre opportuno sottoporre il referto al medico, che lo valuterà in relazione ad altri fattori e se necessario prescriverà ulteriori accertamenti o una terapia.

Valori Normali e Urinocoltura

Le urine sono normalmente sterili. La presenza di microorganismi viene valutata in funzione dello loro quantità (carica batterica) ed escludendo le possibili contaminazioni. Normalmente è considerata significativa una carica superiore a 100.000 cellule per ml.

Sul microorganismo isolato viene effettuato un test di sensibilità ai principali antibiotici (antibiogramma).

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